Il ramo e la foglia edizioni
La mula e gli altri. Faccende semiserie di provincia
Alessandro Conforti
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 88
Galline rivoltose, un investigatore da strapazzo e fiori di stramonio che fanno rinsavire. Una luna smozzicata da serpenti illumina il cielo d’un pollaio e del mondo, ma sono la stessa cosa. Storie profonde e leggere, ironiche e cupe: in definitiva, semiserie. Fantasiose grammatiche impolverate, affaccendati conciatori immersi nello sterco. Tutti provano a contare i cerchi d’un tronco per capirne l’età, ma melodie di pianoforte mescolano il tempo e rincrudiscono graffi di gioventù; un coniglio morente è il nitido presagio del domani, però qualcuno imbroglia. Stregate metamorfosi, uditori perplessi e una nonna smemorata custode di ricordi. Si dice che nella notte della Befana le bestie parlino. Ma chi lo ha detto? Una mula, e tutti gli altri. Sullo sfondo domestico d’una provincia come tante s’intrecciano le sorti di uomini e animali; li lega il filo attorcigliato del narrare, che nello scorrere ritorna, si smarrisce riprendendosi. Raccolta, sì, ma dispersa: dentro un oceano di libertà che diventa anche distanza incolmabile. Ed è proprio il racconto, imperfetta cucitura tra vicino e lontano, a farci credere ancora possibile comunicare noi.
Pagine sparse
Gennaro Oliviero
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 336
La biografia intellettuale di Gennaro Oliviero può essere rappresentata come una scia di feconda e lunga fedeltà al mondo, al corpus testuale, all’esistenza e alla ricezione di Marcel Proust. Egli ha infatti inanellato, nel corso dei decenni, una corposa serie di scritti di argomento proustiano. Non è un caso se anche in questa raccolta di pagine sparse – che spaziano dalle arti figurative alla storia napoletana – il mastice sia costituito dai numerosi studi consacrati all’autore della Recherche. Oliviero si comporta come lo studioso che agisce attraverso indagini ben localizzate: le apparizioni pittoriche nell’opera proustiana; la formazione artistica di Proust; i suoi primi biografi; il rapporto con i Goncourt e così via. Ma tra le sue pagine sparse si trovano anche altri percorsi, quasi inaspettati, si tratta di percorsi letterari, artistici e finanche cittadini, all’interno di una Napoli fervente di bellezza; troviamo riflessioni e illuminazioni di un brillante e appassionato conoscitore della letteratura e dell’arte, questo non potrà che entusiasmare il cuore e l’intelligenza del lettore.
Il colore delle foglie d'autunno
Sergio Sinesi
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 216
La realtà spesso giunge inattesa e l’effetto è dirompente. Vittoria ama Schubert e suona il violoncello nel quartetto Alma. Ha trent’anni e la musica è il suo mondo, finché dal passato emerge una fotografia che ritrae quattro ragazzi: il padre Samuele Angelini, gli zii Vittorio e Miriam e la madre Clara. Proprio quest’ultima si vedrà costretta a raccontarle alcune dolorose vicende avvenute negli anni della giovinezza, che a lungo ha custodito in sé stessa. Risalirà al periodo fascista, quando amicizie e amori furono stroncati a causa delle leggi razziali, e alla conseguente fuga verso la Svizzera di tutta la famiglia Angelini, di origini ebraiche, ma tra loro e il confine si intrometterà una pattuglia nazifascista. Vittoria interrompe l’attività di violoncellista per fare luce sui fatti che da lì presero l’avvio segnando la sua famiglia in modo profondo: una ricerca che vedrà l’epilogo nella Berlino appena riunificata dopo la caduta del muro.
La costanza del cielo
Gian Piero Stefanoni
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 80
La poesia di Gian Piero Stefanoni muove tra le pieghe della contemporaneità, attualmente alla prova di una rimarcata e progressiva cancellazione dei suoi più alti valori etici e culturali; non ne scansa il buio, piuttosto lo illumina ravvivando la luce di una mai spenta relazionalità tra gli elementi creaturali che la costituiscono nelle fondamenta. Timbro etico e timbro civile si uniscono così alla sacralità di una parola che ha nella rimemorazione dell’uomo, dalla dignità delle sue ferite e delle sue aspirazioni, la chiave di un racconto ancora possibile insieme; perché “da soli non siamo nulla”, sembra volerci ricordare e avvertire l’autore con i suoi versi. “La costanza del cielo” è un richiamo che ha la forza di una visione e incita a procedere, senza nulla e nessuno escludere, magnificando la vita con perseveranza. Scrivere del mondo, per Stefanoni, assume allora la direzione della terra, in quella sostanza, in quel peso dove è, nella rivelazione di sé negli esseri, la rimessa fertilità del suo credo: “la visione dell’ultimo nato, / sul ramo la costanza del cielo che non cede”.
