Cue Press
Familiae. Antropolaroid-Invidiatemi come io ho invidiato voi-Geppetto e Geppetto
Tindaro Granata
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2015
pagine: 112
Mentre continuano a raccogliere applausi e gratificazioni da folle di spettatori e addetti ai lavori, gli spettacoli teatrali creati da Tindaro Granata diventano finalmente un libro dove trovare traccia scritta delle sue originali drammaturgie. A cominciare dall’avventurosa epopea, in un dialetto siciliano molto vicino a noi, di ’Antropolaroid‘: in cui il fervido autore-attore si scatena nell’attingere dal passato un prisma di tesori affettivi e biografici, al fine di coglierne i celati splendori per quanto possano essere stati confitti nel buio di esistenze vissute con fatica, sofferenza e traumatica efferatezza. Violenze e traumi che ricorrono pure nel successivo testo, ’Invidiatemi come io ho invidiato voi‘, emergendo di volta in volta con glaciale mostruosità a trafiggere una scrittura accidentata, fitta di errori e storpiature, in modo da ricostruire il parlato malandato dei protagonisti di un tragico fatto vero di pedofilia. Il trittico di drammi si chiude poi con l’affondo problematico e intenso portato da ’Geppetto e Geppetto‘ ovvero, il sogno di avere un figlio da parte di una coppia di omosessuali, messo a duro confronto con lo sguardo degli altri e di una società condizionata e impaurita dalla sfida grande che comporta l’amare.
Dieci anni di PIM. 2005-15 Teatro e arti di uno spazio off
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2015
pagine: 230
Dal PiM Spazio Scenico al PimOff, una polifonia di voci racconta e indaga i primi dieci anni di vita di un teatro periferico, capace di trovare forze ed energie nei margini e nelle irregolarità. Nato dalla passione trascinante di Maria Pietroleonardo, il Pim si è distinto per i coraggiosi tentativi di politica culturale, che hanno favorito la diffusione e la valorizzazione di esperienze artistiche innovative ed eterodosse, sempre facendo attenzione alla qualità ed etica delle proprie proposte.
La parola alta. Sul teatro di Pirandello e D'Annunzio
Paolo Puppa
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2015
pagine: 181
Nello scialbo panorama del teatro italiano di fine Ottocento, Pirandello e D'Annunzio propongono la "parola alta" quale modello di un lessico inventato e ne ipotizzano la validità, condizionando sempre più la messa in scena delle loro opere. Il saggio esamina il teatro dei due grandi autori privilegiando la dialettica tra pagina scritta e scena, individuando il bisogno di palcoscenico implicito nelle battute dei loro copioni.
La scoperta di nuovi sensi. Il tattilismo futurista
Lorenzo Mango
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2015
pagine: 75
Il testo descrive le diverse fasi in cui Tommaso Marinetti elabora il tattilismo, esperimento in cui progetta il linguaggio di una nuova sensibilità. Con fortune alterne la nuova forma di espressione, capace di trasmettere contenuti e passioni in modo immediato, si propone di guarire lo spettatore dagli insalubri sentimentalismi dell'arte del passato. Ancora una volta il teatro è scelto come campo di prova per una nuova grammatica sentimentale, vigorosa, sorprendente.
La Calandria. Commedia e festa nel Rinascimento
Franco Ruffini
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2015
pagine: 289
"La Calandria" di Bernardo Dovizi da Bibbiena fu rappresentata per la prima volta a Urbino il 6 febbraio 1513. Tutto contribuisce a fare di questo evento un archetipo di teatro, nei valori globali che il teatro assume nella civiltà del Rinascimento. Tutto sullo sfondo della corte di Urbino, crocevia tra la cultura lombardo-padana e quella toscano-romana.
