Archinto
Solo ombre. Silhouettes storiche, letterarie e mondane
Alvar González-Palacios
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2017
pagine: 260
Una serie di ritratti di personaggi che spaziano dalle anime iberiche ai principi del sangue, a donne al potere, artisti, testimoni, a storici e critici d'arte, grandi mondani e molti altri tipi umani che vengono spiati in un volumetto che non ha un solo filo conduttore, ma ci obbliga ad osservare fra le manie degli indagati nel loro ambiente o fra le loro cose, di cui sappiamo solo quello che abbiamo appreso da altri. È esattamente l'opposto di quel che l'autore ha fatto in "Persona e maschera" dove non parla che di individui che ha conosciuto bene. Ora, scrive, si avvia «in un labirinto di evocazioni e di rimembranze sue e non sue: i ritrattini che ha qui messo assieme non sono sempre silhouettes ma immagini intraviste e parole riecheggiate. Qualcuno potrebbe credere che questo sia un trattatello sui generis ma non è proprio così. È soltanto una serie di vicende scelte per capriccio, come accade ai ricordi e ai sogni che raramente seguono un ordine prestabilito».
Per un bacio d'amor. I baci nella canzone italiana
Ranieri Polese
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2017
pagine: 128
Forse aveva ragione il giovane Adriano Celentano quando, nel 1959, cantava «i tuoi baci non son semplici baci». La storia del bacio nella canzone italiana è infatti complessa. Assente nella grande stagione del melodramma ottocentesco, assumerà un posto importante nel teatro dell'opera, raggiungendo con Puccini il massimo della sensualità («0 dolci baci e languide carezze»). Anche i baci delle prime canzoni italiane, quelle del café chantant, del varietà e dei tabarin sono carnali, fortemente erotici, peccaminosi. Intorno al 1930, tutto cambia: alla radio e nei primi film sonori si lanciano canzoni per persone comuni, che sognano di avere mille lire al mese, una casettina piccola e carina, un matrimonio felice. Niente più amori torbidi, baci e carezze audaci. Si opera una censura che crea un codice che resterà valido per molti decenni. Certo, negli ultimi anni Cinquanta e nel decennio Sessanta ci si bacia ancora tanto, ma col tempo si fa strada un linguaggio molto più esplicito. Insomma, non ci si bacia più, si fa l'amore.
Volando sul mondo. Opicino de Canistris (1296-1352)
Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri, Roberto Limonta
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2016
pagine: 115
Opicino de Canistris: artista, cartografo e anche un po' teologo e filosofo. Per alcuni, semplicemente uno schizofrenico ossessivo. Di sé diceva: "Sono uno scoiattolo curioso". Certamente Opicino, vissuto nel Trecento, è una figura straordinaria di scrittore e disegnatore autodidatta. La sua fama è conservata in due Codici vaticani: 87 fogli cartacei e 27 grandi pergamene ricoperte da un fitto intreccio di disegni, mappe geografiche antropomorfe, simboli, figure geometriche, immagini di mostri e di belve, giochi di parole, brani autobiografici, racconti. Dopo una vita vagabonda, Opicino approda alla corte pontifìcia di Avignone e all'ombra del suo modesto incarico di copista vive nelle sue pergamene un'altra esistenza. In quelle carte ogni cosa si trasfigura: l'Europa è una donna dagli occhi sottili, la Spagna è il suo volto, il golfo di Biscaglia un mostro che spalanca le fauci, le fasi lunari un affascinante gioco visivo. Anche il corpo di Opicino diventa una mappa che orienta e spiega la mappa del mondo. La sua autobiografia è una sorta di elegante calligramma, composto in forma di canestro a ricordare, con un facile gioco etimologico, il suo nome di famiglia. Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri e Roberto Limonta ci accompagnano nel mondo di Opicino, dove grandi eventi e fatti personali vengono riscritti dalla forza simbolica del suo pensiero visivo. Oltre a due saggi degli autori, alla biografia e alla descrizione del contesto storico e culturale, "Volando sul mondo" contiene la traduzione dell'autobiografìa di Opicino e la ricostruzione completa di un disegno tratto dal Codice Vaticano Latino 6435. Sarà così possibile ammirare le immagini del chierico pavese entrando nell'immaginario di un uomo geniale e inquieto vissuto al tempo del "Nome della rosa".
