Amrita
Azzardopatia. Smettere di giocare d'azzardo
Fabio Pellerano
Libro: Libro in brossura
editore: Amrita
anno edizione: 2016
pagine: 160
Smettere di giocare d'azzardo non è facile, perché non si tratta di un vizio, di una cattiva abitudine, ma di una malattia, che come tale richiede una cura specifica, dai risultati non sempre certi. L'autore ha avuto la possibilità di incontrare parecchi giocatori d'azzardo patologici. Molti, un po' alla volta, sono riusciti a superare le difficoltà e a vivere meglio, senza più provare sempre quel desiderio incontrollabile di recarsi alla slot sotto casa, comprare un biglietto del Gratta e Vinci, scommettere sul campionato di calcio. Questo libro nasce quindi grazie a loro: leggendolo si incontrano le loro storie, ma anche le strategie che hanno adottato per smettere. Si illustrano i percorsi vincenti già sperimentati; si spiega come gestire le ricadute; si offre un sistema per monitorare i progressi e pianificare i passi. Molto importante: si offrono consigli e supporto anche ai familiari, che sono chiamati a incontrare un mondo molto complesso e spesso contraddittorio. Un libro che può risultare molto utile anche agli addetti ai lavori o a chi si interessa al fenomeno del gioco d'azzardo per la sua connotazione di nuova piaga sociale.
Metamedicina 2.0. Ogni sintomo è un messaggio. La guarigione a portata di mano
Claudia Rainville
Libro: Copertina morbida
editore: Amrita
anno edizione: 2015
pagine: 452
Leggere i sintomi come messaggi del corpo. Una chiave semplice, fondata su un'enorme casistica, per comprendere cosa c'è dietro una malattia e guarire. Dal greco meta, "oltre", la Metamedicina va ben oltre l'eliminazione del dolore e la scomparsa dei sintomi; non confligge con la medicina convenzionale ma si presenta come uno strumento complementare, a cui ricorrono ormai molti medici. 10 anni di lavoro nel campo della microbiologia hanno fornito all'autrice il rigore e il metodo d'indagine e di analisi necessari per una ricerca durata a sua volta più di 25 anni, che ha preso le mosse dall'esperienza personale della malattia (cancro, mal di schiena cronico, depressione nervosa e una quantità di operazioni) e dall'autoguarigione completa. I presupposti della Metamedicina, ossia la correlazione fra sintomo e causa profonda, sono oggi confermati dal vissuto personale di migliaia di uomini e donne. Se siete fra coloro che s'interrogano sul senso profondo della loro malattia, questo libro potrebbe condurvi alle cause ultime e dare il via ad un vero processo di autoguarigione.
La mente: dove scienza e spiritualità si incontrano
B. Alan Wallace, Brian Hodel
Libro
editore: Amrita
anno edizione: 2014
Cos'è la mente? Una domanda antica alla quale stiamo ancora cercando risposta. B. Alan Wallace e Brian Hodel tracciano il profilo di una scienza della mente basata sulla saggezza contemplativa di buddhismo, induismo, taoismo, cristianesimo e islam, e lo fanno iniziando con l'esplorare la storia della scienza, la quale tende ad ignorare l'argomento "mente" sebbene sia grazie ad essa che possiamo comprendere il mondo della natura. La scienza della mente che propongono Wallace e Hodel si serve, allora, come strumento di indagine, di pratiche meditative millenarie appartenenti alle grandi tradizioni spirituali della Terra. Quelle contenute nell'ultima parte del libro sono di grande rilevanza per persone di ogni fede e per gli scienziati che vogliono fare della mente il loro campo di indagine, e rivelano nel contempo nuovi dimensioni di coscienza sperimentabili, superando in un balzo il dogmatismo del dibattito fra Neodarwinismo e Teoria del "grande architetto". "Scrivere di scienza in questo modo brillante, affascinante e dinamico, pertinente e accessibile a tutti, agli scienziati come alle persone comuni, è quanto c'è di meglio per fare da contrappeso allo scientismo e offrire una rotta sicura per nutrire un'autentica inchiesta scientifica sul fenomeno "mente". C'è una tale cura, chiarezza ed energia in questo libro straordinario che me lo sono letto tutto d'un fiato..."
