Editoriale Programma
Luoghi di culto e di devozione nel padovano
Toni Grossi
Libro: Copertina morbida
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2014
pagine: 192
La devozione al santo non conosce tregua; continua a coinvolgere e ad attrarre milioni di fedeli sparsi in tutto il mondo, che non mancano di arrivare nella Basilica padovana, che custodisce le reliquie e i resti mortali di Antonio, per manifestare in pienezza la propria fede nel grande santo. Anche oggi, come è accaduto in occasione dell'ostensione dei corpo di Antonio, che per una settimana, nel febbraio del 2010, ha attratto una folla di devoti.
Luoghi di culto e di devozione nel padovano
Toni Grossi
Libro: Copertina morbida
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2014
pagine: 192
I benedettini hanno segnato da oltre mille anni la vita delle genti venete e anche padovane. La presenza dei monaci è stata rilevante e significativa non soltanto dal punto di vista della fede, ma anche sul versante economico e sociale. Monasteri come il cittadino Santa Giustina o quello di Praglia, ai piedi dei Colli Euganei, hanno rappresentato per secoli un punto di riferimento forte nell'esistenza quotidiana della popolazione locale.
Luoghi di culto e di devozione nel padovano
Toni Grossi
Libro: Copertina morbida
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2014
pagine: 192
I seguaci di Francesco si trovano ovunque nel territorio padovano. Una presenza che ha ancora riferimenti forti, come il Santo di Padova, l'Arcella e Camposampiero, o la chiesa nella quale visse e morì San Leopoldo Mandic; ma che nella storia ha avuto molti altri luoghi di fede, devozione e carità, magari ora scomparsi. Segni importanti e significativi di un vissuto e di una presenza che hanno segnato le comunità locali.
Manuale sentimentale per simpatiche canaglie. Prontuario tragicomico sulle relazioni
Barbara Picci
Libro
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2014
pagine: 96
Nel caos della vita odierna è difficile orientarsi fra le misteriose contraddizioni della vita di coppia. Da qui l'esigenza di una guida che faciliti la vita emotiva degli individui che tentennano nell'aspro mondo dell'universo sentimentale. La domanda è: esiste davvero l'anima gemella? È giusto idealizzare l'amore? Le simpatiche canaglie risolverebbero tutto con una risata. Forse sta proprio lì la chiave: riuscire a vedere le cose con gli occhi dei bambini, liberarsi dei condizionamenti dello status adulto e impersonare se stessi in modo comico e leggero. Con l'animo di una simpatica canaglia... "All'improvviso la serata cinema non è più sinonimo di sesso, droga e rock & roll, ma diventa reale visione di un film. Non esistono più le indimenticabili sessioni sessuali col film in sottofondo e l'orgasmo ai titoli di coda. Esiste il periodo intermedio in cui si combina qualcosa nelle pause pubblicitarie, piano piano si passa all'intervallo fra primo e secondo tempo, e poi... Pufff... il nulla!"
Dove si spezza il cielo
Rossana Dalla Stella
Libro
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2014
pagine: 128
È la storia di Chiara, una giovane donna che sta scontando una condanna per omicidio. Ha ucciso il marito violento, padre di suo figlio Leandro, al quale ella dedica una lettera ogni giorno. Ne risulta una specie di diario, quasi composto in terza persona. Come se ci fosse bisogno di prendere distanza da ciò che è dissipazione e annientamento. "Dove si spezza il cielo" indica il luogo entro cui prende forma e acquista peso la trama dei fatti trascorsi insieme a quelli della vita che scorre nel contempo. Traboccano emozioni di ogni specie, dolorose ed estreme. La violenza è dovunque: nella cella dove si annidano i più turpi godimenti, nel legame interrotto con il figlio, nel corpo violato dall'uomo un tempo amato, nella memoria smarrita di sé che lo ha soppresso. Spiccando con il rosso vivo del sangue che macchia il lenzuolo candido del letto nuziale. Chiara, pur muovendosi in un mondo terremotato dalla brutalità delle pulsioni e delle azioni che ne derivano, riesce ad affrontarlo, a non cedere ad un flusso di disumanizzazione, un abisso che l'inghiotte. Anzi risale in cima ad esso grazie a nuove esperienze d'incontro con creature di salvataggio che la sollecitano a ritrascrivere i contenuti scabrosi della storia. Soprattutto a riformulare la grammatica delle relazioni non solo tra uomini e donne ma anche fra donne e donne. Fino al risveglio finale dei ricordi, delle verità che vengono a galla e da cui risulta impossibile sottrarsi.
