Giovane Holden Edizioni
Bukowski. Inediti di ordinaria follia. Volume Vol. 12
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 352
Charles Bukowski è uno degli autori più conosciuti e apprezzati della letteratura statunitense del Novecento. E il più controverso. La sua ingente produzione, che comprende romanzi, racconti e poesie, si avvale dell’imprescindibile confronto con la vita, quella autentica che Bukowski ha realmente vissuto sulla propria pelle. La miscellanea “Inediti di ordinaria follia – Vol. 12” comprende trenta poesie e altrettanti racconti. In ognuno dei testi l’autore ha raccontato la vita vera, fatta di sofferenza, di sospetti, di compromessi ma anche di gioia, di risate e di amore. E lo ha fatto attingendo alle proprie esperienze e sensazioni, incurante delle mode stilistiche ed editoriali. La selezione è il risultato della dodicesima edizione del Premio Letterario Nazionale Bukowski.
Il coraggio di cambiare
Bruno Di Maria
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 312
In vacanza su una spiaggia della Versilia, al fianco della moglie Carla, Lorenzo ha una sensazione chiarissima: lui non appartiene a quella terra. O meglio, adesso non gli appartiene più. Adesso là può essere solo un turista. Molto tempo è passato dalla notte in cui un treno correva accanto al San Lorenzo per condurlo a Montreal. Lui, giovane emigrante come tanti altri, aveva appena lasciato la sua Toscana con il cuore pieno di incertezze, in cerca di una prospettiva migliore per la propria esistenza. Quello che gli si stava per schiudere davanti, il Canada in espansione, era un altro mondo, fatto di distanze e di profondità – fisiche ma anche umane – del tutto aliene alla tranquilla costa che gli aveva dato i natali. Lorenzo avrà la forza di calarsi nel modo più adeguato in quella nuova dimensione, gestendo la nostalgia dolceamara dei ricordi, affrontando le difficoltà e tenendo duro nei momenti più complicati. Andando sempre avanti con il coraggio e la determinazione di chi ha una fondamentale curiosità nell’uomo e una robusta fiducia nelle proprie possibilità di affermarsi. Da una parte le sue vicende professionali, dalle prime occupazioni fino alla realizzazione nel settore delle rappresentanze immobiliari, e dall’altra le sue avventure in tutto il mondo, per seguire la sua sconfinata passione per la caccia, si compongono in una ricchissima costellazione di incontri, aneddoti, incroci di vita e legami destinati a durare oppure a frantumarsi. Un racconto originale e appassionante, costruito da una voce intensa e sempre fedele alle vere emozioni.
Gemmatura
Eleonora Bassi
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 88
La parola poetica si fa seme e rinascita, forza viva che si intreccia alla trama dell’esistenza. Eleonora Bassi ci guida in un percorso di rinnovamento interiore, dove i versi sono radici e fioriture di un sentire autentico, un fluire di immagini e pensieri che cercano la limpidezza, la verità dell’esperienza vissuta. Le sue poesie esplorano il desiderio di cambiamento e la riscrittura di sé, intrecciando emozioni intime e riflessioni civili, natura e memoria, fragilità e resistenza. Il rinnovamento individuale si lega alla rinascita affettiva ed esistenziale, in un viaggio attraverso l’amore, la perdita, il tempo e il risveglio. La parola diventa elemento vivo, capace di illuminare il quotidiano e trasformarlo in visione, di dare voce al silenzio e corpo all’invisibile. La silloge alterna testi che vibrano di echi antichi e dettagli moderni, componimenti in cui la natura si fa contemplazione e metafora, mentre le relazioni umane rivelano le loro infinite sfumature. Lo stile, essenziale eppure evocativo, modella immagini incisive e atmosfere sospese, conducendo il lettore in una dimensione in cui il tempo si dilata, le emozioni si sedimentano, e ogni parola lascia un’impronta duratura. Come una gemma che schiude il proprio potenziale, Gemmatura è un invito a scoprire la poesia come viaggio e trasformazione. Il linguaggio si fa respiro, i versi accolgono il lettore in un luogo in cui la bellezza è rivelazione e il pensiero si trasfigura in suono. Un libro che celebra la poesia nella sua essenza più pura: quella di un’arte capace di dare forma all’anima, e di renderla, nel suo incessante farsi e mutare, libera.
