Crocetti
Vento nelle mani degli uomini
Alessandro Santese
Libro
editore: Crocetti
anno edizione: 2022
pagine: 132
"Un esordio musicale, questo di Alessandro Santese, che scrive una vera e propria sinfonia notturna: la notte è presente con tutti i suoi volti e tutte le sue tensioni, dal sogno al dormiveglia, al sussurro serale, al ricordo infantile, all'inno o all'invocazione tenebrosa. Sembra che tutto parta da lì e che tutto converga lì: il buio diventa creatura vivente e chiama tra le sue ombre, ci rivela presenze disseminate in ogni stagione, ci suggerisce soprattutto il risvolto segreto di ogni evento, la verità che si nasconde in qualche abisso della nostra esperienza e dal fondo più remoto ci manda i suoi messaggi con l'urgenza delle cose a lungo taciute, sul punto di scomparire, di perdere interamente la voce." (dalla Prefazione di Milo De Angelis)
Amore mio infinito
Aldo Nove
Libro
editore: Crocetti
anno edizione: 2022
pagine: 168
Come parlare d’amore dopo il pop e la televisione. L’amore disperato e audace dell’infanzia. L’amore inesorabilmente devastato dal tempo. Il ricordo formidabile del primo bacio. L’amore ritrovato della maturità. Il racconto commosso di un amore (di molti amori), che è anche il ritratto feroce e ironico dell’Italia dagli anni Settanta ai Novanta, quando tutto è cambiato per sempre.
Madre di cane
Pavlos Màtesis
Libro
editore: Crocetti
anno edizione: 2022
pagine: 256
L'occupazione italiana della Grecia durante la Seconda guerra mondiale vista attraverso lo sguardo di una ragazzina di tredici anni. Un affascinante affresco di vita, semplice e ricco di profonda umanità, nel paese occupato da italiani e tedeschi, da cui risulta chiarissima la differenza di mentalità dei due eserciti occupanti.
Poesia. Rivista internazionale di cultura poetica. Nuova serie. Volume Vol. 12
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2022
pagine: 128
Il numero 12 di "Poesia" si apre con un servizio dell'anglista Massimo Bacigalupo, dedicato ai versi del Premio Nobel per la Letteratura Louise Glück. Il lusitanista Federico Bertolazzi presenta ai lettori una scelta dei bellissimi sonetti di Camoes, che il sommo poeta Eugénio de Andrade ha definito il libro più affascinante della poesia portoghese. Andrea Bajani conduce i lettori alla scoperta della poesia di Adelelmo Ruggieri. La rubrica di Silvio Ramat sulla giovinezza della poesia in Italia è dedicata a Carlo Vallini. Al lavoro poetico di Hilda Hist è invece dedicato un servizio di Valentina Cantori. Nella sua rubrica "I poeti di trent'anni", Milo De Angelis presenta alcuni inediti della poetessa Gaia Giovagnoli. Alle poesie di Alessandro Ricci, importante autore del secondo Novecento, e ingiustamente dimenticato, è dedicato un servizio a cura di Marco Vitale.
I luoghi persi
Umberto Piersanti
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2022
pagine: 108
Tempus fugit, si sa, senza apparente rimedio: ma Umberto Piersanti, con l’ostinazione dell’amore, nel suo libro forse più compiuto e commovente, insiste con tenacia a cantare – per dirla con Carlo Bo – le sue personali Georgiche (per nulla elegiache), celebrando con la forza della poesia i "luoghi" delle origini, nel tentativo di salvare le umili "cose" della campagna delle Cesane (e le persone amate, la memoria della nonna su tutte) dalla furia devastatrice del tempo. Come il miglior Pascoli, anche Piersanti, narrando di sé e delle sue esperienze familiari, parla in realtà di tutti noi, almeno in parte: il percorso poetico alla ricerca delle origini appenniniche e contadine dispiegato nei Luoghi persi con passione e vitalità per nulla idillica, mira a ricordare (e ricordarci) la speranza che le cose, per quanto inevitabilmente travolte dall’inesorabile scorrere dei giorni, se recuperate dall’esercizio della memoria poetica, non siano semplicemente state, ma restino incise nel nostro sangue oltre che nel ricordo, non come semplici fantasmi ma in qualche modo immortali.
