Edizioni ETS
L'università postfordista. Nuovi modi di produzione e trasmissione della conoscenza
Pietro Maltese
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2014
pagine: 269
Partendo da suggestioni offerte dall'analisi foucaultiana del neoliberalismo, il testo interpreta il processo di riforma che ha attraversato l'università italiana nei termini di una traiettoria aziendalizzante, cioè come un tentativo di applicare al sistema dell'istruzione superiore i dettami del New Public Management. Quest'ultimo costituisce un nuovo modello di regime di regolazione delle pubbliche amministrazioni, tale per cui esse dovrebbero comportarsi alla stregua di imprese e calibrare il proprio agire utilizzando la griglia di intelligibilità costi/benefici. Il che pone non indifferenti problematiche, in quanto l'applicazione dei principi del neomanagerialismo alla produzione pedagogica del capitale umano o alla ricerca si scontra con peculiarità proprie del settore universitario che sembrerebbero sconsigliare l'assunzione di prospettive eccessivamente economicistiche. Muovendo da tale chiave ermeneutica, il lavoro affronta le principali riforme degli ultimi decenni: dalla stagione dell'autonomia avviata da Ruberti alle azioni europee in tema di istruzione terziaria, passando per la stagione berlingueriana e zecchiniana, l'introduzione del dispositivo dei crediti formativi, le ristrutturazioni morattiane e le profonde trasformazioni poste in essere dalla Riforma Gelmini.
Le «Maschere» di Karol Szymanowski
Aldo Dotto
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2014
pagine: 158
Karol Szymanowski è oggi considerato il più grande compositore polacco dopo Chopin. La sua musica, carica di elementi innovativi e sensibile alle contemporanee correnti artistiche europee, esprimeva il suo desiderio di liberare la cultura polacca dalla situazione chiusa e conservativa in cui era piombata all'inizio del Novecento. Szymanowski dedicò tutta la vita al raggiungimento di questo ideale ma la Storia si intromise bruscamente sul suo cammino e le conseguenze della situazione socio-politica della Polonia in quegli anni fecero sì che egli venisse relegato ai margini della vita culturale nella sua patria. Così mentre nel resto del mondo le musiche di Szymanowski venivano eseguite con frequenza, a Varsavia i critici lo attaccavano, tacciandolo di scarsa originalità e di tendenze filo-russe o filo-francesi. Nella sua terra egli rimase quindi prigioniero delle 'maschere' di altri famosi compositori, dei quali era accusato di subire troppo l'influenza musicale. Oggi, a quasi ottant'anni dalla sua morte, Szymanowski ricopre un posto di rilievo fra i grandi compositori del Novecento e molte delle sue musiche sono universalmente riconosciute come capolavori. Questo libro, rivolto sia a musicisti che non, ripercorre la vita e la lotta dell'uomo-compositore, che si intreccia con quella di altri illustri musicisti come Artur Rubinstein Pawe? Kochanski e Grzegorz Fitelberg, offrendo una chiave di lettura per la scoperta della sua musica.
L'orto dei Semplici nell'eremo di Santa Caterina a Rio nell'Elba. Frutta antica e piante spontanee nella tradizione alimentare elbana
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2014
pagine: 272
L'eremo di Santa Caterina, situato a Rio nell'Elba nella zona orientale dell'isola, ospita dagli anni Novanta un orto dei semplici e un campo catalogo, strutture nate per promuovere ricerche e iniziative sulla flora naturale e coltivata dell'Elba e dell'arcipelago toscano, al fine di tutelarne la diversità ed evidenziarne gli usi etnobotanici. La guida, realizzata dai BioLabs della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, dopo aver delineato la storia dell'eremo e i concetti di base sulla biodiversità e il germoplasma, illustra una trentina di antiche varietà di frutta elbana tra moracee, pomacee e drupacee. Le varietà sono presentate in schede composte da tavole sinottiche con i caratteri generali e specifici (forma dei frutti, colore dell'epidermide, sapore della polpa, periodo di raccolta ecc.), oltre che da foto a colori per il loro riconoscimento. Arricchiscono la guida vari approfondimenti sulla frutticoltura elbana, sul valore nutrizionale e salutistico della frutta, e un primo approccio di analisi molecolare su alcune varietà locali di melo e di pero. Altra sezione è dedicata alla fitoalimurgia elbana, nella quale il lettore potrà esaminare numerose piante spontanee e coltivate usate nell'alimentazione e in altri ambiti etnobotanici come quello medicinale, veterinario ed artigianale. Infine, gustose ricette della tradizione elbana, molte delle quali riadattate alla gastronomia moderna.