Attore, musica e scena
Adolphe Appia
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2015
Il volume raccoglie gli scritti di Adolphe Appia da "La musica e la messa in scena" (1895) a "La messa in scena del dramma wagneriano" (1899), fino a ciò che, dell'attività teorica e artistica di Appia, costituisce il punto di arrivo: "L'opera d'arte vivente" (Ginevra, 1921). Secondo quanto rileva Ferruccio Marotti nella prefazione al volume, in cui ricostruisce anche l'insieme dell'attività teatrale dell'artista ginevrino, quel che di più "moderno" l'opera di Appia ci offre è contenuto nel rigore della sua teoria, o meglio nella teoria del suo rigore. Scritti che sono alla base istituzionale della storia della regia. All'interno di tale sistema, tutti gli elementi dello spettacolo assumono valori nuovi e insospettati. Il teatro viene vivisezionato: non di una riforma si tratta, ma di una negazione totale che lascia il posto a una utopia altrettanto radicale.
Brecht regista. Memorie dal Berliner Ensamble
Claudio Meldolesi, Laura Olivi
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2015
La fama dello scrittore di drammi, del teorico del "Breviario di estetica teatrale", ha fin qui nascosto l'importanza di Bertolt Brecht come esecutore, sulla scena. Questa indagine sulla sua attività al Berliner Ensemble riscopre un uomo di teatro differente, preso anima e corpo dalla fabbricazione dei suoi spettacoli. A riscontro di questa ricostruzione, "Brecht regista" offre ventisei interviste e rendiconti di colloqui avuti con membri e amici dello storico Ensemble: documentazione che finalmente permette di apprezzare il contributo degli attori e degli assistenti agli spettacoli brechtiani e che rievoca modalità di lavoro antidogmatiche, spesso esplosive. Chiude il libro il diario che Hans Bunge tenne nel 1953-54, come assistente di Brecht nella messinscena del "Cerchio di gesso del Caucaso". Una riedizione di uno dei capisaldi degli studi sul teatro.
La danza e l'agitprop. I teatri non-teatrali nella cultura tedesca del primo Novecento
Eugenia Casini Ropa
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2015
Nei primi decenni del Novecento la cultura di area tedesca vive di fermenti rivoluzionari, di eresie, di impeti e ansie di novità necessarie. Questo volume accosta due campi di attenzione entrambi ai limiti del teatro: la nascita della "nuova danza" (la danza moderna "espressionista"), che viene dall'ampio e variegato e complesso luogo espressivo della rivalutazione del corpo umano e delle sue potenzialità di espressione dinamica; e, ancora, i non lineari e non omogenei percorsi del teatro rivoluzionario operaio di agitazione e propaganda. Si parla - tra pedagogia e arte - di Émile Jaques-Dalcroze, fondatore della disciplina euritmica, di Rudolf von Laban padre della danza libera, di Mary Wigman, la più grande danzatrice di quella generazione. Si parla anche di Erwin Piscator, Béla Balázs, Friedrich Wolf, e altri intellettuali impegnati tra i numerosissimi dilettanti proletari. E in sostanza si parla di "originarietà". L'indagine e i quadri storici sono seguiti da un capitolo iconografico che ne ripropone suggestioni e conoscenze. Con una nuova postfazione dell'autrice.
La supplica. Discorso famigliare a quelli che trattano de' comici
Nicolò Barbieri
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2015
La supplica che Nicolò Barbieri, nato a Vercelli nel 1576, rivolge "a quelli che scrivendo o parlando trattano de' comici" è forse l'opera fondamentale per comprendere dall'interno quel complesso fenomeno che è la commedia dell'arte. Scritta dopo le difese dell'arte comica di attori famosi, quali Pier Maria Cecchini e Giovan Battista Andreini, La supplica - che nelle sue diverse edizioni ebbe lettori di tutta Europa - da un lato riassume le argomentazioni fondamentali in difesa della commedia dell'arte, dall'altro imposta già il problema del valore dell'arte dell'attore e del significato della sua professione nel contesto culturale dell'età barocca. Non è un caso che anche il Corneille de "L'illusion comique" riecheggi l'argomentare del Barbieri. L'edizione qui presentata offre, oltre al testo dell'editio princeps de La supplica, le varianti d'autore attraverso cui Barbieri, passando da un'edizione all'altra, bilancia e talvolta attenua la polemica del suo "discorso famigliare". Il lavoro critico di Ferdinando Taviani permette di osservare da vicino la vita e l'arte dei comici.
