Ediciclo: Miti dello sport
Il «caso» Fiorenzo Magni. L'uomo e il campione nell'Italia divisa
Walter Bernardi
Libro: Libro in brossura
editore: Ediciclo
anno edizione: 2018
pagine: 347
Nel gennaio del 1947 Fiorenzo Magni venne processato per aver partecipato nel 1944, vestendo la camicia nera della Repubblica Sociale Italiana, alla battaglia di Valibona, sull'Appennino pratese, in cui cadde il comandante partigiano Lanciotto Ballerini, un mito della Resistenza toscana. Magni fu assolto grazie all'amnistia Togliatti, ma per lui non ci fu mai pace. Negli anni seguenti, nonostante gareggiasse con due mostri sacri come Coppi e Bartali, conquistandosi la fama di "Terzo uomo", per molti, soprattutto in Toscana, rimase il "fascista" a cui era difficile perdonare il passato. Grazie alla scoperta di documenti processuali inediti e alle testimonianze di vecchi partigiani, Walter Bernardi torna a raccontare quella storia di corse in bicicletta e di lotte politiche sullo sfondo della guerra civile, della Liberazione e della difficile ricostruzione di un'Italia uscita distrutta da anni di lacrime e sangue e che ancora oggi fatica a rimarginare quelle ferite. «Una ricostruzione coraggiosa che ha come obiettivo di fornire finalmente un'onesta ridefinizione della vita dell'uomo Magni e, al contempo, di contribuire a mettere fine, nei luoghi in cui il campione Magni è nato e cresciuto, a quel processo di rimozione collettiva che ne ha caratterizzato la damnatio memoriae sportiva». (dalla prefazione di John Foot)
Spingi me sennò bestemmio. Storie di ultimi: maglie nere, lanterne rosse e fanalini di coda
Marco Pastonesi
Libro
editore: Ediciclo
anno edizione: 2018
pagine: 208
L'ultimo è il più debole, fragile, vulnerabile. L'ultimo è il più generoso, solidale, umano. L'ultimo è il più colpito dalle punture delle vespe e dagli scontri con le moto, il più ostacolato dai passaggi a livello e dai greggi di pecore, il più bersagliato dai chiodi e dalle puntine. E molto spesso l'ultimo, per puro e malinconico paradosso, è anche il primo: il primo a cedere e a mollare, il primo a staccarsi e a distaccarsi, il primo a entrare in crisi, il primo a ritirarsi, il primo a rifare le valigie e tornare a casa. Spesso è anche il più simpatico, e non solo nel ciclismo. Questo libro è un inno alle maglie nere, un elogio alle lanterne rosse, un'odissea dei fanalini di coda. Da Ticozzelli a Fonzi, da Piscaglia a Lievore, da Marcaletti a Malori, da Rubagotti a Stacchiotti... Marco Pastonesi colleziona una trentina di storie di ciclisti che sono rimasti indietro, raccontando curiosi retroscena e divertenti episodi inediti.
I dannati del pedale. Da Coppi a Pantani i ciclisti più inquieti, romantici e faustiani
Paolo Viberti
Libro: Libro in brossura
editore: Ediciclo
anno edizione: 2017
pagine: 155
Le epopee di Coppi e Bartali, le follie amorose di Anquetil, le astinenze sessuali di Adorni, i drammi di Fignon e di Gaul, le tragedie di Bobet e di Simpson, il mistero di Baldini, le esagerazioni di Binda, gli stratagemmi di Guerra, le iniezioni di Defilippis, il falso doping di Merckx, la sfrontatezza di Hinault, l'impareggiabile filosofia di Martini o le disavventure fisiologiche in corsa di Davide Cassani... In “I dannati del pedale” Paolo Viberti, storica penna del giornalismo sportivo, racconta da vicino, con testimonianze originali, campioni osannati, criticati, demoliti, icone di una passione che rasenta la follia: quella per una scalata, una volata, una fuga in solitaria. Il suo stile vivace e colorito ricama profili di ciclisti folli, romantici, coraggiosi e inquieti, animati da una passione che a volte sconfina nell'ossessione. Eroi dannati del pedale che hanno reso il ciclismo uno sport unico perché totale, esagerato ma sempre dal volto umano.
