Calabria Letteraria
Accadde una notte
Giuseppe Notaro
Libro: Copertina morbida
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2020
pagine: 70
"Avevo sentito parlare degli angeli, ma che esistessero era tutt'altra cosa". L'azione si svolge in un luogo imprecisato, in cui può accadere di tutto. Anche storie come questa...
Fosfeni
Mimmo Pugliese
Libro: Copertina morbida
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2020
pagine: 66
"Un'opera d'arte è buona se è nata da necessità". (R.M. Rilke) Necessità proveniente inevitabilmente dalle profondità dell'animo umano che, partendo dal proprio vissuto emotivo, offre all'altro immagini e suggestioni capaci di suggerire un contatto con il proprio mondo interno, aprendo a ventaglio e creando uno spazio per conoscersi di più e meglio. La poesia regala la possibilità di "stupirsi" ancora di fronte alla bellezza e alle dimensioni non direttamente empiriche e sensibili nelle quali siamo sommersi e che delimitano troppi confini mentali e fisici. Il sole bambino ma intenso rischiara, attraverso queste poesie, i nostri occhi appannati dal quotidiano e li rende liberi di compiere un viaggio attraverso il groviglio dei sentimenti. Prefazione Angela Ferraro.
Le figlie del vento
Giuseppe Aiello
Libro: Copertina morbida
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2020
pagine: 136
Le suggestive bellezze naturali del territorio calabro, le superbe vestigia di un glorioso passato, 'ndrangheta, malaffare, diffusa illegalità, disoccupazione giovanile, compongono il contesto socio-economico-culturale, dove si consumano le vite di Mena, Giulia e Federica, tre donne del Sud, travolte da un crudele destino, accomunate dall'amore nelle sue diverse declinazioni. Il romanzo ci consegna la vita come un puzzle, dove le tessere vanno incastrate al momento giusto ed al posto giusto. Ritardi, negligenze, approssimazioni, o peggio, omissioni ed abusi, impediscono il perfetto incastro, stravolgendo la vita dei soggetti. Difficilmente le opportunità, se non colte al volo, si ripetono. Tale rara occasione è privilegio di pochi, ma una eventuale e reiterata sciatteria, viene vendicata dalla vita stessa.
La svolta a sinistra in Calabria. Cattolici al bivio tra aperture e incomprensioni
Salvatore Muraca
Libro: Libro in brossura
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2019
pagine: 118
Nella storia politica dell'Italia del secondo dopoguerra l'apertura della Democrazia Cristiana alle forze popolari di sinistra costituisce un episodio cruciale. Tale apertura trova corrispondenza nel XXXI Congresso socialista del 1955, a Torino, nel quale Nenni, segretario in carica del Partito Socialista Italiano, abbandona la linea dell'alternativa socialista e avvia, pur confermando il patto di unità d'azione con il Partito Comunista, il dialogo democratico con la Democrazia Cristiana. L'autore, con il rigore e l'obiettività che distinguono le sue ricerche, compone un quadro ampio e dettagliato degli effetti che il nuovo corso politico determina nel territorio regionale della Calabria. L'attenta analisi ricostruttiva, condotta attraverso lo spoglio sistematico della stampa quotidiana, in particolare Gazzetta del Sud, evidenzia le difficoltà del dialogo tra le istanze politiche delle classi operaie e le resistenze ideologiche delle forze cattoliche, timorose verso le nuove aperture. Dai timori degli esordi alla linea Moro-Fanfani, le città calabresi cercano nuovi equilibri che vincono finalmente le resistenze e le opposizioni cattoliche, prevalentemente ecclesiastiche, terrorizzate dal "pericolo marxista". Il terreno d'incontro tra le forze popolari cattoliche e le forze popolari socialiste sarà il comune ideale democratico e antifascista, senza trascurare gli interessi clientelari e trasformistici.
Rufina
Giacomo Vigna
Libro: Copertina morbida
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2019
pagine: 250
"Rufina" è un romanzo postumo di Giacomo Vigna. È la storia di una bambina che vive in una cittadina italiana e cresce all'interno di una famiglia medio-borghese guardando alla vita con estrema curiosità. La filosofia evocata nel romanzo, emerge prepotentemente con postulati relativi alla concezione sull'uomo. L'uomo è il più intelligente degli altri organismi biologici, ma è il più solo e il più responsabile di tutti; non ha sopra di sé una specie superiore che possa sostenerlo nel bisogno. È padrone di se stesso e di tutto quel che ha intorno in relazione alla sua forza; oltre quel limite, però, è come tutti gli altri viventi. È anche egoista, perché la sua, nei confronti degli altri viventi, non è pietà, né solidarietà: è quel che resta della sua voglia smodata di essere superiore. Tale presunzione, unitamente a quella di poter esercitare la supremazia sugli altri, è un'illusione che può condurre alla perdizione dell'uomo. I suoi eccessi non derivano dall'essere illogici, ma dalla delusione derivata dalla consapevolezza di quella illusione.