Il faro di una lucciola
Marisa Cecchetti
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 72
Marisa Cecchetti ci guida in un viaggio poetico tra natura, memoria ed esistenza, restituendo immagini di straordinaria delicatezza e potenza evocativa. Ogni poesia è una finestra su un mondo fatto di sensazioni sottili, paesaggi che diventano specchi dell’anima, emozioni che si svelano nei dettagli più minuti. Nei suoi versi, la luce e il buio si alternano in una danza armoniosa, proprio come la tenue luminosità di una lucciola nella notte. I suoi paesaggi non sono solo scenari esterni, ma dimensioni interiori: la pioggia che accarezza le foglie e inzuppa le rose porta con sé il peso dei ricordi, il vento che soffia tra i filari della vigna sembra sussurrare voci lontane, le colline racchiudono la promessa di un ritorno o il rimpianto di un’assenza. La poetessa osserva il mondo con uno sguardo sensibile, restituendo la bellezza delle piccole cose e la malinconia del tempo che scorre. Il passato affiora tra le righe, non come rimpianto, ma come un dialogo con ciò che è stato, un modo per dare senso al presente. L’uomo, la natura e la memoria si fondono in un unico respiro, in un’armonia fragile tra perdita e rinascita. Il linguaggio è limpido e musicale, ricco di immagini vivide che coinvolgono tutti i sensi. I versi sanno essere dolci e avvolgenti come una brezza estiva, ma anche taglienti come il vento invernale. La sua poesia non è solo contemplazione, ma riflessione sulla precarietà della vita, sulla trasformazione di ciò che ci circonda e sul valore della bellezza, effimera eppure necessaria. Il faro di una lucciola illumina l’animo, invita il lettore a fermarsi, a osservare, a riscoprire il legame profondo con la natura e con la propria storia. Una silloge da assaporare lentamente, un cammino tra ricordi e stagioni, lasciandosi trasportare dalla magia della parola e dalla luce persistente della poesia.
Sguardi
Olga Rita Rovai
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 120
La poesia si fa specchio dell’anima, riflettendo emozioni, ricordi e attimi sospesi tra il reale e l’onirico. Ogni componimento è un frammento di vita colto nel suo fluire, un’invocazione alla bellezza nascosta nelle pieghe del quotidiano e nelle profondità del sentire. La parola poetica diventa un ponte tra il visibile e l’invisibile, tra ciò che si coglie con gli occhi e ciò che si svela solo attraverso il cuore. La poetessa ci guida lungo un percorso fatto di immagini nitide e suggestioni impalpabili, dove lo sguardo si posa su dettagli minimi, capaci di evocare emozioni universali. L’amore, il ricordo, la nostalgia e il desiderio di comprensione si intrecciano con la natura e il fluire del tempo, in una danza di luce e ombre che avvolge il lettore. C’è il respiro del vento tra le fronde, il calore di un tramonto che si scioglie nel mare, il battito silenzioso delle assenze e il soffio dolce delle presenze che restano impresse nell’anima. I versi si snodano con una musicalità avvolgente, creando un dialogo intimo tra l’Io poetico e il lettore, che si scopre parte di questo viaggio interiore. Un invito a rallentare, a soffermarsi sulle emozioni che spesso sfuggono, a riscoprire la potenza di uno sguardo capace di cogliere l’infinito nel dettaglio più piccolo. Con una scrittura raffinata e vibrante, Sguardi offre un’esperienza poetica intensa, in cui la parola si fa carezza, eco e rivelazione. Una silloge che non si limita a raccontare, ma accompagna chi legge in un sentiero di introspezione e meraviglia, lasciando nell’animo una scia luminosa di emozioni.
