EDIFIR: Spazi di architettura
Patrimonio industriale del ventesimo secolo. Fragilità, risorsa, progetto, messa in valore alla luce del PNRR
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 216
L’industria è stata il motore primo e il privilegiato luogo di sperimentazione del Moderno sulla spinta delle innovazioni che venivano dal nuovo mondo dell’ingegneria. Il riflesso di tre secoli di conquiste scientifiche, innovazioni tecnologiche, introduzione di materiali sperimentali è ben presente nei luoghi della produzione che spesso per primi videro adottare, con schiettezza e audacia, nuovi modelli tipologici (funzionali ai processi produttivi), nuove discipline per la comprensione delle strutture (la scienza delle costruzioni) e i nuovi materiali (innanzitutto la ghisa, l’acciaio, il vetro e il cemento armato). Oggi, tra dismissioni e aggiornamenti, il patrimonio industriale urbano e territoriale, è uno degli asset principali al centro della auspicata ripresa. Proprio dalla pratica con la visione olistica della conoscenza e del progetto viene la proposta AIPAI per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: affrontare la rigenerazione sulle solide basi della confidenza con i valori sottesi al patrimonio, con l’ascolto e il dialogo verso le comunità coinvolte. Alla luce dei continui avanzamenti e delle istanze poste PNRR si propone un aggiornamento della riflessione secondo lo schema sperimentato nel primo volume, ben funzionale alle riflessioni corali. Quattro nuove parole chiave sono alla base della riflessione: «fragilità», «risorsa», «progetto» e «messa in valore». Il libro contiene i contributi di: Angela Baila, Sergio Barile, Andrea Billi, Luisa Bocchietto, Antonio Calabrò, Annalisa Capuano, Ugo Carughi, Carlo Cellamare, Alessandra Cozzolino, Edoardo Currà, Alessandro Depaoli, Nicola Farronato, Giovanni Luigi Fontana, Simone Gibellato, Luca Molinari, Cristina Natoli, Marco Pironti, Massimo Preite, Manuel Ramello, Elisabetta Reale, Andrea Rolando, Veronica Scuotto, Luca Tricarico, Marco Trisciuoglio, Pietro Vito.
Architettura e nomadismo
Libro: Copertina morbida
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 112
Architettura evoca concretezza, muri, coperture, un rifugio, una protezione. Qualcosa che impegna tutte le capacità positive dell'uomo, dal pensiero espresso sulla carta nel progettare, alla fatica del costruire, dell'edificare e anche dopo nel conservare, nel preservare l'opera dal trascorrere corrodente del tempo. Apparentemente legare questo termine al fenomeno del nomadismo può sembrare insolito ed allora qual è la ragione per indagare questo connubio tra architettura e nomadismo. Gli avvenimenti di questi ultimi mesi, per non dire anni, hanno fatto crescere esponenzialmente in ognuno di noi la voglia di viaggiare, di muoversi, di ridefinire e di reinventare ogni tipo di spazio, da quello abitativo a quello lavorativo, ma ci sono anche altre motivazioni nello spostarsi legate alla necessità, alle costrizioni, la fuga da luoghi ostili, da guerre, calamità naturali, dalla povertà. L'architettura può fare molto per migliorare il rapporto fisico e concettuale con lo spazio e con i nuovi stili di vita e c'è un termine che accompagna bene questa idea diffusa e condivisa da tante culture, il neonomadismo.
Progetti e architetture per la città
Marco Mattei
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2022
pagine: 252
Architettura contemporanea. Livorno e provincia
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2021
pagine: 126
La pubblicazione nasce da un progetto di ricerca promosso dall'Associazione "B.A.Co. (Baratti Architettura Arte Contemporanea) — Archivio Vittorio Giorgini", svolto in collaborazione con la Commissione Cultura dell'Ordine degli Architetti PPC di Livorno, con la consulenza di Do.Co.Mo.Mo. Italia e della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Pisa e Livorno. Con un gruppo di lavoro che ha coinvolto studiosi di varie università italiane, è stata effettuata una ricognizione organica del patrimonio architettonico presente su tutto il territorio livornese, realizzato dal 1945 ad oggi. È stata così compiuta una selezione delle architetture, che non sono esaustive per quantità (solo gli ambiti urbani di Livorno e Piombino, nonché l'intera Isola d'Elba, meriterebbero volumi specifici a sé stanti), cercando di dare rappresentatività all'intero territorio provinciale, ordinando le opere in ordine cronologico secondo l'indice alfabetico dei Comuni a cui appartengono. L'intento è quello di attivare un percorso di sensibilizzazione e di conoscenza verso un ingente patrimonio di qualità misconosciuto al grande pubblico, gettando al tempo stesso uno sguardo organico, ma eterogeneo, sulle architetture contemporanee della provincia di Livorno. Una catalogazione che assume una funzione importante non soltanto per la conoscenza, ma anche ai fini della conservazione e della trasmissione alle future generazioni del patrimonio architettonico del nostro oggi.