Il parassitismo esercitato dal Centro e dal Nord Italia
Agostino Russo
Libro: Copertina morbida
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2019
pagine: 155
Il volume intende contribuire all'attuale e condivisibile fase di revisione storica della questione meridionale correlata alle situazioni economiche, sociali e allo stato di sviluppo delle tre ripartizioni geografiche dello Stato Italiano prima e dopo l'unificazione. Allo scopo sono stati esaminati dati relativi alla situazione generale e stato di sviluppo del Regno delle due Sicilie dalla fondazione al 1861, quindi l'azione operativa esercitata dallo Stato Unitario nel periodo di tempo compreso tra la data della Unificazione e l'attualità in termini di investimenti pubblici effettuati in settori chiave quali le infrastrutture o la politica industriale analizzando altresì le conseguenza in termini di squilibri tra popolazione e risorse produttive nelle diverse aree dell'Italia Unitaria con particolare attenzione ai settori dell'agricoltura, dell'industria, dei servizi della istruzione pubblica, della sanità e della sicurezza sociale e degli investimenti pubblici effettuati.
Report sanità Calabria dopo il piano di rientro
Soccorso Capomolla
Libro: Libro in brossura
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2019
pagine: 122
Dopo dieci anni di piano di rientro la riorganizzazione della geografia dei servizi sanitari è stata insufficiente a intercettare i due obiettivi strategici: l'equilibrio economico e l'offerta dei livelli essenziali assistenziali. Il taglio delle risorse professionali e tecnologiche ha impoverito e reso non equa l'offerta sanitaria sulle diverse aree della Regione. Elemento caratterizzante è stato la mancanza di una visione strategica e di una metodologia finalizzate a un recupero di efficacia ed efficienza della filiera sanitaria. Cambiare è possibile mediante un intervento culturale, ai diversi livelli dell'organizzazione, capace di recuperare competenze relazionali e professionali. Tali cambiamenti richiedono un'azione sinergica istituzionale tra funzione politica e struttura commissariale, che attivi e realizzi un'azione di governance del sistema sanitario garantendo un'offerta adeguata a intercettare i livelli essenziali dell'assistenza.
La mia Mammola. Dialoghi tra sindaci, monsignori e personalità della politica mammolese
Stefano Raschellà
Libro: Libro in brossura
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2019
pagine: 284
«..."Delrio servus servorum dei,' "Servo dei servi di Dio"... di fronte ad un branco di schiavi che a Mammola ai suoi piedi strisciò (...)». Con questo titolo il socialista anarchico Nicola Del Pozzo si rivolge all'alto Presule Giorgio Delrio nella sua pubblicazione 'Ad un Vescovo". La convinzione che il Vescovo di Gerace Delrio potesse influenzare le sorti politiche dell'elettorato di Mammola è sicuramente forte e presente nella mente di Nicola Del Pozzo. Analogamente, negli ambienti della politica mammolese, era diffusa l'opinione che il futuro Vescovo di Mammola Mons. Cosimo Agostino, legato con il Sindaco Francescantonio Argirò da un rapporto di stima e amicizia, influenzasse le scelte politiche - elettorali. L'Autore in questo saggio annota avvenimenti irrilevanti o considerevoli e vicende vissute facendo riemergere dallo studio di "lettere aperte" e spesso anonime, missive, libelli datati e manifesti elettorali, un mondo variegato e affascinante che vide protagoniste tante personalità della storia politica di Mammola. Il metodo utilizzato, quello della ricostruzione degli accadimenti, delle narrazioni, delle trame dei periodi di preparazione al voto delle elezioni politiche e amministrative, senza mai seguire un ordine rigorosamente cronologico, permette all'autore di fare luce su quel quarto di secolo che dalla fine del 1800 ai primi decenni del 1900 ha influenzato le sorti politiche e sociali di Mammola. Emergono anche molti aspetti suggestivi e singolari dello scenario politico di Mammola dalla fine degli anni '60 agli inizi degli anni '80, legati agli amministratori dello Scudo Crociato e ai Comunisti di quell'epoca fino ad analizzare, inoltre, alcuni aspetti dei nostri giorni.
