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Cronopio: Rasoi

Scuola. Filosofia di un mondo

Libro: Libro in brossura

editore: Cronopio

anno edizione: 2023

pagine: 148

Che sia una filosofia di un mondo non significa che il libro sia indirizzato a chi di filosofia si occupa, magari perché la insegna. È invece un libro che vorrebbe essere anche per chi insegna letteratura o matematica, latino o diritto, fisica o lingue straniere; per chi insegna da anni e per chi desidera intraprendere questo mestiere; per chi insegna in un liceo e per chi insegna in un istituto tecnico. L'operazione fondamentale del libro non è quella di una semplice osservazione culturale di ciò che capita nelle scuole. Tantomeno è un'operazione di tipo prescrittivo, con l'idea di dire a chi insegna come insegnare. Costituisce piuttosto il tentativo di essere i più vicini possibile alla domanda della scuola, procedendo oltre le retoriche che gravano sulla didattica, oltre le indicazioni delle finalità e degli obiettivi, oltre le valutazioni delle competenze e i tecnicismi gestionali.
13,00 12,35

La porta delle madri

Manuela Fraire

Libro: Libro in brossura

editore: Cronopio

anno edizione: 2023

pagine: 146

La “chiave della porta delle madri”, di cui scrive Freud in una lettera del 1932, può aprire la porta che mette in comunicazione il discorso del femminismo con le nuove frontiere della psicoanalisi? È da ripensare il rapporto madre-figlia preso a modello del rapporto donna-donna da una larga parte del femminismo insieme al paradigma materno che dopo Klein ha orientato la teoria e la clinica della psicoanalisi. Si tratta, sia per la psicoanalisi che per il femminismo, di immaginare un “oltre” la logica binaria del genere che pone in primis alla psicoanalisi un impellente interrogativo: il sessuale infantile rimosso, vera scoperta rivoluzionaria di Freud, ha ancora un valore decisivo per l’analista al lavoro? Quale importanza è assegnata all’insorgenza del sessuale nella situazione clinica? Non stiamo assistendo a una progressiva tendenza della clinica ad acquietare la pulsione sessuale come risposta ai nuovi sintomi effetto del declino del padre?
13,00 12,35

L'invenzione di Milano. Culto della comunicazione e politiche urbane

Lucia Tozzi

Libro: Libro in brossura

editore: Cronopio

anno edizione: 2023

pagine: 208

Solo dieci anni fa Milano era vista come una città produttiva, elegante, ma grigia. Poi, con l’Expo2015, ha assunto l’immagine di una metropoli splendente e attrattiva. Il passaggio però non è la conseguenza di una trasformazione oggettiva ma, all’opposto, è la metamorfosi fisica a essere effetto di una campagna di marketing senza precedenti, il cui successo è stato ottenuto spostando le risorse materiali e intellettuali destinate alla produzione di cultura, ricerca, servizi di welfare verso la produzione dell’immagine di una metropoli globale del lusso. L’aspetto più perturbante dell’intero processo è il ruolo giocato dalla finanza, impegnata in una doppia missione: concentrazione della ricchezza attraverso la privatizzazione della città pubblica, dei suoi spazi e delle sue istituzioni sociali e culturali; cattura o neutralizzazione delle forze che potrebbero produrre attrito nel sistema e lotta alle disuguaglianze.
15,00 14,25

L'inazione come verità effettiva dell'umanità

L'inazione come verità effettiva dell'umanità

Kazimir Malevič

Libro: Libro in brossura

editore: Cronopio

anno edizione: 2023

pagine: 72

Kazimir Malevič, uno dei principali artisti dell’avanguardia russa del Novecento e il fondatore del Suprematismo, pubblica nel 1921, nel pieno della rivoluzione, un breve scritto (qui nella nuova traduzione dal russo di Antonella Cristiani) dedicato all’inazione: «Il lavoro dovrebbe essere maledetto, come raccontano le leggende sul paradiso, e l’inazione dovrebbe essere ciò a cui l’uomo deve aspirare. Ma nella vita reale è accaduto il contrario. Come sia accaduto, è quello che vorrei spiegare. [...] L’inazione spaventa i popoli e chi la accetta è perseguitato, e ciò accade perché nessuno l’ha intesa come verità, stigmatizzandola come “madre dei vizi” quando è la madre della vita. Il socialismo porta la liberazione ma inconsapevolmente la calunnia, senza capire che è proprio l’inazione che lo ha generato». Con la prefazione di Marco Tabacchini e il saggio di Boris Groys "Diventare rivoluzionari: su Kazimir Malevič".
9,00

