Aska Edizioni
Storia e memoria di una comunità. La scuola elementare «Isidoro Del Lungo». Cento anni di attività scolastica
Alberto Callotti, Massimo Anselmi
Libro: Libro in brossura
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 144
Un volume dedicato al centenario dalla costruzione della Scuola Elementare Isidoro del Lungo a Montevarchi, che fu inaugurata nel mese di giugno 1920. La prima grande operazione urbanistica legata all'amministrazione guidata dal Sindaco Pietro Guerri, considerata come la più importante opera pubblica di edilizia civile della provincia. La possibilità di utilizzare la grande area del vecchio campo vaccino rappresentò quindi un'opportunità unica per attuare quel grande "piano di ampliamento" che per molti rappresentò "l'atto di vita nuovo" del Comune di Montevarchi. Ripercorrere le vicende che portarono alla realizzazione del primo edificio scolastico del capoluogo, significa quindi confrontarsi con un pezzo di storia della città che si dipana per circa un quarto di secolo, a cavallo tra la fine dell'Ottocento e il primo dopoguerra. È il periodo nel quale Montevarchi vive la sua trasformazione industriale. Con oltre 200 foto relative ai progetti e alla costruzione dell'edificio, alle scolaresche in posa davanti alla scuola e nelle aule durante lo svolgimento delle lezioni, agli alunni fotografati nelle recite e durante le festività o nella tradizionale festa degli alberi. Le fotografie di questo volume sono comprese tra i primi del '900 e gli anni '60.
Le terme della Toscana dal Medioevo ad oggi. Storia e beni culturali
Anna Guarducci
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 888
La ricerca sulle Terme della Toscana si compone di due volumi, raccolti in un cofanetto. Il sistema termale toscano è particolarmente ricco e ben distribuito sul territorio, in considerazione dell'articolata geo-morfologia, della storia politica e amministrativa della regione, e delle diversificate caratteristiche fisico-chimiche delle acque, con le loro differenziate qualità terapeutiche. L'opera presenta un'impostazione storica e geografica, con l'obiettivo di ricostruire le complesse dinamiche di circa un'ottantina di strutture termali tra i tempi tardo-medievali e contemporanei: luoghi di cura ma anche di svago e di socializzazione, con le loro storie differenziate nel corso dei secoli. Accanto alle tante terme note e ancora oggi attive, sono stati censiti e descritti siti termali meno noti e, talvolta, addirittura sconosciuti anche alle popolazioni locali, in quanto non più in uso anche da molto tempo, oppure trasformati o abbandonati o addirittura allo stato di rudere. Dopo una parte generale dedicata alla formazione e all'evoluzione del termalismo nella regione tra tempi medievali e contemporanei, la seconda parte dell'opera è composta dalle schede monografiche di tutte le strutture termali individuate, al fine di metterne in luce la storia, l'ubicazione topografica, la consistenza edilizia, la funzione e lo stato di conservazione attuale. Ciò è stato possibile attraverso l'indagine sul terreno e l'integrazione di fonti scritte e iconografiche come documenti di archivio, letteratura specialistica, narrativa, fotografie e cartoline d'epoca, mappe, vedute e disegni che valgono a documentare molte realtà oggi scomparse o profondamente trasformate. L'opera è infatti riccamente illustrata da immagini di documenti a colori e in bianco e nero, riferibili al passato e al presente. L'obiettivo è anche quello di offrire un contributo di conoscenza scientifica, di possibile utilizzazione sia per le attività culturali e didattico-educative e sia, eventualmente, per le politiche di pianificazione paesistico-territoriale, di tutela-salvaguardia o recupero di tante strutture termali che si qualificano come beni culturali.
Controvento. Il coraggio della pecora nera
Francesco Carbini
Libro: Libro in brossura
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 216
"Non posso farci nulla se il mio essere libero mi porta molto spesso ad andare ostinatamente in direzione contraria. Come quando tira un forte vento e continui a camminare, facendo tanta fatica ma fiero di sfidare quella forza della natura. E un po' come la pecora nera: derisa, disapprovata, fino a essere emarginata. Ricerche scientifiche hanno messo in luce che le pecore nere sviluppano un elemento fondamentale: la resilienza, ossia la capacità di un materiale di assorbire un urto senza ammaccarsi e senza rompersi. In psicologia, tale parola indica l'abilità di un individuo di affrontare un trauma o un periodo difficile superandolo senza conseguenze. Insomma, si tratta del potere di risorgere dalle proprie ceneri, di trasformarsi e rigenerarsi senza cambiare la propria natura e traendo vantaggio dalle esperienze negative. Un po' quello di cui abbiamo bisogno un po' tutti noi, per superare questo lunghissimo incubo chiamato "Covid-19" e andare oltre la tempesta".
