Carocci
Letteratura e altri saperi. Influssi, scambi, contaminazioni
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2021
pagine: 240
Il volume intende essere un laboratorio critico in cui la letteratura dialoga con altre discipline secondo una prospettiva comparatistica e attraverso metodologie critiche che ripensano la tradizione dal punto di vista della filologia e della psicoanalisi; della storia, della filosofia e della teoria politica; dell’antropologia, dell’estetica e dei più recenti metodi computazionali. In questo confronto/incontro interdisciplinare, il testo letterario diventa la sede sperimentale per ricostruire una nuova idea di mondo, tesa a definire la natura intrinsecamente plurale delle forme simboliche dell’arte. I risultati delle ricerche mostrano come le ragioni del testo, inserite all’interno di un sistema culturale sovranazionale, siano ancora oggi in grado di rappresentare un modello interpretativo privilegiato e funzionale per leggere le ibridazioni, le forme di continuità e discontinuità, la globalità e le istanze culturali del contemporaneo: luogo semiotico in cui si formano e si caratterizzano i sistemi complessi del nostro immaginario. Nel loro insieme, i saggi affrontano in maniera sia analitica sia dialettica le varie discipline, indagandone i limiti e i confini, delineandone le coordinate storiche e fissandone i paradigmi interpretativi. Il libro offre al lettore nuovi strumenti formali per potersi addentrare nella complessità del dibattito critico e nell’articolata prospettiva ermeneutica che riguarda il mondo della letteratura.
La teoria della conoscenza di Francisco Macedo. Un filosofo a confronto con Tommaso e Scoto
Anna Tropia
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2021
pagine: 192
Tommaso e Scoto sono tra i filosofi più rappresentativi del pensiero medievale. Nel solco di una lunga tradizione interpretativa, il teologo francescano Francisco Macedo (Coimbra 1596-Padova 1681) ne confronta i sistemi offrendo al lettore di oggi un quadro delle loro differenze. In che cosa la capacità conoscitiva di un angelo si distingue da quella di un essere umano? Tommaso e Scoto hanno due risposte diverse: portando agli estremi quella di Scoto, Macedo ne celebra la vittoria sullo storico avversario in età moderna, ricongiungendosi alla tradizione filosofica che era fiorita fuori dalle scuole e che porta i nomi di Cartesio, Locke, Leibniz e Malebranche. Prima di questi pensatori, però, sono i gesuiti del XVI secolo a fornire a Macedo il terreno e gli strumenti per elaborare la sua lettura di Scoto. L’autrice propone un esame degli scritti dei due autori a partire da Macedo, seguendone il metodo espositivo e rintracciando le origini della sua interpretazione di Scoto. Accompagnato da un’antologia di testi in traduzione, questo libro offre un’analisi puntuale della teoria della conoscenza scotista e dei suoi esiti.
Itinerari della socialità. Teorie e pratiche della mediazione
Stella Volturo
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2021
pagine: 152
La trasformazione dei legami sociali, tanto nella sfera privata quanto in quella pubblica, e il declino delle forme tradizionali di appartenenza sono al centro di profondi mutamenti riguardanti le nostre società. Le tensioni tra autonomia individuale e relazioni di interdipendenza, tra prossimità spaziale e distanza sociale, tra libertà e ricerca di sicurezza pongono alcuni interrogativi di fondo per la sociologia: quali forme di socialità persistono? Quali si trasformano e quali emergono? Come si struttura la solidarietà nel mondo contemporaneo? Da tali questioni prende avvio il percorso tracciato dall’autrice, che – attraverso il focus teorico e applicativo della mediazione – esplora le caratteristiche e i significati del conflitto nei contesti di vita quotidiana. La prospettiva analitica adottata concepisce la mediazione come “osservatorio privilegiato” dal quale intravedere possibili itinerari della socialità. Il volume si rivolge agli studiosi delle forme evolutive della relazione sociale e della mediazione interessati a un approccio sociologico, nonché a un pubblico di non esperti incuriosito dalla mediazione come modalità “creativa” di gestione dei conflitti relazionali.