Cronache di ombre e fiamme. Tempesta e cenere
Anthea Benvenuti
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 208
Il Kyriakos non è un libro. È un’arma. È un veleno. Quando il druido Einar lo trova, la sua anima viene avvolta da un potere oscuro, e il mondo cambia per sempre. I Druidi cadono, le Fenici alzano le armi, le Sirene emergono dagli abissi e le Arpie tessono i loro intrighi. Galenia precipita in una guerra senza precedenti, e quando la cenere si posa sui campi di battaglia, il destino sembra scritto. Il Kryakos ha vinto. Cento anni dopo, le cicatrici della guerra non si sono ancora rimarginate. La Galenia è divisa, lacerata da alleanze fragili e antichi rancori. Il regno delle Fenici e quello delle Sirene si fronteggiano senza tregua, mentre i Druidi superstiti e le Arpie restano nell’ombra, osservando, aspettando. Ma il Kyriakos non è sparito. Dorme. Sussurra. E presto, si risveglierà. Aren, guerriero delle Fenici, è un soldato forgiato nelle fiamme della battaglia, fedele al suo re e pronto a qualsiasi sacrificio. Lynae, letale come le maree, è una Sirena addestrata a uccidere. In un mondo dove la guerra è l’unico linguaggio, scoprono un legame proibito, un’attrazione che li consuma. Sono nemici. Sono armi. Eppure, in segreto, si cercano, si sfidano, si desiderano. Ma mentre il loro amore impossibile cresce nell’ombra, la minaccia più grande si risveglia. Il Kyriakos sta tornando, e con lui il caos che un tempo ha distrutto la Galenia. La profezia parla della Niketas, l’unica creatura in grado di fermarlo. Ma la Niketas è reale? O è solo un mito destinato a svanire come la speranza? Aren e Lynae dovranno scegliere: combattere per i rispettivi popoli o per il loro cuore. Quando la guerra finale inizierà e il Kyriakos reclamerà il mondo, nessuno sarà al sicuro. Il fuoco e l’acqua non possono mescolarsi. Ma possono distruggersi a vicenda. Magia, oscurità e amore si miscelano in un fantasy epico.
Family frame
Luca Staffoni
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 320
Nel cuore della tranquilla cittadina inglese di Heavencoast, dove ogni strada profuma di normalità e ogni volto sembra celare solo la quotidiana serenità di provincia, si nasconde un orrore impensabile. Mark Filmore, un talentuoso videomaker londinese, reduce dal successo di un documentario sulla brutalità della polizia, giunge in questo angolo remoto del paese, ufficialmente, per un reportage sui piccoli centri urbani. Le voci che serpeggiano tra le vie di Heavencoast, però, sussurrano qualcosa di ben più oscuro: bambini che cambiano improvvisamente comportamento, sguardi smarriti, silenzi inquietanti. Deciso a scoprire la verità, Mark inizia un’indagine che lo porterà a svelare un intreccio perverso di segreti e corruzione. Un incubo in cui ogni porta chiusa può nascondere un mostro e la macchina da presa diventa l’unico strumento per scoprire l’indicibile. Il male, però, non è mai solo un’ombra lontana. È vicino, palpabile, celato dietro sorrisi di plastica e parole rassicuranti. Quando viene ritrovato il corpo senza vita di una bambina, la ricerca della verità diventa una lotta contro il tempo, contro il sistema, contro la paura di vedere ciò che nessuno osa guardare. Thriller avvincente che trascina il lettore in un viaggio tra le pieghe più oscure dell’animo umano, dove il confine tra giustizia e vendetta si fa sempre più sottile. Heavencoast nasconde un segreto. E Mark Filmore è deciso a svelarlo, a costo della sua stessa vita.
