Il ramo e la foglia edizioni
L'età della rovina
Francesco Tronci
Libro: Copertina morbida
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 312
Legalità, responsabilità, rinnovamento, sono i dogmi folgoranti della nuova epoca: l'età della rovina. In un contorto e ossessivo susseguirsi di dibattiti, proteste e slogan di propaganda il Partito del Progresso e il Partito della Sicurezza si contendono il primato politico per porre fine alla sofferta crisi economica e garantire ai cittadini libertà, ricchezza e un avvenire fecondo. Si abbandonino, allora, le vecchie parole e si diffonda una lingua nuova che parli a ogni individuo di opportunità e di capacità e, soprattutto, lo recluti alle continue riforme, vero leitmotiv dell'azione politica. Inebriati dalle promesse illusorie dei rispettivi schieramenti, i cittadini si sentono artefici di una poderosa rivoluzione che, guidata dalla bussola dei valori irrinunciabili, si farà carico anche del peso degli ultimi della nazione. Ma sono proprio gli ultimi a svelare il volto autentico dell'età della rovina: un palcoscenico di menzogneri e millantatori di benessere, una lotta pirotecnica all'ultima stoccata televisiva. In fondo, i due partiti avversari si nutrono dello stesso nettare: la speranza sospesa e la rabbia che scaturisce dalla disillusione.
Tempo d'opera
Alberto Toni
Libro: Copertina morbida
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 112
Al momento della sua scomparsa, Alberto Toni stava lavorando a un nuovo libro di versi, del quale aveva già potuto abbozzare la struttura e decidere il titolo. Quella che congediamo per i lettori è dunque una raccolta che si presenta con una evidente omogeneità e compattezza, com'è nella prassi di questo poeta, anche se l'autore non è riuscito a porvi fine. "Tempo d'opera" è un compendio, forse un testamento; vi sono compresi tutti i principali temi di un incessante interrogarsi attraverso la poesia, dalla natura e dal senso dell'essere alla meditazione sociale e politica, alla visione etica sui problemi del presente, fino ai fragili equilibri del corpo. Sono temi che nel loro insieme dialogano fittamente in una rete inscindibile, venendo così a comporre quell'«opera» che resta, infine, il rapporto privilegiato tra vita e scrittura, tra esperienza e pensiero, tra ascolto dell'altro e lavoro su sé stessi, come accade negli autori votati a una sicura consapevolezza della propria presenza e della propria necessità. A questi valori, nel pieno delle derive postmoderne, Toni non è mai venuto meno, facendo ascoltare la sua voce, restando fedele al lascito dei maestri, da Sandro Penna ad Amelia Rosselli, e affermandosi come uno dei poeti di riferimento a cavallo del millennio, non solo in ambito romano.
Codice a sbarre. Storie di assenti e di simbionti in cattività
Giulia Tubili
Libro: Copertina morbida
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 128
«Magari non è così, forse fanno bene loro. Chi sono io per giudicare i dolori atroci che nascondono in casa? Però, al contrario loro, io non so fingere il distacco. Non sono in armonia con me stessa, né con gli eventi in corso. Eppure, da bambina, mi dicevano che ero una brava attrice». Questa raccolta di racconti non appartiene totalmente al giallo benché esprima forti suggestioni noir, pulp e thriller. Possiamo paragonarla a un "lettore di codice a sbarre" che cerca di decifrare, racconto per racconto, le storie incredibilmente diverse della prigionia, della cattività in cui, in un modo o nell'altro, ogni essere umano finisce col cadere, per un periodo o per sempre. Non si vuole condurre il lettore in un girone infernale né portarlo a ragionare "Dei delitti e delle pene". Il carcere è un non luogo: cella, corpo o mente, che la catena sia corta o lunga come nel testo poetico della Szymborska, è un "essere o non essere". Tante sono le sbarre uno è il senso di solitudine: ferro o ossa, ferro e ossa. "Codice a sbarre" è l'esordio letterario di Giulia Tubili.
Il giardino di Sophia. Testo portoghese a fronte
Sophia de Mello Breyner Andresen
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 248
Per Sophia l’atto poetico equivale a tracciare un cerchio intorno alle cose, dentro il quale il reale e il tempo rimangono sospesi, in tale sospensione il suo sguardo sembra riuscire a focalizzare un principio motore, alla luce del quale cesella versi ben calibrati e cosparsi di assonanze: in essi è innegabile il risplendere della più sublime poesia che travalica ogni contesto sociale, culturale e storico per farsi universale sentire di ogni persona. Un giardino scosceso davanti all’oceano o un frutto su una tavola rimandano alla stessa dimensione esistenziale e, insieme, concorrono a riportare la persona umana al suo centro, nel momento presente ed esatto della vita attuale in cui la verità sembra, per un attimo, brillare e con essa il mondo intero, pur rimanendo tuttavia velata e irraggiungibile, misteriosa. Per quanto nelle poesie di Sophia si avverta una sorta di tremolio esistenziale di fondo, vi è in esse una decisa volontà a mettere in evidenza gli scostamenti dalla giustizia sociale e dall’equità denunciando, talvolta a fior di metafora, la demagogia e il fariseismo che spesso trovano, nella società, la loro più immediata e dannosa affermazione. “Il giardino di Sophia” è una selezione di poesie tratte dalle quattordici raccolte poetiche di Sophia de Mello Breyner Andresen, pubblicate dal 1944 al 1997. Postfazione di Claudio Trognoni.