Lo specchio dell'anima
Anna Ordura
Libro
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2014
pagine: 74
"Salve sono Anna. Questa mia vita la chiamo "La lunga scalinata verso il paradiso". Sì, scalinata perché da quando sono nata non mi sono mai fermata nel salire. Ci sono stati attimi in cui il mio salire si è bloccato ma solo per riflettere un po' di più, non sono mai andata indietro... Il mio paradiso non è altro che il luogo da dove sono venuta, da dove tutti noi arriviamo. Nel libro che ho scritto ci sono cose che ho imparato guardando dentro il mio sapere universale, e lezioni da parte delle creature dell'altra dimensione che io amo chiamare semplicemente vibrazioni. Sono nata con la consapevolezza di chi sono e del perché sono nata e, in tutta la mia vita, ho coltivato la mia consapevolezza permettendole di crescere. Mi è stato detto di risvegliare altre persone sul mio cammino così, con l'aiuto del mio spirito guida Lidia, lo faccio da anni ... Non ho la pretesa di "insegnare" ma solo di trasmettere a mia volta, ciò che in questa lunga scalinata mi è stato trasmesso. E sapete cosa mi porta a farlo oltre il fatto che l'ho scelto prima di nascere? Il volere vedere l'armonia qui, in questa terra. Vedere la crescita spirituale di ogni individuo, la gioia e l'amore negli occhi di chi si risveglia da un lungo sonno e capisce che il vissuto fino a quel momento era solo un incubo e che tutto si può cambiare, rivoluzionare facendo sì che il sogno abbia inizio!." (L'autrice)
La danza delle padelle
Matilde Ventura
Libro
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2014
pagine: 94
Il testo è uno spaccato di vita ospedaliera vissuto da una scrittrice-paziente. Il mondo ospedaliero percepita dal letto di un ammalato è fatto di rapporti sociali che sfociano in un vincolo di solidarietà con altri degenti, di amicizia con il personale infermieristico, di stima -malasanità a parte- con il curante. Qui il quotidiano è diverso dal ritmo della vita normale: basti pensare all'orario dei pasti, al brusco risveglio di prima mattina, al vocio degli infermieri, ai rumori. La corsia è maestra di vita: mette alla prova il nostro temperamento, il nostro coraggio, la nostra attitudine a sopportare il dolore.
Il paradigma del fango
Diego Vian
Libro
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2014
pagine: 136
Cos'è la bellezza? Perché sentiamo vibrare il nostro corpo quando ci troviamo di fronte a qualcosa di bello o che crediamo essere bello? Il paradigma del fango non ha la pretesa di rispondere a queste domande che nella storia del pensiero umano hanno visto l'utilizzo di fiumi di inchiostro per trovare delle risposte adeguate. Le pagine che il lettore si appresta a leggere ripropongono un concetto molto semplice, impiegato nelle più comuni conversazioni tanto da risultare ovvio e scontato: "non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace". Con buona pace per coloro che vorrebbero un mondo retto dall'uniformità, dal monocromatismo e dall'azzeramento delle diversità, il prendere coscienza che non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace sembra essere un afflato di liberà e democrazia, meritevole di essere onorato e accolto. La breve e forse comune storia di Lucia e Giacomo rispecchia esattamente la necessità di concepire la bellezza a prescindere da qualsiasi canone o struttura logica; la bellezza che può riempire i sensi ed incidere un solco profondo di dolore nell'anima; la bellezza che si manifesta in tutta la sua essenza e che scappa, perché ha paura di sé, ha paura di essere vista e pertanto si nasconde.
Storie di storia veneziana
Paolo Mameli
Libro
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2014
pagine: 160
Dagli albori della Repubblica di Venezia ai giorni nostri attraverso racconti di ambientazione storica, alcuni desunti da leggende, altri da fatti storici realmente accaduti. Ciascuno scritto con uno stile pregnante e avvincente per immergere il lettore nell'epoca e incontrare personaggi dalla personalità assoluta che, nel bene o nel male, hanno fatto grande questa città. Dalla leggenda del Fornaretto, trattata come una vicenda di hitchcockiana memoria all'incredibile venuta di Enrico III di Francia e del suo incontro con la bellezza e l'intelligenza di Veronica Franco, dalle cupe trame di spionaggio che ammantano il caso di Antonio Foscarini, ad una notte fantastica trascorsa in un caffè di Piazza San Marco l'ultima notte di un Carnevale.
Storie di storia veneziana
Paolo Mameli
Libro
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2014
pagine: 146
Dagli albori della Repubblica di Venezia ai giorni nostri attraverso racconti di ambientazione storica, alcuni desunti da leggende, altri da fatti storici realmente accaduti. Ciascuno scritto con uno stile pregnante e avvincente per immergere il lettore nell'epoca e incontrare personaggi dalla personalità assoluta che, nel bene o nel male, hanno fatto grande questa città. Dalla leggenda del Fornaretto, trattata come una vicenda di hitchcockiana memoria all'incredibile venuta di Enrico III di Francia e del suo incontro con la bellezza e l'intelligenza di Veronica Franco, dalle cupe trame di spionaggio che ammantano il caso di Antonio Foscarini, ad una notte fantastica trascorsa in un caffè di Piazza San Marco l'ultima notte di un Carnevale.
Vita da cuoco
Nicola Dinato
Libro
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2014
Dura la vita di un aspirante chef, soprattutto se nel suo cassetto sono racchiusi sogni di gloria. Paolo sin dalla tenera età di otto anni dimostra una particolare attenzione nei confronti di tutto ciò che riguarda il cibo e la sua preparazione. Tornando da scuola con il pulmino, con gli occhi sbarrati e la faccia incollata al finestrino, già pregusta i manicaretti che la madre gli avrà preparato per pranzo. Talvolta, si diverte anche a indovinare cosa troverà sul tavolo in base a quello che c'è in cucina e grazie alle mani esperte della mamma: "un elenco interminabile di ricette che solo un bambino italiano può conoscere, apprezzare e tramandare". E così la curiosità di Paolo si trasforma, nel tempo, in studio e dedizione fino alla scelta di compiere un lungo viaggio attorno al mondo per carpire i segreti dei grandi chef: da La Cocotte a Londra, a El Pug in Costa Brava fino al Pierre IV di Montecarlo. Locali pluristellati nelle cui cucine si combatte, però, una vera e propria guerra psicologica senza esclusione di colpi, dove tutti sono contro tutti e qualsiasi mezzo - anche il più subdolo - è buono per liberarsi di un possibile futuro rivale. "Vita da cuoco" è un romanzo che racconta il mondo della ristorazione stellata e dei grandi chef attraverso gli occhi di un ragazzo che diventa uomo inseguendo il suo sogno.