I diavoli di Bartali. Ginettaccio raccontato da chi correva insieme, contro e soprattutto dietro
Marco Pastonesi
Libro: Copertina morbida
editore: Ediciclo
anno edizione: 2016
pagine: 237
Sono in tanti, e non solo nel ciclismo, ad avere un loro Gino Bartali personale, privato, segreto: un giorno, una notte, un viaggio, una salita, un fiasco, una profezia, una pietra miliare, uno striscione, una fontana, un tubolare, una scusa per ritrovare altre storie e avventure, quelle di capitani e, soprattutto, gregari, mai conosciuti fino in fondo, ma confinati soltanto in un nome e cognome che affollavano ordini d'arrivo o classifiche generali: da Fiorenzo Magni ad Alfredo Martini, da Ferdy Kübler a Raphael Geminiani, da Giovannino Corrieri a Renzo Zanazzi, fino ai quasi anonimi faticatori del pedale, come Secondo Barisone, Lino Ciocchetta, Romano Pontisso, Ubaldo Pugnaloni e tanti altri. I diavoli di Bartali arrivano al traguardo 17 anni dopo Gli angeli di Coppi. In questi anni Marco Pastonesi, richiesto dalla urgenza delle cronache, si è perso fra vialoni e tornanti, fra maglie rosa e gialle, fra fughe e inseguimenti. Però ha accumulato confidenze, sfoghi, memorie, dettagli, sentimenti, resoconti, particolari che nel tempo, come il vino buono, si sono arricchiti di significato, importanza, valore.
Gino Bartali. La vita, le imprese, le polemiche
Paolo Costa
Libro: Libro in brossura
editore: Ediciclo
anno edizione: 2015
pagine: 220
Gino Bartali, Gino il pio, l'Uomo di Ferro... Gino e Fausto, ma non solo. Soprattutto Gino. Gino e la sua tenacia, la sua voglia di lanciare sfide impossibili, il suo faticoso peregrinare sulle montagne, il suo affrontare in modo sempre disincantato, talvolta eroico, la realtà. Una storia vera e rusticana, il ritratto di un grande italiano. Con un'intervista di Marco Pastonesi.
Il sogno interrotto di Miro Panizza. L'emozionante sfida con Hinault al Giro d'Italia
Andrea Bacci
Libro: Libro in brossura
editore: Ediciclo
anno edizione: 2008
pagine: 128
Prima di iniziare, il Giro d'Italia del 1980 ha già un vincitore, Bernard Hinault, fuoriclasse francese detto il "Tasso". Il francese sembra avere vita facile, nonostante le gesta di alcuni italiani, come Visentini, Battaglin e Baronchelli. Ma tra tutti questi campioni, c'è un ciclista esperto, il secondo corridore più anziano al giro. Si chiama Vladimiro Panizza, ma lo chiamano la "Roccia". Capitano mancato, Panizza è diventato negli anni un gregario di qualità ed è conosciuto per essere un uomo e un ciclista generoso, che non si tira indietro mai. In quel Giro, a 35 anni, Panizza scopre dentro di sé quella fame di gloria e successo per troppi anni messa a tacere. Visto che nessuno si oppone allo strapotere di Hinault, allora pensa di farlo lui, in proprio. A Roccaraso si incolla alle caviglie del francese e raggiunge, per la prima volta in carriera, la maglia rosa, il sogno di tutta la vita. Ma non si accontenta: vuole che il suo sogno impossibile, vincere il Giro, possa diventare realtà. Quella da Roccaraso a Milano diventa quindi una dura lotta tra la "Roccia" e il "Tasso" per conquistare l'agognata "Rosa".
Coppi, Bartali, Carollo e Malabrocca
Benito Mazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Ediciclo
anno edizione: 2005
pagine: 240
Bottecchia. Il forzato della strada
Paolo Facchinetti
Libro: Libro in brossura
editore: Ediciclo
anno edizione: 2005
pagine: 200
La storia straordinaria di Ottavio Bottecchia, carrettiere veneto di San Martino di Colle Umberto, eroe di guerra, corridore per fame alla soglia dei trent'anni, subito campione, ricchissimo e celebrato, morto improvvisamente in modo misterioso. Un libro che mette al centro del racconto il Bottecchia-atleta. Una biografia ricostruita con una ricerca di ampio respiro introducendo elementi finora ignorati o trascurati, come ad esempio le cronache in dialetto veneto che Bottecchia fornì nel 1923 al Guerin Sportivo o la cronaca dettagliata della trasferta di Bottecchia a Buenos Aires nel 1925, là invitato dagli italiani del Club Atletico Huracan.

