effequ
SMS. Storie al display
Daniele Amaddii
Libro: Libro in brossura
editore: effequ
anno edizione: 2004
pagine: 92
Nel linguaggio essenziale della tastiera telefonica - che dice, ma soprattutto sottintende, accenna, lascia intuire, rimanda - Rik e le sue molte donne ci raccontano con sarcasmo e ironia il loro mondo, le loro relazioni, i loro incontri, che sono così colti nella più privata intimità di un Sms.
Il marchese è servito. A tavola con Alberto Sordi
Cristina Gimignani
Libro: Libro in brossura
editore: effequ
anno edizione: 2004
pagine: 160
Coi piedi per terra. Romanzo dell'amore imperfetto
Nicola Morgantini
Libro: Libro in brossura
editore: effequ
anno edizione: 2004
pagine: 144
La musica del vino. Diciassette racconti etilici
Libro: Libro in brossura
editore: effequ
anno edizione: 2004
pagine: 128
La lunga notte dell'iguana
Riccardo Bruni
Libro: Libro in brossura
editore: effequ
anno edizione: 2004
pagine: 159
Nel 2034 il potere è in mano a una dittatura che controlla tutto attraverso il Network, con i suoi talk show ai quali il "pubblico sovrano" è obbligato a partecipare. Sotto l'onnipresente sorriso del Presidente, Roma è governata da clan mafiosi in guerra fra loro per il controllo dell'agglomerato (la città del "secolo scorso" e gli ampliamenti avvenuti dopo le Grandi migrazioni). In questo scenario si muove Fargo, un investigatore privato in cura al Dipartimento recupero pessimisti, assoldato da un boss per risolvere un inquietante caso di persone scomparse.
Il tesoro di Tiburzi
Lucia Biagi
Libro: Libro in brossura
editore: effequ
anno edizione: 2004
pagine: 57
Come si smette di avere una faccia
Francesca Mattei
Libro: Libro in brossura
editore: effequ
anno edizione: 2026
Quel che non è salvato è perso. L'internet che abbiamo avuto
Lorenzo Fantoni
Libro: Libro rilegato
editore: effequ
anno edizione: 2026
pagine: 320
C'è stato un tempo in cui internet non esisteva, e l’umanità era un’altra cosa. Raccontarlo oggi a chi ha vent’anni sembra narrare di un’Età della pietra remota e dimenticata, eppure è qualcosa che molte generazioni ancora considerate, a torto o a ragione, ‘giovani’, hanno vissuto e ricordano bene. Eppure l’avvento del web, il suo farsi consuetudine in ogni casa e in ogni momento, è qualcosa che è stato sì molto analizzato ma mai narrato come esperienza lontana, come qualcosa che distingue con forza due generazioni adiacenti. Cosa ha creato, quell’avvento? Certo non solo i dibattiti polarizzati dei social network o gli acquisti con un click da casa. C’è stato un momento, anche se non è facile fissarlo, in cui si è vista la possibilità di creare una comunità, di estendere i valori, condividere le esperienze, immaginare perfino una felicità comune. Quali sono state le tappe di questo percorso? Con questo libro Lorenzo Fantoni, alternando il memoir alla ricostruzione storica e all’analisi politica, torna a proporre una critica al mondo di cui si occupa e che studia, per cercare di recuperare almeno quel backup polveroso e dimenticato, un frammento della memoria dell'internet che avremmo potuto avere e che ci è scivolata tra le dita, là dove anche i videogiochi ci avevano avvisato: "everything not saved will be lost".
Le interruzioni. Romanzo provvisorio su mia madre
Simone Lisi
Libro: Libro rilegato
editore: effequ
anno edizione: 2026
pagine: 184
Durante un pranzo Valerio scopre che la madre ha abortito quattro volte prima di averlo. Anziché elaborare la notizia, si convince che sia lo spunto imperdibile per un romanzo, e si lancia all’inseguimento di quei percorsi interrotti, con la madre e in solitudine, tra città di provincia e Londra, tra ironia e imbarazzo, tra il bisogno di capire e l’impossibilità di farlo davvero. Unica voce maschile in un coro di donne che lo contrastano, lo scoraggiano, lo sostengono, quella di Valerio è la storia di un uomo che crede di poter raccontare le più ardue questioni femminili, il quadro ampio, cosa fosse l’aborto in Italia prima del 1978, e finisce solo per scoprire i propri limiti, la distanza dalle sue emozioni, la sua incapacità di vivere. Ma tra le righe si fa spazio una minuscola scoperta affettiva, e si apre una diversa possibilità: non prendersi troppo sul serio, accettare di non sapere, smettere di spiegare.