Coreografie di un lessico caro
Martina Muci
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 64
Coreografie di un lessico caro è una ginnastica della memoria, pedana lirica in cui la parola si fa corpo e spazio abitabile per l’esperienza umana. Il dolore quando arriva è informe e il rimedio non sta nell’arginarlo ma nell’offrirgli coordinate per orientarsi: ora una parentesi corale che accoglie, ora la coniugazione giusta in cui sostare. Sbattezzare, nominare, poi rinominare è un gesto che sfiora la geometria. Dare forma alle cose un bisogno antico quanto il linguaggio, capace di riconoscerle e dar voce all’indicibile. Se il movimento è parola e la parola è movimento, fonatorio e articolare, allora può essere disciplinato. Qui fa capolino la coreografia tra leggerezza e rigore: la voce poetica diventa unità di misura espressiva, un atto di contenimento incarnato che riorganizza i significati secondo il tempo emotivo. Con la cura riservata agli affetti più cari, la Poetessa guida i passi delle liriche, tra passato e presente, forza e fragilità, invitando il lettore nel vivo del suo corpo di ballo interiore, un ensemble di memorie pugili, assenze affilate e gioie rotonde che danzano in sincronia. Anche la struttura grafica si accorda a questo flusso verbale: i titoli introdotti da grate simboliche, diventano un ritornello visivo che scandisce il ritmo di lettura. Martina Muci non scrive, lei disegna con le parole, plasma il vissuto attraverso un lessico plastico e succoso che ha l’immediatezza di una composizione pittorica. La muscolatura del sottotesto agisce in un intreccio stratificato a sostenere la postura espressiva dell’opera, coi versi che si allungano come arti tesi o si contraggono in pause di precisione. Non è forzatura muscolare però, bensì quella tensione squisitamente misurata con cui le ballerine saggiano l’aria con le punte per trovare il loro equilibrio nello spazio.
La sera andavamo al Lido
Maurizio Vaccaro
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 72
Pagine dense di un senso umano forte e sfaccettato raccontano un cammino di vita di grande intensità. Da ricordi di una fanciullezza priva di vere radici, colti nella vividezza di brevi lampi affettivi quasi impressionisti, ripercorrendo gli anni della crescita e della formazione, fino a una prestigiosa realizzazione professionale, tra gli anni Ottanta e Novanta, nella mediazione tra aziende e sindacati, sullo scenario toscano prima e nazionale poi. E pagine più dolorose, con gli affanni che segnano profondamente e distacchi incomprensibili e strazianti. Guida ideale tra i vicoli intimi in cui si dipana della storia è il valore profondo del lavoro, inteso come servizio non tanto per un ente quanto per una comunità intera, che sa nutrire una visione sociale del più ampio respiro e raccogliere in maniera coraggiosa le sfide di un tempo difficile. Fino a misurarsi con gli spigoli della realtà, traducendosi in accordi che hanno in sé il meglio di chi li ha realizzati. Intessuta con armonia nel racconto, scorre una raffinata riflessione di filosofia politica, illuminata dai valori della più alta tradizione liberale. Sono proprio quelli a suggerire, nella loro assoluta attualità, considerazioni di grande pregnanza sull’oggi e a mostrarsi insegnamenti preziosi per interpretare il presente. Piani espressivi differenti che, nel filo conduttore di una sensibilità fuori dall’ordinario, si intrecciano componendo in racconto lucido, di generosa sincerità e di grande raffinatezza stilistica, intriso della forza delle passioni che hanno mosso il suo protagonista.
Caramelle all'arancia
Piero Sesia
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 216
Un viaggio nella memoria, una riscoperta della Storia attraverso le parole di un giovane partigiano. Il romanzo intreccia due piani temporali: il presente, in cui un uomo d’affari si trova a Losanna per una breve trasferta, e il passato, rievocato da una serie di lettere nascoste dentro una vecchia edizione de "I promessi sposi", acquistata casualmente a un mercatino. Le lettere, scritte da Chico, un ventenne partigiano rifugiato tra le montagne della Val Maira durante l’inverno del 1944, sono un dialogo immaginario con la madre analfabeta. Attraverso il suo sguardo ingenuo e disincantato, riviviamo le paure, i sogni e le contraddizioni di chi ha scelto di combattere contro il fascismo senza forse comprenderne appieno il senso, guidato più da istinto e amicizia che da ideologia. Il protagonista contemporaneo, affascinato e turbato da quelle parole, si interroga su cosa rimanga oggi di quell’epoca di lotta e sacrificio. Mentre sfoglia le pagine ingiallite, riscopre una realtà lontana eppure incredibilmente vicina, in cui i vent’anni erano un’età di scelte irrevocabili e non solo di illusioni. Con uno stile evocativo e un’alternanza tra passato e presente, Piero Sesia costruisce un romanzo che non celebra, ma interroga, che non idealizza, ma restituisce tutta l’umanità e le contraddizioni di una generazione che ha cambiato la Storia. Un’opera sulla memoria, sulla responsabilità, sull’importanza di raccontare. E su un tempo in cui, nonostante tutto, bastava una caramella all’arancia per ritrovare un sorriso.
