Fara
Chiedetelo al vento che passa. Poesie (1987-2004)
Salvatore Mannella
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2024
pagine: 120
Volano uccelli d’eterno in vibranti foglie d’azzurro. Una brezza leggera s’innalza, in quel soffio rianima il mondo. *** Intanto noi rimaniamo, riusciamo a sopravvivere alla menzogna, siamo come alberi muti, piantati sul greto dell’eternità. le pieghe confuse del cielo fregiano i suoi estremi senza previsioni *** Non chiedetelo a me Sono uno che ignora, chiedetelo al vento che passa, lieve si innalza nel cielo.
Le mie mani non sanno. Opera poetica I classificata al Narrapoetando
Alessandro Burrone
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2024
pagine: 112
Le mie mani non sanno dove non puoi andare e non è il tuo posto e non sei necessario là la terra ti circonda che scappando, le mie mani non sanno verso te che non conosco, continua la pagina bianca dietro al foglio del calendario che ho strappato le pieghe confuse del cielo fregiano i suoi estremi senza previsioni.
Senza vedere il cielo. Opera poetica II class. al Nararpoetando
Nicola Scodro
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2024
pagine: 88
Squarcio il buio della coscienza annichilita. Reimparerò a camminare come fossi nudo in una notte stellata, senza luna, nella neve crostosa a febbraio. Un passo incerto dopo l’altro nel buio, nel silenzio addomesticherò il terrore mi fermerò a guardare lo stomaco di Dio.
Non so resistere
Alessandro Ramberti
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2024
pagine: 112
In questo scritto in quanto ho impresso ormai non più rileva l’orma in quel pulviscolo luminescente allegoria del moto-vita riposo e cerco un equilibrio fra le tensioni in cui scintilli di noi qualcosa del primo inizio che fa convergere e ci sublima. Prefazione di Luigino Bruni
Giorno uno. Codici minori dal preesilio
Matteo Bonvecchi
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2024
pagine: 72
Tra gli alberi e il cielo un metro e anni luce
Tomaso Marazza
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2024
pagine: 104
"È la vita che continua / trasformata in un silenzio che parla. / Lasciami aprire questa finestra sulla rupe / intarsiata di rocce e di boschi selvaggi, / e il mio volto sarà inondato. Oggi poesia è la tua mano / appoggiata su di me / invisibile e impalpabile / sottile foglio d’aria /soffiante tra le strette / fessure dell’anima / sottile foglio d’acqua / tra le crepe assetate / di deserti di carne. Poi le stanche parole / ancor vive / stamperanno nel vento la mia storia. / Ma io sarò / altrove. I miei occhi sono un centimetro / capace di misurare / l’infinito."
Ogni giorno cerco di capire
Carla De Angelis
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2024
pagine: 80
“Nella vita c’è sempre il desiderio di mettersi emotivamente in gioco, di donarsi agli altri, di conoscersi e riconoscersi. Rimaniamo inconsciamente alunni dei sogni. Siamo poesia; capacità emotiva, figli del tempo al servizio dell’apprendimento. Curiosità. Crescita emotiva. Confronto introspettivo. Carla non ha bisogno di frasi altisonanti, di parole ridondanti per trasmettere l’Io della conoscenza. Perché la conoscenza, la vita stessa abitano la voglia di raccontarsi. Lei sa abbracciare con purezza di spirito le difficoltà che permeano l’anima umana, ed è testimone infaticabile delle curiosità che rappresentano la rugiada del sentimento. Leggere Carla è ritrovarsi catapultati otre le parole che riempiono il dono delle mente. Lei in noi, abbracciati con fiducia in un tutt’uno che profuma di piacevole complicità.” (Gastone Cappelloni)
Ixòe de aria–Isole d'aria. Poesie in tre versi
Donatella Nardin
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2024
pagine: 80
E el’girasòl – de rinpiànti inbrìaghi i prà datòrno E il girasole – di rimpianti ubriachi i prati intorno *** Un bòsco de ònbre – soitària ea nòte ghe inpissa el canto Un bosco d’ombre – solitaria la notte ne accende il canto
Le tre margherite. Opera poetica III clas. al Narrapoetando
Matteo Pasqualone
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2024
pagine: 104
«È sera. Un uomo rientra da lavoro. Apre con fatica il cancellino cigolante e percorre il vialetto lastricato. Non ha voglia di entrare in casa: ultimamente con la moglie la situazione si è fatta tesa. Sembra distante, di umore variabile, a momenti dolce e a momenti fredda e acida; ogni pretesto è un motivo per litigare. Varca la soglia di casa e la chiama. Nessuna risposta. Cerca per tutto il pianterreno, ma non la trova. Sale al piano di sopra. Il silenzio è interrotto solo dai rumori della strada. Il buio avvolge l’uomo. Vede una lama di luce provenire dalla fessura inferiore della porta del bagno. Si avvicina. Alza con fatica la mano verso la maniglia. Apre la porta. Davanti a lui la moglie è inginocchiata sul pavimento; ha gli occhi lucidi e lo sguardo smarrito. Intorno a lei solo sangue. Scrittura inquieta, pulsante, nervosa, notevole per l’efficacia del tono e della generale e sicura compiutezza formale.» (Mario Fresa)
La soluzione. Opera poetica III class. al Narrapoetando
Vincenza Scuderi
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2024
pagine: 64
Partendo mi hai lasciato le tue nuvole ceche, i frattali che a me piacciono tanto coi motori accesi ad aspettare. Prenderò con loro fra cinque giorni il volo, su per il quindicesimo meridiano. *** Per me una cosa dopo che ne parlo diventa vera davvero, per te ne comincia la soluzione.»
In limine. (quasi un viatico per la vecchiaia). Opera poetica III classificata al Narrapoetando
Gianpaolo Anderlini
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2024
pagine: 80
«La pelle del serpente ti dicono settanta volte sette e sono certo che mi capirai piccola serpe uscita dal giardino se parli ti calpesto col calcagno e ti insegno il sapore della terra prima che tu mi morda un'altra volta e mi lusinghi con le tue promesse ammaliatrici io non voglio nulla che già non tenga tra le mani sporche non so se sia possibile sfuggirti»
Matrimonio a Tijuana. Racconti vincitori al Narrapoetando
Fabio Orrico
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2024
Natalia ricordava il giorno della morte di Ceausescu esattamente come molti suoi coetanei italiani ricordavano le sigle dei cartoni animati. Il processo al dittatore era stato trasmesso dalla televisione romena. A Natalia era rimasta impressa Elena Ceausescu che supplicava i soldati di non ammanettarla. La telecamera, implacabile come e più dei militari, stringeva sui polsi legati della donna. (...) Si soffermò a guardare i quattro stracci che aveva addosso. Andò nella vecchia cassettiera e prelevò una camicia e un paio di pantaloni del padre. Avrebbe fatto meglio a costringerlo a spogliarsi e lavarsi prima di farlo stendere. Avrebbe avuto il suo bel da fare a giustificare quella porcheria sulle lenzuola.