2012-2021: l'alba del sesto sole
Sergio Magaña
Libro
editore: Amrita
anno edizione: 2012
Finirà il mondo nel 2012? No, secondo il calendario mexica, contemporaneo di quello maya ma meno conosciuto. Esso continua per altri 13250 anni perché descrive cicli più grandi del ciclo maya, basati sulla rivoluzione del nostro Sole intorno alle Pleiadi e suddivisi in cicli minori di 6625 anni, chiamati "Soli"; nella transizione da un "sole" all'altro, ossia tra due configurazioni cosmiche, per un breve tempo coesistono le influenze di entrambi, come nell'avvicendarsi delle stagioni. L'alba del "Sole della scimmia" è iniziata nel 1991, ma il Sole precedente prevarrà fino al 21.12.2012, quando le due energie saranno in perfetto equilibrio. Poi, il vecchio Sole perderà di forza e dal 2021 il suo successore regnerà da solo per un millennio. Se fin qui l'uomo ha tentato di dominare la natura, nel nuovo Sole dovrà adeguarsi ad essa. Questo comporta grandi trasformazioni nella coscienza individuale e collettiva. Le istruzioni per reggere il cambiamento vengono trasmesse ora, nel tempo indicato dalla profezia mexica, dai guardiani di un lignaggio orale ininterrotto, che qui si apre al mondo in forma scritta per la prima volta. Il libro contiene diversi esercizi che appartengono alla tradizione orale mexica, basati sulla respirazione. Alcuni di essi sono designati dalla tradizione per facilitare l'accesso a stati alterati di coscienza.
Inchiesta sulla reincarnazione
Libro: Copertina morbida
editore: Amrita
anno edizione: 2011
pagine: 170
Tutti sanno che la reincarnazione è un principio etico e metafisico centrale per il buddhismo e l'induismo. È meno noto che esso è presente in buona parte delle culture sciamaniche, e ancor meno si parla della sua presenza nelle religioni più diffuse nel nostro paese: cristianesimo, islam, ebraismo. E la psicologia? E la filosofia? Cosa dicono della reincarnazione? Gli autori di quest'opera hanno voluto condurre una vasta inchiesta storica, psicologica e spirituale, traendone la conclusione che la reincarnazione è onnipresente; ad essa fanno riferimento quasi tutte le tradizioni filosofiche e culturali, e l'argomento continua a sollecitare pertinenti interrogativi che non lasciano indifferente la mente dell'uomo di oggi.
Sono Dio, caspita! ...E lo sei anche tu!
Lise Bourbeau
Libro: Libro in brossura
editore: Amrita
anno edizione: 2009
pagine: 239
Il titolo provocatorio scelto da Lise Bourbeau per raccontarci la sua autobiografia sta a ricordarci che in ognuno di noi c'è una dimensione divina, che aspetta d'essere pienamente realizzata proprio attraverso la vita. L'autrice di tanti best-seller e fondatrice della scuola "Ascolta il tuo corpo" si svela integralmente: lasciandosi guidare dall'intuizione che è spesso, in ciascuno di noi, la voce di questa nostra dimensione straordinaria, ci racconta, come si fa con amici fraterni, molti risvolti anche intimi della sua vita: relazioni coniugali, studi, lavoro, fallimenti e successi dei suoi molti progetti... tutto viene usato generosamente perché i lettori ritrovino in questo percorso di vita una guida pratica per riprendere contatto con la loro natura divina interiore, rendendosi conto che il Divino è ovunque, anche in loro. E persino in parti di noi che difficilmente accettiamo di avere.
Dal Big bang all'illuminazione
Matthieu Ricard, Thuan Trinh Xuan
Libro: Copertina morbida
editore: Amrita
anno edizione: 2009
pagine: 277
Il dialogo fra uno scienziato occidentale, diventato monaco buddhista, e di un buddhista orientale, diventato scienziato... La scienza e la spiritualità rischiarano entrambe la vita degli uomini: non potrebbero essere complementari? Sono davvero troppo estranee l'una all'altra perché il loro confronto possa essere diverso da un dialogo tra sordi? Questo libro dimostra il contrario: i meditanti esperti entrano come cavie nei laboratori dei neuroscienziati, e il buddhismo si confronta apertamente con la scienza. Spesso pare averla anticipata di 2500 anni... Quali sorprese ci riserva la nostra mente? La coscienza è riducibile al cervello? Qual è la natura ultima della realtà, al di là di ciò che appare? E l'universo, ha un inizio? La sorprendente sintonia che si vede all'opera in natura è forse un segno della presenza di un "principio creatore"? E in tal caso, significa che esiste un Divino Creatore?
