EDIFIR: Arte. Classici / Monografie / Studi
L'amore per l'antico. Archeologo storico dell’arte e ho detto tutto
Maurizio Michelucci
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2024
pagine: 664
Maurizio Michelucci è stato un importante archeologo e il suo nome è legato soprattutto agli scavi della Domus dei mosaici e della Casa ellenistica nel Parco Archeologico di Roselle, vicino Grosseto. Dal 1995 era entrato a far parte dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, dove ha lavorato fino al pensionamento nel 2006, con l’incarico di Direttore dell’Archivio restauri e del Servizio di documentazione fotografica, Direttore del Settore restauro archeologico e Direttore della Scuola di restauro. “Questo libro nasce e inizia a crescere, all’insaputa di tutti, nel 2014 con i primi post su facebook. Pensieri molte volte provocati e stimolati da avvenimenti di attualità. Riflessioni che portavano chi leggeva, in uno straordinario viaggio nel tempo. Alcuni amici chiesero di raccogliere questi brevi scritti in un libro. L’ultimo è stato pubblicato il 28 agosto 2022. Il 31 agosto Maurizio è stato portato d’urgenza all’ospedale. Non è tornato a casa. In questo viaggio è andato avanti lui. Questa partenza improvvisa non gli ha dato il tempo di terminare alcune cose già iniziate e altre anche solamente pensate. Una di queste è la raccolta di queste piccole gocce di cultura e ironia che aiutano, non solo a conoscere storie e fatti di tempi lontani, ma fanno vedere la nostra vita e quanto avviene intorno a noi con occhi più attenti e critici.”
La Toscana di Cosimo I de' Medici
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2024
pagine: 224
Cosimo I non si limitava a cercare prestigio personale o a consolidare il suo potere politico. Con il sostegno determinante della duchessa Eleonora di Toledo, le sue azioni avevano un obiettivo più ampio: valorizzare la bellezza delle città, promuovere la prosperità del territorio, garantire la sicurezza dei suoi sudditi e favorire lo sviluppo dei commerci. Tutte queste ambizioni si manifestavano attraverso le sue iniziative nel campo dell'architettura, dell'arte e delle infrastrutture. Questo prezioso lascito, che testimonia l'influenza di Cosimo I, è ancora evidente nella Toscana di oggi. La sua determinazione incrollabile, il suo impegno incessante e la sua visione straordinaria hanno reso il suo dominio un faro di arte e cultura che continua a brillare nel corso dei secoli.
La Madonna del Conforto. Storia, documenti, fede
Franco Cristelli
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 158
«La storia sociale, economica e politica aretina degli anni leopoldini e francesi gode di una vasta bibliografia, così come sono studiati i vescovi Marcacci e Albergotti nei loro rapporti col potere centrale e nella loro attività riformatrice e restauratrice. Viceversa, il tema della Madonna del Conforto, se è affrontato, lo è solo marginalmente benché rivesta una grande rilevanza per il suo forte e perdurante significato intorno al quale si coagularono da subito imponenti manifestazioni della religiosità popolare. Al fine di ordinare in un quadro esauriente ed accessibile i principali documenti sull'argomento, le pagine di questo lavoro, mentre propongono una sintesi storica, raccolgono numerose carte tratte da fondamentali scritture, in buona parte inedite o sparse in pubblicazioni rare, di non facile consultazione e poco conosciute; ne risulta come il prevalente tema religioso si intersechi coi fatti storici e politici di anni a tratti esaltanti, talvolta difficili e travagliati della storia aretina. Ulteriori studî sul molto materiale di archivi e biblioteche ancora non del tutto esplorato potranno aprire altri piani d'indagine.» (Franco Cristelli)
Giovanni Pisano e il battistero di Pistoia. Modello e genesi di un progetto
Nicola Bottari Scarfantoni