Una giovinezza di Blaise Pascal
Marc Pautrel
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2016
pagine: 55
L'intenso romanzo biografico di Marc Pautrel rivive i due eventi che hanno segnato l'esistenza di Pascal: la passione per la matematica e l'illuminazione religiosa, due momenti che esprimono due diverse modalità di conoscenza di quella Mente che Pascal vedeva all'opera nel mondo già quando, bambino prodigio, scopriva da solo quanto il padre avrebbe voluto tenergli nascosto. Étienne Pascal, matematico di vaglia, aveva cercato di lasciarlo all'oscuro dell'esistenza della matematica e della geometria, temendo che la passione che potevano generare facesse dimenticare al figlio gli affetti umani. Lui stesso, infatti, si rimproverava di avere trascurato la moglie, scomparsa giovane, per le scienze. Ma, senza bisogno di maestri, il tredicenne Blaise sgomenterà i dotti amici paterni con le sue dimostrazioni. Seguiranno l'invenzione della pascalina, la ripetizione dell'esperimento di Torricelli, l'elaborazione della teoria delle probabilità. Dopo la morte dell'amatissimo padre, Pascal si getta nella vita mondana, un periodo che si chiude con il grave incidente che segna il suo ritorno a Dio. Qualche giorno dopo il risveglio dal coma, Pascal vive l'illuminazione estatica del 23 novembre 1654. La realtà che prima gli parlava in forme e numeri ora tace; d'ora in poi gli saranno di consolazione "la parola della Bibbia e la lingua francese, scrivere nella stessa precisa maniera in cui si pensa". Pascal è entrato nel secondo tempo della sua breve esistenza. Quello stesso giorno comincia a scrivere i "Pensieri".
Finalmente tutto finì
Leonardo Borgese
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2016
pagine: 60
Due testi. Una lettera al padre, Giuseppe Antonio Borgese, del 30 agosto 1945 fra le macerie della guerra e della rinascita, e il racconto di un viaggio da Ponte in Valtellina a Roma, nel luglio del 1943, perché convocato dalla Commissione Centrale dei Danni di Guerra per ricevere un rimborso "milionario". Come scrive Claudio Magris nella sua Prefazione, "le poche pagine di questo 'Milione' sono uno straordinario viaggio in Italia in uno dei suoi momenti più tragici, più indecorosi e più eroici. Borgese attraversa il suo Paese con l'occhio critico della moralità offesa ma anche con l'umanissima bonarietà di chi sa sorridere della pasticciona commedia della vita". Il "pezzo forte" di questo libro è tuttavia la lettera al padre "... una delle grandi 'Lettere al padre' del secolo scorso... È toccante, è commovente - pur nell'asciuttezza del tono - sentire come Leonardo abbia bisogno che il padre lontano (meritorio maestro non investito direttamente dalla tragedia, nella sua esistenza in America) conosca quello che egli ha fatto, l'animo con cui egli ha affrontato e superato le difficoltà, la dirittura e il coraggio che lo hanno sorretto, e che hanno sorretto la sua famiglia, in quegli anni così difficili. Ha bisogno che il grande padre lo stimi e conosca il dramma della sua esistenza e anche la dignità di quest'ultima."
Si diverte tanto a tradurre? Lettere a Lucia Rodocanachi 1933-1943
Elio Vittorini
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2016
pagine: 117
Nella chiusa atmosfera dell'Italia fascista, letterati, artisti, intellettuali cercano oltre frontiera i segni di un pensiero e di una libertà che deve essere conosciuta, e sono i libri stranieri, nonostante le difficolta poste dalla censura ad alimentare un editoria altrimenti languente e a proporre le alternative che fungeranno da stimolo ai nostri autori. Dal gabinetto Vieusseu di Firenze, Montale ordina e smista agli abbonati le opere di Lawrence, di Steinbeck, di Faulkner e intrattiene con i lettori rapporti che nel caso di Lucia Rodocanachi diventano di vera propria amicizia. Lucia è un appassionata lettrice e cultrice delle letterature straniere, e nella sua casa di Arenzano finiranno per darsi convegno letterati e artisti che trovano in lei non solo un'affinità intellettuale ma una preziosa collaboratrice capace di sciogliere per loro i nodi di lingue non ben conosciute e di aiutarli a portare a termine incarichi spesso troppo onerosi. Fra gli altri, Elio Vittorini, presentato da Montale alla "gentile signora" e che ne diventa uno del principali interlocutori, commissionandole buona parte del lavoro di traduzione che doveva svolgere in proprio e che lo avrebbe imposto, insieme con Pavese, come uno degli artefici del "mito" della letteratura americana. Dello "scandalo che si è voluto creare su questa vicenda le lettere di Vittorini, nella loro integrità, permettono di stabilire i giusti confini e di aprire, nella vita del tempo, una finestra di vivace cronaca e di inedita quotidianità.
