Cue Press
Homicide house
Emanuele Aldrovandi
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2014
Indebitato per problemi di lavoro, un uomo finisce vittima di un gioco al massacro riservato a facoltosi in cerca di emozioni forti. Un gioco che non lascia scampo e che affida all'uomo il compito di spiegare al mondo, con ipocrisia e falsità, una storia troppo complicata. Prefazione di Fausto Paravidino.
La trilogia della Sicilia: Il principe di Palagonia, Mata Hari a Palermo, L'isola dei Beati
Enzo Vetrano, Stefano Randisi
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2014
pagine: 120
Il volume raccoglie le opere scritte da Enzo Vetrano e Stefano Randisi tra il 1985 e 1988: Il Principe di Palagonìa, Mata Hari a Palermo, L'isola dei Beati. Pubblicate a circa trent'anni di distanza dall'epoca in cui furono concepite. Folli ed esilaranti, raccolgono spunti e suggestioni dalla terra di origine dei loro autori. Sketches di una Sicilia che, al tempo di queste produzioni, Vetrano e Randisi avevano lasciato da circa dieci anni. Un luogo della memoria, per intenderci, come Rimini lo fu per Federico Fellini. In tre diverse cornici artistiche - quella del racconto storico, fantascientifico e della spy story - Vetrano e Randisi si cimentato in una enorme varietà di linguaggi teatrali e non-teatrali, in un numero sterminato di personaggi e situazioni. Il tutto tenuto insieme dal legame con la loro terra, sempre sullo sfondo, e da un'urgenza espressiva che non risparmia realismo e parodia. L'operazione editoriale intercetta un filone profondo della produzione del duo palermitano e fa riaffiorare un modello sano di produzione artistico-culturale, insieme al ricordo di un'epoca di sostanziale e diffuso benessere. Prefazione e cura di Mattia Visani.
Stanislavskij alle prove. Gli ultimi anni: il metodo delle azioni fisiche
Vasilij Osipovich Toporkov
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2020
pagine: 148
In questo particolare diario di scena Toporkov ripercorre gli ultimi anni di Stanislavskij al Teatro d'Arte. In una continua e fedele rievocazione delle parole del Maestro, viene delineato il "sistema di Stanislavskij" applicato ai testi di autentici classici come Le anime morte di Gogol' o il Tartufo di Molière. Un metodo per cui la naturalezza e la verosimiglianza nella recitazione, necessari imperativi per l'attore, passano attraverso «un processo graduale e consequenziale di assimilazione e consolidamento della linea trasversale del personaggio» interpretato.
Ogni bellissima cosa
Duncan Macmillan
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2019
"Ogni bellissima cosa" racconta la storia di un bambino costretto a chiedersi cosa sia la morte e che cosa significhi la frase: «Mamma è depressa». Da questo interrogativo, tramite la propria immaginazione, inizia così a compilare una lista di tutte le cose bellissime che accadono intorno a lui e che costituiscono un buon motivo per vivere e svegliarsi ogni giorno con il sorriso. Duncan Macmillian, mettendo in gioco le proprie debolezze (ma anche quelle del pubblico), costruisce un microcosmo in cui lo spettacolo diviene un gioco per bambini. Allo stesso modo, il teatro, come la nostra vita fatta di ironia e malinconia, per realizzarsi non ha bisogno di complessità ed «effetti speciali», ma solo di un luogo dove gli esseri umani si possano incontrare. "Every brilliant thing" è stato definito dal Guardian «un monologo interattivo», in cui, nonostante al centro della scena vi siano i temi della depressione e del suicidio, lo spettacolo diventa un gioioso e potente inno alla vita.
The total film-maker
Jerry Lewis
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2019
“The total film-maker” nasce da un ciclo di seminari realizzati da Jerry Lewis per gli studenti dell’Università della California del Sud. In queste lezioni Jerry Lewis affronta tutte le fasi relative alla preparazione di un film, dalla ricerca dei fondi alla scrittura della sceneggiatura, dal lavoro sul set al rapporto con gli attori e con la troupe fino alla delicata fase della post-produzione e del lancio pubblicitario. In queste lezioni Lewis mostra una conoscenza perfetta del complicato meccanismo cinematografico, un’idea di cinema chiara e precisa, un fiuto incredibile da perfetto uomo d’affari e una finezza psicologica non comune nella gestione dei rapporti umani durante le diverse fasi di lavorazione di un film. Nulla sembra sfuggire a Jerry Lewis che con questo libro ci fa entrare direttamente all’interno della sua officina creativa, svelando trucchi e segreti di un modo di fare cinema ormai scomparso e realizzando un’opera di importanza capitale sulla regia cinematografica.