Partita per due
Franco Ortenzi
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 96
L’amore coniugale è un’arte sottile, una danza tra anime affini, un duello senza vinti né vincitori. "Partita per due" è una raccolta poetica che esplora, con intensità e raffinatezza, il legame tra due adulti coevi, culturalmente e intellettualmente paritetici, impegnati in un confronto continuo tra passione e ragione, desiderio e distanza, sogno e realtà. Divisa in tre movimenti – innamoramento, conflitto esistenziale e riflessione – la silloge si snoda come un racconto lirico, in cui i protagonisti si rispecchiano e si sfidano, cercandosi e smarrendosi tra le pieghe del quotidiano. Il primo atto è dominato dall’ardore dell’attrazione, dall’ebbrezza della scoperta, dal gioco di seduzione che si consuma tra sguardi e parole. Segue poi la fase del conflitto, dove emergono le tensioni dell’esistenza, le fragilità, i fraintendimenti che mettono alla prova l’intesa. Infine, la riflessione: un tempo di bilanci e di rivelazioni, in cui l’amore si sveste delle illusioni per mostrarsi nella sua essenza più autentica, solida e imperfetta, ma irriducibilmente vero. Franco Ortenzi tratteggia un ritratto poetico in cui l’amore non è mai sfondo, ma protagonista. Il dialogo tra i due amanti si fa ora scontro, ora complicità, mentre la parola poetica – precisa, evocativa, mai retorica – disegna con eleganza le dinamiche di una relazione che si costruisce giorno dopo giorno, tra desiderio e confronto. Rari slanci introspettivi lasciano spazio a un teatro di gesti e tensioni, in cui ogni poesia è un passo di questa danza ininterrotta. Partita per due è un viaggio nei sentimenti maturi, nell’amore che non si accontenta di esistere ma esige di essere vissuto, compreso, riconquistato. Una lettura che incanta e interroga, risuonando nella memoria di chiunque abbia amato davvero.
Un'altra storta storia crudele d'amore
Ilarione Loi
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 96
Elena è morta. Ma questo non è necessario che si sappia subito. Perché, dall’Altrove in cui si trova, un regno dei morti dissacrante governato da un Santo Spaghetto, ha ancora molto da raccontare. Attraverso le sue lettere a Elia, il suo migliore amico, Elena ricostruisce una storia d’amore strana, surreale, fatta di incontri improbabili, sentimenti distorti e destini intrecciati. C’è Camilla, detta Ila, una gigantessa timida e goffa che si perde tra le trame dell’uncinetto e le note di vecchi brani metal. Il suo cuore batte per Ezio, il cassiere del supermercato, un uomo che tutti considerano poco attraente ma che, inspiegabilmente, fa innamorare ogni donna che incrocia il suo sguardo. Sarà una magia? O un maleficio? C’è Onorio, supplente di matematica dal nome altisonante e dall’anima gentile, che si trova a fare da padre a Dennis, il figlio della sua migliore amica scomparsa. E c’è la vita, che gioca con i sentimenti, facendo incontrare e scontrare i cuori nei corridoi di una scuola, tra le casse di un supermercato o sotto un salice che affonda le radici lungo un fiume. In un susseguirsi di dialoghi ironici, situazioni surreali e momenti di pura poesia, il romanzo scompiglia le regole dell’amore e della narrazione. Perché a volte, per trovare la felicità, bisogna accettare che l’amore sia storto, crudele, eppure irrimediabilmente irresistibile.