Fa bene quel buio. Cesare Pavese e i mestieri del cinema
Stefano Beccastrini
Libro: Copertina morbida
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 160
Cesare Pavese (1908-1950) è stato un grande intellettuale europeo: poeta, narratore, dirigente editoriale, mitografo, gran conoscitore di film nonché scrittore di, su e per il cinema. Questo libro è dedicato all'approfondimento di questi ultimi due fra i suoi tanti "mestieri". Essi si espressero in vario modo: Pavese, infatti, fu non soltanto uno spettatore instancabile e attento (la scoperta, da parte sua, del cinema americano fu una componente importante della propria storica divulgazione, in Italia e durante il fascismo, della cultura americana, portatrice di modernità, di rinnovamento, di democrazia) ma anche un esperto cinephile, un critico rigoroso, un teorico acuto, un soggettista creativo, un letterato capace di fare del cinema - dei suoi appassionati e delle sale da loro frequentate - un "luogo letterario", un "topos" particolarmente suggestivo e simbolico dei suoi romanzi. I multiformi rapporti di Pavese con il cinema si vanno rivelando, con gli anni, uno degli aspetti più interessanti della sua - sempre colta, sempre innovativa, sempre tormentata - ricerca espressiva, intellettuale, esistenziale.
Firenze immaginata. Lettere mai scritte di personaggi storici fiorentini
Jacopo Berti
Libro: Libro in brossura
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 152
Questo volume raccoglie scorci inediti delle vite di personaggi più o meno noti della storia di Firenze in una serie di trentaquattro lettere mai scritte, ma ritrovate nella mente di chi le ha pensate. L'autore infatti è penetrato idealmente nel pensiero e nei sentimenti dei protagonisti calandosi nel loro contesto storico. Attraverso le parole delle lettere si percorrono le strade e i quartieri di una città unica al mondo, unica anche per gli ingegni straordinari che vi vissero, che l'amarono e che soffrirono dentro le sue mura. Trentaquattro storie per scoprire il volto nascosto della città, un percorso nello spazio e nel tempo in trentaquattro tappe: un numero simbolico come la sommatoria delle lettere ebraiche e che rimanda alla prima lettera della Bibbia, escatologico come i canti dell'Inferno dantesco, ipnotico come la costante di un quadrato magico quattro per quattro, lacerante come la cella di Edmond Dantès al Castello d'If. Forse ciò che è davvero interessante della Storia avviene lontano dalla luce del sole e si scoprono solo per caso le vicende degli uomini tra le righe di una lettera anche solo immaginata. La storia millenaria di una città si intreccia così con la memoria individuale dei suoi abitanti illustri, una memoria ricostruita grazie alla quale il lettore ripercorre vicende ed emozioni, rivede i luoghi, gli oggetti di una quotidianità vissuta e la loro bellezza. George Gordon Byron scriveva che uno dei piaceri di leggere le vecchie lettere, è sapere che non occorre rispondere; quindi non resta che intraprendere questo viaggio insolito alla scoperta di Firenze attraverso la storia dei suoi personaggi.