Migration stories. Linguaggi, culture, identità
Maria Eugenia Cadeddu
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2021
pagine: 120
In Italia i discorsi sulle migrazioni sono spesso incentrati sui temi degli sbarchi e dell’accoglienza, sui numeri delle richieste di asilo e dei rimpatri, sulla necessità di salvaguardare i diritti umani e insieme garantire legalità e sicurezza. Si tratta di questioni fondamentali, dibattute a più livelli, ma che non definiscono la totalità dei fenomeni migratori né sono rappresentative dello scenario italiano, con circa duecento nazionalità diverse. Inoltre, in tale contesto comunicativo i migranti – di qualsiasi provenienza – raramente trovano propri spazi di intervento, nonostante i richiami a termini quali società multietnica, globalizzazione e transnazionalismo. Il volume, attingendo a varie fonti di informazione, propone una riflessione su differenti aspetti delle migrazioni, quali la loro rappresentazione mediale, la generale disinformazione sulle cifre, la complessità delle situazioni di incontro fra migranti e società autoctona. Allo stesso tempo, evidenzia l’importanza delle esperienze personali e dei processi di rielaborazione linguistica e culturale, a partire dalle narrazioni di chi un percorso migratorio l’ha effettivamente compiuto.
La bellezza è un'abitudine. Come si sviluppa l'estetico
Mariagrazia Portera
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2021
pagine: 164
La bellezza è un’abitudine? Veniamo al mondo già dotati di competenza estetica, cioè della capacità di “sentire” il bello e di apprezzare esteticamente oggetti ed eventi o, piuttosto, ce ne formiamo l’abito gradualmente? Questo libro, con un approccio interdisciplinare al confine tra storia della filosofia, arti, biologia e scienze cognitive, mette a fuoco il “tempo lungo” dell’aisthesis: quello del suo sviluppo nella vita individuale, tra vincoli biologici e routine specifiche della nicchia entro cui siamo inseriti. L’autrice, indagando la complessa famiglia di concetti che fa capo a quello di “abito” (habit, hexis, ethos, habitude, coutume), mostra come, da un lato, l’essere umano – anche per ragioni biologiche – non possa prescindere dall’acquisizione di habits in grado di dare forma al suo esperire (soprattutto estetico); dall’altro lato, come la contemporaneità iperestetizzata sembri oggi esigere, anziché una paziente formazione di abiti, l’adozione di labili, incostanti e volubili “belle” abitudini. Attraverso un’esplorazione appassionante che muove dal pensiero aristotelico per spingersi sino alle scienze cognitive e alle neuroscienze contemporanee, il volume sottolinea il valore della condivisione d’esperienza, dell’educazione estetica sin dall’infanzia, della curiosità e dell’“apertura alle cose” come vie possibili per la coltivazione della hexis aisthetikè.
Nostalgia dell'abisso. I romanzi di Enrico Pea degli anni Trenta
Giona Tuccini
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2021
pagine: 120
Il libro affronta in maniera rigorosa e trasversale le specificità della produzione in prosa degli anni Trenta di Enrico Pea, mediante un percorso che consente non solo di restituire l’evoluzione dell’autore toscano attraverso le fantasie generate intorno alla figura della donna, ma anche di comprendere le opere successive alla Trilogia di Moscardino calibrate sull’universo etico dei soggetti, sui richiami idillici e sulla dimensione temporale della malinconia. L’esperienza del viaggio è più che mai un modo influente di concepire il tempo e sfocia in un inventario di occasioni in cui all’atopia dell’esule segue sempre la localizzazione topografica del nido. L’espatriato che ricompare nel borgo originario è creatura arrivata a destino attraverso il disincanto che di per sé è già distacco e affrancamento ma, nello specchio della riflessione, è anzitutto appannaggio della coscienza proiettiva che nei romanzi post-Trilogia di Enrico Pea tesse per ogni dove la sua tela.
