Forma Edizioni
Il tempio. La nascita dell'Eidos
Vincenzo Agnetti, Paolo Scheggi
Libro: Libro in brossura
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 128
Il volume è dedicato alla scoperta di un progetto a quattro mani a opera di Vincenzo Agnetti e Paolo Scheggi, rimasta incompiuta a causa della prematura scomparsa di quest'ultimo, nel 1971. La riproduzione dei disegni preparatori emersi dai due archivi è stata realizzata dall'Istituto Centrale per la Grafica di Roma, che tramite il processo della fotocalcografia è riuscito a rendere la riproduzione fedele e a un'altissima qualità. Gli scritti di Cosima Scheggi e Germana Agnetti, inquadrano il momento di massima collaborazione tra questi grandi protagonisti dell'arte contemporanea italiana, concentrandosi sulla congruenza dei loro linguaggi e delle loro ricerche, fino al loro culmine con il progetto de "Il Tempio. La nascita dell'Eidos". Tali affinità sono inquadrate anche dagli interessanti contributi di Ilaria Bignotti e Bruno Corà, profondi conoscitori dell'opera di Agnetti e Scheggi. L'idea era quella di realizzare un luogo sacro, un contenitore di oggetti linguistici raffiguranti forme primarie del sociale, della soggettività e del potere, correlati alla ricerca artistica e teorica dei due artisti.
Gender gap. Ediz. italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 143
In occasione del ciclo di incontri "Il tavolo dell'architetto" presso il Museo Novecento di Firenze, viene allestita una galleria di progetti di architettura esclusivamente a firma di grandi progettiste internazionali: Carmen Andriani, Sandy Attia, Cristina Celestino, Izaskun Chinchilla, Maria Claudia Clemente, Isotta Cortesi, Liz Diller, Lina Ghothmeh, Carla Juaçaba, Fuesanta Nieto, Simona Ottieri, Carme Pigem, Guendalina Salimei, Marella Santangelo,Maria Alessandra Segantini, Benedetta Tagliabue, Monica Tricario, Patricia Viel, Paola Viganò e Laura Andreini, curatrice della rassegna – e del catalogo – che propone una riflessione sulla figura professionale delle donne nel mondo dell'architettura. Ogni sezione dedicata a una progettista è introdotta da una riflessione della stessa sulla condizione della donna nel campo dell'architettura e sulle difficoltà riscontrate nella propria carriera: ne emerge un quadro eterogeneo e ricco di spunti sui quali dobbiamo riflettere.
Il tempio. La nascita dell'Eidos. Ediz. inglese
Vincenzo Agnetti, Paolo Scheggi
Libro: Libro in brossura
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 128
Il volume è dedicato alla scoperta di un progetto a quattro mani a opera di Vincenzo Agnetti e Paolo Scheggi, rimasta incompiuta a causa della prematura scomparsa di quest'ultimo, nel 1971. La riproduzione dei disegni preparatori emersi dai due archivi è stata realizzata dall'Istituto Centrale per la Grafica di Roma, che tramite il processo della fotocalcografia è riuscito a rendere la riproduzione fedele e a un'altissima qualità. Gli scritti di Cosima Scheggi e Germana Agnetti, inquadrano il momento di massima collaborazione tra questi grandi protagonisti dell'arte contemporanea italiana, concentrandosi sulla congruenza dei loro linguaggi e delle loro ricerche, fino al loro culmine con il progetto de "Il Tempio. La nascita dell'Eidos". Tali affinità sono inquadrate anche dagli interessanti contributi di Ilaria Bignotti e Bruno Corà, profondi conoscitori dell'opera di Agnetti e Scheggi. L'idea era quella di realizzare un luogo sacro, un contenitore di oggetti linguistici raffiguranti forme primarie del sociale, della soggettività e del potere, correlati alla ricerca artistica e teorica dei due artisti.
