Dumont: Tascabili per viaggiare
Malta, Gozo, Comino
Hans E. Latzke
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2024
pagine: 304
Malta è senza dubbio una terra di contrasti, dove tutto (o quasi) è possibile. Qui convivono da un lato le interminabili file di automobili bloccate nel traffico della Inner Harbour Region (la zona che gravita attorno alla capitale dell’isola LaValletta), dall’altro, a pochissima distanza, i piccoli bar in tutto e per tutto simili alle caverne di Alì Baba, davanti ai quali si raccolgono gruppi di uomini rigorosamente in pantaloncini e maglietta, ovvero quello che ormai è stato classificato come il “costume” tipico dell’isola. Ma Malta è senz’altro molto di più: un’isola che può vantare una storia antichissima. Sul suo territorio si trovano infatti alcune delle primissime testimonianze di epoca megalitica esistenti al mondo, ovvero templi risalenti all’Età della Pietra, e quindi più o meno contemporanei alle molto più famose piramidi egizie. Ma anche i grandi popoli del passato come i Cartaginesi e i Romani hanno lasciato le loro tracce su questa meravigliosa isola. Per non parlare poi dei Cavalieri di Malta, che nel Medioevo la trasformarono in una sorta di fortezza dell’Europa nel cuore del Mediterraneo. La Valletta, la città rinascimentale che si erge maestosa su un terreno arido, è infatti opera loro, che la crearono praticamente dal nulla. E poi ancora Normanni, Arabi, Francesi e Inglesi: un affascinante viaggio indietro nel tempo che spesso i visitatori non immaginano nemmeno e che non li potrà certo lasciare indifferenti.
Tenerife
Dieter Schulze
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2024
pagine: 304
Bagnata dall’oceano atlantico e con un gradevolissimo clima primaverile anche in pieno inverno: alzi la mano chi non scambierebbe, almeno per un paio di settimane all’anno, le proprie solite e tristi quattro mura con una casa immersa in un contesto tanto idilliaco. Su questa isola si possono osservare tutte le sfumature del verde, vallate ricoperte di palme, piantagioni di banane e vigne, pascoli alpini, pinete e foreste tropicali. Eppure, a soli pochi chilometri di distanza da questi splendidi scenari, compaiono improvvisi paesaggi rocciosi arroventati dal sole, e vallate profonde scavate nella roccia si estendono dall’interno dell’isola fino a raggiungere la costa, sulle cui ripide scogliere si infrangono le onde dell’oceano. Già nel XVIII secolo la natura di Tenerife aveva affascinato viaggiatori di lungo corso, come il famoso esploratore tedesco Alexander von Humboldt, che riconobbe di aver raramente visto qualcosa di una tale bellezza! L’isola dista solo quattro o cinque ore di aereo dall’Europa ed è già quasi Africa, eppure è una regione dell’Unione Europea, perciò non bisogna sobbarcarsi un fastidioso cambio di valuta e non c’è da temere alcuno “shock” culturale. Anche il timore di attacchi terroristici qui non ha ragione di esistere, di conseguenza non sorprende che Tenerife sia ormai diventata una delle principali mete vacanziere della Spagna: ogni anno, infatti, l’isola accoglie sul proprio territorio più di 3 milioni di turisti provenienti da tutti gli angoli del mondo.
Barcellona
Jonas Martiny
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2023
pagine: 304
Non esageriamo! Niente pathos e niente luoghi comuni! Questa città non ha certo bisogno di lodi sperticate. Se è vero che già al primo sguardo incanta il visitatore con il suo fascino, tuttavia non si concede così facilmente: è abbastanza orgogliosa, grande e poliedrica da voler essere scoperta a ogni nuova visita. Barcellona è una metropoli che per molti aspetti incarna l’Europa moderna e in fatto di infrastrutture praticamente non si differenzia da altre grandi città europee. In essa si lavora e ci si riposa, si costruisce e si demolisce, ci si innamora e ci si lascia, si ruba, si mangia, si beve, si ride e si piange, esattamente come a Londra, Parigi o Berlino. O invece no? Di certo lo avete intuito: l’“invece no” diventa sempre più comprensibile man mano che si scopre cosa si cela dietro alle facciate del capoluogo catalano, che oggi non solo è più giovane e bello di 20 anni fa, ma grazie a questo suo fascino ricco di sfaccettature può dedicarsi al savoir vivre molto più di quanto potesse fare in passato. In quanto “rosa di fuoco” la metropoli catalana racchiude in sé una serie di contrasti evidenti a ogni angolo. L’opposizione tra forza e luminosità, creatività e trascuratezza, consapevolezza della propria storia e tradizione e spirito innovativo, arte e kitsch, povero e ricco affascina l’osservatore. Chi è appassionato di cucina potrà perdersi tra le bancarelle del Mercat de la Boqueria e deliziarsi anche qui con i contrasti: ad esempio la cucina casalinga sottoforma di pa amb tomàquet, una specialità catalana a base di pane spalmato con olio d’oliva e pomodoro, oppure le aragoste che cuociono nelle pentole dei ristoranti e dei bar nel mercato.
