Bulzoni
Abitare gli ambienti virtuali. Per un'estetica delle tecnologie immersive
Nicolas Bilchi
Libro
editore: Bulzoni
anno edizione: 2022
pagine: 244
Un quarto di secolo. Dramma in tre atti
Alfonso D'Agostino
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2022
pagine: 120
Geografie del controllo nella scena audiovisiva contemporanea
Laura Cesaro
Libro: Libro in brossura
editore: Bulzoni
anno edizione: 2022
pagine: 156
Dal panottismo securitario al capitalismo sorvegliante, dagli occhi diffusi alle pratiche di geolocalizzazione e tagging, le evoluzioni delle società del controllo evidenziano un carattere sempre più multiforme, pervasivo, insinuante, liquido –nella definizione proposta da Bauman– in una progressiva erosione della distinzione primigenia tra controllori e controllati. Facendo convergere prospettive di interrogazione provenienti dagli studi visuali e sui media con quelle storico-filosofiche e sociologiche, Geografie del controllo nella scena audiovisiva contemporanea ci accompagna in un percorso che muove dalle pratiche espositive al documentario, dalla narrazione cinematografica alla serialità televisiva, dal mainstream al cinema d’essai per monitorare la ricorsività delle forme e il loro metamorfizzarsi nello scenario audiovisivo contemporaneo sospeso tra la svolta dell’11 settembre 2001 e l’irruzione della pandemia da Covid 19.
LI d'O. Lingua italiana d'oggi. Volume 17
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2022
pagine: 242
Danza Odissi. Storia, memoria e presente
Lucrezia Ottoboni
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2022
pagine: 274
Il volume ricostruisce le tappe principali del percorso che ha portato l'antica danza dell'Orissa (oriy? n?ca) all'attuale danza Odiss? e si concentra sulla figura femminile nella mitologia e nell'arte coreica indiana. Dal tempio al teatro, dalla danza rituale delle devad?s? alla danza sul palcoscenico: il libro ripercorre la storia dell'Odiss? esaminandone i protagonisti principali, l'influenza esercitata dalle scelte politiche nazionali dell'India dopo l'indipendenza; si analizzano le modalità di trasmissione delle tecniche del corpo danzante, il processo creativo coreografico, la dimensione contemporanea e globalizzata dell'Odiss? odierna. Da un alto vi sono i guru, la tradizione, la devozione popolare, la ritualità e l'originaria dimensione sacrale della danza, dall'altro le nuove istanze del femminismo, della transculturalità e della cultura di massa. Nell'Odiss? è presente una tensione tra polarità apparentemente opposte e contradditorie che convivono sullo stesso suolo e negli stessi esponenti di quella danza, oggi al centro del dibattito internazionale e degli studi postcoloniali.
Stracci sempre per favore le mie lettere. La corrispondenza tra Marta Abba e Luigi Pirandello (1926-1936) con testimonianze inedite
Libro: Libro in brossura
editore: Bulzoni
anno edizione: 2022
pagine: 548
Di quel rapporto unico e straordinario che legò Luigi Pirandello a Marta Abba è testimone la ricca corrispondenza tra loro intercorsa nell’arco di dieci anni, dal 1926 al 1936. Del loro dialogo epistolare riproduciamo qui integralmente quanto conservato negli archivi dell’Istituto di Studi Pirandelliani e sul Teatro Contemporaneo. Dall’intreccio epistolare raccolto in queste pagine, ci auguriamo possa emergere una visione più nitida delle dinamiche di un rapporto troppo spesso morbosamente visto solo attraverso una lente deformante e che meriterebbe, invece, una visione più ampia e sfaccettata della sua intima essenza. Un rapporto vitale dove la scrittura non fissa la vita ma la racconta nei suoi continui mutamenti, nel suo flusso naturale.
Orson Welles e il teatro. Shakespeare e oltre
Aleksandra Jovicevic
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2022
pagine: 328
Il libro, Orson Welles e il teatro, Shakespeare e oltre, esamina la carriera teatrale di Orson Welles (1915-1985) dal 1946 al 1960, dopo il grande successo del Mer- cury Repertory Theatre e del film Quarto potere (Citizen Kane) e prima che lui abbandonasse il teatro per sempre, con uno speciale sguardo alle sue opere sha- kespeariane. Sebbene non sia possibile recuperare alla nostra esperienza il teatro di Orson Welles, e sebbene la sua reputazione sia destinata a restare per sempre basata, almeno fino a un certo punto, su frammenti e tracce, sono rimasti tutta- via tanti ricordi vivi e appassionati di Welles attore e regista teatrale. È indubbio che, per capire meglio l'intera carriera di Welles, è importante cogliere l'originalità anche della sua poetica teatrale. Quando Welles sarà meglio conosciuto come attore e regista teatrale, un aspetto importante della sua arte emergerà: dal principio alla fine Welles è stato un vero uomo di teatro.
Per-formare il sociale. Controcampi. Estetiche e pratiche della performance negli spazi del sociale. Volume 1
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2022
pagine: 240
La varietà dei contributi che animano questo volume converge sull'attualità della performance come dispositivo artistico e culturale che genera nuovi orientamenti di campo negli spazi del sociale, specie nelle aree considerate di margine, vulnerabilità ed esclusione. Colta nella sua attitudine ludica di libera improvvisazione del mondo, l'azione performativa si presenta oggi, nella sfera pubblica, come matrice politica di controcampi: spazi conflittuali del possibile in cui riconfigurare e rendere visibili nuove "forme di vita". All'incrocio tra teoria e prassi, il libro interroga e presenta un continuum di esperienze che intrecciano sviluppi eccentrici della pro cessualità artistica e teatrale con pratiche inedite di partecipazione e di governance, modelli alternativi di welfare culturale con visioni ecologiche e ambientali improntate su una concezione sistemica della salute come bene comune, in una prospettiva di cura e prossimità territoriale.
