Dei Merangoli Editrice: I frutti
Santa Maria dell'Orto. Il complesso architettonico trasteverino
Libro: Copertina morbida
editore: Dei Merangoli Editrice
anno edizione: 2015
La pubblicazione sul complesso architettonico di S. Maria dell'Orto a Roma, è il risultato di un lavoro durato oltre quattro anni. Frutto di un'accurata ricerca storico-documentale e d'investigazione con tecnologie avanzate, permette al lettore di ripercorrere le vicende dell'edificio e del quartiere Trastevere di cui è parte integrante da oltre cinque secoli. Il volume, diviso in due parti, analizza nella prima le vicende storiche partendo dalla regione augustea Trans Tiberim, per concentrarsi poi sul complesso in un excursus che va dall'aula liturgica all'ospedale, passando per la sagrestia, la sala della Vestizione, l'oratorio, il cortile, ed infine la spezieria, concludendo con un'inedita mappatura delle molteplici proprietà romane della confraternita. Nella seconda parte invece, accanto all'analisi dell'attuale stato di conservazione e dei restauri succedutisi nel tempo e oggi analizzati attraverso l'impiego delle più moderne tecnologie, si avvicendano anche alcune forme di sperimentazione interattiva che permettono al lettore un originale lettura stratigrafica del complesso.
De Romanis a Santa Maria dell'Orto
Roberto Luciani
Libro: Libro in brossura
editore: Dei Merangoli Editrice
anno edizione: 1996
Il catalogo, realizzato in occasione della mostra nel complesso di S.Maria dell’Orto in Roma, vuole ripercorrere tutta la complessa e vasta carriera di Agostino De Romanis, dai primi anni dopo l’Accademia di Belle Arti – gli anni Settanta – fino alla produzione recente, senza tralasciare le diverse serie pittoriche con le quali si è confrontato, quali Fabulae, Acqua aria terra e fuoco, Carceri e vie di fuga e Riscoprire l’Indonesia. Infine, nella sezione Opere esposte, dedicata alle 32 tele oggetto di questa personale a Santa Maria dell’Orto, è presente anche l’opera dal titolo Facciata della chiesa di Santa Maria dell’Orto, realizzata dal Maestro per questo evento e donata all'Arciconfraternita che custodisce, grazie ad un sodalizio laico fondato da alcune corporazioni di arti e mestieri romane ed approvato da papa Alessandro VI nel fatidico 1492, la chiesa e le sue opere d’arte.

