Edizioni Espera
Sepolcreto Nord-Ovest. Rinvenimento di un contesto tardo antico a Cecchignola, Roma
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2025
pagine: 84
Le campagne archeologiche condotte nel corso del 2024 hanno portato alla scoperta in modo fortuito di un sepolcreto ipogeo, ricavato nel banco vulcanico e rimasto celato nel sottosuolo per secoli. Il complesso funerario si presenta strutturato in un corridoio di accesso che conduce a una camera circolare, dalla quale si diramano tre tombe ad arcosolium, sormontate da una grande nicchia a catino. All’interno dell’ambiente sono state individuate undici sepolture con resti di individui adulti e bambini, che si distinguono per una significativa varietà tipologica, testimoniando una complessità funeraria di particolare rilievo. Tra i reperti rinvenuti spiccano manufatti di pregio, come un’elegante ampollina di vetro, ventitré lucerne fittili e un “sonaglietto” fanciullesco, che hanno consentito di attribuire il complesso funerario a un arco cronologico compreso tra il IV e il VI secolo d.C., offrendo preziosi elementi per approfondire la conoscenza delle pratiche funerarie e del contesto storico-culturale dell’epoca.
Dal segno alla parola: lingue e decifrazioni dalle antiche scritture ad oggi. I Sabati dell’Accademia. Cicli di incontri seminariali (Milano, 6 maggio-10 giugno 2023)
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2025
pagine: 442
La più grande conquista dell’evoluzione umana è stata indubbiamente l’invenzione della scrittura, che ha segnato irrevocabilmente uno spartiacque tra l’uomo e tutti gli altri esseri viventi del pianeta. Tale innovazione coincise con i primi sviluppi delle società urbane, avvenuti tra il 3500 e il 3000 a.C. nella Terra tra i Due Fiumi, in Mesopotamia, tra i quali primeggia l’agglomerato urbano di Uruk. Inizialmente il sistema di scrittura sviluppato era di natura prettamente pittografica, ma in breve tempo si evolse in un sistema articolato di segni di tipo cuneiforme che erano contemporaneamente ideografici e sillabici, incisi su tavolette d’argilla utilizzando stili realizzati in canna o metallo. La trasmissione del pensiero attraverso documenti scritti ebbe così inizio, portando fino a noi un’immensa raccolta di informazioni sulle lontane civiltà del passato. Questo ciclo di seminari, si propone come testimonianza del modo in cui tali idee rivoluzionarie, si siano ripresentate in epoche e luoghi diversi nel mondo, sottolineando l’inesauribile creatività innata dell’essere umano.
La villa romana in località Monte a Mompeo. Oltre un ventennio di ricerche in Sabina. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2025
pagine: 144
Interesse e amore per il territorio sabino sono il leitmotiv di una storia che ha inizio circa un ventennio fa. Passione e duro lavoro fanno da sfondo a una pluriennale attività di ricerca e tutela che permette di ricostruire importanti dinamiche storiche e di conoscere e interpretare molti degli aspetti e dei monumenti archeologici presenti sul suolo comunale di Mompeo e nel comparto territoriale immediatamente limitrofo. Gli scavi ancora in corso presso la monumentale villa di località Monte e le indagini topografiche sul territorio permettono di elevare oggi Mompeo a caso studio per le attività di ricerca storico-archeologica incentrate sulla Sabina antica e di programmare e realizzare significativi progetti di valorizzazione del proprio patrimonio culturale.
I Popoli del Mare: leggenda o realtà?
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2025
pagine: 106
Con la pubblicazione di questi atti si è cercato di contribuire e rispondere alle domande: chi erano i Popoli del Mare? Quale ruolo rivestono nella storia? Sono realmente esistiti o sono frutto di miti o leggende? La complessità dell’argomento ha prodotto negli ultimi anni una ricca e articolata letteratura con solo pochissimi punti fermi. Di queste genti, di cui si conoscono gli etnonimi solo dalle fonti egiziane, gli studiosi non sono unanimi nell’assegnare né una precisa collocazione geografica, né tanto meno riconoscere tra essi nomi di popolazioni conosciute. Sappiamo che emersero sul finire della tarda Età del Bronzo si spostarono verso il bacino del Mediterraneo orientale e l’Egitto, penetrarono e sostituirono alcune società oramai da tempo indebolite dalla crisi socio-economica, politica e istituzionale del sistema palaziale della Età del Bronzo, stremate anche dagli intensi e protratti eventi naturali catastrofici che si verificarono verso il 1200 a.C.