Gender gap. Ediz. inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 143
In occasione del ciclo di incontri "Il tavolo dell'architetto" presso il Museo Novecento di Firenze, viene allestita una galleria di progetti di architettura esclusivamente a firma di grandi progettiste internazionali: Carmen Andriani, Sandy Attia, Cristina Celestino, Izaskun Chinchilla, Maria Claudia Clemente, Isotta Cortesi, Liz Diller, Lina Ghothmeh, Carla Juaçaba, Fuesanta Nieto, Simona Ottieri, Carme Pigem, Guendalina Salimei, Marella Santangelo,Maria Alessandra Segantini, Benedetta Tagliabue, Monica Tricario, Patricia Viel, Paola Viganò e Laura Andreini, curatrice della rassegna – e del catalogo – che propone una riflessione sulla figura professionale delle donne nel mondo dell'architettura. Ogni sezione dedicata a una progettista è introdotta da una riflessione della stessa sulla condizione della donna nel campo dell'architettura e sulle difficoltà riscontrate nella propria carriera: ne emerge un quadro eterogeneo e ricco di spunti sui quali dobbiamo riflettere.
Vittorio Messina. Instabilità e incertezza del reale
Bruno Corà
Libro: Libro in brossura
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 304
Vittorio Messina è un artista a cui piace sfidare inafferrabili e sottili inquietudini, praticando installazioni che vogliono spingersi oltre la loro pur oggettiva materialità costruttiva. Laureato alla Facoltà di Architettura di Valle Giulia a Roma, e sempre legato alle forme e ai materiali dell'architettura, Vittorio Messina realizza "opere che sono per lo più disposizioni di oggetti nello spazio di un cantiere (mentale certo, come un esperimento, ma pur sempre cantiere), tanto è vero che spesso usa lo spazio già dato (site e setting museale, una sorta di impersonale spazio ready-made) per ricavarne all'interno il proprio (dis)habitat che a sua volta si rimette in relazione con quello già dato" (Marco Tonelli). L'opera di Messina è un paesaggio evocativo di una forma diversa di linguaggio, un paesaggio contemporaneo che si sovrappone spesso e volentieri a paesaggi esistenti, ai quali viene strappata, come dire, una dimensione facendola propria: la dimensione dell'irrazionale, dell'infondato, dell'inutile.
Vittorio Messina. The instability and uncertainty of the real
Bruno Corà
Libro: Libro in brossura
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 304
Vittorio Messina è un artista a cui piace sfidare inafferrabili e sottili inquietudini, praticando installazioni che vogliono spingersi oltre la loro pur oggettiva materialità costruttiva. Laureato alla Facoltà di Architettura di Valle Giulia a Roma, e sempre legato alle forme e ai materiali dell'architettura, Vittorio Messina realizza "opere che sono per lo più disposizioni di oggetti nello spazio di un cantiere (mentale certo, come un esperimento, ma pur sempre cantiere), tanto è vero che spesso usa lo spazio già dato (site e setting museale, una sorta di impersonale spazio ready-made) per ricavarne all'interno il proprio (dis)habitat che a sua volta si rimette in relazione con quello già dato" (Marco Tonelli). L'opera di Messina è un paesaggio evocativo di una forma diversa di linguaggio, un paesaggio contemporaneo che si sovrappone spesso e volentieri a paesaggi esistenti, ai quali viene strappata, come dire, una dimensione facendola propria: la dimensione dell'irrazionale, dell'infondato, dell'inutile.
Più grande di me. Voci eroiche dalla ex Jugoslavia-Bigger than myself. Heroic voices from Ex-Yugoslavia
Zdenka Badovinac, Giulia Ferracci
Libro: Libro in brossura
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 256
Può il lascito socialista aiutare a recuperare il concetto di "bene comune", in un territorio complesso che ha recentemente subito il dramma della guerra civile e l'ascesa di nazionalismi di contro alla multietnicità che lo caratterizza e alla crisi economica che ha colpito l'intera Europa? Questo è il grande interrogativo che viene affrontato all'interno della mostra ospitata al MAXXI di Roma, focalizzata sugli artisti della ex Jugoslavia che hanno contribuito alla messa in crisi dei nazionalismi, favorendo importanti riflessioni sui temi dell'accoglienza e della convivenza. Questo viaggio attraverso il fermento artistico dei Balcani è impostato su una particolare chiave di lettura, ossia attraverso gesti di eroi contemporanei, riflettendo su svariati temi, che corrispondono alle sezioni dell'esposizione: Libertà, Uguaglianza, Fratellanza, Speranza, Rischio, Un individuo, Alterità, Metamorfosi. Oltre 50 artisti leggono e interpretano la storia del territorio attraverso i gesti di eroi contemporanei.