Quando a partire eravamo noi
Giancarlo De Santis
Libro: Libro in brossura
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2019
pagine: 46
È un racconto che, nella forma della rappresentazione teatrale, ripercorre il fenomeno dell'emigrazione italiana dialogando con i diretti protagonisti del tempo. Ci accompagna in questo viaggio una famiglia di emigranti, partita negli ultimi decenni dell'Ottocento dalla piccola comunità calabrese di Castagna per l'America e fatta idealmente ritornare in Italia ai giorni nostri. Attraverso il dialogo finale tra nonno e nipote, rivivremo la loro storia e non sarà difficile rivedere nel nostro presente molto del loro passato. Alla fine del viaggio, nel ripensare ai tanti sacrifici sofferti dagli immigrati italiani, uno dei protagonisti si lascerà andare a una amara considerazione: «Oggi l'Italia è diventata una terra d'immigrazione. Oggi in Italia arrivano molti uomini che, come noi tanti anni fa, cercano una seconda possibilità. Però sembra che molti hanno dimenticato quando a partire eravamo noi"».
La stampa periodica a Nicastro tra '800 e '900
Filomena Stancati, Lucio Leone
Libro: Libro in brossura
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2019
pagine: 269
Anche i vecchi fogli ingialliti e logori dei giornali di un tempo possono essere una fonte preziosa e alternativa, per favorire la conoscenza storica del nostro passato prossimo; dei documenti formidabili, per mettere meglio in luce le ansie e le problematiche sociali, le vicende e le dispute politiche, i caratteri culturali di una' comunità, la cronaca di una città e del suo comprensorio. In questi campi tra loro eterogenei si sono mossi, con viva passione e caparbia volontà, gli autori del presente volume, ricostruendo così un secolo di storia della città di Nicastro (ora quartiere di Lamezia Terme) e del suo territorio attraverso il recupero, non sempre facile, e lo studio meticoloso dei periodici locali superstiti. Il risultato, un quadro dettagliato di una realtà locale importante come quella del Nicastrese, può senz'altro giovare a una ricostruzione più completa della storia calabrese dall'unità d'Italia al secondo dopoguerra.
L'occupazione delle terre. Una grande epopea contadina
Adriano D'Amico
Libro: Libro in brossura
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2019
pagine: 120
Una storia della grande epopea contadina calabrese, cominciata agli inizi del '900 e culminata con l'occupazione delle terre del 1950 in un piccolo paese della provincia di Cosenza, San Demetrio Corone. Secondo l'autore, ciò che realmente mosse i braccianti fu la fame e il bisogno; il desiderio di vedere realizzati i sogni di giustizia sociale e progresso, dei quali loro, darsi subalterne, non ne beneficiavano affatto e continuavano a sognare tutto quel terreno incolto, capace di produrre gustosi pomodori e tanto grano. In considerazione di ciò si mossero. Molti di loro agirono anche sul presupposto dei grandi valori e dei grandi ideali, simbolici sotto certi aspetti, che i partiti di sinistra, Pci e Psi più di altri, rappresentavano; ma quella mattina di marzo del 1950, però, la bandiera rossa che tanti braccianti portarono con se, più che l'effigie di un partito per come oggi possiamo intenderlo, rappresentava un'idea comune, un comune sentire, un chiaro simbolo di parte, denotava una appartenenza: da un lato noi, i braccianti, che le terre le vogliamo coltivare e non le abbiamo, noi che le terre le abbiamo sempre sognate; dall'altro voi, i padroni, con le vostre dispense piene di grano e di olio, che le terre le avete e non volete coltivarle. Del resto, del fior fiore di dirigenti che la sinistra sandemetrese aveva, ai vertici della cooperativa e del movimento troviamo Giuseppe Pisano, un socialista sui generis che mai ruoli di prim'ordine ebbe nel Psi e Giuseppe Buonofiglio, un comunista militante, che visse sempre lontano dai giochi di palazzo e dalla sezione.
Capolavori d'arte nei conventi dei Frati Minori di Calabria
Giuseppe Giglio
Libro: Libro rilegato
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2019
pagine: 384
«Si tratta di un viaggio di sensibilità artistica, che accompagna il lettore nella Conoscenza dei custodi di questo vero e proprio "tesoro", i Frati Minori di Calabria, e di alcuni conventi da essi abitati, e vuole regalargli l'esperienza dello stupore che apre le porte al mistero che ci trascende» (Frate Fabio Occhiuto) «Questo volume vuole rappresentare una rassegna storico-artistica di beni ecclesiastici custoditi nei Conventi dei Frati Minori di Calabria. Attraverso lo scorrimento delle pagine si può avere un orientamento sicuro dell'importanza di questo patrimonio che costituisce una secolare testimonianza dell'arte della nostra regione.» (Giuseppe Giglio)