La patria perduta. Vita quotidiana e testimonianze sul Centro raccolta profughi Giuliano Dalmati di Laterina 1946-1963
Elio Varutti
Libro: Libro in brossura
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 192
La vicenda del Campo profughi di Laterina (AR), è stata solo accennata nei libri di argomento storico generale. Questo libro è una novità. Dal 1941 al 1943, sotto il fascismo, è un Campo di concentramento per prigionieri inglesi, sudafricani e canadesi. Sottoalimentazione e scarsa igiene nelle baracche provocano nei 2.500-3.000 prigionieri varie malattie debilitanti, come dissenteria e tifo. Poi per un anno il Campo è stato un reclusorio sotto la sorveglianza nazista. Dopo la liberazione, avvenuta nel 1944, a cura della VIII Armata britannica, si trasforma fino al 1946 in un campo di concentramento per tedeschi e repubblicani della RSI catturati al Nord. Dal 1946 al 1963, per ben diciassette anni, funziona come Campo profughi per italiani in fuga dall'Istria, Fiume e Dalmazia (per oltre 10mila persone), terre assegnate alla Jugoslavia col trattato di pace del 10 febbraio 1947. Sono italiani della patria perduta. Patiscono il freddo e la fame. Tra i più anziani di loro ci fu un alto tasso di suicidi. A Laterina giungono pure alcuni sfollati dalle ex colonie italiane. Non c'è un libro che tratti in modo specifico questi anni di vita quotidiana e di incontro-scontro con la popolazione locale, fino alla completa integrazione sociale, mediante qualche matrimonio misto (di solito: marito toscano e moglie istro-dalmata) e, soprattutto, col lavoro e con l'assegnazione delle case popolari ai profughi.
Rifugi precari. Ricordi degli anni 1943-44
Lionella Neppi Modona Viterbo
Libro: Copertina morbida
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 72
Mentre infuriavano a Firenze le persecuzioni antiebraiche, Lionella Neppi Modona Viterbo viveva la sua prima adolescenza. Lei e la sua famiglia -i genitori e un fratello più piccolo- a metà ottobre del 1943, spinti dalla drammaticità delle circostanze ed esortati anche dall'amatissimo rabbino Nathan Cassuto a «cercare solo di sopravvivere», abbandonarono la loro casa e cominciarono una vita clandestina. Per molti lunghi mesi, prima in città poi ad Anghiari, si ingegnarono a vivere in una dimensione fino a poco tempo prima del tutto inimmaginabile, dovendo fronteggiare oltre al rischio continuo di essere arrestati e deportati, anche lutti, malattie, piccole e grandi emergenze in una realtà stravolta. Con una memoria prodigiosamente nitida e ricchezza di dettagli, l'autrice ripercorre questo periodo cruciale della sua vita. Non intende esibire velleità letterarie, e le è altresì estraneo il registro sentimentale: quasi sempre il suo mondo interiore resta fuori dall'economia della scrittura. Nessuna indulgenza per malinconie e rammarichi percorre queste pagine; né tanto meno Lionella Neppi Modona Viterbo indulge a forme di autocommiserazione, a cui è del tutto aliena non solo nello scrivere ma per carattere anche nella vita reale. Questo suo memoriale rappresenta invece un'onesta, circostanziata e veridica testimonianza, preziosa per la storiografia e per chiunque voglia comprendere la quotidianità nei drammatici frangenti delle persecuzioni.
Cent'anni della nostra storia. Castelfranco di Sopra. Volume Vol. 2
Stefano Stagno
Libro: Libro in brossura
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 128
Il progetto editoriale inerente la pubblicazione dei volumi "Cent'anni della nostra storia" prevedeva due uscite, ma dopo la presentazione del primo, si è verificato un inaspettato apprezzamento per l'iniziativa. Molte persone si sono sentite coinvolte e hanno desiderato raccontare fatti e circostanze per incrementare e ampliare le future cronache: episodi semplici ma interessanti, curiosi e significativi che non devono essere dimenticati. Le numerose testimonianze hanno così ristretto il contesto da narrare storicizzando gli avvenimenti dal 1951 al 1975. Il resto verrà narrato nella terza uscita che riguarderà gli anni dal 1976 al 2000. Anche le numerose foto in bianco e nero, personali e familiari, che sono state messe a disposizione, testimoniano la volontà di creare un diario da dove si ricava una immagine di vita comunitaria. Guardando con tranquillità queste foto si potranno individuare dei particolari che forse la fretta non ci aveva fatto scoprire. Le stesse potrebbero creare facili "commenti" ma ricordiamoci sempre di giudicarle rispettando e conoscendo il loro contesto storico e il motivo per cui sono state scattate. Se questo volume creerà nuovo interesse e susciterà ancora emozioni il merito è ancora una volta di una comunità che ha dato prova di condividere la propria storia passata per creare un fraterno futuro senza antistoriche nostalgie.
