Imprimatur
Pino Daniele. Una storia di blues, libertà e sentimento
Salvatore Coccoluto
Libro: Copertina morbida
editore: Imprimatur
anno edizione: 2015
Si è spento il 4 gennaio 2015, in un momento bello e intenso della sua carriera. Come già per il suo grande amico Massimo Troisi vent'anni prima, è stato il cuore a tradirlo. Quel cuore che ha battuto per la musica, per la famiglia, per Napoli e tutti i Sud del mondo. Dai primi successi che l'hanno consacrato leader del Naples power alle collaborazioni internazionali con grandi artisti come Eric Clapton, Chick Corea, Pat Metheny, Gato Barbieri e tantissimi altri, il suo è un percorso contrassegnato dalla ricerca continua di nuovi linguaggi, senza mai inseguire il successo facile. Un artista che si è speso con una generosità e una dedizione costanti - portate anche sul palco, in quei live sempre diversi, unici - e che ha vissuto lontano dalla mondanità, ma vicino alla gente. Nonostante il cuore malandato, Pino Daniele ha saputo mantenere una eccezionale freschezza di ragazzo che conquistava. Un musicista vero, più che un uomo di spettacolo, uno che fino all'ultimo giorno della sua vita ha continuato a svegliarsi la mattina per studiare la chitarra.
Spregiudicate. Grandi donne che hanno usato il loro potenziale d'amore
Adriana Schepis
Libro: Copertina morbida
editore: Imprimatur
anno edizione: 2015
Mentre le figure dei grandi seduttori, Casanova fra tutti, sono entrate nella leggenda, ammirate e invidiate da uno stuolo di emulatori, le donne che sono diventate famose per il numero dei loro amanti sono state di volta in volta etichettate come "libertine" nelle migliori delle ipotesi, "prostitute" - per non utilizzare termini ben più volgari - nelle peggiori. Una prospettiva limitata che è giunta l'ora di ribaltare, o per lo meno di illuminare secondo una nuova luce. Chi ha preso in mano questo volume con l'intenzione di nutrire lo stigma e il pregiudizio nei confronti delle donne seduttrici e libertine, ha sbagliato libro: se volete puntare l'indice contro di loro, quanto segue vi farà piuttosto cambiare idea. Perché le donne che Adriana Schepis racconta sono a modo loro delle rivoluzionarie, accomunate da una caratteristica imprescindibile che si accompagnava alla loro bellezza, anzi ne era la componente determinante: una acuta, profondissima intelligenza. È grazie a essa che la Bella Otero, Ninon de l'Enclos, Frida Kahlo e le altre sono riuscite a sedurre uomini tra i più colti del loro tempo, incantati dalla loro presenza di spirito e dalla loro brillantezza forse più che dalle loro forme armoniose. Ed è grazie a queste qualità che sono riuscite a cambiare quel piccolo o grande pezzo di storia di cui hanno fatto parte.
Che fai... li cacci? I dissidenti e la fine della democrazia
Alberto Di Majo
Libro: Copertina morbida
editore: Imprimatur
anno edizione: 2015
Nella diciassettesima legislatura, cominciata nella primavera del 2013, i passaggi di deputati e senatori da un movimento a un altro hanno segnato un record: più di duecento solo nei primi due anni. In questa epoca dei partiti personali non restano che due atteggiamenti possibili: acclamare il leader o ribellarsi. Ma la "ribellione" può avere tante motivazioni, può nascere da un sincero disaccordo politico o può costituire un utile mezzo per ottenere visibilità e importanza. Può essere, nel peggiore dei casi, un vendersi al migliore offerente. Chi sono i dissidenti? Perché lo fanno? Come parlano? Che cosa vogliono? Sono difensori della democrazia o sono il sintomo del suo deterioramento in una egocrazia? Per rispondere a queste domande, l'autore ha parlato con i "ribelli" stessi, con sociologi, psichiatri, linguisti, con esponenti della Prima Repubblica e con il presidente emerito della Corte costituzionale Antonio Baldassarre. Ne emerge il quadro di una politica e una società che cambiano a ritmo di social, ma si rivelano ogni giorno sempre più individual.
Milano, quasi un secolo
Tinì Contini Bonacossi
Libro: Copertina morbida
editore: Imprimatur
anno edizione: 2015
Tra le pagine di Tinì affiorano avvenimenti personali, fatti storici e di costume, moda, arte, mondanità. Il suo racconto si snoda attraverso molteplici viaggi, in Italia e all'estero, ma al centro c'è sempre Milano, con gli artisti, la "bella gente", i salotti e le conversazioni; i paesaggi, i vecchi negozi, le strade silenziose dimenticate tra i grattacieli. Dalla charlestonmania al concerto di Toscanini che riaprì la Scala dopo la guerra, al "ballo del secolo" offerto dal miliardario Charles de Beistegui in un palazzo veneziano, questa personale "ricerca del tempo perduto" costituisce un documento per quanti ricordano con nostalgia quegli anni e per quanti, non conoscendoli, avranno l'emozione di scoprirli come in un film d'epoca.