Testimonianze
Ghiannis Ritsos
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2022
pagine: 216
Come ha più volte affermato lo stesso Ritsos: “La poesia, nella misura in cui è poesia, ci dice sempre molte più cose, e in modo molto migliore, di quanto noi possiamo dire di essa”. Le due serie delle Testimonianze, scritte dal 1957 al 1965, sono composte da poesie brevi, spesso ellittiche, epigrammatiche, o in forma di parabola. Hanno al centro la problematica metafisica dell’uomo, la sua missione sociale e i problemi dell’arte poetica. Il poeta rivendica il diritto “che gli venga chiesta scusa a priori, in nome della coscienza delle cose indefinite, complesse, indecifrabili e irresponsabili della vita”, e confessa la sua soddisfazione per aver scoperto “la profondità” grazie all’esercizio della sua arte. Il tono di queste Testimonianze è impersonale, quasi indifferente, niente affatto sentimentale o retorico, umile e discreto, anche quando tratta di eventi tragici o drammatici, che affronta sempre con la moderazione che gli hanno insegnato le difficili esperienze della sua vita.
Non piangere la Grecia
Bruno Doucey
Libro: Copertina morbida
editore: Crocetti
anno edizione: 2022
pagine: 180
Atene, 21 aprile 1967: il golpe della giunta dei colonnelli instaura in Grecia la dittatura militare. I campi di concentramento vengono riaperti per accogliere gli oppositori al regime. Tra di loro si trova anche il grande poeta Ghiannis Ritsos. Nel frattempo, a Parigi, il giovane Antoine ha perso le tracce della studentessa greca di cui è innamorato. Impegnato nella preparazione di un Libro nero della dittatura, Antoine sperimenta personalmente gli orrori del regime dei militari. Partendo alla ricerca del poeta greco e dell'amica scomparsa, riuscirà però a ritrovare sé stesso... Alternando il racconto della vicenda di Ritsos, deportato sull'isola di Leros e qui detenuto in condizioni disumane, alla ricerca della verità di Antoine, Bruno Doucey ci racconta una storia commovente di grande forza e impatto, che non può lasciare indifferenti. "Non piangere la Grecia" fa inoltre riscoprire un periodo oscuro e ormai dimenticato della storia della Grecia, e tratteggia la figura di un grande poeta rimasto a testa alta di fronte ai suoi persecutori.
Lince
Davide Brullo
Libro: Copertina morbida
editore: Crocetti
anno edizione: 2022
pagine: 96
"Quando non c'è più nulla la poesia salva" disse "come un battesimo o un incendio?"
Poesia. Rivista internazionale di cultura poetica. Nuova serie. Volume 11
Autori vari
Libro: Copertina morbida
editore: Crocetti
anno edizione: 2022
pagine: 128
Il numero 11 di "Poesia" si apre con un servizio su Raoul Schrott curato da Federico Italiano. Erudito e carismatico, Schrott è una delle figure più interessanti della letteratura contemporanea di lingua tedesca: poeta, romanziere, traduttore del Gilgamesh e dell'Iliade, critico e docente di letterature comparate, Schrott si è guadagnato il titolo di poeta ductus per l'inestinguibile curiosità intellettuale che anima ogni sua opera. A A.E. Stallings e alla sua raccolta d'esordio Archaic Smile è dedicato un servizio dell'anglista Carla Buranello. L'ispanista Gabriele Morelli commemora il premio Cervantes 2020 Francisco Brines, recentemente scomparso, e ne traduce un florilegio di testi. La rubrica di Silvio Ramat sulla "giovinezza della poesia in Italia", rivolta alle opere pubblicate nei primi quattordici anni del Novecento, è dedicata a Diego Valeri, mentre nella rubrica "I poeti di trent'anni", Milo De Angelis presenta alcuni inediti di Andrea Donaera. Fabio Scotto presenta infine la giovane autrice cinese Yin Xiaoyuan.
