Castelvecchi
Estasi del pecoreccio. Perché non possiamo non dirci brianzoli
Tommaso Labranca
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 1995
pagine: 120
La mia vita. Memorie (1809-1856)
Christopher Carson
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 1994
pagine: 180
Trasposizioni. Sull'etica nomade
Rosi Braidotti
Libro
editore: Castelvecchi
pagine: 320
Una filosofia dei nostri «tempi bizzarri», della fluidità contro l'unicità, da una delle voci più dirompenti del femminismo.
Thomas hobbes, il leviatano. L'archetipo dello stato
Horst Bredekamp
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
pagine: 2204
Ricostruendo la dimensione storico-artistica del pensiero di Thomas Hobbes, Horst Bredekamp traccia la genesi delle immagini che hanno corredato, nei secoli, le varie edizioni del "Leviatano", al fine di esprimere visivamente la grandiosità del potere politico. Teorie ottiche, tradizioni retoriche ed ermetiche si fondono nella rappresentazione grafica di uno stato-mostro quale autorità superiore in grado di sopprimere la guerra civile permanente. Uno studio iconologico che, a partire dall'analisi del primo frontespizio del 1651, diventa un'ermeneutica del dispositivo pittorico in quanto dispositivo politico, in cui storia dell'arte e filosofia si fondono in una nuova disciplina, la «scienza dell'immagine».
Vecchia terra nuova
Theodor Herzl
Libro
editore: Castelvecchi
pagine: 208
Vecchia terra nuova è il romanzo visionario in cui Herzl prefigura lo Stato ebraico. Dopo aver redatto un manifesto politico e aver creato una solida organizzazione sionista, Herzl decide di dare al suo progetto un'anima letteraria per rendere più avvincente la proposta politica. Moderna e sociale, tollerante ed egualitaria, la Terra dei padri sembra essersi liberata da secoli di miserie e passività per diventare un meraviglioso laboratorio di progresso e di felicità. Lo scoprono i protagonisti, vittime della decadenza europea, in un viaggio destinato, come ogni romanzo di formazione, a trasformare sia i personaggi che i lettori.
L'enigma dell'infinito. Alla ricerca del vero universo
Frank Close
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
pagine: 516
I vinti hanno sempre torto
Alessandro Trabucchi
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
Ritenuto una delle personalità militari più limpide della Resistenza italiana, Trabucchi fu tra i primi ufficiali di carriera che si misero a disposizione del Comitato di Liberazione Nazionale. Nel ruolo di comandante generale delle Formazioni Autonome fu stretto collaboratore del generale Giuseppe Perotti; quando questi fu fucilato, lo sostituì al comando del Cmrp. Nel dicembre del 1944 i dirigenti politici della Resistenza piemontese decisero, all'unanimità, di accogliere la proposta degli Alleati di affidare a Trabucchi la responsabilità del "Comando generale unico per tutte le operazioni di combattimento da compiersi dai partigiani" in Piemonte. Tre mesi dopo cadde nelle mani delle SS tedesche ma riuscì a salvarsi grazie all'insurrezione del 26 aprile. Nel 1947 ha raccontato la sua esperienza in questo libro, denunciando gli eccessi compiuti dopo la Liberazione e il voltafaccia dei tanti che salirono sul carro dei vincitori.