Il mio Proust. Scritti proustiani (1998-2021)
Gennaro Oliviero
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 384
«Ci si può accostare in tanti modi alla Recherche e ognuno è personalissimo. Si può farlo, ad esempio, con la conoscenza del critico, indispensabile aiuto per non perdere la bussola nell'oceano proustiano, o con l'operoso costante lavoro di appassionati saggisti come Gennaro Oliviero che, anche attraverso la raccolta di scritti di grandi autori o semplici "amateurs" condotta da lui in lunghi anni, ha animato la rivista bilingue italiano/francese Quaderni proustiani. Si può farlo con l'animo sgombro dai ragionamenti di chi si abbandona al moto ondoso di frasi interminabili e si lascia trasportare in quel mare a volte reso sereno da una calma piatta in cui si intuisce in lontananza la sconvolgente traccia dell'infinito. È "le bonheur de Proust" di cui ci parla Barthes, in cui "d'une lecture à l'autre, on ne saute jamais les mêmes passages"» (dall'introduzione di Lorenza Foschini)
Memorie di un'avventuriera. Liberamente ispirato alla vita di Aphra Behn
Emanuela Monti
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 192
Prima donna scrittrice di professione nel panorama anglosassone, celebrata da Virginia Woolf e dal gruppo di Bloomsbury, Aphra Behn vive una parabola straordinariamente avventurosa sullo sfondo turbolento dell'Inghilterra del Seicento, tra la rivoluzione puritana, il regicidio di Carlo I, la restaurazione e il tramonto degli Stuart. La vicenda di Aphra Behn è narrata prevalentemente sotto forma di mémoire in prima persona, con un linguaggio "parlato" diretto e attuale, pur con echi dello stile "storico", e con un taglio psicologico che conferiscono al personaggio un carattere universale. Dal lavoro di accurata ricerca e dallo studio delle fonti primarie è scaturito un romanzo dalla struttura agile, in cui l'immaginazione dell'autrice, sia quando si arroga il diritto di colmare i "vuoti" biografici, sia quando si prende la libertà di scegliere tra le versioni contrastanti quella più adatta allo scopo, rimane sempre ancorata al principio della verosimiglianza e al valore della prospettiva storica.
La mafia nello zaino. Il bimbo, il nano e l'assassino
Alessandro Cortese
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 296
Questa storia è ambientata in una delle tante estati caldissime della Sicilia, in un piccolo paese volutamente non identificato per rappresentare ogni paese, ed è narrata in prima persona dal picciriddu: l’innocenza di un bambino rilegge poeticamente fatti cruenti come omicidi e ricatti, perché soltanto con la fantasia una città controllata dalla mafia può diventare scenario di avventure come in un telefilm. Purtroppo l’amara realtà tracima, rivelando a poco a poco il dramma della vita a scapito della dolcezza dei sogni e delle illusioni. Legando fatti di cronaca a invenzioni romanzesche, con suoni, colori e sapori tipicamente siciliani, l’autore costruisce un ritratto palpitante della sua terra e getta un ponte tra storia, tradizioni e un futuro in cui l’amore è speranza e forza per il cambiamento. Un romanzo teatrale, dove le maschere indossate dai personaggi sono necessarie per condurre una vita normale solo in apparenza, ma le stesse maschere non possono essere mantenute di fronte allo sguardo ingenuo, sincero e disinteressato di un picciriddu siciliano che diventa grande interrogandosi sulla mafia. Un libro adatto a tutti, adulti e ragazzi.
Tre monologhi. Penna, Morante, Wilcock
Elio Pecora
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 80
Il monologo è un racconto da parte di una voce sola, che porta e conduce in sé molte voci. È una scrittura che esce dal silenzio della pagina provando di dove s'è originata: e si consegna all'orecchio che sente e vede mentre ascolta. Questi tre monologhi raccontano di tre persone singolari, ne traversano le giornate, ne rivelano le forze e le fragilità, le verità e le contraddizioni. E prima che onorarne gli straordinari talenti e le opere affidate alla durata della poesia, ne tracciano i passi e i pensieri nella luce della confidenza, nella grazia di un affetto che nemmeno si nega alla spietatezza come forma estrema di vicinanza. L'autore di questi racconti ha più volte scritto di Sandro Penna, di J. Rodolfo Wilcock, di Elsa Morante, ma ogni volta, e come per la prima volta, sa di assolvere a un impegno che è quello di scioglierli dalle nebbie della propria memoria e di chiamarli a sé vivi e pressanti. Così Penna interroga la propria fanciullezza mai domata dal tempo e ancora si chiede e chiede un'impossibile felicità; Wilcock intesse le sue strabilianti mostruosità vagando fra stanze ombrose e paesaggi pencolanti negli abissi; Elsa Morante cammina per le strade di Roma recando nei gesti e nelle parole i fantasmi cari e dolorosi delle sue narrazioni. Tre vite segnate da un destino d'arte e da una indomabile passione espressiva, tre vite diverse e uguali nelle giornate di tutti. E qui – per cenni e per frammenti – si mostrano.