Cospira

Patrizio Esposito

Libro: Copertina morbida

editore: Cronopio

anno edizione: 2022

pagine: 192

Distillato da una moltitudine di diari, appunti, riflessioni, questo libro è scrittura di viaggi e incontri vissuti e pensati come paesaggi: insiemi di animali umani e non umani, cose, piante, case, ospedali psichiatrici, opere teatrali e non, "parole, belati, fruscii, irriverenze. E singoli affanni". Scrittura levigata all'osso, pietrosa come selce per contribuire a dar fuoco all'ingiustizia, "Cospira" ci conduce al cospetto di vite ostinate e imprendibili, di gesti minimi, irrisori, testimoni o presagi di altri mondi. Così noi lettori siamo portati all'incontro, come accade di fronte a fotografie capaci di pungere l'occhio e disturbarlo, con le indimenticabili posture, andature, esclamazioni dei "folli" e dei loro rari complici, con popoli insorti che inventano lotte inconcepibili, con gente di teatro colta nell'intensa tensione della messa in scena e nelle cure della vita quotidiana, con l'ira e il sorriso di scrittrici e scrittori, con gli esercizi senza scopo di artisti irriducibili... Un vento, una cospirazione di impensabili esistenze.
17,00 16,15

Sull'agire. Heidegger e l'etica

Jean-Luc Nancy

Libro: Copertina morbida

editore: Cronopio

anno edizione: 2022

pagine: 92

"Heidegger è sempre stato un pensatore comunitarista o comunionale, nello stile ipernazionale e ipereroico che Lacoue-Labarthe ha definito "archifascismo" e nel quale l'individuo non conta nulla, a meno che non sia passato (consacrato? sacrificato?) alle Gesta e alla Leggenda di una fondazione e di un'inaugurazione comuni, all'altezza cioè del destino e della civiltà. Questo è vero, ma è anche vero che nessun'altra filosofia è penetrata così profondamente nell'enigma dell'essere-con e che, ieri come oggi, non c'è niente che abbia avuto meno seguito di questo enigma (che è un enigma proprio perché il pensiero lo tiene a distanza da molto tempo). Oggi, sia la decadenza della politica sia il risorgere di comunitarismi d'ogni genere, da vent'anni almeno, testimoniano sufficientemente di una mancanza di pensiero a questo proposito." (Jean-Luc Nancy 2004). Postfazione di Clemens-Carl Härle.
12,00 11,40

Danza Cieca

Virgilio Sieni

Libro: Libro in brossura

editore: Cronopio

anno edizione: 2022

pagine: 94

“Danza Cieca” è una raccolta di riflessioni sull’esperienza fisica, estetica ed emozionale vissuta nella messa in opera dell’omonimo duetto danzato dal coreografo Virgilio Sieni e dal danzatore non vedente Giuseppe Comuniello. Pensato come un taccuino per favorire il rinnovamento della danza in quanto pratica epifanica di conoscenza e consapevolezza, il libro eredita anni di ricerca sull’origine e sul senso del gesto. La tattilità, l’attenzione alle “cose più piccole”, il sentirsi compresi e mossi dallo spazio, le forme di immaginazione e di memoria scaturite da una danza che si dedica all’altro sono i punti focali di un’esperienza che prende corpo dal corpo, di un linguaggio multisensoriale che tenta di spingersi oltre ogni atto simbolico e produttivo.
12,00 11,40

Per l'amicizia

Maurice Blanchot

Libro: Libro in brossura

editore: Cronopio

anno edizione: 2021

pagine: 70

Nel folgorante “Pour l’amitié”, qui presentato per la prima volta al lettore italiano, Maurice Blanchot rievoca l’amicizia con Dionys Mascolo ai tempi dell’occupazione tedesca della Francia e si interroga sul rapporto tra amicizia ed esigenza politica: la resistenza contro i tedeschi, la difesa del movimento algerino d’indipendenza, l’impegno nella rivoluzione del Maggio ’68. Ma se tra compagni ci si dà del tu, Blanchot e i suoi amici anche nel vivo dell’impegno politico continuano a darsi del lei, perché l’amico è l’Altro «che non mi lascia mai tranquillo», che mi fa godere «della sua Altezza, di ciò che lo rende sempre più vicino al Bene di quanto lo sia ‘io’».
9,00 8,55

La teoria degli incorporei nello stoicismo antico e «La nozione di problema in filosofia»