Parigi
Gabriele Kalmbach
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2023
pagine: 304
Sono tanti i motivi che portano a fare un viaggio a Parigi: haute couture e nouvelle cuisine, lusso e stile di vita, arte e cultura... Parigi trasmette serenità e ottimismo, è la città dell’amore e delle coppiette, la capitale della belle époque e dell’architettura moderna, la metropoli della gioia di vivere e della nonchalance, il rifugio di tanti emigrati e il centro di attrazione per chi vive in provincia. Parigi è la città della Rivoluzione e dell’Illuminismo, la centrale di potere della Grande Nation, sulla quale svetta la bandiera blu, bianca e rossa. È la città della solida alta borghesia e degli artisti bohmien, dei flaneur e delle fashion victim. Parigi è una città capace di conservare l’antico senza apparire nostalgica, ma, anzi, mantenendosi sempre in movimento e, pertanto, umana. Parigi è romantica, ingegnosa, affascinante, poetica e spettacolare, ma anche contraddittoria, esigente, altezzosa e snob. La capitale francese è un mito, una leggenda. Sul visitatore che viene qui per un paio di giorni una settimana, tuttavia, la metropoli sulla Senna esercita più che altro un grande fascino. Non importa che si arrivi qui per la prima o per l’ennesima volta: un viaggio a Parigi permette inevitabilmente di “cambiare aria”, ovvero di godere della sua atmosfera, dalla quale ci si sente subito avvolti e che è legata alla storia e alla cultura della città, al modo di concepire la vita e al modo di viverla dei parigini. Notre-Dame, la Tour Eiffel e il Louvre sono senza dubbio tappe inevitabili per i turisti del fine settimana, ma sono le piccole esperienze di ogni giorno a costituire il fascino della città e a trasmettere una sensazione tutta “parigina”.
Corfù e le isole Ionie
Klaus Bötig
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2023
pagine: 292
Gli abitanti parlano un greco molto “morbido” e i loro dialetti conservano molti residui di derivazione italiana. I locali amano talmente la musica che, nelle loro chiese ortodosse, fanno suonare dalle bande brani di interpreti occidentali. Molte delle processioni sacre sono accompagnate dalle orchestre filarmoniche locali (ciascuno dei villaggi più importanti ne possiede infatti una) e le danze richiamano lo stile dei balli italiani. Gli strumenti tipici non sono qui il bouzouki, la lira, la cornamusa e il baklama, come in tutto il resto della Grecia, ma il violino, il liuto e la chitarra. La bellezza di Corfù e la comoda accessibilità all’isola via mare hanno reso questo luogo una meta prediletta per turisti provenienti da tutto il mondo. Teste coronate e scrittori famosi come George Byron e Lawrence Durrell sono passati da qui. Itaca invece da sempre ospita viaggiatori attirati dal mito dell’Odissea. A partire dagli anni ’80, anche le altre isole dell’arcipelago sono state gradualmente “scoperte”. Così Corfù, Paxos e Zante si sono aperte al turismo internazionale, mentre le altre, molto più piccole, vengono visitate soprattutto da italiani e greci. Spostandosi in autobus, auto o moto, sembra di essere in un film. Dietro ognuna delle numerose curve si aprono nuove prospettive. Si va sempre su e giù e ogni cinque minuti si raggiunge un nuovo punto panoramico con vista splendida. Lo scenario è disegnato da affascinanti coste scoscese e lunghe spiagge, nonché da uliveti punteggiati da cipressi che arrivano quasi fino al mare. Tutto l’arcipelago delle Ionie è un paradiso per chi ama il mare e la vita semplice a contatto con una natura selvaggia e incontaminata.
