Ibis
Canzonieri dei secoli d'oro-Cancioneros del siglo de oro. Forma y formes
Libro: Copertina morbida
editore: Ibis
anno edizione: 2020
pagine: 366
Confluiscono in questo volume gli studi di un gruppo di specialisti della poesia dei Secoli d'Oro, epoca di crescita e compiuta maturazione della civiltà lirica in lingua spagnola. I saggi mettono in comune i risultati di investigazioni filologiche, storico-letterarie, estetico-morfologiche e critico-ideologiche, e rivelano, in un ricco dialogo interdisciplinare, l'intreccio di forme che caratterizzarono le vicende del genere, testuale ed editoriale, dei canzonieri.
Il confronto letterario. Quaderni di letterature straniere moderne e comparate dell'Università di Pavia. Supplemento. Volume 71
Libro
editore: Ibis
anno edizione: 2020
pagine: 222
La Rivista "Il confronto letterario" è pubblicata dal Dipartimento di letterature straniere moderne dell'Università di Pavia. I contributi pubblicati riguardano le tematiche letterarie e filologiche di tutte le letterature moderne. Gli articoli sono caratterizzati da un notevole rigore scientifico. Tuttavia, al di là degli specialisti, il contenuto, proprio per le tematiche di tipo letterario che lo caratterizzano, è fruibile anche da un pubblico generico e non universitario.
Il confronto letterario. Quaderni del Dipartimento di lingue e letterature straniere moderne dell'Università di Pavia. Volume Vol. 68
Libro: Libro di altro formato
editore: Ibis
anno edizione: 2020
pagine: 200
La Rivista "Il confronto letterario" è pubblicata dal Dipartimento di letterature straniere moderne dell'Università di Pavia. I contributi pubblicati riguardano le tematiche letterarie e filologiche di tutte le letterature moderne. Gli articoli sono caratterizzati da un notevole rigore scientifico. Tuttavia, al di là degli specialisti, il contenuto, proprio per le tematiche di tipo letterario che lo caratterizzano, è fruibile anche da un pubblico generico e non universitario.
Il confronto letterario. Quaderni del Dipartimento di lingue e letterature straniere moderne dell'Università di Pavia. Volume Vol. 69
Libro: Libro di altro formato
editore: Ibis
anno edizione: 2020
pagine: 200
La Rivista "Il confronto letterario" è pubblicata dal Dipartimento di letterature straniere moderne dell'Università di Pavia. I contributi pubblicati riguardano le tematiche letterarie e filologiche di tutte le letterature moderne. Gli articoli sono caratterizzati da un notevole rigore scientifico. Tuttavia, al di là degli specialisti, il contenuto, proprio per le tematiche di tipo letterario che lo caratterizzano, è fruibile anche da un pubblico generico e non universitario.
Il confronto letterario. Quaderni del Dipartimento di lingue e letterature straniere moderne dell'Università di Pavia. Volume 67
Libro
editore: Ibis
anno edizione: 2020
pagine: 160
La Rivista "Il confronto letterario" è pubblicata dal Dipartimento di letterature straniere moderne dell'Università di Pavia. I contributi pubblicati riguardano le tematiche letterarie e filologiche di tutte le letterature moderne. Gli articoli sono caratterizzati da un notevole rigore scientifico. Tuttavia, al di là degli specialisti, il contenuto, proprio per le tematiche di tipo letterario che lo caratterizzano, è fruibile anche da un pubblico generico e non universitario.