Progetti di interpretazione. Spazi per mostrare spazi per guardare
Fabio Fabbrizzi
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2021
pagine: 175
Muoversi all'interno di una progettualità interpretativa, non significa altro che cercare di comprendere la struttura dei luoghi, ricordando come l'interpretazione altro non sia che una complessa ricognizione del contesto, messa in atto tramite un sistematico e personale processo di analisi/lettura. Questa' fase, orientata da presupposti analitici certi, eppure filtrata dalla predisposizione e dalla sensibilità manifestata dal progettista nel proprio sapere vedere, dovrebbe essere capace di disvelare non solo temi, tipi e figure che compongono le strutture formali dei contesti, ma anche le loro permanenze, le matrici, le misure, le materie e latenze in loro presenti. Riuscire a interpretare il senso del luogo, quale base di partenza per un nuovo itinerario di progetto, significa comprendere e assimilare a fondo la sua precisa identità e i suoi molti caratteri per cercare poi, di restituirli profondamente mutati anche se sempre riconoscibili, nelle forme della nuova architettura che dovrebbe esprimersi con linguaggi doverosamente contemporanei. Momento fondamentale della pratica interpretativa è una sorta di generale "poetica dello sguardo", intesa come condizione ma anche come garanzia della conoscenza, in modo che il progetto possa dirsi sempre espressione del dialogo tra luogo e senso, tra interpretazione e caratteri, tra memoria e progetto. Su queste basi si muovono i 21 progetti di tesi di laurea presentati, capaci di mostrarci come solo dopo avere visto e guardato, possiamo conoscere e ancora dopo interpretare. Conosciamo attraverso gli occhi l'insieme dei caratteri che formano la scorza superficiale dell'identità e del carattere dello spazio, ma è solo attraverso lo sguardo della mente che interpretiamo la dimensione paradigmatica e figurale di ciò che ci interessa. In pratica, solo attraverso il progetto prendiamo possesso di quella dimensione che è invisibile agli occhi ma indispensabile alla conoscenza.
Caratteri e invarianti del progetto architettonico e urbano nell'abitare sociale Italia 1945-1980
Riccardo Renzi
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2017
pagine: 168
Tasting the landscape. 53rd IFLA world Congress (Torino, 20-22 aprile 2016)
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2016
pagine: 504
Comunicare la trasformazione
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2016
pagine: 176
Gli strumenti comunicativi della trasformazione, territoriale, urbana e architettonica, assumono un ruolo determinante nel risultato trasformativo: attraverso la descrizione e l'interpretazione dei mutamenti in atto essi consentono una valutazione critica che orienta l'intervento progettuale. Il volume raccoglie alcune riflessioni per indagare metodologie e modalità, cui l'architettura, e con essa la città, il paesaggio, la società, si comunica e si trasmette.
Architettura del paesaggio. Rivista semestrale dell'AIAPP Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio. Volume Vol. 30
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2015
pagine: 104
Questo numero della rivista presenta gli interventi di: Franco Zagari, Giovanna Marinoni, Antonio Perazzi, Serena Savelli, Anna Lambertini.
Architectural heritage in Mediterranean port cities. Contributions & procedures for knowledge & conservation
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2014
pagine: 176
Il polo universitario di Prato nel parco delle mura urbane. Progetto di recupero e riqualificazione urbanistica dell'area ospedaliera Misericordia e Dolce
Marco Mattei
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2013
pagine: 104
"Con la pubblicazione del presente volume la Circoscrizione Prato Centro prosegue nella sua opera di divulgazione dei progetti finalizzati alla riqualificazione del centro storico. Con l'imminente apertura del nuovo ospedale a Galciana, il tema del recupero e della riqualificazione urbanistica dell'area del vecchio ospedale torna a essere di estrema attualità. Negli ultimi mesi, su questo tema, si è sviluppato in città un dibattito molto acceso che ha visto un'ampia partecipazione della cittadinanza. Lo scopo della presente pubblicazione è quello di ampliare il confronto sul destino dell'area ospedaliera e di fornire un primo, importante contributo in questa direzione. Nel merito, il progetto prevede la destinazione dell'area per importanti funzioni pubbliche e la realizzazione di un grande parco al servizio della città. In un primo comparto è previsto il recupero del nucleo storico dell'ospedale che viene destinato all'amministrazione della ASL e alle altre attività sanitarie di cui si preveda la permanenza all'interno del centro storico (cure intermedie, prevenzione oncologica, emergenza sanitaria, presidio sanitario di base). Alla radice di questa proposta c'è l'idea di conservare in attività il più antico ospedale della città, fatto costruire nel Medioevo dai cittadini pratesi a testimonianza di quello spirito di solidarietà e coscienza civile che da sempre contraddistinguono la storia della nostra città." (Massimo Taiti). Prefazione di Mario Bencivenni.