Sicilia
Caterina Mesina
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2023
pagine: 300
La Sicilia è uno scrigno di tesori: Selinunte e Segesta sono talmente imponenti nella struttura e perfette nella loro forma da far pensare che gli antichi dei dimorino ancora oggi nei loro templi e, da qui, continuino a vegliare sull’isola intera. Non meno straordinarie sono le sontuose ville costruite dai Romani, come la Villa del Casale nei pressi di Piazza Armerina, ma anche la Cappella Palatina a Palermo e le cattedrali di Monreale e Cefalù, decorate dai Normanni con straordinari cicli musivi. Per non parlare delle chiese che ornano le cittadine sulla costa sud-orientale, distrutte dal terremoto e ricostruite in stile barocco che, insieme ai palazzi, ricordano i tempi del Gattopardo. Città o paesini famosi in tutto il mondo come la splendida Siracusa o i gioielli del barocco come Noto, Modica e Ragusa. Anche l’Etna, che dall’alto dei suoi 3350 m rappresenta il vulcano attivo più alto d’Europa, si staglia contro il cielo siciliano con un profilo dalla bellezza mozzafiato, che spesso regala immagini capaci di suscitare al contempo meraviglia e soggezione. Tra le sue colate dalle forme bizzarre cresce rigogliosa la vegetazione, così come sulle catene delle Madonie e dei Nebrodi, ricoperte da boschi ricchi di specie vegetali. E poi ancora ci sono i tesori naturali, come la Riserva Naturale dello Zingaro sulla costa occidentale dell’isola, le lagune nei pressi di Tindari, il paradiso ornitologico di Vendicari o le gole calcaree dei Monti Iblei. Impossibile, poi, tacere la grandezza del patrimonio culturale dell’isola, che si esprime in tradizioni secolari come quella dei pupi siciliani o delle ceramiche di Santo Stefano di Camastra. Un’isola generosa, insomma, che non delude mai.
Puglia
Jacqueline Christoph
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2023
pagine: 304
Dal punto di vista turistico, la Puglia appare come un concentrato di virtù: 300 giorni di sole all’anno, una costa varia e lunga 800 km, chiese sontuose, un’ospitalità calorosa, una tradizione culinaria che non teme rivali e un’eredità storica di tutto rispetto. Eppure la regione è stata scoperta dai turisti stranieri solo negli anni ’90. Fino a quel momento la Puglia è stata per lo più una meta del turismo nazionale perché gli italiani hanno saputo apprezzarne fin da subito i pregi, primi fra tutti il sole e il mare. Ma la tavolozza di colori offerti dalla Puglia è ben più varia. La pianura del Tavoliere e il paesaggio collinare delle Murge con i campi di cereali, i vigneti e le diverse colture arboree hanno il loro fascino in ogni stagione. Quando le nuvole attraversano il cielo fluttuano sopra la campagna disegnando le loro ombre sui prati e i sui campi, il vasto paesaggio pugliese si arricchisce di note sempre differenti. Tipica della regione è anche la bianca pietra calcarea delle coste che riflette la luce del sole e in estate sprigiona una luminosità abbagliante. Il mare con le sue tonalità di blu crea così uno splendido contrasto. È infatti soprattutto la vasta gamma dei colori marini ad ammaliare i visitatori delle isole Tremiti. Anche la costa del Gargano tra Peschici e Mattinata è di una bellezza seducente. Qui, sulla riva del mare, si incontrano i trabucchi, bizzarre costruzioni in legno per la pesca, che gli spruzzi di salsedine hanno fatto diventare quasi bianche quanto le rocce circostanti. Anche la costa del Salento con le baie bianche e blu è un vero paradiso. Nell’entroterra sono invece il verde degli alberi, il rosso della terra e il bianco della pietra calcarea a creare magnifici contrasti.
Creta
Andreas Schneider
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2023
pagine: 304
Chi desidera il sole, un mare cristallino, sport acquatici, mete culturali, gite in bicicletta o amene passeggiate, come anche chi ama la natura incontaminata, non rimarrà certo deluso dalle molteplici attrattive che offre quest’isola. Circondata dalle acque più pulite del Mediterraneo, Creta vanta spiagge di sabbia fine e placide insenature. Centri storici come quello di Chaniá o di Réthimno sono l’ideale per girovagare in serenità e fare acquisti, mentre i palazzi di Cnosso, Festo, Mália e Káto Zákros ci riportano indietro all’esordio della civiltà. Secondo la mitologia greca, Creta è l’isola di Zeus e le sue origini sono ancora oggi avvolte nella leggenda e nel mistero: 5000 anni fa i Minoici diedero vita infatti alla prima civiltà progredita d’Europa, di cui ci hanno lasciato sorprendenti testimonianze, come il palazzo di Cnosso. Chi vuole scoprire il vero volto dell’isola deve però abbandonare i luoghi più turistici. Nei tranquilli villaggi abbarbicati sui monti, raggiungibili in pullman o con un’auto a noleggio dopo innumerevoli tornanti, la vita prosegue il suo corso nello stesso modo da secoli. Gli uomini rimangono per ore e ore seduti nei kafeneia davanti a un caffè, i contadini raggiungono i campi anche a cavallo di asini e muli, e tutti sono sempre pronti a scambiare quattro chiacchiere con i passanti. Le antiche vie di comunicazione tra i villaggi sono lastricate di pietra locale e tenute in buono stato per generazioni, e continuano ad allietare chi desidera assaporare il gusto del vagabondaggio. Nell’entroterra affascinano anche i romantici uliveti, gli aspri scenari montani e le profonde gole. Godetevi una piacevole vacanza nella culla della civiltà occidentale.