Disuguaglianze e istruzione in Italia. Dalla scuola primaria all'università
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2021
pagine: 296
Il volume propone una serie di analisi che spiegano come le disuguaglianze e l’istruzione siano strettamente legate tra loro. Da almeno una generazione l’istruzione è riconosciuta in tutto il mondo come un fattore chiave dello sviluppo economico e motore della scala mobile sociale. Nella corsa all’accumulazione di conoscenza e competenze, il nostro paese è, però, in ritardo e lontano dalla costituzione di una società in cui tutti i cittadini abbia - no le stesse opportunità. Le classifiche mondiali inseriscono l’Italia tra gli ultimi posti per mobilità sociale rintracciando nella perdurante stagnazione economica degli ultimi due decenni una delle cause che ha contribuito all’inasprimento delle disuguaglianze. Gli effetti sociali e politici sono sotto gli occhi di tutti; eppure, una via per uscirne, almeno per le future generazioni, ci sarebbe. Attrezzarsi nello stesso modo delle economie che ci hanno sopravanzato, cioè con un forte sistema educativo. Farlo, però, non è semplice: richiede volontà politica, coesione sociale e risorse economiche, caratteristiche storica - mente carenti nel paese ma di cui ci si potrebbe dotare attuando delle scelte politiche ben precise.
Alla conquista della modernità. L'urbanistica nella storia d'Italia dal dopoguerra a oggi
Alberto Clementi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2021
pagine: 336
Il volume ripercorre cinquant’anni di urbanistica in Italia, incrociandola con l’insieme delle altre storie che hanno attraversato il paese: le vicende politiche e istituzionali, i cambiamenti dell’economia e della società, le evoluzioni della cultura e del sistema amministrativo. L’ipotesi della ricerca è che i diversi eventi, nelle loro relazioni reciproche ed effetti cumulativi, producano conseguenze significative riguardo alla maniera d’intendere e praticare l’urbanistica, oltre che nei modi di percepirla socialmente e istituzionalmente. E viceversa, che l’urbanistica abbia potuto esercitare una certa influenza sul dispiegarsi della storia italiana. Una ricerca che arriva ai giorni nostri, sollevando questioni a cui sarà il tempo a dare nuove risposte, anche alla luce delle conseguenze indotte dalla catastrofica pandemia di Covid-19. In particolare, si dovrà affrontare la nuova questione urbana che sta emergendo e al tempo stesso predisporre le condizioni economiche, sociali, ambientali e culturali più adatte per rilanciare un processo di modernizzazione di un’Italia da tempo in crisi.
Poesie italiane del Novecento. Nove esercizi di lettura
Fabio Magro
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2021
pagine: 180
La lettura critica di una poesia è una pratica che rifugge da un rigido impianto teorico per affidarsi a un dispositivo metodologico snello, che va continuamente ridiscusso. Il lettore deve cioè trovare ogni volta il punto di equilibrio tra le proprie istanze conoscitive e l’integrità del testo come oggetto storico a sé stante. Solo così l’analisi può diventare insieme un’esperienza di conoscenza e di godimento. A partire da tali presupposti, dopo un’introduzione che inquadra le dinamiche fondamentali su cui si articola questo genere critico, il volume propone nove letture di poesie – da Montale e Saba a Bertolucci, da Luzi a Sereni, da Betocchi a Raboni e Italo Testa – che attraversano e, con l’ultimo, superano il Novecento. La prospettiva critica è attenta al dato formale e tematico nel contesto di un interesse che però non è puramente descrittivo ma finalizzato all’interpretazione complessiva del singolo testo e, insieme, del suo autore. Rivolgendosi a un lettore di poesia attento e curioso, anche non specialistico, questi esercizi hanno l’ambizione di proporsi come modello di lettura per altri componimenti e per altri autori.
