Edizioni ETS
Dalla tragedia all'enciclopedia. Le poetiche e la biblioteca di Savinio
Davide Bellini
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2013
pagine: 195
L'opera di Alberto Savinio è stata spesso letta come un corpus multiforme ma sostanzialmente compatto, in cui gli elementi più significativi sembravano già tutti dati nel funambolico esordio di "Hermaphrodito". Davide Bellini sceglie una prospettiva diversa, andando in cerca di sviluppi e discontinuità attraverso sondaggi testuali disposti su una traiettoria solidamente diacronica. Per farlo, collega l'analisi delle poetiche di Savinio (al plurale) con lo studio della sua biblioteca, in cui spicca il ruolo di alcune letture-chiave: innanzitutto quella, complessa e originale, di Nietzsche, ma anche dei classici italiani (Leopardi, Dante), della psicoanalisi freudiana, di saggisti politici come Spengler. Ne emerge un itinerario creativo che si snoda, con esiti spesso geniali, fra i due grandi orizzonti formali della "tragedia" e dell'" enciclopedia": privilegiando, da una parte, la suggestione per le insondabili profondità della metafisica, dall'altra il disincanto di un'intelligenza sempre pronta a far riemergere in superficie falsi miti e tabù.
I gruppi Balint. Paziente, professionista, malattia
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2013
pagine: 221
Un metodo utile per coloro, in particolare medici, che sono coinvolti in una relazione di aiuto con persone bisognose di cura.
Arte botanica nel terzo millennio-Botanical Art Into the Third Millennium
Lucia Tongiorgi Tomasi, Alessandro Tosi, Shirley Sherwood
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2013
pagine: 244
Il percorso espositivo, che presenta opere di molti dei più brillanti e raffinati artisti contemporanei, si apre con i riferimenti alla lezione di Rory McEwen, Margaret Mee e Margaret Stones, che alla metà del '900 seppero indicare la modernità della pittura botanica in termini di sensibilità artistica e descrizione scientifica. Seguono poi oltre 150 opere che testimoniano l'ampia gamma descrittiva e interpretativa con cui gli artisti riescono a restituire la complessità del mondo naturale: opere provenienti dalla collezione londinese di Shirley Sherwood, la più importante e prestigiosa raccolta di autori contemporanei, oltre ad un nucleo di opere di artisti brasiliani e un'ampia panoramica di artisti italiani. Il percorso si conclude con alcuni protagonisti della scena artistica contemporanea che hanno rivolto al tema una significativa attenzione. Dalle attente meditazioni sulle tecniche e sui maestri dei secoli passati, alle coraggiose sperimentazioni grafiche e materiche che uniscono dipinti e tempere a fotografie, collage, video e istallazioni, sarà così proposto un viaggio di suggestioni ed emozioni in uno splendido giardino di arte e di scienza.
L'evento e l'osservatore. Ricerche sulla storicità della conoscenza
Alfonso Maria Iacono
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2013
pagine: 152
L'inclusione dell'osservatore nel contesto dell'osservazione e l'autonomia sono i due temi dominanti che percorrono questo lavoro sulla storicità della conoscenza. Nella biologia che si richiama al concetto di autorganizzazione, l'osservatore-interprete è messo in gioco dalla nozione di autonomia del sistema vivente. Nelle scienze storico-sociali vale ancora quel che aveva scritto Vico, il quale dichiarava che la storia possiamo conoscerla proprio perché siamo noi a farla. Ma si è spesso trascurato di aggiungere che questa conoscenza soffre della distanza: noi non possiamo "fare" e "conoscere" nello stesso tempo. Ed è proprio dentro tale distanza che ci si dibatte con la coscienza del limite. L'evento e l'osservatore uscì nel 1987, e fu tradotto in francese per l'Harmattan nel 1998. All'epoca della prima edizione l'orientamento epistemologico della complessità stava mettendo in discussione la tradizionale distinzione tra scienze naturali e scienze storiche e sociali. Da allora la riflessione e la discussione si sono sviluppate e arricchite, ma sono ben lungi dall'essere esaurite.
