Edizioni Espera
I Popoli del Mare: leggenda o realtà?
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2025
pagine: 106
Con la pubblicazione di questi atti si è cercato di contribuire e rispondere alle domande: chi erano i Popoli del Mare? Quale ruolo rivestono nella storia? Sono realmente esistiti o sono frutto di miti o leggende? La complessità dell’argomento ha prodotto negli ultimi anni una ricca e articolata letteratura con solo pochissimi punti fermi. Di queste genti, di cui si conoscono gli etnonimi solo dalle fonti egiziane, gli studiosi non sono unanimi nell’assegnare né una precisa collocazione geografica, né tanto meno riconoscere tra essi nomi di popolazioni conosciute. Sappiamo che emersero sul finire della tarda Età del Bronzo si spostarono verso il bacino del Mediterraneo orientale e l’Egitto, penetrarono e sostituirono alcune società oramai da tempo indebolite dalla crisi socio-economica, politica e istituzionale del sistema palaziale della Età del Bronzo, stremate anche dagli intensi e protratti eventi naturali catastrofici che si verificarono verso il 1200 a.C.
Donne e violenze di guerra. Uno sguardo sull'età antica
Mariarosaria Barbera
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2024
pagine: 240
Dalla più remota antichità, le violenze di guerra hanno accompagnato e segnato la vita delle donne, madri, mogli, figlie dei guerrieri impegnati ad attaccare i nemici e a difendere la patria e la famiglia. Nell’età antica il bacino del Mediterraneo, così come le regioni centro e nord-europee assoggettate all’impero romano, sono state teatro di guerre sanguinose e battaglie memorabili che, oltre a definire storia e destini dei Paesi e popoli di lingua greca e latina, hanno visto la partecipazione in massa della componente femminile della società. Le donne si presentano soprattutto come vittime delle sconfitte militari, private della libertà e finanche dei figli, in un mondo privo di convenzioni sullo stato dei prigionieri, ma scavando nelle fonti antiche, s’individuano anche figure di mediatrici e operatrici di pace, né mancano le ispiratrici di guerre, non sempre consapevoli. Infine, si dedica una sezione alle donne che alle guerre hanno partecipato attivamente, sia combattendo con ogni mezzo a difesa della loro città assediata dai nemici, sia prendendo le armi per contrastare potenti nemici che ne minacciavano confini e trono.
Colonnine marmoree con ornato vegetale. Un aspetto dell’arredo di lusso di epoca romana
C. Silvia Amato
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2024
pagine: 360
Lo studio analizza gli aspetti connessi alla origine, produzione e diffusione di una particolare classe di ornamenta marmorei: le colonnine (metulae) con decorazione vegetale a rilievo o fitomorfe, conformate a tronco di albero o di arbusto. Si tratta di una peculiare tipologia di manufatti di arredo, destinata a spazi prevalentemente privati in epoca romana e di probabile derivazione da alcune tipologie di supporti a colonnetta per anathemata, utili all’esposizione sopraelevata delle offerte votive nei santuari ellenici. Le colonnine ornamentali si inseriscono nel vasto panorama degli arredi in marmo di destinazione residenziale, rappresentati da un’ampia varietà di oggetti che recentemente sono diventati oggetto di sistematiche analisi nella letteratura archeologica.
La rocca di Catino. Archeologia e storia di un castello sabino
Viviana Petraroli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2024
pagine: 55
La rocca di Catino è stata da sempre al centro di un complesso dibattito riguardante le sue misteriosi origini. Il volume raccoglie i risultati di un’intensa campagna di ricerca archeologica volta a diradare la fitta nebbia di dubbi che ancora avvolge i castelli di Catino e di Poggio Catino, le cui vicende sono strettamente legate. Grazie anche alle nuove tecnologie di indagine archeologica, oltre che allo studio delle fonti antiche e delle diverse tecniche murarie ancora conservate, è possibile ricostruire la storia degli insediamenti, l’evoluzione architettonica e la conformazione degli edifici che consentono di percepire il sito medievale di Catino come uno dei monumenti più rappresentativi dell’intera Sabina.
Ostia
Angelo Pellegrino
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2024
pagine: 236
Questa guida è stata scritta per consentire la fruizione dell’area archeologica di Ostia nella maniera più ampia possibile, definendo i contenuti non solo sulla base di una ricca documentazione grafica e fotografica e di articolati itinerari, ma anche dell’aggiornamento dei dati emersi dagli scavi condotti negli ultimi anni e delle nuove acquisizioni presentate nella più recente letteratura scientifica. L’autore non si è limitato alla semplice descrizione dei monumenti, ma ha inteso individuare, attraverso le strade, gli edifici, gli apparati decorativi e le epigrafi, la realtà storica, economica e sociale dell’antica Ostia, dall’età repubblicana fino alle soglie dell’alto medioevo. Inoltre, dopo gli itinerari, sono state aggiunte alcune schede di approfondimento con l’intento di stimolare il lettore verso una comprensione più organica dell’insediamento antico.
