Archeoares
Interviste impossibili
Vladimiro D'Acunto
Libro: Copertina morbida
editore: Archeoares
anno edizione: 2011
Sarà poesia?
Lorena Paris
Libro: Libro in brossura
editore: Archeoares
anno edizione: 2011
pagine: 52
Incontri fuori stagione
Noris Angeli
Libro: Copertina morbida
editore: Archeoares
anno edizione: 2010
pagine: 132
Sean, Raoul e i 9 gatti del campo delle perle
Rosanna Corrieri
Libro: Copertina morbida
editore: Archeoares
anno edizione: 2010
pagine: 73
Le stagioni della nostalgia. Volume 2
Salvatore Blanco
Libro: Copertina morbida
editore: Archeoares
anno edizione: 2010
Etruria. Travel, history and itineraries in Central Italy
Mary Jane Cryan
Libro: Copertina morbida
editore: Archeoares
anno edizione: 2010
pagine: 156
Giovanni XXI. Il papa portoghese
Armando Norte
Libro: Libro in brossura
editore: Archeoares
anno edizione: 2021
Bollettino STAS (2019). «Il cammino delle terre comuni». Dalle leggi liquidatorie degli usi civici al riconoscimento costituzionale dei domini collettivi
Libro
editore: Archeoares
anno edizione: 2019
Pochi mesi dopo l'emanazione della legge 168 del 20 novembre 2017, Simone Rosati ha avuto immediatamente l'intuizione di organizzare una giornata che consentisse un confronto interdisciplinare tra studiosi sui controversi aspetti relativi alla disciplina degli usi civici. Non siamo riusciti nell'immediato, ma già nel 2018 avevamo per questo progetto l'appoggio del MIBACT. Tanti i moventi che hanno motivato questa scelta, come il curatore ben illustra nelle pagine successive. Tra tutti, tengo a sottolineare anche in questa sede che la S.T.A.S. è custode di un immenso patrimonio archivistico, una fucina inesauribile di informazioni, strumento imprescindibile per la ricostruzione delle vicende storiche del territorio. Sarà potuto sembrare a molti che il tema trattato nel convegno esuli le finalità statutarie del nostro sodalizio, in verità, il valore di questa legge è altresì culturale, dal momento che essa riconosce le proprietà collettive quali “patrimonio identitario delle comunità locali”.
Da Cellere a Capalbio. Fatti e misfatti del brigante Domenico Tiburzi. Storia in ottava rima
Giuseppe Bellucci
Libro: Libro in brossura
editore: Archeoares
anno edizione: 2017
Sono trascorsi oltre cento anni dalla scomparsa di Tiburzi ma lui rimane per tutti la leggenda vivente della Maremma. Si racconta che nelle notti di luna piena, battute dal vento gelido di tramontana, a cavallo di un argenteo sauro maremmano, il “re di Montauto e del Lamone” guadi ancora il fiume Fiora in cerca di un rifugio, in cerca di pace, in quelle macchie sperdute che l'avevano visto dominatore incontrastato nella sua vita avventurosa ed errabonda, durata ben ventiquattro anni. Anni difficili che vanno dalla fuga dalle saline di Tarquinia (1872), alla morte nel casale delle Forane presso Capalbio (1896), senza considerare il periodo trascorso in libertà dall’omicidio di Angelo del Buono (24 ottobre 1867) alla sua cattura (15 settembre 1868), in piena epoca pontificia. Un brigante vissuto tra “due regni”, come ci piace ricordarlo, da Pio IX, sovrano dello Stato della Chiesa a Vittorio Emanuele II, re d’Italia.