Fuck me(n)
Massimo Sgorbani, Giampaolo Spinato, Roberto Traverso
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2015
"Il mito della forza fisica, tramandato di padre in figlio, nasconde la fragilità del maschio forzuto e la sua incapacità di rapportarsi con il mondo femminile" (Massimo Sgorbani). "Più che col sesso, è con i funerei miraggi del potere che ha a che fare questo ossessivo eiaculatore dell'Io premiato dal senato accademico" (Giampaolo Spinato). "Un uomo, un padre, cerca di espiare la colpa della morte del figlio. In fondo non si sente colpevole e non è neppure pazzo. Potrebbe accadere a chiunque di noi. Ma allora, è tutto normale?" (Roberto Traverso). Un trio di incisivi autori per un viscerale trittico drammatico su inconfessabili sommovimenti dell'universo maschile. Fragilità violente, debolezze abissali, verità nascoste o che non si vogliono vedere. Tutto questo in tre monologhi in cui ci si misura con l'esperienza del limite. Prefazione di Ira Rubini.
L'isola del tesoro
Emanuele Aldrovandi
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2015
Un grande classico della letteratura, riscritto da Emanuele Aldrovandi. Jim Hawkins, dopo aver ricevuto la mappa del tesoro dalle mani del pirata Billy Bones, s'imbarca sull'Hispaniola in compagnia del Dottor Livesey, del Capitano Smollet, del Conte Trelawney e di una ciurma di pirati in incognito, guidati dal marinaio con una gamba sola, Long John Silver. La riscrittura mantiene la struttura dell'originale romanzo di formazione, ampliando i rapporti fra i personaggi - in particolare quello fra Jim e Silver - e lo scontro ideologico fra due modelli di mondo, la società inglese e la pirateria, con un linguaggio semplice e diretto, fruibile a più livelli e quindi adatto a un pubblico di tutte le età. Come scrive nella prefazione Marco Maccieri: "Il testo che avete tra le mani è una drammaturgia piacevole, ironica e affascinante, che cela alcuni temi profondi riguardanti l'uomo e la società in cui vive. Come nei grandi classici del teatro, la trama nasconde in realtà domande esistenziali profonde, e con il pretesto di raccontare la storia di un ragazzino orfano che parte alla ricerca di se, si finisce per interrogarsi sul senso della nostra vita".
La donna che legge
Renato Gabrielli
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2015
Un autore di acuta sensibilità e la sua scrittura matura, audace, scandita lungo una partitura d'inesorabile precisione e misura. Un Racconto teatrale in dodici sequenze, capace di fare intersecare - tra realtà e sogno - le vite e i sottaciuti desideri di tre anime diversamente inquiete e sospese nella circoscritta dimensione di una piccola città italiana sul mare. Un attempato ex avvocato di successo, e aspirante poeta, è misteriosamente attratto dalla figura di una giovane intravista a leggere in solitudine un libro sulla spiaggia. Coinvolgendo un'altra donna, alla quale lo lega da tempo un rapporto di intenso affetto e complicità, l'uomo riesce a mettersi in contatto con la lettrice facendole pervenire un'anomala proposta: soldi, in cambio di poterla contemplare da lontano mentre si dedica alla lettura. Col procedere della vicenda, le circostanze assumeranno tinte sempre più intime e ambigue, secondo una narrazione affidata a un trio di voci che - a tratti - diventano personaggi, dando originale densità e consistenza a un intreccio destinato a sciogliersi in modo da lasciare addosso l'onda di un'ineliminabile irrequietudine. Prefazione di Sara Chiappori.