Azzorre
Susanne Lipps
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2023
pagine: 304
Le Azzorre sono frequentate soprattutto dai viaggiatori individuali e restano una meta lontana dai grandi circuiti turistici. Questo arcipelago in mezzo all’Atlantico è il paradiso dei naturalisti e degli escursionisti, ma ha molto da offrire anche sul piano culturale, oltre che su quello balneare. La stagione turistica coincide soprattutto con l’estate, periodo della fioritura delle ortensie. Grazie all’effetto equilibratore della Corrente del Golfo, non fa mai troppo caldo e le notti sono sempre piacevolmente fresche, anche se persino il celebre anticiclone ogni tanto cede il posto a qualche temporale. Il comfort e la sicurezza sono a livello europeo ed è possibile organizzare soggiorni all’insegna dello sport o del relax. Briciole di Atlantide? Alle Azzorre si racconta volentieri la leggenda del misterioso continente di Atlantide, sprofondato dopo numerose e violentissime esplosioni, lasciando in eredità le nove isole. Tuttavia, gli scienziati moderni ritengono che l’arcipelago sia il risultato di esplosioni vulcaniche avvenute nel fondale marino e negano che qui sia mai esistito un continente. Lo stesso toponimo “Azzorre” è frutto di un equivoco. Deriva infatti da açor, che in portoghese significa “astore”: gli esploratori riferirono di avere avvistato numerosi stormi di astori intorno ai monti delle isole; in realtà, non si trattava di astori, che qui non ci sono, ma di poiane. In ogni caso, le Azzorre sono davvero isolate e distanti da tutto, proprio come si immagina che fosse Atlantide. Guardando i crateri immersi nella nebbia, costellati di misteriosi laghi scintillanti, circondati da nodose piante di alloro e ginepri ricurvi, le leggende sembrano realtà.
Marche
Annette Krus-Bonazza
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2022
pagine: 304
Le Marche, terra di mare, pianure, colline e monti rappresentano una sorta di Italia in miniatura. E non solo dal punto di vista della morfologia del territorio, ma anche da quello dello spirito e della cultura. Arte e architettura, gastronomia ed enologia, modernità e tradizione storica raggiungono qui picchi paragonabili a quelli che in genere si associano ad aree ben più blasonate come il Chianti o il Triveneto. Una regione che offre falesie a strapiombo sul mare, ma anche lunghe spiagge sabbiose; cime innevate che raggiungono i duemila metri, ma anche paesaggi caratterizzati da verdi colline di sapore toscano, ammantate di boschi, prati, vigneti e uliveti; antiche vie romane punteggiate di chiese, conventi e castelli medioevali avvolti da leggende e vivaci centri moderni all’avanguardia nella produzione di pasta, carta, strumenti musicali, tessuti, calzature e mobili di design. E poi ancora città dall’architettura e dall’atmosfera affascinanti come Urbino, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco anche per via della sua natura di complesso urbano meglio conservato del Rinascimento italiano. E nomi illustri, come quelli di Raffaello, Rossini o Leopardi, anima del patrimonio artistico italiano in senso trasversale. Le Marche: una regione plurale anche nel nome, perché tanto accoglie delle caratteristiche che rendono unico il nostro Bel Paese.
Portogallo. Il nord
Jürgen Strohmaier
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2022
pagine: 308
Terra di colori: dalle coste di sabbia dorata alle verdi montagne, passando per i romantici toni azzurri del Douro, il terzo fiume più lungo della penisola iberica, che placido scorre nel territorio portoghese, sul fondo di una valle rinomata a livello internazionale per la sua produzione vitivinicola. Terra di tesori: dalle castagne, che qui crescono in abbondanza, all'olio d'oliva di una qualità straordinaria, passando per il prodotto tipico per eccellenza di questa regione, il porto. E ancora, terra di panorami mozzafiato, che si rivelano in tutta la loro bellezza percorrendo spettacolari strade sinuose. Di montagne ruvide, paesini tranquilli e spiagge vivaci. Di venti implacabili, che rendono questa costa una terra di elezione per gli appassionati di surf.
Boston e il New England
Ole Helmhausen
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2018
pagine: 288
10 approfondimenti per saperne di più: La Boston nera: il Black Heritage Trail; Harvard: in diretta dal campus; Salem: la città delle streghe e la ricerca della moralità; Nantucket Whaling Museum: Melville e la storia di Moby Dick; Rockwell Museum: un interprete dell'anima americana; Le Newport Mansions: sfarzo e proletariato; L'Eli Whitney Museum a Hamden: invenzioni geniali; Sugar shacks: l'oro liquido dei boschi; Appalachian Trail: due milioni di passi; Sabbathday Lake Shaker Village: in visita dagli Shaker.