Donne e violenze di guerra. Uno sguardo sull'età antica
Mariarosaria Barbera
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2024
pagine: 240
Dalla più remota antichità, le violenze di guerra hanno accompagnato e segnato la vita delle donne, madri, mogli, figlie dei guerrieri impegnati ad attaccare i nemici e a difendere la patria e la famiglia. Nell’età antica il bacino del Mediterraneo, così come le regioni centro e nord-europee assoggettate all’impero romano, sono state teatro di guerre sanguinose e battaglie memorabili che, oltre a definire storia e destini dei Paesi e popoli di lingua greca e latina, hanno visto la partecipazione in massa della componente femminile della società. Le donne si presentano soprattutto come vittime delle sconfitte militari, private della libertà e finanche dei figli, in un mondo privo di convenzioni sullo stato dei prigionieri, ma scavando nelle fonti antiche, s’individuano anche figure di mediatrici e operatrici di pace, né mancano le ispiratrici di guerre, non sempre consapevoli. Infine, si dedica una sezione alle donne che alle guerre hanno partecipato attivamente, sia combattendo con ogni mezzo a difesa della loro città assediata dai nemici, sia prendendo le armi per contrastare potenti nemici che ne minacciavano confini e trono.
Colonnine marmoree con ornato vegetale. Un aspetto dell’arredo di lusso di epoca romana
C. Silvia Amato
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2024
pagine: 360
Lo studio analizza gli aspetti connessi alla origine, produzione e diffusione di una particolare classe di ornamenta marmorei: le colonnine (metulae) con decorazione vegetale a rilievo o fitomorfe, conformate a tronco di albero o di arbusto. Si tratta di una peculiare tipologia di manufatti di arredo, destinata a spazi prevalentemente privati in epoca romana e di probabile derivazione da alcune tipologie di supporti a colonnetta per anathemata, utili all’esposizione sopraelevata delle offerte votive nei santuari ellenici. Le colonnine ornamentali si inseriscono nel vasto panorama degli arredi in marmo di destinazione residenziale, rappresentati da un’ampia varietà di oggetti che recentemente sono diventati oggetto di sistematiche analisi nella letteratura archeologica.
La rocca di Catino. Archeologia e storia di un castello sabino
Viviana Petraroli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2024
pagine: 55
La rocca di Catino è stata da sempre al centro di un complesso dibattito riguardante le sue misteriosi origini. Il volume raccoglie i risultati di un’intensa campagna di ricerca archeologica volta a diradare la fitta nebbia di dubbi che ancora avvolge i castelli di Catino e di Poggio Catino, le cui vicende sono strettamente legate. Grazie anche alle nuove tecnologie di indagine archeologica, oltre che allo studio delle fonti antiche e delle diverse tecniche murarie ancora conservate, è possibile ricostruire la storia degli insediamenti, l’evoluzione architettonica e la conformazione degli edifici che consentono di percepire il sito medievale di Catino come uno dei monumenti più rappresentativi dell’intera Sabina.
Ostia
Angelo Pellegrino
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2024
pagine: 236
Questa guida è stata scritta per consentire la fruizione dell’area archeologica di Ostia nella maniera più ampia possibile, definendo i contenuti non solo sulla base di una ricca documentazione grafica e fotografica e di articolati itinerari, ma anche dell’aggiornamento dei dati emersi dagli scavi condotti negli ultimi anni e delle nuove acquisizioni presentate nella più recente letteratura scientifica. L’autore non si è limitato alla semplice descrizione dei monumenti, ma ha inteso individuare, attraverso le strade, gli edifici, gli apparati decorativi e le epigrafi, la realtà storica, economica e sociale dell’antica Ostia, dall’età repubblicana fino alle soglie dell’alto medioevo. Inoltre, dopo gli itinerari, sono state aggiunte alcune schede di approfondimento con l’intento di stimolare il lettore verso una comprensione più organica dell’insediamento antico.