Castiglione della Pescaia. Storia, arte e tradizioni
Chiara Gini, Anna Guarducci, Leonardo Rombai
Libro: Libro in brossura
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 64
Il volume illustra l'aspetto storico, artistico e naturalistico di un borgo medievale situato su un promontorio su cui svetta il Castello aragonese racchiuso da una cinta muraria, che domina il litorale maremmano. Castiglione della Pescaia rappresenta un territorio suggestivo e unico con le preziose tracce archeologiche della città etrusca di Vetulonia, le splendide ed estese pinete, le spiagge sabbiose e rocciose, le riserve naturali con l'immenso lago-padule, il porto-canale e le strutture fortificate costiere.
Arte e storia a Prato e nei comuni della sua provincia. Guida per picci(o)ni viaggiatori
Valentina Donati, Federica Tiripelli, Veronica Bartoletti
Libro: Copertina morbida
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 60
Un viaggio in compagnia di una guida speciale alla scoperta della città di Prato e dei Comuni della sua Provincia, per scoprirne la storia, le tradizioni e i luoghi più belli e significativi da visitare. La Provincia di Prato è composta da 7 comuni: Prato, Vaiano, Vernio, Cantagallo, Montemurlo, Poggio a Caiano e Carmignano. Il territorio al suo interno è molto diversificato: si va dalle montagne dell'Appennino alla pianura, ma ci sono anche dolci colline e il fiume Bisenzio che scorre da nord a sud. Un percorso a tappe attraverso tutta la Provincia di Prato che ci permetterà di scoprire la storia, le curiosità e anche i prodotti tipici più importanti di questo territorio, con alcuni box di approfondimento tradotti in inglese e cinese per i piccoli lettori che conoscono meglio, o preferiscono, una delle due lingue straniere. Età di lettura: da 6 anni.
La Maremma Grossetana nel panorama delle bonifiche in Italia e nel mondo. Studio tematico comparativo
Leonardo Rombai, Anna Guarducci, Marco Piccardi
Libro: Libro in brossura
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 488
Lo scopo di questo volume è ripercorrere la storia delle bonifiche in Italia, contestualizzandole in un ambito internazionale. Il progetto considera - per l'Italia e per gli altri paesi dell'Europa e del Mondo -, come possibili patrimoni, esempi significativi delle aree di bonifica nell'accezione più piena e più antica del termine bonifica, con sua applicazione all'idrografia. La documentazione sulla bonifica italiana, è immensa, e oggi sono per lo più conservati negli Archivi di Stato dei tanti territori interessati, ma anche nell'Archivio Centrale dello Stato di Roma e in quelli delle principali città italiane che furono capitali degli Stati. È stata fatta un'analisi comparativa dei casi italiani: Campidano di Oristano, Maremma Grossetana, Pianura del Fucino, Pianura di Ferrara, Pianura Pontina. Sono state inoltre individuate sei aree campione, situate in quattro diversi continenti. I sei esempi scelti sono: tre europei (il Petit Poitou, i Polder olandesi e i Fens inglesi), uno asiatico (Mumbai), uno americano (Delta del Sacramento-San Joaquin), uno africano (Città del Capo). Il volume oltre a un ricco apparato fotografico e mappe storiche inedite, ha in appendice, un elenco delle principali bonifiche idrauliche effettuate nell'Italia moderna e contemporanea.
Racconti & ricette. 50 le storie che portano a tavola
Leonardo Romanelli
Libro: Copertina morbida
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 128
Leonardo Romanelli nei suoi racconti trae spunto dalla commistione di umori, sapori e sentimenti di donne e uomini e la fa culminare in un altro racconto, che più che la classica ricetta con ingredienti, tempi, difficoltà e modalità di realizzazione è semmai la cronistoria affettuosa della genesi di un piatto o di un cibo, una riflessione emotiva sul perché di una carbonara o di un tiramisù. Storia e ricetta finiscono così per intrecciarsi e ci fanno vivere in un microaffresco di vita. Tanti aspetti della vita quotidiana dove la tavola e la cucina non sono mai luoghi di passaggio, dove l'atto del mangiare assume un ruolo diverso a seconda del momento: può essere consolatorio, rabbioso, felice, comico ma non risulterà mai banale o inutile. Le ricette, alla fine, devono essere eseguite basandosi sul sentimento, non risulteranno mai uguali anche se fatte tutte i giorni, perché saranno diversi gli stati d'animo.