E ragionar con voi. Zibaldone di pensieri: LXVI frammenti
Giacomo Leopardi
Libro: Copertina morbida
editore: Ibis
anno edizione: 2019
pagine: 100
«Vaghe stelle dell'Orsa, io non credea tornare ancor per uso a contemplarvi sul paterno giardino scintillanti, e ragionar con voi dalle finestre...» (Le ricordanze)
Crisi della cultura e coscienza pedagogica. Per Antonio Erbetta
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2019
pagine: 590
L'intenzione del volume è quella di rilanciare l'intensità del nesso tra vita e cultura che, sulle tracce del lavoro di Antonio Erbetta, ne custodisce, oggi, il senso della memoria. A rievocare, in filigrana, la sua figura di studioso, di professore, di intellettuale militante, è, qui, l'impegno libero e generoso dei molti che hanno contribuito al volume – storici e teorici dell'educazione e della pedagogia, filosofi, antropologi, letterati, linguisti, personalità della vita di cultura e dell'azione politica. In primo piano resta, infatti, il raccordo tra "critica della cultura" e "coscienza pedagogica", che, indagato da differenti prospettive di lavoro e di ricerca, si dispiega lungo alcuni snodi tematici per lui decisivi: giovinezza e formazione, etiche dell'impegno e critica della cultura, soggettività e decostruzione, politica e cultura, testimoni e memorie, pagine e figure dell'inatteso, ironia e senso del tragico. Nella convinzione che la testimonianza più preziosa – che nel tempo permane come formula critica – risieda nell'esercizio discreto e intransigente della propria responsabilità intellettuale.
I gemelli nel Medioevo. Questioni filosofiche, mediche e teologiche
Gabriella Zuccolin
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2019
pagine: 230
Nelle ricerche contemporanee, i gemelli offrono un punto di vista privilegiato per provare a tracciare una possibile linea di demarcazione tra ciò che dipende dalla "natura" (dal patrimonio genetico) e ciò che è invece prodotto dalle condizioni ambientali e socio-culturali. Ma già nel Medioevo i gemelli avevano attirato l'attenzione di medici e maestri universitari per la possibilità di avvalersene come banco di prova per i propri modelli teorici. Il volume si propone una prima ricognizione dei dibattiti medievali sui gemelli, tenendo conto dell'intersezione tra istanze epistemologiche diverse: mediche, morali, filosofiche e teologiche. I gemelli permettono in effetti ai medievali non solo di ripensare le teorie sulla generazione umana ereditate dal mondo greco-romano, ma anche di valutare le pretese scientifiche di discipline come la fisiognomica e l'astrologia, di indagare il modo in cui la grazia diversifica la natura, e di testare (soprattutto attraverso la teratologia e i casi di gemelli congiunti) una serie di ipotesi sull'irripetibilità delle complessioni, sull'unicità o pluralità delle forme nel composto umano e sulla costituzione dell'identità individuale.
Con-dividuo. Cellule e genomi XVII corso. I corsi dell'Open Lab
Carlo Alberto Redi, Manuela Monti
Libro: Copertina morbida
editore: Ibis
anno edizione: 2019
pagine: 234
Questo volume nasce dall'idea di Manuela Monti di discutere di CON-dividuo a Mechrí / Laboratorio di filosofia e cultura, curato da Florinda Cambria e chiude un'ideale trilogia iniziata con "No razza, sì cittadinanza" (2017) e "Migrazioni" (2018) presentando le ragioni del CON-declinate in tanti lemmi, tutti basati sull'ineludibile riflessione della necessità del riconoscimento dell'Altro per quello che è e non per quello che vorremmo fosse. I conflitti nascono dal misconosci-mento, che si configura come il primo passo per la negazione dell'Altro. Solo il riconoscimento e l'inclusione di tutti assicura le condizioni per vivere nella società complessa. Dobbiamo dunque liberare dal fascino dell'ignoranza, creata dalla pervasività delle comunicazioni e delle immagini, i tanti "pollicini" che con posting, liking, retweeting tengono in mano il mondo e far loro capire "cosa è umano", far chiaro che è un dovere morale l'accoglienza dell'Altro, del migrante (non è solo un vantaggio biologico ed economico). Ogni uomo viene al mondo solo perché qualcuno ce lo ha messo, la vita si dà nell'incontro con qualcuno, qualche cosa, un evento; ciò che dà fondamento all'umano è la relazione, la comunità, il collettivo; l'uomo vive perché qualcuno l'accoglie e prende posizione in una architettura esistenziale dalla quale non può prescindere: "gli Altri ci sono sempre qui con-" (Martin Heidegger, Sein und Zeit, 1927). Umberto Eco ricordava che nessun fondamentalismo o razzismo o nazionalismo riesce a fermare la Storia: "È esistito un patrizio romano che non riusciva a sopportare che diventassero cives romani anche i galli, o i sarmati, o gli ebrei come san Paolo, e che potesse salire al soglio imperiale un africano, come è infine accaduto. Di questo patrizio ci siamo dimenticati, è stato sconfitto dalla storia. La civiltà romana era una civiltà di meticci. I razzisti diranno che è per questo che si è dissolta, ma ci sono voluti cinquecento anni, e mi pare uno spazio di tempo che consente anche a noi di fare progetti per il futuro".