Il pittore come personaggio. Itinerari nella narrativa italiana contemporanea
Filippo Milani
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2021
pagine: 158
Il volume indaga la figura del pittore come personaggio nella narrativa italiana dal secondo dopoguerra (Banti, Levi e Raimondi) fino ai giorni nostri (Mazzucco, Scarpa e Pincio), delineando le diverse strategie messe in atto da scrittrici e scrittori per far interagire parola letteraria ed elemento pittorico. L’analisi considera le opere letterarie nelle quali si manifesta con maggiore evidenza la complessa relazione tra letteratura e pittura – una delle questioni centrali della cultura occidentale dalla classicità alla postmodernità –, per giungere a una profonda riflessione sulla capacità ecfrastica della parola. In un’epoca multimediale e globalizzata come la nostra, nella quale l’immagine sembra aver preso il sopravvento sulla parola scritta, si può notare come gli autori contemporanei cerchino di fornire uno sguardo non convenzionale sulla realtà attraverso la narrazione delle biografie di pittori storicamente esistiti o d’invenzione, immergendosi nelle peculiarità delle differenti tecniche espressive.
Il giornale del centrosinistra. «Il Punto» e i suoi lettori (1956-1965)
Sante Lesti
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2021
pagine: 224
“Il Punto” nasce, nel 1956, con un solo, grande obiettivo: costruire il centrosinistra. Dietro l’iniziativa ci sono un giornalista di sentimenti socialdemocratici, Vittorio Calef, e il presidente dell’ENI, Enrico Mattei. Tra il 1956 e il 1965, anno in cui cessa le pubblicazioni, il settimanale costituisce l’unica tribuna trasversale ai partiti – e, nei partiti, alle correnti – che sostengono il centrosinistra, dalla dc di Amintore Fanfani e Giorgio Bo al psi di Pietro Nenni e Riccardo Lombardi, passando per il PSDI di Mario Zagari e il PRI di Ugo La Malfa. Quando, nel febbraio 1962, si forma il primo esecutivo di centrosinistra appoggiato dal psi, “Il Punto” assume il ruolo di portavoce (non ufficiale) del governo, che finanzia anche la sua trasformazione in rotocalco, con lo scopo di coinvolgere il massimo numero possibile di elettori nel nuovo progetto politico. Basato sulle carte inedite dell’archivio privato di Vittorio Calef, il volume rappresenta la prima storia del giornale e dei suoi lettori: una storia fondamentale per comprendere le enormi paure e, soprattutto, le enormi speranze che hanno accompagnato la costruzione della prima coalizione di centrosinistra nella storia d’Italia.
L'enforcement delle regole nelle autorità indipendenti. Attività, modelli e ambienti istituzionali
Federica Cacciatore
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2021
pagine: 200
L’attività regolatoria delle autorità amministrative indipendenti coinvolge settori sempre più ampi dell’agire quotidiano; ma come viene resa effettiva? Con quali strumenti ne viene garantito il rispetto? E ancora, quale ruolo ricopre l’enforcement nel ciclo complessivo della better regulation? Attraverso un’approfondita analisi del disegno istituzionale dell’enforcement di sei autorità italiane (AGCOM, ARERA, AGCM, CONSOB, IVASS e Banca d’Italia), l’autrice ne individua i principali modelli e indaga i fattori istituzionali che influiscono sulla loro diversificazione. Ne emerge un quadro variegato, nel quale l’appartenenza all’uno o all’altro modello deriva principalmente dagli ambienti istituzionali (nazionale e sovranazionale) in cui le autorità agiscono. Ma contano anche la cultura e le tradizioni amministrative stratificatesi nel tempo. Cruciali appaiono, a tale proposito, le sfide poste dalla nuova governance UE, che tende ad accrescere i poteri di enforcement direttamente esercitati dalle istituzioni sovranazionali, chiamando le autorità nazionali a un significativo sforzo di adattamento. Il volume offre, inoltre, una prospettiva nuova allo studio dell’enforcement, considerandolo, all’interno del ciclo della better regulation, come una sottofase dell’implementazione, essenziale a garantire efficacia alle scelte di policy.