Anima e sangue. Lo specchio e l'ombra
Pina Varriale
Libro: Copertina morbida
editore: Imprimatur
anno edizione: 2015
pagine: 496
1737, Napoli, gli inizi del regno di Carlo di Borbone. Raffaele, un figlio del popolino dotato di una voce da usignolo, giace prigioniero in una segreta buia, strappato alla sua famiglia e privato della sua virilità: dovrà essere iniziato a diventare uno tra i migliori castrati per essere poi donato a Raimondo di Sangro, principe di Sansevero. Personaggio storico, nobile eclettico e anticonformista, il principe non si fa scrupolo di sbeffeggiare la legge e la religione, creandosi non pochi nemici a corte. Non fosse per Rosella, la fanciulla dai seni in miniatura e dal ventre da bambina, che è diventata la sua amante segreta, Sansevero si sentirebbe solo e incompreso. È grazie a lei, piccola prostituta strappata alle grinfie di un triste destino, che il principe riesce a dare un senso al suo vivere. Ma a un tratto tutto precipita: una serie di strani delitti tra i nobili in vista della città minaccia il precario equilibrio di Raimondo e mina la stabilità del governo. Al polso dei cadaveri viene sempre trovata una corda con tre nodi e attorno ai loro corpi è sparsa una polvere bianca che sembra calcina. Come mai? Starà a un'improvvisata investigatrice, mossa dal desiderio di vendicare la morte del suo amore, districarsi tra le mille voci di questa storia, rintracciare e ricollegare i fili nascosti e trovare il colpevole, ristabilendo così l'ordine.
Adriano Olivetti. Un umanesimo dei tempi moderni. Impegni, proposte e progetti per un mondo più umano, più civile, più giusto
Bruno Segre
Libro: Copertina morbida
editore: Imprimatur
anno edizione: 2015
pagine: 192
Adriano Olivetti fu una delle massime figure di imprenditore che l'Italia abbia espresso nell'intero arco del Ventesimo secolo. Il suo fascino era e rimane legato alla straordinaria varietà e creatività del suo agire e del suo pensare. Ricercatore instancabile, con lo sguardo proteso sempre avanti, credeva fermamente in una funzione attiva della cultura nell'industria e, insieme, nel progetto sociale di una comunità di cui l'industria fosse momento propulsore. Nella sua breve esistenza riunì intorno a sé un'intera generazione di intellettuali di cui seppe essere il geniale regista. Intellettuale egli stesso, anche se fuori da ogni schema, pioniere nel campo dell'urbanistica, editore, filosofo della politica, creatore dello "Stile Olivetti", riuscì a lasciare un'eredità doviziosa. A Olivetti siamo dunque debitori di un ricco ventaglio di "lezioni" che, peraltro, la nostra cultura ha lasciato cadere nel più totale oblio. Di tali "lezioni dimenticate" questo volume si propone di recuperare quella che, forse, è la più importante. Si tratta della lezione che prende le mosse dalla concezione olivettiana della "fabbrica" non come impresa privata ma come realtà sociale, affidata alla gestione di una dirigenza consapevole di svolgere una funzione pubblica, con un'ampia partecipazione dei lavoratori al suo governo - per mettere capo al progetto istituzionale comunitario, e per sfociare nell'impegno diretto di Olivetti in politica, con l'esaltante e sfortunata avventura del Movimento Comunità.
Ti regalo il mio regno
Juan Vilches
Libro: Copertina morbida
editore: Imprimatur
anno edizione: 2015
pagine: 528
Il 20 gennaio 1936 muore Giorgio V e gli succede suo figlio Edoardo VIII, il re più amato e ammirato di tutta la storia britannica. Qualche mese più tardi Edoardo si vede però costretto ad abdicare. Il governo, la Chiesa anglicana e la stessa famiglia reale non approvano la sua intenzione di contrarre matrimonio con Wallis Simpson, un'americana di umili origini e con due divorzi alle spalle. In tutto il paese la commozione è assoluta: per la prima volta nella storia, un sovrano rinuncia al trono per amore di una donna. Gli succede suo fratello Bertie, re Giorgio VI. Edoardo, privato di tutti i suoi titoli, deve abbandonare l'Inghilterra, e quattro mesi dopo sposa Wallis Simpson in Francia. Il giorno delle nozze riceve una lettera da suo fratello con la quale Bertie gli comunica di aver proibito che Wallis riceva il trattamento di altezza reale, che pure le spetterebbe dopo il matrimonio. Edoardo non gli perdonerà mai quest'umiliazione.