Poco allegretto
Manuel De Freitas
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 224
«La persona-poeta ha memoria, non solo propria ma anche sociale e storica, celebra il passato, fatto di relazioni amicali, occasionali o familiari, e ne ha nostalgia: in quest'ultima vive e ne scrive con l'intento di ricordare a noi tutti la fisionomia delle cose e dei fatti, del loro inizio e del loro destino, che in parte dipendono dal singolo; ogni azione deve essere commisurata alla memoria, non solo a quella individuale ma anche a quella collettiva: c'è un flusso temporale che non può essere evitato ma anzi va rispettato. Elemento ricorrente e sacro che, per quanto sembri assurdo, dà respiro ai versi, è la morte, essa accompagna il poeta fianco a fianco, di fatto è la sua onnipresente compagna, è la sua pressione a rendere la vita vivibile onestamente: il vago tentativo di esorcizzarla, rendendosela amica e confidente, è un'inconscia soluzione al disagio della vita stessa. Il pensiero che tutto passa e si disgrega in polvere rende l'uomo-poeta estremamente sensibile e in qualche modo anche altruista. "Poco allegretto" può essere letto come un percorso temporale e spaziale, per mezzo dei componimenti di una delle migliori voci poetiche portoghesi contemporanee, nelle affascinanti terre del Portogallo, nella sua grandezza storica ma anche nella semplicità di un popolo.»
Immacolata intercessione
Carlo Kik Ditto
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 216
Chicago (Illinois), 1988. Unicorn e Shebop sono due amici e coinquilini legati da un amore viscerale ma platonico. Entrambi svolgono dei lavori particolari. Unicorn è un attore porno gay egocentrico, molto religioso e praticante. Shebop è una drag queen transessuale, di notte è la star del Blue Tongue e di giorno fa la parrucchiera nel suo negozio. Ha una fissazione per la cantante Cyndi Lauper. Nessuno dei due usa mai il nome di battesimo. Entrambi hanno sposato le loro vite artistiche come in una missione. La loro esistenza trascorre sui binari del divertimento e della trasgressione negli edonistici anni ‘80. Ma “ai piani alti del cielo” qualcuno ha deciso per loro un destino diverso. Un giorno, nel negozio di Shebop si presenta una giovane donna di nome Mary e... da quel momento la loro esistenza cambia radicalmente.
Rethorica novissima
Gualberto Alvino
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 96
"Ad apertura di libro, si nota subito la travolgente fluenza torrenziale di un verso che si allarga ai confini della pagina, assumendo un respiro ampio e in un certo senso prosaico. Abbiamo quindi un autore che si allontana dalla ripresa delle forme chiuse, che pure per qualche tempo ha garantito praticabilità al rigore poetico rispetto alle facili libertà dei verseggiatori improvvisati. Qui regola metrica non c’è e tuttavia la libertà è sofferta ed è sottesa da un ritmo incalzante e dai cambi di pedale di una scrittura in continuo movimento. In questo flusso verbale viene convogliato un materiale linguistico particolarmente vasto che comprende lingue antiche e persino morte, nonché termini tecnici, in particolare quelli della filologia, che sono gli attrezzi quotidiani [di Alvino] e diventano in alcuni casi centrali." (Dalla prefazione di Francesco Muzzioli)
Le rovinose
Concetta D'Angeli
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 272
"Le rovinose" si svolge in Italia nei sanguinari anni del terrorismo. È la storia parallela di due ragazze che s’incontrano a Siena durante gli studi universitari e poi vivono vite diverse e lontane. Due vite animate da utopie, ambizioni, passioni, sconvolte da fallimenti e ossessioni autodistruttive, raccontate in modi diversi. Rappresentandole, l’autrice costruisce un quadro nitido e talvolta impietoso del nostro paese, dove vicende private, spesso cupe, s’intrecciano coi fatti di più ampia portata che possiamo ormai considerare Storia. In un linguaggio incalzante, colto e ironico, con venature dialettali e della lingua di tutti i giorni, D’Angeli ci racconta la nostra storia, fatta anche di sfide personali, violenze domestiche, discriminazione e ribellione. Parte integrante del romanzo è la “Cronologia” che dal 1976 al 1988 annota l’impressionante successione delle uccisioni quasi quotidiane compiute da gruppi politici estremisti e dalla malavita organizzata.