Paideutika. Volume Vol. 29
Libro: Libro di altro formato
editore: Ibis
anno edizione: 2019
pagine: 200
Cosa vuol dire Paideutika? Letteralmente essa è la menzione al plurale dell'aggettivo verbale derivato dal greco paideuo (istruisco, educo, formo), da cui anche paideia (educazione, cultura, istruzione, conoscenza). Per cui Paideutika nomina tutto ciò che ha a che fare con la formazione dell'uomo. Così Paideutika intende sviluppare una critica serrata delle pratiche di assoggettamento formativo a partire esattamente dal nesso formazione / cultura. E di farlo nel segno di una tradizione fenomenologica che, con accentuata attenzione esistenziale, non potrà che immergersi nelle infinite forme della vita di cultura - dalla filosofia alle scienze umane, dall'arte alla letteratura, dalle scienze sociali e politiche a quelle dell'educazione - per rivendicare, oggi, l'urgenza di un pensiero radicale. Un pensiero capace di reagire, con metodo decostruttivo, alla confortevole e levigata illibertà che sempre si annida nelle formule retoriche ed edificanti del pedagogismo corrente.
Frammenti di psichiatria coloniale e altri scritti
Angelo Bravi
Libro
editore: Ibis
anno edizione: 2019
pagine: 358
Questo volume raccoglie gli scritti principali di Angelo Bravi (Milano, 1911 — Tripoli di Libia, 1943) milanese, allievo del Collegio Ghislieri di Pavia, medico psichiatra, direttore del manicomio per libici di Gargaresc (Tripoli). Egli è stato certamente il più importante e il più originale esponente della psichiatria coloniale italiana dopo i tentativi di Scabia in età giolittiana, ben dentro l'intreccio fra i problemi della costruzione e della gestione concreta di un'assistenza psichiatrica attenta alla cura delle malattie mentali delle popolazioni residenti, rispettosa delle differenze di visioni del mondo e culture, nel contesto istituzionale, politico e scientifico, in buona parte razzista, degli anni dell'Impero fascista e dei progetti di civilizzazione della "Quarta sponda" di Balbo. Gli spunti, l'elaborazione teorica e le esperienze sul campo di Angelo Bravi che qui vengono riproposti costituiscono un unicum nel panorama della psichiatria italiana della prima metà del XX secolo.
Il confronto letterario. Quaderni di letterature straniere moderne e comparate dell'università di Pavia. Volume Vol. 70
Libro: Libro di altro formato
editore: Ibis
anno edizione: 2019
pagine: 192
La Rivista "Il confronto letterario" è pubblicata dal Dipartimento di letterature straniere moderne dell'Università di Pavia. I contributi pubblicati riguardano le tematiche letterarie e filologiche di tutte le letterature moderne. Gli articoli sono caratterizzati da un notevole rigore scientifico. Tuttavia, al di là degli specialisti, il contenuto, proprio per le tematiche di tipo letterario che lo caratterizzano, è fruibile anche da un pubblico generico e non universitario.