Poesia. Rivista internazionale di cultura poetica. Nuova serie. Volume 10
GRUNBEIN
Libro: Copertina morbida
editore: Crocetti
anno edizione: 2021
pagine: 128
Il numero 10 di "Poesia" si apre con un servizio di Paola Quadrelli su Durs Grünbein, uno dei maggiori poeti tedeschi viventi. Nato a Dresda nel 1962, Grünbein ha dedicato uno dei suoi libri migliori alla distruzione della sua città natale durante la Seconda guerra mondiale. In questa scelta per "Poesia" Grünbein racconta la Berlino in cui è lungamente vissuto, la caduta del muro e la seguente tumultuosa metamorfosi di cui è stato testimone. Il lusitanista Federico Bertolazzi presenta ai lettori una scelta dei bellissimi sonetti di Cames, che il sommo poeta Eugénio de Andrade ha definito il libro più affascinante della poesia portoghese. La rubrica di Silvio Ramat sulla "giovinezza della poesia in Italia", rivolta cioè alle opere pubblicate nei primi quattordici anni del Novecento, è dedicata a Carlo Michelstaedter, il grande poeta e filosofo goriziano scomparso poco più che ventenne. Al lavoro poetico di Adrian Henry è invece dedicato un servizio dell'anglista Bernardino Nera. Nella sua rubrica "I poeti di trent'anni", Milo De Angelis presenta alcuni inediti del poeta Andrea Donaera. Antiniska Pozzi introduce i lettori al poeta cubano Virgilio Piñera.
Lirici greci. Testo greco a fronte
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2021
pagine: 784
Il volume comprende gli autori più noti: Archiloco, Semonide e Ipponatte per i poeti giambici; Callino, Tirteo, Mimnermo, Solone, Teognide, Senofane, Focilide e Crizia per i poeti di elegie; Saffo, Alceo e Anacreonte per i melici; Alcmane, Stesicoro, Ibico e Bacchilide per i lirici corali. Ma accanto a questi, il lettore troverà anche lirici minori e meno frequentati, come i giambografi Ananio, Difilo o Susarione, gli elegiografi Dionisio Calco ed Eveno, poetesse liriche meno presenti nelle antologie, come Corinna e Prassilla, e perfino alcuni frammenti di attribuzione incerta. La traduzione e le introduzioni dei singoli poeti sono opera del compianto Ezio Savino, che vi ha lavorato fino a pochi giorni prima della sua scomparsa, nel 2014, e costituiscono l’ultimo lascito culturale di questo grande interprete e divulgatore del mondo classico. Il lavoro di resa poetica italiana di questi “grani arroventati di poesia”, come lo stesso Savino li ha definiti, era rimasto tuttavia parzialmente incompiuto, ed è stato perciò integrato per Teognide e Bacchilide, per i frammenti dei poeti minori e adespoti e in minor misura per gli altri autori, da Daniele Ventre, che ha curato anche il testo greco in base alle più aggiornate edizioni critiche, e ha corredato ogni autore di un commento sistematico, che accompagna il lettore frammento per frammento, con note storico-filologiche ed esplicative.
Autoritratto di un altro. Testo originale a fronte
Cees Noteboom
Libro: Copertina morbida
editore: Crocetti
anno edizione: 2021
pagine: 84
In "Autoritratto di un altro" Cees Nooteboom, uno dei maggiori esponenti della letteratura olandese contemporanea, candidato al Premio Nobel, traccia un percorso letterario che si snoda attraverso 33 prose poetiche. Sono descrizioni, miniature, ritratti, paesaggi, con uno stile ricco e variegato: alcuni potrebbero ricordare gli enigmatici quadri di un moderno Bosch, altri le tele di Bruegel il Vecchio, altri ancora immagini tratte dalla "pittura nera" di Goya. Il filo conduttore dell'opera è la ricerca di una definizione "altra" dell'esistenza: Nooteboom, autore visionario, è capace di andare al di là della scorza della realtà, di attraversare e fare proprio il guscio delle cose e della materia inerte. Le sue riflessioni danno particolare rilievo alla "materialità", agli oggetti inermi che popolano un mondo fatto di gesti muti, paesaggi assorti forse in attesa di un'inondazione di luce: "la trasmigrazione delle anime non avviene dopo, ma durante la vita".