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 144
“Riordinando il materiale pubblicato in passato e aggiornandolo con le più approfondite e recenti indagini rinvenute è stato ricreato un cronoprogramma dei lavori di Giovanni Pisano molto più dettagliato ed esteso, per quanto possibile, anche alle maestranze che operavano nei principali cantieri del periodo nell’Italia centrale. Questa semplice sequenza di eventi è stata inquadrata in una approfondita ricostruzione del contesto storico in cui si sono mossi i principali attori del tempo: circolazione delle maestranze, modelli progettuali, tecniche costruttive, uso di materiali e sistemi di misura, forme di pagamento, contrattualistica e gestione delle Opere. Ne è nato un quadro delle relazioni, anche di lungo respiro, che hanno attraversato gran parte dell’Italia centrale tra XIII e XIV secolo. Se Pisa e poi Siena hanno rappresentato i poli fondamentali dell’arte di Giovanni, Pistoia può considerarsi il baricentro interno di questa alternanza. Senza dimenticare esperienze più periferiche dirette e indirette sviluppate a Perugia, Genova e Orvieto. Un particolare focus viene naturalmente posto sul battistero di Pistoia.” (dall'introduzione)
Con queste opere andò «acquistandosi ricchezze e nome». Tributo a Raffaellino del Colle. Catalogo della mostra (Sansepolcro, 15 settembre-15 dicembre 2023)
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 128
«Con queste opere andò "acquistandosi ricchezze e nome"» è il catalogo della ricca e suggestiva mostra dedicata a Raffaellino del Colle, su iniziativa del Comune di Sansepolcro, che si tiene dal 15 settembre e sino al 15 dicembre presso il Museo Civico. Un autentico evento e assieme il tributo ad uno degli artisti di punta di Sansepolcro, tenuta in occasione del completamento del restauro della grande pala intitolata all'Assunzione e Incoronazione della Vergine. "Raffaellino del Colle è uno dei maggiori artisti del Cinquecento a Sansepolcro, una città già vivace, come è stata nel secolo precedente, dal punto di vista artistico, che vanta anche un allievo di qualità del Nostro come Cristoforo Gherardi detto il Doceno, famiglie come quelle degli Alberti, che avrà successo a Roma, dei Cungi e così avanti. Siamo a cinquecento anni dal rientro a Sansepolcro di Raffaellino, prima a Roma, al lavoro nella prestigiosa bottega raffaellesca, e oggi celebriamo questa ricorrenza con una mostra a lui dedicata, l'unica che Sansepolcro ha dedicato a questo suo figlio, e la seconda in assoluto dopo quella di Urbino del 2019, a cura di Vittorio Sgarbi. La mostra risulta focalizzata dunque sul rientro in patria dell'artista e si articola in due sezioni intorno ai restauri delle maggiori opere di questa fase, la Resurrezione, della Cattedrale della Città, e l'Assunzione e incoronazione della Vergine del Museo Civico di Sansepolcro."
Montieri e il suo patrimonio storico artistico. Gli argenti
Paolo Torriti
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2022
pagine: 80
Assieme al professor Paolo Torriti, docente di Storia dell'Arte moderna e direttore del Laboratorio di Storia e Tecnica dell’Oreficeria dell’Università di Siena, l'amministrazione comunale di Montieri ha provveduto ad organizzare e finanziare lo studio delle opere d'arte appartenenti alle chiese del territorio di Montieri, nell’intento di permettere ai concittadini di conoscere l'interessante patrimonio artistico e il suo valore storico. Risultato di tale ricerca è questo volume che presenta il catalogo delle manifatture religiose presenti nel comune di Montieri, opere raffinate soprattutto di argenteria, risalenti ai secoli XVII e XVIII, che rivelano la cura che i nostri avi hanno avuto verso la liturgia e particolarmente verso l'Eucaristia. Un patrimonio importante sia dal punto di vista artistico che di fede. Presentazioni di Roberto Campiotti, Orazio Ciampoli, Franco Cencioni e Nicola Verruzzi.