Il Laterano fuori dal Laterano. Ceramiche fini, lucerne, metalli e altri materiali dalla raccolta della Pontificia Università Antonianum
Fabio Paglia
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2024
pagine: 234
In questo volume si intende presentare alla comunità scientifica e a tutti gli interessati la raccolta di materiale archeologico conservata presso la Pontificia Università Antonianum, formatasi in seguito ai lavori di costruzione del relativo edificio nella seconda metà dell’Ottocento. Questo complesso lavoro affronta un’ampia cronologia che va dall’età del ferro all’epoca moderna e ha permesso di individuare anche degli oggetti talvolta poco studiati; pertanto uno degli obiettivi dell’autore consiste nell’offrire un repertorio che possa tornare utile agli archeologi e al contempo uno strumento valido per la tutela e la valorizzazione della raccolta, tenendo ben presenti anche le attuali problematiche riguardanti la topografia antica del Laterano. L’opera è suddivisa in tre parti: le prime due sono dedicate ai reperti provenienti dal sottosuolo dell’Antonianum, che potrebbero fornire dei dati in relazione agli antichi edifici sepolti sotto la Pontificia Università; la terza è invece dedicata ai materiali giunti in seguito ad acquisti e/o donazioni avvenuti nel corso del tempo e provenienti da altre regioni.
Emar. La crisi delle antiche civiltà del Vicino Oriente nel racconto di una città
Stefano Seminara
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2024
pagine: 152
È noto che l’Antico Testamento contiene elementi di aspra critica nei confronti della cultura urbana sviluppatasi verso la fine del IV millennio in Mesopotamia e da lì esportata in Siria intorno alla metà del III millennio. In Siria-Palestina il modello di sviluppo urbano entrò presto in competizione con un modello alternativo, fondato sull’appartenenza tribale e sui legami gentilizi. La scoperta dei coevi archivi di Emar (odierna Meskene) dimostra che, pressappoco nel medesimo periodo, la stessa concorrenza fra i due modelli di sviluppo era presente nella Siria del Nord, allora sotto il dominio dell’impero ittita. Crisi economica e sociale, indebitamento e conseguente asservimento degli strati più fragili della popolazione, guerre, conflitti sociali e instabilità politica interna: tutti questi fattori fanno da cornice alle centinaia di transazioni e di atti registrati nei testi di Emar. Leggendo tra le righe di un formulario rigidamente codificato emerge la drammatica e lenta agonia di un’intera comunità, dai sovrani locali ai privati cittadini. Il vecchio mondo tramontava, nuove idee attecchivano.
Svevia Tragoedia
S.J. Donatus Alexander
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2024
pagine: 272
Il gesuita Alessandro Donati (1584-1640) fu, prima che un drammaturgo, un docente di retorica e un grande umanista. L’autore scrisse Svevia Tragoedia nel 1629. Nello stesso anno ci furono la prima rappresentazione, presso il Seminario Romano, e la pubblicazione a Roma, presso Corbelletti, dell’editio princeps. La Svevia è una tragedia storica, accentrata, con il consueto adattamento di fatti e personaggi alle esigenze teatrali e, nel caso, religiose, su quanto accadde alla morte dell’imperatore Federico II di Svevia tra i suoi tre figli ed eredi. Motore della vicenda è Manfredi, il figlio naturale di Federico, che appare rancoroso e deciso a impossessarsi ad ogni costo del trono imperiale e del potere. Dal contesto risulta come in molti ci sia la consapevolezza che il dramma che alla fine travolgerà Corrado IV e Giordano, rispettivamente sovrano regnante ed erede al trono, si tradurrà nella rovina della dinastia sveva. Tale consapevolezza suggerisce l’idea che Svevia Tragoedia sia portatrice non soltanto, come ogni tragedia gesuitica, di un messaggio religioso, ma anche di un messaggio politico.
Il gioco di Northia
Simone Tarrone
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2024
pagine: 324
Etruria VI secolo a.C. Proseguono le avventure di Arath, un ragazzino etrusco sempre curioso e instancabile che, attraverso il mondo variopinto dei suoi personaggi, ci accompagna a scoprire l’affascinante territorio della Cerveteri del 499 a.C. Il suo incontro con Safine, un principe-pastore venuto in pellegrinaggio dai remoti monti dell’Appennino Centrale, ai quali non potrà fare ritorno prima di essere guarito dalle sue ferite, ci descrive la cultura del suo popolo: gli Equi. Allora conosciuti come “Safinùs”, erano indomiti guerrieri e per secoli misero a dura prova anche gli eserciti romani. La scoperta di questa esotica cultura, democratica e comunitaria, si svela nel romanzo di pari passo a un susseguirsi di vicende appassionate: Safine si innamorerà della bella Venalia, una ragazza etrusca dal passato misterioso, che ha cercato di togliersi la vita. Il desiderio di aiutarla e di scoprire la verità coinvolge Arath attraverso un susseguirsi di storie ricche di colpi di scena, suicidi, amori spezzati e presagi tragici, fino a un duello finale dall’esito fatale.