Gerardo Guerrieri. Cronache e Teatri: 1939-1950
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2022
pagine: 412
Il volume raccoglie una ampia selezione di articoli, cronache e racconti scritti tra il 1939 e il 1950 da Gerardo Guerrieri (1920-1986), dall'esordio su «Roma fascista» fino alla assidua collaborazione con «L'Unità». Regista, critico teatrale, saggista, traduttore e storico del teatro, Guerrieri, ventenne, esponeva i difficili crocevia che incontravano alcuni giovani appassionati in cerca di un teatro, nel dopoguerra, quando il rinnovamento del teatro italiano era ancora aperto ad esiti diversi, affidava alla sua vena di narratore il compito di indicare il mutare incerto dei paesaggi teatrali, ora cogliendo sintomi inediti, ora denunciando l'inerzia delle abitudini. Allo stesso tempo, si dedicava saltuariamente alla cronaca giudiziaria, d'arte, di cinema, di costume e ai racconti della sua terra, la Lucania. Non ci è apparso opportuno separare i primi dai secondi: anche quando è solo intento a compilare la sua rubrica teatrale, Guerrieri non ha mai l'aria di dimenticare ciò che ha d'intorno, come se le scosse di un lontano terremoto trasmettessero alla sapienza della sua pennasismografo il grafico sotterraneo della realtà.
Cronache della coscienza positiva. Giuseppe Zagarrio a cento anni dalla nascita
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2022
pagine: 270
Questo volume celebra il centenario della nascita di Giuseppe Zagarrio, raccogliendo una serie di saggi in suo onore, in parte editi, in parte scritti appositamente per questa occasione. Si tratta di nomi celebri, come Luzi, Macrì, Manacorda, Guccione, Bufalino, scrittori, poeti, critici, artisti che negli anni hanno reso omaggio alla figura di questo intellettuale siculofiorentino; ma anche di critici di generazioni più giovani che hanno indagato sul suo lavoro. E poi amici, colleghi, ex allievi, testimonianze di affetto e di stima.
Profili criminali. Ricerca criminologica e investigazione
Luca Marrone
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2022
pagine: 202
Il presente volume è composto di cinque monografie che prendono in esame il contributo che il criminologo è in grado di offrire all'investigazione attraverso il criminal profiling. Nel testo, si ripercorrono la nascita ed i primi sviluppi di tale prospettiva analitica; si dà conto delle ricerche pionieristiche condotte in tal senso dall'Unità di Analisi Comportamentale dell'F.B.I.; si applicano le metodiche in esame a un caso criminale che ha visto coinvolto un elusivo e inquietante omicida seriale di cui tutt'ora si ignora l'identità. A quest'ultima analisi si perviene dopo un breve excursus sul fenomeno dell'omicidio multiplo che ricomprende, al suo interno, anche quello seriale. Ciò, allo scopo di sottolineare quanto il tratteggio dei caratteri personologici dell'ignoto autore di un delitto, il tentativo di inquadrarlo entro categorie fenomenologico-comportamentali note, non può che attingere a dati provenienti dalla pregressa ricerca criminologica, pur nell'evidente necessità, per l'analista, di procedere con un approccio privo di dogmatismi e rigidità interpretative. Ripercorrere alcune tappe significative della storia del criminal profiling, prenderne in esame gli aspetti teorici ed i criteri analitici, significa necessariamente ricostruire alcuni, significativi casi criminali, cui tale prospettiva di valutazione è stata applicata e su cui è stata, per così dire, tarata. Un testo di criminologia che persegua questo intento finisce, dunque, per approdare alla cronaca giudiziaria. Questo volume tenta quindi di armonizzare teoria e pratica, enunciazioni di principio e vicende efferate, ricerca scientifica e true crime, rispecchiando e richiamando, anche in questo senso, la poliedricità di approccio dell'analisi criminologica e dell'indagine criminale, complementari strumenti di scandaglio della complessità del crimine.
Catalogo della biblioteca di Carlo Emilio Gadda
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2022
pagine: 260
A vent'anni dalla sua prima pubblicazione, dovuta alle cure di Andrea Cortellessa e Giorgio Patrizi, l'inventario dei volumi della biblioteca di Gadda vede qui una nuova edizione, frutto di nuove ricerche e studi sull'opera gaddiana, suscitati dalla scoperta, nel 2010, dell'archivio Liberati di Villafranca di Verona. Ne emerge un quadro nuovo, decisamente arricchito, e tale da dovere considerare la biblioteca dello scrittore un organismo complesso, una somma di molteplici biblioteche, fedele specchio di una formazione anomala, capace di unire scienze matematiche, filosofiche e umanistiche, in un universo intellettuale del tutto insolito, non solo per la letteratura, ma per la cultura italiana del Novecento. L'articolazione della biblioteca di Gadda e il dialogo intessuto con i libri -testimoniato dalle postille e dalle note di lettura - contribuiscono a delineare una figura intellettuale unica e impareggiabile, riflessa e deformata nella propria opera narrativa, che ha ancora molto da rivelare ai lettori e agli studiosi.