All'alba ti donerò gocce di rugiada
Meleagro
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2016
pagine: 100
Raffinato, ironico, appassionato, Meleagro chiude degnamente la grande stagione della poesia d'amore greca. I suoi versi delineano situazioni che coinvolgono varie donne e una nutrita serie di giovinetti descrivendo gli itinerari psicologici di un'anima ondeggiante tra paura e desiderio che viene trascinata verso la passione e tuttavia sembra arrestarsene alla soglia. Lo sguardo che lancia un messaggio, una lampada che si spegne, una coppa sfiorata da due labbra: la storia d'amore si fissa negli epigrammi di Meleagro in un gesto, in una sensazione, in un atomo di desiderio. Questi componimenti raffigurano in forma fastosa, quasi barocca, gli amori di una personalità inquieta, percorsa dalla consapevolezza di quanto fragile e precaria sia la natura dell'amore.
Buio su New York
Charles Dantzig
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2016
pagine: 43
Il 14 agosto 2003, alle ore 16,05 New York precipita nel caos. Una fetta consistente della costa orientale degli Stati Uniti resta improvvisamente senza energia elettrica in seguito a uno dei più grandi blackout della storia. Quel giorno, Dantzig si trova a Manhattan. La popolazione è attanagliata da un silenzioso timore, la memoria corre all'll settembre: "Due parole. Due grattacieli. Una sola angoscia". Suo malgrado spettatore partecipe di un evento eccezionale, Dantzig figura qui nelle insolite vesti di testimone, e riflette sulla reazione sorprendentemente composta della città e dei suoi abitanti. Ma Dantzig è anche lo scrittore che il pubblico italiano ha imparato a conoscere dall'"Enciclopedia capricciosa di tutto e di niente" e da "A proposito di capolavori", ovvero un autore imprevedibile, colto e curioso, che non sa resistere al gusto di osservare la realtà con sguardo originale. Ecco allora succedersi esibizionisti cui il blackout offre un pubblico involontario, una coppia che copula indifferente alla folla che la circonda, irlandesi che la prendono con allegria e cittadini volenterosi che si offrono per dirigere il traffico. Anziché attenuarla, l'imprevisto eccezionale esalta la vitalità di New York, capitale del mondo occidentale fino all'll settembre 2001, giorno in cui la paura si è insinuata nella città, segnando l'inizio del suo impercettibile declino.
Picasso e Dora. Ricordi privati
James Lord
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2016
pagine: 365
Quando giunge a Parigi alla fine della seconda guerra mondiale, James Lord, giovane soldato americano appassionato d'arte, non ha che un obiettivo: conoscere Pablo Picasso. Come sia riuscito nell'impresa, convincendo l'artista a fargli non uno e diventando un frequentatore abituale del suo inaccessibile atelier costituisce solo l'inizio di questa appassionante narrazione autobiografica. "Picasso e Dora" racconta la storia dell'intenso e ambivalente rapporto di Lord con il grande artista e soprattutto ci parla della sua lunga, intima e complessa relazione con Dora Maar, l'amante dalla quale Picasso si è appena separato. Figura leggendaria e solitaria, fotografa di talento e pittrice, Dora Maar è il più importante e meno noto tra gli amori di Picasso e Lord ce ne restituisce un avvincente ritratto avvalendosi soprattutto della sua vigorosa e incisiva capacità di approfondimento psicologico che ha sempre caratterizzato la sua opera. Sullo sfondo la vivida evocazione della Parigi del dopoguerra, segnata dalla presenza di personaggi eccezionali quali Balthus, Jacques Lacan, André Masson, Giacometti e molti altri.

