Argalia
"Viva il Re, abbasso il Re». Vicende giudiziarie di repubblicani, anarchici e socialisti nelle Marche settentrionali
Stefano Orazi
Libro: Copertina morbida
editore: Argalia
anno edizione: 2012
Il volume si propone di rendere note le vicende giudiziarie condotte ai danni dei repubblicani, degli anarchici internazionalisti e dei socialisti nelle Marche settentrionali tra il 1865 fino alla crisi di fine Ottocento mediante una indagine storica su carte giudiziali in gran parte inedite e su altra importante documentazione, non sempre conosciuta, conservata presso numerosi archivi e biblioteche. Gli atti dei procedimenti penali presi in considerazione sono depositati soprattutto negli Archivi di Stato di Pesaro e Urbino e nell'Archivio del Tribunale di Fano e permettono di far luce sulla umana, ma difficile dialettica, tra l'ideale e il reale, tra la giustizia del tempo e l'azione di controllo, spesso francamente repressiva, degli organi giudiziari, delle leggi e delle forze dell'ordine.
Il Furlo
Giuseppe Bellucci
Libro: Copertina morbida
editore: Argalia
anno edizione: 2012
In occasione del cinquantenario della unificazione italiana Giuseppe Bellucci volle ricordare la difesa apprestata al Furlo dal colonnello Luigi Pianciani e dai suoi uomini nel maggio 1849 per far fronte ad un forte corpo di soldati austriaci di circa 6 mila uomini, capitanati dal generale Liechtenstein e provenienti dal territorio di Arezzo. Quest'ultimo aveva il compito di giungere in Ancona attraverso Urbino - e dunque per la via del Furlo - con il precipuo scopo di rafforzare le milizie del generale Franz Wimpffen che nel frattempo, scendendo per la strada litoranea adriatica, aveva riconquistato al papa la città murata di Pesaro e si era attestato intorno alla città dorica, ben difesa dalle forze repubblicane. L'autore si avvale di una serie di testimonianze coeve e di documenti d'archivio che descrivono appunto la vicenda della cosiddetta "colonna Pianciani", un battaglione di circa 700 uomini destinato dal governo repubblicano a presidiare e difendere l'impervio passo appenninico.