Roberto Salvini, la storia dell'arte, l'Europa
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2022
pagine: 311
"Era tempo che una tale personalità di spicco nella storiografia e nella critica d’arte, oltre che nella museologia, venisse presa in considerazione nella complessità e ricchezza della sua azione e della sua testimonianza, anche a vantaggio di giovani che l’hanno conosciuto solo attraverso la sua vastissima bibliografia. […] Il numero e la qualità dei contributi sono tali da toccare molte delle aree tematiche frequentate da Roberto Salvini, che spaziano dalla critica – particolarmente segnata dal purovisibilismo e dall’estetica crociana – allo studio dei grandi dell’arte italiana quali Giotto, Ghiberti, Botticelli, Michelangelo, all’attenzione per i fenomeni artistici internazionali d’Oltralpe. […] Un omaggio anche a Salvini direttore degli Uffizi, artefice della risistemazione della Galleria dopo i terribili anni della guerra. Tra le sue molte efficaci decisioni, ho sempre considerato magistrale la creazione di una illuminante contiguità fra il Trittico Portinari e le tavole di Botticelli e Ghirlandaio. Scoccava in quella sala, sotto gli occhi di tutti, il corto circuito fra il dipinto fiammingo giunto a Firenze nel 1483 e i pittori fiorentini d’allora, affascinati da quella pittura esatta, immersa in una luce tersa come cristallo. Quell’assetto museografico attraversò indenne gli anni dopo il direttorato di Salvini, rispettato da soprintendenti e direttori pur in mezzo alla trasformazione degli Uffizi in Nuovi Uffizi. A mia volta, con Antonio Natali, lo mantenni come cardine espositivo e insieme chiave di lettura per una piena comprensione del tardo Quattrocento fiorentino.” (Dalla Presentazione di Cristina Acidini.)
Restauro in accademia. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2022
pagine: 176
Prosegue la pubblicazione dei quaderni Restauro in Accademia dedicati alle migliori tesi di laurea dei giovani ricercatori delle Accademie di Belle Arti d’Italia, così da infondere nuove energie nell’obiettivo di divulgare in modo più diffuso i risultati scientifici concernenti il campo del Restauro. Questo è il primo volume con cui la Scuola di Restauro “Camillo Boito” dell’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano aderisce a questa collana e vede la luce proprio allo scadere del decennale dall’istituzione dei corsi di laurea magistrale in Restauro di Beni Culturali in Italia. Il libro presenta alcune delle migliori tesi dei ricercatori dell’Accademia di Brera, in cui studiano e indagano casi di lavoro e ricerca. Partendo da casi studio intorno ai materiali lapidei naturali e artificiali, il libro passa ai manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile per approdare infine al materiale librario e archivistico. In questo modo, il volume mira a creare un percorso di conoscenza strutturato, mettendo in collegamento più attività di tesi tra di loro, in modo da creare sinergie e valorizzare al meglio i risultati scientifici ottenuti.
Hi woman! La notizia del futuro. 22 artiste internazionali dialogano con le opere del Pretorio-News from the future. 22 artists in dialogue with masterpieces of Pretorio
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2022
pagine: 133
“Hi Woman. La notizia del futuro è la prima mostra di arte contemporanea – di artiste contemporanee! – pensata come estensione della Collezione del Museo di Palazzo Pretorio e nata dalla Collezione stessa, una gemmazione non frutto di un dialogo con altro da sé (come nel caso, invero primigenio, di Synchronicity, 2015) bensì di una lettura non necessariamente dialogante del patrimonio stratificato ed in particolare di un tema che – in quel patrimonio pubblico custodito lungo tre piani e due ammezzati – ritorna potentemente, quello della Annunciazione. Che porta nuova luce, nuovo tempo, nuova presenza. Nuova speranza, verrebbe da aggiungere in questo scorcio dell’anno 2021. Uno sguardo femminile, non necessariamente materno e consolatorio ma comunque generatore, interrogante che si forma attraverso 22 opere che mescolano angelo e vergine e che chiedono alla visitatrice, come se fosse un’investigatrice, Tu, chi pensi di essere? Con questa esposizione, curata dalla sincretica curiosità di Francesco Bonami, il Museo civico della Città di Prato conferma una vocazione al cambiamento, perfetta interprete dell’evoluzione continua della ricchezza del nostro patrimonio.
