Edizioni Mediafactory
Pompilia. Uno scrigno infinito di misteri
Giannino Danieli
Libro
editore: Edizioni Mediafactory
anno edizione: 2023
pagine: 64
Vivere le piccole Dolomiti. Gli articoli su fauna e flora pubblicati su Sportivissimo dal 2006 al 2020
Dorino Stocchero
Libro
editore: Edizioni Mediafactory
anno edizione: 2023
pagine: 192
Quaderni del Gruppo Storico Valle dell'Agno
Libro
editore: Edizioni Mediafactory
anno edizione: 2023
pagine: 104
Evocazione fantastica del reale
Pierdavide Pivetti
Libro
editore: Edizioni Mediafactory
anno edizione: 2023
pagine: 108
Quaderno dei racconti della Corriera
Franca Porto
Libro
editore: Edizioni Mediafactory
anno edizione: 2023
pagine: 112
Prete comunque. Delusioni e speranze di un prete paraplegico
Jean Somboro
Libro
editore: Edizioni Mediafactory
anno edizione: 2023
pagine: 112
Gli Ingrossadori della comunità di Chiampo. La consuetudine come «Regola» diventa fonte di diritto
Silvio Dal Maso
Libro
editore: Edizioni Mediafactory
anno edizione: 2023
pagine: 312
Zevola. La Gazza e i vaj d'inverno
Bepi Magrin
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Mediafactory
anno edizione: 2023
pagine: 96
La bella Montecchio. Volti e voci della nostra terra
Nevio Zanni
Libro
editore: Edizioni Mediafactory
anno edizione: 2022
pagine: 476
Monte Pulli di Valdagno. Storia di una miniera e delle ricerche di combustibili fra Ottocento e Novecento
Giorgio Trivelli, Antonio Fabris
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Mediafactory
anno edizione: 2022
pagine: 176
CFP Trissino settant'anni di futuro. Quando la formazione diventa modello di sviluppo per un territorio
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Mediafactory
anno edizione: 2022
pagine: 240
Monumento nelle spire dell'oblio. Eretto in Piazza Dante a Valdagno per il 50° dell'Unità d'Italia
Giannino Danieli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mediafactory
anno edizione: 2022
pagine: 48
I valori morali dovrebbero essere un fattore senza tempo, anzi un insegnamento da tramandare con orgoglio alle generazioni future. Purtroppo non sempre va così e con lo scorrere degli anni sulla memoria si deposita la patina sempre più spessa dell’oblio anche su eventi che hanno avuto una rilevanza straordinaria e un’importanza indiscutibile. Chi non ha memoria non ha storia. Chi non ha memoria del passato non ha futuro. Un popolo senza memoria è un popolo senza futuro. Lo si dica in qualsiasi modo il significato fondamentale non cambia. Perché resti un qualcosa di vivo e assorbito di buon grado da qualsiasi, senza distinzioni di età e nemmeno di classi sociali, si deve evitare di cadere nella trappola della retorica e saper riproporre i fatti con una dinamica adeguata ai tempi.