Metamorfosi nella psichiatria contemporanea. La cura della mente: nuovi percorsi in 10 tappe
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2013
pagine: 254
Shekulli XX Secolo. Arkitektura Italiane ne Shqiperi-Architettura italiana in Albania-Italian Architecture in Albania. Ediz. italiana, inglese e albanese
Maria Adriana Giusti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2013
pagine: 366
"Ciascuna generazione deve riscrivere e rileggere la storia a proprio modo, senza alcun timore, anzi con tutto il piacere e la forza della smitizzazione", scrive Aurel Plasari a conclusione del suo studio sulle "Origini della questione albanese" (1992). È questo il senso di un lavoro d'indagine e di lettura critica dell'architettura italiana del ventennio fascista in Albania. Progetti, fotografie, documenti, compongono un puzzle che riconduce al territorio contemporaneo: l'Albania del Novecento, nel controluce della vicenda politica complessa di un paese che, come pochi altri, è stato nella storia luogo di passaggio, di contese, di scontri. Si è cercato d'inquadrare la vicenda novecentesca in una storia che parte da lontano e si stringe nel corso dei secoli intorno all'avvicendarsi di conflitti e ingerenze di modelli che ne hanno modificato la struttura con effetti di lunga durata.
Keith Haring a Pisa. Cronaca di un murales. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2013
pagine: 144
Nel giugno del 1989, sulla parete posteriore della Chiesa di Sant'Antonio di Pisa, il grande artista newyorchese Keith Haring realizzava l'ultima opera pubblica della sua vita, il murales Tuttomondo. Il libro vuole raccontare la realizzazione di quell'opera, e rendere un simbolico omaggio a Haring e al suo murales, da molti ritenuto un testamento spirituale. Questa seconda edizione viene ulteriormente arricchita attraverso una panoramica di eventi e situazioni che raccontano come la città di Pisa vive il murales. Dalle contaminazioni artistiche agli interventi di protezione, dagli happening musicali e multimediali all'intervento di restauro, fino all'intitolazione a Haring della piazza dove si trova il murales. Introduzione di Omar Calabrese.
Riflettersi nell'infinito
Giovanna M. Bonucci
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2013
pagine: 258
"Le emozioni svaniscono come rosso di nubi al tramonto. Resta una velata malinconia come il grigio impalpabile all'orizzonte". Forse la prima caratteristica della poesia - ma vorremmo dire, anzi, di qualunque opera d'arte - è, come sogliono dire oggi, "la sintesi": ridurre cioè più idee ad unità. Per ottenere una felice sintesi, l'autore deve conoscere il senso che sta dentro la parola, la quale, come ben sappiamo, ad esempio nella mentalità ebraico-biblica, essa può esprimere vari significati, per cui non è semplicemente il dire o il pensare ma soprattutto, trasmettere ad altri le proprie emozioni. Deve essere perciò una parola comprensibile e tale da avere la forza misteriosa che scuote; può essere una parola che non segna logiche e tantomeno compromessi, visto che il suo scopo deve essere il ravvedimento dell'uomo e particolarmente la sua rinascita. La mancanza del significato più recondito della parola genera talvolta uno stato angoscioso; a tal proposito, Giovanna Maria Bonucci trova, nel soppesare le giuste parole dentro il verso poetico, quella vibrazione quasi improvvisa che viene suscitata anche nel lettore, chiunque egli sia. Una subitanea emozione, dunque, per cui il verso diventa una notevole consonanza, anzi un ritmo come in una conosciuta melodia: "cammina come un fiume/l'impalpabile tempo/tutto trascina via..." si legge in "Come un fiume". Ci sembra notare in quel verso un aggettivo quale "impalpabile" che si riferisce al "tempo".
Memoria della modernità. Archivi ideali e archivi reali
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2013
Un'indagine a più voci su materiali d'archivio di ogni tipo: carte, lettere, inediti, bozze, articoli giornalistici e di periodici, fotografie ecc., ma anche scritti editi ma rari, prime edizioni di opere perfettibili, archivi storici, fotografici cinematografici, televisivi, digitali ecc. Riflessioni su archivi e biblioteche ideali ma anche su tutti i luoghi, sia pure virtuali, ove si depositi quanto del patrimonio della modernità letteraria o più latamente culturale italiana sia memorabile nonché sulle opere che di quel patrimonio siano testimoni, custodi e interpreti.