Il Laterano fuori dal Laterano. Ceramiche fini, lucerne, metalli e altri materiali dalla raccolta della Pontificia Università Antonianum
Fabio Paglia
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2024
pagine: 234
In questo volume si intende presentare alla comunità scientifica e a tutti gli interessati la raccolta di materiale archeologico conservata presso la Pontificia Università Antonianum, formatasi in seguito ai lavori di costruzione del relativo edificio nella seconda metà dell’Ottocento. Questo complesso lavoro affronta un’ampia cronologia che va dall’età del ferro all’epoca moderna e ha permesso di individuare anche degli oggetti talvolta poco studiati; pertanto uno degli obiettivi dell’autore consiste nell’offrire un repertorio che possa tornare utile agli archeologi e al contempo uno strumento valido per la tutela e la valorizzazione della raccolta, tenendo ben presenti anche le attuali problematiche riguardanti la topografia antica del Laterano. L’opera è suddivisa in tre parti: le prime due sono dedicate ai reperti provenienti dal sottosuolo dell’Antonianum, che potrebbero fornire dei dati in relazione agli antichi edifici sepolti sotto la Pontificia Università; la terza è invece dedicata ai materiali giunti in seguito ad acquisti e/o donazioni avvenuti nel corso del tempo e provenienti da altre regioni.
Emar. La crisi delle antiche civiltà del Vicino Oriente nel racconto di una città
Stefano Seminara
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2024
pagine: 152
È noto che l’Antico Testamento contiene elementi di aspra critica nei confronti della cultura urbana sviluppatasi verso la fine del IV millennio in Mesopotamia e da lì esportata in Siria intorno alla metà del III millennio. In Siria-Palestina il modello di sviluppo urbano entrò presto in competizione con un modello alternativo, fondato sull’appartenenza tribale e sui legami gentilizi. La scoperta dei coevi archivi di Emar (odierna Meskene) dimostra che, pressappoco nel medesimo periodo, la stessa concorrenza fra i due modelli di sviluppo era presente nella Siria del Nord, allora sotto il dominio dell’impero ittita. Crisi economica e sociale, indebitamento e conseguente asservimento degli strati più fragili della popolazione, guerre, conflitti sociali e instabilità politica interna: tutti questi fattori fanno da cornice alle centinaia di transazioni e di atti registrati nei testi di Emar. Leggendo tra le righe di un formulario rigidamente codificato emerge la drammatica e lenta agonia di un’intera comunità, dai sovrani locali ai privati cittadini. Il vecchio mondo tramontava, nuove idee attecchivano.
Svevia Tragoedia
S.J. Donatus Alexander
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2024
pagine: 272
Il gesuita Alessandro Donati (1584-1640) fu, prima che un drammaturgo, un docente di retorica e un grande umanista. L’autore scrisse Svevia Tragoedia nel 1629. Nello stesso anno ci furono la prima rappresentazione, presso il Seminario Romano, e la pubblicazione a Roma, presso Corbelletti, dell’editio princeps. La Svevia è una tragedia storica, accentrata, con il consueto adattamento di fatti e personaggi alle esigenze teatrali e, nel caso, religiose, su quanto accadde alla morte dell’imperatore Federico II di Svevia tra i suoi tre figli ed eredi. Motore della vicenda è Manfredi, il figlio naturale di Federico, che appare rancoroso e deciso a impossessarsi ad ogni costo del trono imperiale e del potere. Dal contesto risulta come in molti ci sia la consapevolezza che il dramma che alla fine travolgerà Corrado IV e Giordano, rispettivamente sovrano regnante ed erede al trono, si tradurrà nella rovina della dinastia sveva. Tale consapevolezza suggerisce l’idea che Svevia Tragoedia sia portatrice non soltanto, come ogni tragedia gesuitica, di un messaggio religioso, ma anche di un messaggio politico.