9 storie luminose in cui il bene è il male
Jo Güstin
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 96
Questa è una raccolta di nove storie che mettono in luce il disagio, la violenza e il razzismo in diversi ambiti e con gradazioni differenti. Come, ad esempio, nel racconto in cui si narra di Coucou, una bambina nera che vive in un contesto sociale tale da farle avvertire come un dolore insopportabile il fatto di essere ricoperta da «questi metri quadrati di pelle che urlano al mondo “sono inferiore!”»; o in quello in cui si racconta di Innocent, un bambino soldato di dieci anni portato via alla sua famiglia all’età di otto; o, ancora, in quello in cui ci si trova impotenti davanti all’innocenza violata di Marie-Lise, di undici anni. Insomma, nove storie che inscenano temi scomodi, mettendo in luce l’esercizio impunito di diverse forme di barbarie sociali, sui bambini, sui deboli inermi o sui rappresentanti di una sessualità rifiutata. Il tono è un sapiente dosaggio di umorismo nero e di falsa leggerezza, in cui la scelta “giusta” è il male, che sembra però assumere i connotati del bene.
L'odore dei cortili
Giuliano Brenna
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 264
Il Portogallo, nella sua transizione dalla dittatura alla democrazia, fa da sfondo alla vita del capitano Green e del giovane Mattia. Due personalità opposte, in qualche modo speculari; entrambi vivono una censura interna che nasce dal profondo del loro essere: per il primo si amplifica e giustifica nel clima di oppressione generale, per il più giovane si nutre di un grave lutto e dei conseguenti rimorsi e sensi di colpa. Con la liberazione del Portogallo anche i due protagonisti cominciano un cammino di redenzione, che li porta gradualmente, ma non senza fatica, a una presa di coscienza e alla giusta collocazione dei loro desideri, in un equilibrio la cui assenza ne aveva rosi gli animi. La città di Lisbona, con i suoi vicoli e i caratteristici giardini dall’inconfondibile aroma, rappresenta lo sfondo pulsante che segna il ritmo della narrazione.
Una tregua sottile
Michele Di Tonno
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 88
L’autore ripercorre la memoria di dialoghi interiori spostandosi su di una ellisse avente due fuochi: l’amore e la solitudine. Vi è la sentita, meditata, necessità di orientare in senso poetico le relazioni umane e di sfaldare i sedimenti di incomunicabilità. Il mondo interiore del poeta, in cui tutti noi possiamo identificarci, e quello esteriore si fronteggiano e compenetrano trovando un perfetto equilibrio di sintesi nei brevi versi da cui emerge la potenza chiarificatrice della poesia. «Michele Di Tonno sa che la sua “tregua sottile” è la poesia e ad essa si abbandona, come dopo un lungo peregrinare, per una sosta che gli consenta di mettere a posto le tessere del pazzesco mosaico del vivere, per poi ricominciare il cammino […] Una nota tipica di queste poesie è la loro totale brevità; a volte una lirica è costituita solo da un distico, ma è la brevità che rende efficace e possibile la folgorazione poetica.» (dalla postfazione di Annamaria Vanalesti)
Dall’etere di Aristotele al campo gravitazionale di Einstein. La lunga storia dello spazio pieno
Luciano Siviglia
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 240
La millenaria storia dell’Etere è semplicemente travolgente. Da Omero fino ad Einstein, la strada percorsa da questo modello scientifico è colma di correzioni, ripensamenti e rifiuti. Tra fasto e rovina, attributi divini ed equazioni matematiche, ciò che non è mai venuto meno è il latente legame con una tendenza, culturale e scientifica, che ha spinto l’uomo d’ogni epoca a una decisa riluttanza nei confronti del vuoto. All’Etere, infatti, sono state attribuite le più disparate proprietà, da scuole di pensiero diverse in tempi differenti, ma esso ha sempre e comunque ricoperto almeno il ruolo di plenum, ovvero di quella peculiare sostanza atta a riempire lo spazio che, altrimenti, sarebbe rimasto intollerabilmente vuoto. La pienezza dello spazio è stata ininterrottamente intrecciata al concetto di Etere fino alla genesi dell’entità fisica denominata campo: Aristotele ed Einstein sono le due pietre miliari di questo meraviglioso viaggio.