Antonino Bove
Bruno Corà
Libro: Libro in brossura
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 320
Monografia dedicata all’artista siciliano Antonino Bove e alla sua peculiare ricerca sul superamento della morte fisica dell’essere umano. Bruno Corà racconta lo straordinario iter artistico di uno dei più poliedrici artisti contemporanei italiani e la sua ricerca nella sfera del sogno e della morte. Dalla prima metà degli anni ‘60 inizia a lavorare con la macchina fotografica, producendo stampe e assemblaggi di immagini, scritture e impiegando nella pittura materiali quali cera, catrame, garze, pigmenti vari, ma anche oggettistica e vetro, dando forma a opere investite da una poetica immateriale, psicologica, metapsichica. Tale orientamento si qualifica nel decennio successivo con ricerche di etno-antropologia caratterizzate da interessi sociali, politici e storici, aperti tuttavia alla sfera mistica, utopica, analitica che non disdegna incursioni nell’alchimia, come pure nel sogno. L’ampia area di interessi e azioni che si svilupperà dalla seconda metà degli anni ‘70 fino agli anni ‘90 riguarda la sfera temporale e psichica del sogno. Ma il campo di studio che maggiormente ha sempre affascinato l’artista siciliano è il progetto artistico utopico di salvare l’uomo dalla morte fisica, e con lui l’universo stesso.
ARAssociati
Anna Mainoli
Libro: Libro rilegato
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 256
Il volume illustra l’intensa attività progettuale e costruttiva operata negli ultimi venti anni a Milano dallo studio Arassociati. Il lavoro degli architetti, sviluppatosi all’interno del tessuto urbano milanese, consiste in interventi di scala e tipologia diversa – abitativa, ricettiva, fino alla quella urbana – che di frequente si caratterizzano per insediarsi in ambiti storici di grande pregio, andando a ricucire vuoti urbani rimasti irrisolti dal dopoguerra. A questi progetti collocati nel cuore storico della città fanno da contraltare gli interventi nelle nuove aree di quella Milano che si sta trasformando in una metropoli policentrica. Ne emerge un’attività fatta di grande conoscenza della città e della sua storia, di sensibilità per il contesto e per la sua stratificazione nel tempo, che consente di ripercorrere e di mappare le grandi trasformazioni che hanno cambiato e stanno cambiando il volto di Milano, collocandola tra le metropoli maggiormente attrattive a livello internazionale.
Salman AliGhiero Boetti. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 96
Quando parliamo di Alighiero Boetti difficilmente pensiamo che nel suo percorso artistico vi era il supporto del suo assistente afghano Salman Ali. Conosciuto a Kabul nel 1971 e giunto a Roma due anni dopo, da un'iniziale collaborazione il rapporto tra i due si trasforma subito in qualcosa di più intenso: non solo un assistente, ma un vero e proprio membro della famiglia, che ha deciso di raccontare la sua esperienza da testimone diretto della vicenda umana e artistica di Boetti nella sua autobiografia. A certificare questo profondo legame, la raccolta personale di Salman delle opere dell'amico fraterno Alighiero ricevute in dono e il cospicuo archivio fotografico: scene di vita quotidiana, di viaggi e di numerose esposizioni. Un materiale straordinario, che la galleria Tornabuoni espone in una mostra itinerante a Milano e a Parigi, condividendo così con il grande pubblico l'aspetto più umano e intimo della produzione di uno dei più grandi artisti contemporanei italiani. Il volume si compone del testo autografo di Salman Ali in versione italiana e inglese, delle opere e delle foto storiche presenti in mostra, ed è corredato da testi di Clino Trini Castelli, Bruno Corà e Giorgio Colombo, tutti testimoni del profondo rapporto tra i due.