Émile Bréhier

Libro: Copertina morbida

editore: Cronopio

anno edizione: 2020

pagine: 160

In questo libro, che tanta parte ha avuto nella cultura francese del Novecento, Émile Bréhier introduce lo Stoicismo nel grande dialogo che la filosofia contemporanea ha intrattenuto con l'antichità, esplorando il luogo in cui sembra venir meno il principale assunto della dottrina stoica: «tutto ciò che esiste è corpo». Questa fisica, che estende la nozione di corpo a tutto ciò che è in grado di agire e patire, è costretta a fare i conti con quattro residui inattivi e impassibili: l'esprimibile, il luogo, il vuoto e il tempo. Si tratta di esistenze al limite del reale. Non per questo secondarie, se è vero che la dialettica - «scienza del vero e del falso e di ciò che non è né vero né falso» - si compone esclusivamente di esprimibili, ossia di incorporei. La presenza degli incorporei, inoltre, conduce gli Stoici a situare al sommo delle categorie non più l'«essere» ma il «qualcosa»: unità più alta che comprende corpi e incorporei.
13,00 12,35

Chi ha paura dei classici?

Enrico Terrinoni

Libro: Copertina morbida

editore: Cronopio

anno edizione: 2020

pagine: 200

I classici sono libri del passato che, parlando al presente, appartengono al futuro. Sono libri nosferatu: ritornano trasfigurati per trasfigurarci; e così facendo influenzano anche l'ambiente della letteratura contemporanea attraverso percorsi inaspettati. Perché, allora, suscitano spesso fastidio nel pubblico e nella critica? Forse perché conservano un qualcosa di aristocratico, una presunzione di superiorità? Sarebbe inaccettabile, quando si parla di libri, visto che nulla può davvero regolare il gusto o le preferenze individuali dei lettori. Il libro rilegge, con spirito eretico e provocatorio, una serie di mostri sacri delle letterature inglese, irlandese e americana; da Conan Doyle a Joyce, da Hawthorne a Wilde, da Sterne a Flann O'Brien. Vengono affrontati classici del romanzo sensazionale, del modernismo, del romanzo storico, della fiaba, delle origini del romanzo inglese e del racconto postmodernista, nel tentativo di ricercare all'interno delle loro strutture portanti l'essenza della loro immortalità.
13,00 12,35

La rivolta

Pierandrea Amato

Libro: Copertina morbida

editore: Cronopio

anno edizione: 2019

pagine: 164

"La destituzione ha un rapporto con l'esistenza - riprendo qui il tema delle primissime righe de 'La rivolta' - solo se si temporalizza, se si prolunga in un futuro che non prende certamente le forme di un «programma», ma di un desiderio. Se con un gesto della mano spazzo via tutti gli oggetti posati. sul tavolo davanti a me, quel che destituisco mandandolo all'aria trova comunque una. «risposta», un prolungamento che è frutto del mio stesso gesto: la mia mano, una volta gettati gli oggetti per terra, continua da sola il suo movimento in una certa direzione, anche se mi è sconosciuta. Essa distrugge, ma si lancia contemporaneamente verso uno spazio altro, che essa designa al di là del mio progetto e che dunque, in una certa maniera, desidera. [...] Può darsi che il gesto di rivolta segni forse la «fine dell'età del progetto politico», come scrivi all'inizio de 'La rivolta'. Ma questo non implica la fine di ogni speranza politica." (Dalla Lettera/postfazione di George Didi-Huberraan)
12,50 11,88

Confessare l'impossibile. «Ritorni», pentimento e riconciliazione

Jacques Derrida

Libro: Copertina morbida

editore: Cronopio

anno edizione: 2018

pagine: 94

«Riconoscere che non si vive insieme, ebbene, che con e come uno straniero, uno straniero "a casa propria", in tutte le figure dell'"a casa propria", che non c'è "vivere insieme" che laddove l'insieme non si forma e non si chiude, laddove il vivere insieme (avverbio) contesti la completezza, la chiusura e la coesione di un "insieme" (nome, sostantivo), di un insieme sostanziale, chiuso, identico a sé; riconoscere che non c'è "vivere insieme" se non laddove, in nome della promessa e della memoria, del messianico e del lutto (senza lavoro né guarigione), si accoglie la dissimmetria, l'anacronia, la non reciprocità con un altro più grande, di volta in volta più vecchio e più giovane, un altro che viene o che forse verrà, che forse è già venuto, ecco la giustizia di una legge al di sopra della legge...» (Jacques Derrida)
12,00 11,40

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