Canzoni per il mio utero per Bach e per l’opposto al mio Zenit
Maria Cefalà
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 64
Queste canzoni sono il frutto di mesi terrificanti e grondanti sangue. L’evento chiave è il marasma di un aborto volontario e non voluto. A volte la vita gioca strani scherzi per indicare la direzione da percorrere; così l’autrice: «Ho sempre guardato la maternità con lontana amichevolezza, qualcosa che sarebbe avvenuto o forse no, a patto ch’io fossi pronta. Non come quelle donne che portano al polso un martellante orologio biologico, schiave di una società che le impone madri, prima che individui realizzati». Maria Cefalà, in questo suo esordio in versi, ci accompagna, con sconcertante franchezza, nel personale e intimo percorso di rinascita e affermazione della propria dimensione femminile; i testi sono profondamente autobiografici e cuciono sacro e profano, deità e bestialità nel racconto dei tre poli attorno ai quali ha ruotato, per un certo periodo, la sua vita: «Un uomo, opposto al mio Zenit; il mio utero, che mai avevo sentito così pulsante; Bach, la dimensione salvifica che ripulisce dal dolore e lo rende non solo sopportabile, ma sensato». Il grande compositore diventa il padre desiderato e la sua musica rifugio e luogo di salvezza.
Se camminare fa troppo rumore
Giusi D'Urso
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 224
Da una stanza con una finestra troppo alta, attraverso una narrazione che alterna lucidità e delirio, una donna ricompone la sua vita di fatiche e traumi, in una città, Pisa, che sente inospitale. Ne fa un racconto frammentato in cui tempi e spazi si sovrappongono e si intrecciano in un rompicapo che si risolve nelle ultime pagine del libro. Se camminare fa troppo rumore racconta la difficoltà e la fatica di diventare adulti in una famiglia segnata dalla follia e dal modello patriarcale. Attraverso il racconto della battaglia che la protagonista ingaggia con sé stessa, con gli ostacoli e con la città, questo romanzo ci mostra le storture di una società indifferente e inadeguata di fronte al disagio psichico e al dramma esistenziale che ne consegue. «La casa non protegge mai in questa storia, ma è il luogo chiuso dei rapporti malati. Un romanzo umido, di un’esistenza che corre e non vede mai la luce del sole» (Veronica Galletta).
Poscienza
Roberto Maggiani
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 128
Poesia e scienza: una relazione necessaria? È la domanda, l’assillo si potrebbe dire, che investe e attraversa questa produzione poetica e che già nel titolo si rivela: Poscienza. Si tratta di un neologismo che cerca di unificare un apparente dualismo, due ambiti, due competenze, due passioni: per la poesia e per la scienza. La lingua della poesia è tipicamente costituita da parole, segni, e di segni è fatta anche la lingua della scienza, che usa essenzialmente il protocollo della lingua matematica. Perché la poesia non dovrebbe potersi propagare a partire da una lingua cesellata su entrambe le suggestioni, quella letteraria e quella scientifica? Tra i temi della poesia troviamo certamente l’amore, da sempre asse portante di moltissimi tra i più noti componimenti in versi, e poi il dolore, la sofferenza, la gioia, la natura; quest’ultima è spesso elemento metaforico del sentire e delle relazioni umane. Ma la scienza, moderna e contemporanea, ci ha consegnato nuovi temi di lavoro poetico. La scienza è vista come chance di novità nella poesia: qui non leggerai poesie ma poscienzìe.
Fuori di strada. Storie di circostanze e casualità
Stefano Moscatelli
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 160
«I protagonisti di questi racconti procedono in bilico sul limite del giusto cammino, talvolta tentati, ma anche spaventati, da un cambio di direzione che potrebbe significare la redenzione o l’abisso. Scegliere il percorso più accidentato, che si allontana dalla via maestra, dove procedono le vite comuni, potrebbe sembrare una casualità ma nell’allontanarsi dal bivio i protagonisti provano sempre più forte l’ebbrezza data dal seguire la propria vera natura, e anche se apparentemente procedono fuori di strada, quella è forse l’unica via percorribile per dare compimento alla loro identità. Siamo di fronte a «uno scrittore maturo, con un proprio originale sguardo sul mondo, capace di cogliere nelle storie che racconta i minimi dettagli, ma anche di andare oltre la linea sottile che definisce normalità e anormalità. Perché Stefano Moscatelli dentro di sé, in una zona ben nascosta del suo inconscio, al riparo di quel suo modo razionale e controllato di rapportarsi con gli altri, è – come si evince già dal primo racconto di questo libro, “Aspettami” – un inquieto, alla ricerca del brivido che dà la vertigine.» (dalla postfazione di Adriana Beverini)

