Bretschneider Giorgio
Sculture del Museo Archeologico al Teatro Romano di Verona
Libro
editore: Bretschneider Giorgio
anno edizione: 2024
pagine: 333
La più antica produzione ceramica falisca a figure rosse
Angela Pola
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Bretschneider Giorgio
anno edizione: 2024
pagine: 1190
La necropoli di Strozzacapponi (Perugia - Corciano)
Libro
editore: Bretschneider Giorgio
anno edizione: 2024
pagine: 377
Dal Tirreno al Mare Sardo. Studi per Marco Rendeli (Atti dell'incontro internazionale di studi, Roma, 10-11 novembre 2023)
Libro
editore: Bretschneider Giorgio
anno edizione: 2024
pagine: 742
Cassandra. Immaginari letterari e figurativi
Libro
editore: Bretschneider Giorgio
anno edizione: 2023
pagine: 296
Metamorfosi e corpo. Poesia ovidiana e arti figurative
Benedetta Sciaramenti
Libro
editore: Bretschneider Giorgio
anno edizione: 2023
pagine: 240
Pietrabbondante. I rinvenimenti numismatici dalle campagne di scavo 1959-2019
Simone Boccardi
Libro
editore: Bretschneider Giorgio
anno edizione: 2023
pagine: 440
Gela. Il Thesmophorion di Bitalemi. La fase arcaica (scavi orlandini 1963-1967)
Libro: Libro rilegato
editore: Bretschneider Giorgio
anno edizione: 2022
pagine: 820
Il santuario posto sulla collinetta di Bitalemi a Gela è uno dei luoghi di culto demetriaci più noti nella Sicilia greca, grazie anche alla precisa possibilità di identificazione della divinità ivi venerata (Demetra Thesmophoros) menzionata in alcuni graffiti vascolari; la ricchezza e la particolarità dei suoi rinvenimenti hanno contribuito alla notorietà dell’area sacra. Il volume presenta l’attesa pubblicazione sistematica degli scavi condotti a Bitalemi da Piero Orlandini nelle campagne del 1963, 1964 e 1967. Il focus del volume è di tipo storico-religioso, date le circostanze eccezionali di rinvenimento dei depositi votivi protetti da una coltre di sabbia che li ha preservati in buono stato di conservazione. Viene dunque offerta una rapida presentazione dei rinvenimenti, comprendente le quasi tremila deposizioni rinvenute in situ e gli oggetti frammentari, non in deposito. Al catalogo fa seguito un rapido commento classe per classe, utile all’inquadramento degli oggetti rituali, composti nella maggior parte dei casi da vasellame importato e di fabbrica locale, oltre che da oggetti metallici, terrecotte e pesi da telaio. [...]
Falerii Veteres. Il sepolcreto di Montarano. Scavi, materiali e contesti
Giovanni Ligabue
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Bretschneider Giorgio
anno edizione: 2022
pagine: 1150
Oggetto del volume è uno dei più antichi sepolcreti di Falerii (odierna Civita Castellana, VT), in loc. Montarano, databile tra la fine dell’età del Ferro e la fine dell’età orientalizzante (750-600 a.C. circa) che, pur scavato alla fine dell'Ottocento, non era ancora stato analizzato nel dettaglio. Oltre 1700 reperti costituiscono il catalogo delle 67 tombe esaminate. Lo studio si articola su due livelli in stretta connessione: archivistico, archeologico-topografico. Frutto di una revisione sistematica della documentazione d'archivio, i risultati portano a meglio definire le caratteristiche delle fasi più antiche di Falerii e ad evidenziare i rapporti cronologici e culturali con i territori vicini (Etrusco, Capenate, Lazio e Centro-Italico).
Capua. Tombe orientalizzanti. Necropoli fornaci
Elena Marazzi, Mattia Maturo
Libro: Libro rilegato
editore: Bretschneider Giorgio
anno edizione: 2022
pagine: 288
Il volume analizza la fase orientalizzante dei Settori K, Strada e Q dell’importante complesso funerario di via delle Fornaci a Capua, indagato tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento da Werner Johannowsky. La necropoli costituisce l’evidenza archeologica più rilevante dell’antica città preromana anche per la continuità d’uso, coprendo un excursus cronologico che dal IX secolo a.C. fino giunge alla fine del V secolo a.C. I contesti qui presentati, inediti, consentono di arricchire e approfondire il quadro delle evidenze sinora noto per quest’epoca e permettono di osservare, anche a livello topografico, i comportamenti funerari lungo un arco cronologico di grande rilevanza, offrendo alcune novità utili per avvallare nuove ipotesi sullo sviluppo della necropoli di Fornaci nel suo complesso.