Elsa Morante e il cinema
Marco Bardini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2014
pagine: 266
La produzione letteraria di Elsa Morante è certamente nota a tutti. Da "Menzogna e sortilegio" a "L'isola di Arturo", da "La Storia" ad "Aracoeli", da "Alibi" a "Il mondo salvato dai ragazzini" e a "Lo scialle andaluso", intere generazioni di lettori hanno amato i romanzi, gli scelti racconti e le numinose poesie di questa scrittrice riservata e schiva. E probabilmente molti conoscono i film che ne sono stati tratti (a opera di Damiano Damiani e di Luigi Comencini). Ma forse non tutti sanno della sua pluridecennale passione per il cinema, e della sua considerevole operosità all'interno di quel mondo. Amica, mentore e consigliera di tanti attori e registi (da Visconti a Pasolini, da Carlo Ludovico Bragaglia ad Alberto Lattuada, da Zeffirelli a Bellocchio, da Liliana Cavani a Bernardo Bertolucci, da Anna Magnani a Laura Betti, da Carmelo Bene a Carlo Cecchi, per citarne solo alcuni), nel corso degli anni Elsa Morante è stata pure, in modo discreto, e talvolta anonimo, soggettista, sceneggiatrice, aiuto-regista, attrice, consulente musicale per colonne sonore, paroliera, nonché scrupoloso critico cinematografico. Attraverso una ricca collezione di materiale inedito o raro, il presente volume intende fare luce su questo capitolo poco conosciuto della sua attività e della sua vita.
Elogio dell'educazione
Leonardo Trisciuzzi
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2014
pagine: 184
Gino Bartali e i giusti toscani
Alfredo De Girolamo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2014
pagine: 64
I Giusti: uomini e donne che salvarono gli ebrei. Questo libro vuole essere un piccolo contributo per definire una mappa della ragione contro l'odio, della comprensione contro il disfattismo, della fratellanza contro il potere. Una mappa toscana che rende giustizia dei tantissimi eroi quotidiani che Yad Vashem, l'istituzione israeliana che ricorda le vittime ebree dell'Olocausto, ha celebrato come "Giusti tra le Nazioni", ma anche l'atlante di un'atmosfera regionale che presto si sollevò in massa contro il nazifascismo.
Ugo Fontana. Illustrare per l'infanzia. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2014
pagine: 200
Ugo Fontana (1921-1985) è un illustratore fiorentino che ha dedicato tutta la sua opera ai libri per bambini. Ha lavorato, dagli anni Quaranta fino alla sua scomparsa, per i più grandi editori per ragazzi (Fabbri, Mondadori, Marzocco-Giunti ecc.) illustrando in grande formato soprattutto fiabe, molte delle quali per la collana Fiabe Sonore che negli anni Sessanta è entrata nelle case di tantissimi italiani. Ma oltre alle immagini legate al fiabesco Fontana ha creato illustrazioni anche per romanzi, copertine e libri di divulgazione per ragazzi, come per esempio Grandi Regine, volume di biografie di sovrane dall'antichità all'età moderna nel quale ha attinto, per le proprie tavole, a tutta la storia dell'arte, mirabilmente ripresa e rielaborata nelle sue sofisticate composizioni e nei suoi stupefacenti ritratti. Con una attenzione specialissima all'infanzia e alla complessità del suo mondo interiore (i suoi bambini sono raffigurati in tutti i loro umori e malumori), Fontana è stato un illustratore straordinario per sensibilità, qualità e quantità di opere realizzate (più di 250 libri), e per la passione con cui si è occupato, ritenendola in assoluto la sfida più alta per un illustratore, sempre e solo di immagini per l'infanzia...