Il gioco di Northia
Simone Tarrone
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2024
pagine: 324
Etruria VI secolo a.C. Proseguono le avventure di Arath, un ragazzino etrusco sempre curioso e instancabile che, attraverso il mondo variopinto dei suoi personaggi, ci accompagna a scoprire l’affascinante territorio della Cerveteri del 499 a.C. Il suo incontro con Safine, un principe-pastore venuto in pellegrinaggio dai remoti monti dell’Appennino Centrale, ai quali non potrà fare ritorno prima di essere guarito dalle sue ferite, ci descrive la cultura del suo popolo: gli Equi. Allora conosciuti come “Safinùs”, erano indomiti guerrieri e per secoli misero a dura prova anche gli eserciti romani. La scoperta di questa esotica cultura, democratica e comunitaria, si svela nel romanzo di pari passo a un susseguirsi di vicende appassionate: Safine si innamorerà della bella Venalia, una ragazza etrusca dal passato misterioso, che ha cercato di togliersi la vita. Il desiderio di aiutarla e di scoprire la verità coinvolge Arath attraverso un susseguirsi di storie ricche di colpi di scena, suicidi, amori spezzati e presagi tragici, fino a un duello finale dall’esito fatale.
Nuove considerazioni sulla basilica di Santa Maria Maggiore a Roma
Bruno Maria Apollonj Ghetti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2024
pagine: 224
Il volume costituisce l’ultimo contributo di Bruno Maria Apollonj Ghetti all’architettura sacra del mondo paleocristiano: la basilica ha avuto però una lunga vita fino ai nostri giorni, e l’architetto - eminente studioso anche per il restauro dei monumenti - ne segue le vicende nel corso dei secoli, sino ai “restauri” dell’anteguerra; e sempre col conforto dell’autopsia e della sapiente lettura dei testi. Un punto di forza della sua ricerca è stata l’individuazione e la dimostrazione dell’esistenza della cripta, con relativo presbiterio rialzato, all’epoca di papa Pasquale I (817-824). Così pure la datazione all’epoca di papa Niccolò IV (1288-1292) delle bifore e delle edicole dei mosaici con le colonnine spiraliformi nella navata centrale. Così il giudizio sull’opera di Ferdinando Fuga nel XVIII secolo. E in tanti altri aspetti nella storia dell’insigne basilica. L'autore, scomparso nel 1989, ha redatto la sua opera in forma di manoscritto, la cui importanza è invero imprescindibile per quanti affrontino temi relativi all’architettura di Roma. Il testo, rimasto sinora quasi sconosciuto, a parte poche copie donate a biblioteche romane, viene qui riproposto nella sua integralità.
Campobasso in Comune. Conversazioni per la città
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2023
pagine: 224
Il volume racconta la città di Campobasso raccogliendo i contributi che studiosi e ricercatori, a vario titolo, hanno elaborato nell’ambito del progetto ‘Campobasso in Comune’, un ciclo di conversazioni dedicate al patrimonio culturale e intellettuale della città Capoluogo, ideate dalla sezione molisana della Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali (SIPBC onlus) in collaborazione con il Comune di Campobasso. I contributi ‘raccontano Campobasso’ e gli uomini illustri che ne hanno attraversato le piazze e i vicoli lasciandovi la propria indelebile impronta, i monumenti, le espressioni artistiche, di antica e di recente origine, sfogliando il libro della Storia e recuperandone porzioni anche dimenticate. Nella certezza che la conoscenza del patrimonio culturale possa sollecitare e ravvivare quel sentimento dello stare insieme che qualcuno ha tanto saggiamente definito ‘esercizio di cittadinanza responsabile’.
La scultura bizantina in Sicilia
Eugenio Russo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2023
pagine: 240
Le vicende storiche – come la dominazione araba e i terremoti – hanno finora impedito la percezione corretta del ruolo della Sicilia anche in campo storico-artistico dalla conquista giustinianea dell’isola. Così che si è creduto che da tale punto di vista la Sicilia sia stata una regione appartata e periferica. Il libro sulle sculture bizantine superstiti smentisce tale convinzione errata, mostrando che i resti – se studiati nel complesso dell’ecumene bizantina – rappresentano segnali significativi dell’attenzione che all’isola fu dedicata dal potere imperiale per i suoi edifici fin dalla conquista negli anni Trenta del VI secolo, con l’invio in Sicilia non solo di manufatti già in tutto o in parte rifiniti (e a tal proposito si rivendica la spedizione per l’isola del carico naufragato a Marzamemi), ma pure con la presenza sul posto di artefici greco-costantinopolitani. Vengono còlte tre fasi fondamentali dell’attività bizantina nell’isola: per il VI secolo, per l’VIII e parzialmente IX secolo, per la ripresa in epoca mediobizantina dopo la cacciata degli arabi.

