Il Piviere
Paesaggi terrazzati. I muretti a secco nella tradizione rurale ligure
Adriana Ghersi, Giovanni Ghiglione
Libro
editore: Il Piviere
anno edizione: 2012
pagine: 154
Risalendo lungo i percorsi interpoderali, tra "fasce" e coltivi, ci si può soffermare ad osservare alcune caratteristiche delle pietre che compongono i muri, delle piante che si insinuano tra le fessure, dei piccoli animali che fanno capolino dai buchi per approfittare del sole. E spesso ci si sofferma a pensare alla capacità di quei contadini che hanno costruito, su intere montagne, scalini e muri e rampe, con abbeveratoi, piccole edicole votive, manufatti diversi, mulini, pozzi, carrucole e quant'altro. Si scopre un mondo speciale di ricchezze e piccole diversità, che variano da luogo a luogo, ma che si somigliano in tutti i terrazzamenti, con i profumi della macchia mediterranea o del bosco di castagno, offrendoci un itinerario privilegiato di conoscenza. Conoscere meglio i sistemi terrazzati è il punto di partenza per conservare e, con maggiore efficacia, tutelare dalle cause di degrado tali costruzioni, espressione di una civiltà contadina in parte dimenticata, ma che è appena dietro le nostre spalle.
Oltre il guado. Le Bormide tra Liguria e Piemonte
Maurizio Molan
Libro
editore: Il Piviere
anno edizione: 2026
pagine: 184
Oltre il guado. Le Bormide tra Liguria e Piemonte
Maurizio Molan
Libro
editore: Il Piviere
anno edizione: 2024
pagine: 184
Galliformi di montagna
Angelo Lasagna
Libro: Libro in brossura
editore: Il Piviere
anno edizione: 2024
pagine: 220
Paesaggio, vegetazione e flora del Piemonte sud orientale
Marco Castelli
Libro: Libro rilegato
editore: Il Piviere
anno edizione: 2022
pagine: 220
In questo volume, che si propone come una guida botanica, rocce, prati, boschi. arbusteti, corsi d'acqua, muri, strade, ecc. vengono descritti sia da un punto di vista ecologico, sia esaminandone le comunità vegetali che ne sono parte integrante. Vengono anche fornite indicazioni geografiche utili per individuare l'ambiente in questione sul territorio e per poterlo visitare nel momento più opportuno, quando cioè le piante più caratterizzanti sono in fioritura e la comunità vegetale ha il suo aspetto tipico.