Dictée par la nature plus que par l'étude. Cesare di Castelbarco, nobile dilettante di musica nella Milano ottocentesca
Angela Buompastore
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2014
pagine: 298
Cesare di Castelbarco Visconti Simonetta (1782-1860), nobiluomo e musicista dilettante, fu un personaggio di spicco nella Milano del primo Ottocento per la sua inesauribile attività in campo musicale e artistico in generale. Uomo di profonda cultura, aprì le porte delle sue dimore a serate musicali nelle quali vennero eseguite anche sue composizioni. Il catalogo dei lavori di Castelbarco, che è parte integrante del volume, è composto prevalentemente da quartetti e quintetti per archi con o senza pianoforte e studi per violino. Ad essi si aggiungono una sinfonia e tre composizioni di ispirazione religiosa, definite "oratori" da Alberto Mazzucato sulla "Gazzetta musicale di Milano", di cui scrisse anche il testo. Violinista dilettante, amò circondarsi di preziosi strumenti ad arco, formando una collezione di grande valore che attirò l'interesse di musicisti e appassionati. Raccolse anche una ricca biblioteca musicale nella quale presero posto perfino composizioni appositamente scritte per le riunioni da lui organizzate e rimaste inedite. Ormai noto nell'ambiente musicale, si guadagnò l'associazione ad importanti Accademie italiane e straniere. Fu anche incaricato della direzione del Conservatorio di musica di Milano (1825-1826), mandato che ricoprì per breve tempo ma con molta dedizione. Si cimentò nella critica e nella pubblicistica musicale producendo scritti molto interessanti su manifestazioni musicali cui partecipò, nei quali espresse le sue personali posizioni di poetica.
Epistemologia e clinica. Tre saggi
Carlo Gabbani
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2014
pagine: 159
Il volume propone un itinerario selettivo attraverso alcuni temi epistemologici centrali in medicina, in psichiatria e in psicologia dinamica. Ciascuno dei tre saggi che lo compongono si sofferma specificamente su questioni relative all'analisi filosofica di uno di questi ambiti. Comune a tutti e tre è, invece, l'intento di evidenziare certi tratti peculiari dei saperi clinici, ossia di quelle discipline che mirano alla conoscenza in vista della cura e che si occupano di fenomeni multiformi, stratificati quali sono le condizioni patologiche delle persone. Come emergerà, questo tipo di discipline appare stabilmente segnato da alcune tensioni costitutive: ad esempio, quella relativa alla dialettica tra condizioni/casi particolari con i quali si ha a che fare e saperi/modelli generali ai quali si ricorre nell'affrontarli; oppure, quella relativa al conflitto o alla coesistenza dell'approccio di tipo naturalistico, scompositivo e sub-personale, e di quello che è stato chiamato il livello "personale" di analisi, di tipo sintetico e non naturalistico.
Trascendentale e temporalità. Gilles Deleuze e l'eredità kantiana
Sandro Palazzo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2013
pagine: 480
In alternativa all'ormai vieto topos di un congedo dai temi e dai modi 'classici' del filosofare, la ricerca qui presentata volge l'attenzione al pensiero di Deleuze come strumento per la costruzione di una possibile ontologia dell'immanenza, a partire dal problema del rapporto fra trascendentale e temporalità; rapporto in cui è in gioco la questione della verità e, forse, lo statuto stesso della filosofia. Nel delineare il problema, il testo pone in tensione la costellazione concettuale deleuzeana con quella kantiana e con alcuni temi di fondo delle filosofie di Maimon, Fichte, Hegel, cercando non tanto discendenze storiche quanto affinità e discrasie strutturali, e rispondendo all'esigenza di selezionare, nell'eteroclito corpus delle opere di Deleuze, un percorso quanto più possibile cogente e sistematico.