L'arte non è pura né applicata. Scritti offerti a Dora Liscia Bemporad
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2022
pagine: 272
"Professore associato di Storia delle Arti Applicate e dell’Oreficeria presso il Dipartimento SAGAS dell’Università di Firenze, fondatrice e curatrice del Museo Ebraico di Firenze, membro del Comitato scientifico della Fondazione Ambron e Castiglioni, Dora Liscia Bemporad ha fatto parte di innumerevoli organizzazioni culturali e associazioni di settore e curato mostre, convegni, libri… il cui numero è impossibile condensare in poche righe. Questo volume, con la sua pluralità di voci e di materie, di approcci e di percorsi, tocca buona parte degli ambiti di ricerca che ha coltivato. Crediamo che, meglio di quanto avrebbe potuto fare un pur dettagliato elenco di pubblicazioni, possa offrire la testimonianza più diretta ed esaustiva dei suoi studi. È inoltre per noi, tutte accomunate dall’essere state sue allieve all’università, sentito e doveroso omaggio alla maestra e all’amica, guida sicura, osservatrice severa e confidente affettuosa." Le autrici.
Michelangelo Buonarroti il giovane (1568-1647). Il culto della memoria
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2021
Nato a Firenze da Leonardo di Buonarroto, nipote di Michelangelo, nel 1568, quattro anni dopo la morte del prozio, Michelangelo il Giovane fu, degli immediati successori, l'unico a raccoglierne la prestigiosa eredità artistica e culturale. E lo fece in quanto personaggio di primo piano nella Firenze della prima metà del Seicento, ben introdotto a corte perché favorito della Granduchessa madre Cristina di Lorena e amico personale del Granduca Cosimo II de' Medici. A lui si deve, com'è noto, la costruzione del palazzo di Via Ghibellina, attuale sede della Fondazione Casa Buonarroti, e la realizzazione delle sale monumentali che nella Galleria hanno il luogo deputato alla celebrazione dell'illustre antenato attraverso un ciclo pittorico e scultoreo che vide, fra il 1613 e il 1635, il concorso dei maggiori artisti allora attivi in Firenze e nel Granducato nella prima metà del Seicento. Gli altri ambienti, del pari sontuosamente decorati, sono dedicati ai personaggi più importanti della famiglia, di nobili origini, alla chiesa fiorentina nell'ambiente adibito a cappella e ai fiorentini illustri distintisi nei vari rami del sapere, raffigurati sulle pareti dello Studio. Il volume, pubblicato in occasione dell'omonima mostra di Casa Buonarroti, permette di stabilire una relazione fra l'ideazione delle opere d'arte, testimoniata dai fogli esposti in mostra qui pubblicati e la realizzazione delle opere di pittura e scultura del piano nobile. Il volume presenta inoltre un atlante fotografico inedito e completo delle decorazioni delle sale secentesche di Casa Buonarroti.
Giunta Pisano e la tecnica pittorica del Duecento
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2021
pagine: 96
Il tema della ricezione della pittura bizantina a Pisa nel Duecento attraverso Giunta Pisano, nel contesto più ampio dell'enorme interesse suscitato dalle icone durante il Medioevo in Italia e nell'Europa occidentale, viene affrontato in questo volume da un punto di vista forse finora un po' trascurato. Esso consiste nell'ipotesi che la reinterpretazione di queste autorevoli immagini comprenda anche l'appropriazione dei loro mezzi più specificamente tecnici e dei possibili significati che tale recupero comportava, nel senso della ricerca di una maggiore verità nella rappresentazione della fisicità dei personaggi sacri. Il recente restauro della croce firmata detta di San Ranierino, ha rappresentato un'occasione per approfondire la conoscenza tecnica del manufatto e uno stimolo per un'ulteriore riconsiderazione sull'artista. Si presentano i risultati di questo lavoro, nel proposito di offrire alcuni spunti di riflessione su un aspetto importante della storia dell'arte italiana – e mediterranea – nel Medioevo.