Teatri romani. Gli spettacoli nell'antica Roma
Nicola Savarese
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2015
pagine: 387
Un testo per conoscere e capire le forme del teatro antico, lo spettacolo nell'antica Roma. Il libro è diviso in cinque parti dedicate rispettivamente: alla genesi delle forme spettacolari, agli spettacoli, agli attori, ai drammaturghi, agli spettacoli fra politica e religione. Nella lunga introduzione e nell'epilogo, Savarese descrive il mondo dei giochi e degli spettacoli a Roma e nell'impero: un mondo molto diverso dalle ricostruzioni accademiche e dei classicisti. Il teatro, ovvero lo spettacolo dei ludi più a buon mercato e perciò più replicato, fuoriuscito dall'ambito religioso dei greci, si afferma, per la prima volta in Occidente, come arte dell'attore e della scena.
Spam. Ediz. tedesca
Rafael Spregelburd
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2015
Tersicore
Philippe Soupault
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2026
Nel 1928 Soupault dedica alla danza Tersicore, saggio inedito in Italia, tradotto da Esther Celiberti. L’autore teme la decadenza del genere, corrotto dalle leggi del mondo dello spettacolo e dall’avvento della società di massa. Non subalterna ad altri codici espressivi, l’arte coreutica non deve snaturarsi né perdere la purezza delle origini. Travolto dall’entusiasmo per l’assoluta spontaneità dei ballerini neri, ammirato dalla ricerca di bellezza di Isadora Duncan, annoiato dagli intellettualismi dei critici, Soupault protegge le energie di un genere che talora compiace il pubblico pur di restare in vita. A distanza di un secolo dalla pubblicazione, Tersicore non ha perso lo smalto della scrittura e il pathos razionale dell’analisi, ma in particolar modo seguita a trasmetterci l’irrinunciabile diletto dello spettatore dinanzi ai prodigi del corpo. Il testo è preceduto da un saggio di Esther Celiberti dedicato alla figura di Salomè, la cui danza ha ascendenze remote e ascendenti di rilievo. Al personaggio biblico si sovrappongono nel tempo altri modelli quali l’orientale, la femme fatale, la donna di spettacolo.
Buster Keaton
Jean-Pierre Coursodon
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2026
pagine: 336
Jean-Pierre Coursodon, riconosciuto specialista del cinema americano, è stato un ‘keatoniano’. Con questo libro (la cui prima edizione è uscita nel 1973) gli dobbiamo lo studio più completo sul mondo di Buster Keaton. Dopo un esame sistematico dei film, offre una sintesi critica dell’arte di Keaton analizzando la sua concezione della regia, il suo senso della comicità e delle gag, i temi della sua opera e le caratteristiche del personaggio che ne è al centro. Questo libro rappresenta ancora oggi, a livello internazionale, un contributo fondamentale su questo argomento. Questa nuova edizione, in una presentazione completamente rinnovata e arricchita da numerose illustrazioni, tiene conto di tutti i dettagli e delle nuove informazioni raccolte dall’autore nel corso degli ultimi anni.
Cunto saraceno. Vita, miracoli e morte di Gesù Giufà Orlando
Gaspare Balsamo
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2026
pagine: 96
C’è qualcosa di definitivo in questo ulteriore sondaggio delle proprie radici, tentato da Gaspare Balsamo.Sarà per questo motivo che il cuntista trapanese contemporaneo, non sottraendosi nemmeno questa volta alla nomenclatura prediletta, si sbilancia decisamente verso la poesia e assume, però per interposto understatement, la vertigine del rovello fiabesco di Giuseppe Bonaviri, straordinario rabdomante di storie perdute e medicamentose. Il titolo avrebbe potuto tranquillamente essere, in fuga più recisa dall’originale, Cunto siciliano giacché mai come in questo caso saraceno funge da epitome per siciliano.