Il Buddha in laboratorio. Dialoghi fra il Dalai Lama e la scienza sulla natura della mente
Libro: Copertina morbida
editore: Amrita
anno edizione: 2008
pagine: 285
C'è una prova neuroscientifica dei benefici dell'addestramento alla meditazione (eccezionale memoria per parole e immagini, migliore attenzione e lucidità, controllo e persino eliminazione delle emozioni negative)? Può il buddhismo insegnare alla scienza che anche le emozioni più turbolente e istintive possono essere domate con l'addestramento, e offrirci una via di scampo dall'implacabile meccanismo per cui più si ha e più ci si convince di dover avere, per essere felici? Ha ragione il buddhismo a fare della compassione la principale virtù umana, e ha torto la scienza a trascurarla? Ventitré voci di esperti in neuroscienze e scienze cognitive e comportamentali sostengono che il buddhismo ha solidi fondamenti scientifici, ed è impaziente di sottoporsi all'esame della scienza, la quale può a volte partire da presupposti buddhisti per nuove indagini. Un coro ricco, qualificato e composito, che comprende famosi scienziati di estrazione e cultura occidentale, maestri buddhisti, fra cui lo stesso Dalai Lama, e personaggi che hanno entrambe queste formazioni (come i notissimi Alan B. Wallace e Matthieu Ricard), nella roccaforte della scienza americana (il MIT, Massachusetts Institute Techology) per gettare nuova luce sulla natura della mente umana.
La parola guarisce, la parola ferisce. Liberarsi dai pettegolezzi e potenziare la parola positiva
Lori Palatnik, Bob Burg
Libro: Copertina morbida
editore: Amrita
anno edizione: 2005
pagine: 94
Parlare a sproposito e sparlare può distruggere le amicizie, rovinare il matrimonio e persino gli affari. Voci, accuse riportate, pettegolezzi non solo fanno male alla persona che ne è oggetto, ma danneggiano anche chi parla e chi ascolta; eppure, questo distruttivo passatempo non è mai stato così popolare... Questo libro vi insegna a riconoscerne la presenza, a spezzare quest'abitudine, ad aiutare gli altri a fare altrettanto: dieci percorsi per curare vecchie ferite che ancora fanno male, recuperare relazioni che pensavamo rovinate per sempre, ma anche proteggere le relazioni attuali dai danni della parola che ferisce e rinsaldarle usando la parola in modo incoraggiante e creativo: la parola che guarisce.
Delog: donne che viaggiano oltre la morte
Delog Dawa Drolma
Libro: Copertina morbida
editore: Amrita
anno edizione: 2005
pagine: 154
"Delog" è una parola tibetana che si riferisce a qualcuno che ha attraversato la soglia della morte e ha fatto ritorno per dirci cosa c'è "di là". Dawa Drolma è una delog tibetana, oltre che una detentrice del Buddhismo Vajrayana. Per cinque giorni interi è rimasta immobile, senza dare segni di vita: non respirava, il cuore era fermo e il corpo era freddo. In quell'occasione, il legame tra mente e corpo è reciso, e la sua coscienza ha viaggiato in altri regni esperienziali. In queste pagine descrive ciò che ha visto, e che ha fatto nascere nel cuore una compassione illimitata per gli esseri senzienti: ha potuto sperimentare quanto la nostra esistenza nell'illusorio mondo quotidiano sia distante dall'essere pura coscienza illimitata.
La mano ti dà una mano a capire chi sei: le tue emozioni, le tue relazioni, i tuoi punti deboli, i tuoi talenti
Frank C. Clifford
Libro: Copertina morbida
editore: Amrita
anno edizione: 2004
pagine: 242
La chirologia esce finalmente dalle nebbie della superstizione popolare e dalla curiosità da fiera: non solo è sempre più usata in campo medico, segni di problemi di salute possono essere presenti in entrambe le mani, ma quelli della mano sinistra si riferiscono più probabilmente a disturbi ereditari. Oltre a esaminare le dita della mano, osservate l'elemento a cui la mano corrisponde, la forma delle unghie e le impronte digitali. Linee, forma, consistenza, colore della mano, delle unghie, dimensioni delle dita, forma delle falangi... tutto, insieme alle impronte digitali, contribuisce a descrivere l'unicità di ciascuno di noi.