Dialogo su etica e scienza
Edoardo Boncinelli, Emanuele Severino
Libro
editore: Imprimatur
anno edizione: 2015
Tra questi due protagonisti del pensiero scientifico e filosofico italiano si svolge un singolare confronto sui confini mobili e complessi che separano le possibilità della ricerca scientifica dalle convinzioni dell'etica. Un dialogo serrato che, oltre a toccare con passione e chiarezza i punti nodali delle questioni oggi in causa - per esempio la manipolazione del Dna - si pone come una lezione sui modi dello scambio di pensiero: non tanto l'arte di avere ragione, quanto la capacità di trovare appigli di comprensione perché il discorso possa procedere logicamente nel senso di un incontro e non di uno tra i tanti e rissosi dialoghi cui purtroppo televisione e media ci stanno abituando.
La strage dimenticata. Fiumicino 17 dicembre 1973
Rosario Priore, Gabriele Paradisi
Libro: Copertina morbida
editore: Imprimatur
anno edizione: 2015
pagine: 160
Questo libro ricostruisce, sulla base di documenti inediti, la cronaca di quel tragico lunedì mattina del 17 dicembre 1973, quando un commando di cinque palestinesi compì la strage più grave mai avvenuta in Europa dalla fine della seconda guerra mondiale: trentadue persone morirono carbonizzate su un aereo della Pan American parcheggiato in attesa del decollo, dopo che i terroristi avevano lanciato al suo interno alcune bombe incendiarie. Quello che avvenne dopo, e che il libro racconta, fu il dirottamento di un aereo della Lufthansa, fino alla resa dei terroristi in Kuwait. Per la prima volta vengono ricostruiti i giorni e le settimane successivi, quando ormai i riflettori di giornali e televisioni si erano spenti definitivamente. Gli autori seguono la sorte dei responsabili di quell'eccidio, la loro temporanea carcerazione al Cairo e infine la loro triste liberazione al termine di un dirottamento conclusosi a Tunisi, dopo nemmeno un anno dalla strage. Affrontano poi le reazioni politiche, nell'eterno conflitto tra ragion di Stato ed etica democratica, e quelle della "libera" stampa, evidenziando come all'epoca l'informazione non riuscisse a essere svincolata dalle ideologie, tradendo così lo spirito della sana e onesta ricerca della verità.
Roma underground. Una guida anticonformista e low cost
Laura Mancini
Libro: Copertina morbida
editore: Imprimatur
anno edizione: 2015
pagine: 192
In versione aggiornata e ampiamente riveduta, torna la guida non convenzionale di Roma. Qui, esploratore dell'urbe, non troverai percorsi tra le splendide rovine dei fori romani né passeggiate notturne intorno alla magnificente fontana di Trevi. In altri tomi leggerai curiosità sulla vita di Nerone, Keats, Shelley o Caravaggio, cene a base di carciofi alla giudìa nei vicoli del ghetto e stornelli trasteverini. No. Questa è una guida scritta per l'antiturista e per il romano curioso, persone come te, pronte a esplorare tutto quello che di genuinamente alternativo la metropoli oggi propone, nei suoi quartieri più underground, sulle sue strade sporche e disordinate. Il percorso è dei più matti, la modalità "a casaccio", il linguaggio a volte maleducato, la parola d'ordine "risparmio": attraverso un'esplorazione divertente, intensa e soprattutto libera delle zone meno conosciute della capitale, scoprirai l'anima più profonda e interessante della città. Seguendo i percorsi qui suggeriti, andrai nei posti dove succedono le cose, in cui pulsa il cambiamento della città eterna, sempre uguale eppure perennemente in mutazione. Ma soprattutto, imparerai a pensare alla romana. E scusa se è poco.
Enti inutili. La rapina agli italiani di cui si parla e si sa troppo poco
Antonio Parisi
Libro: Copertina morbida
editore: Imprimatur
anno edizione: 2015
pagine: 288
Sono migliaia gli enti, le aziende di Stato e le società a controllo o partecipazione pubblica. Si tratta di un groviglio di cui non esiste un elenco attendibile e aggiornato. Certamente a questa marea di strutture sono connesse moltissime poltrone spesso retribuite con stipendi addirittura superiori a quello del presidente degli Stati Uniti d'America. Questi incarichi, durante la Prima Repubblica, erano lottizzati dai partiti e dalle loro correnti secondo il cosiddetto Manuale Cencelli. L'occupazione di ogni carica serviva a drenare soldi sotto forma di tangenti destinate in parte alle casse delle forze politiche e in parte agli stessi "ladri" protagonisti dell'inchiesta Mani pulite. Con la Seconda Repubblica le cose sono peggiorate. Le tangenti rimangono e finiscono tutte intere nelle tasche dei nuovi corrotti. Appare una nuova e famelica classe di privilegiati: l'alta dirigenza pubblica. Antonio Parisi dipana nei dettagli la genesi di un sistema malato, e fornisce un elenco pazientemente ricostruito degli enti - per fortuna non tutti inutili, anzi molti preziosi e insostituibili - purtroppo farcito da innumerevoli strutture inutili e costose, come i centri regionali e nazionali di studi africani, risalenti a quando avevamo le colonie, e quelli che costano centinaia di migliaia di euro per "studiare" improbabili fenomeni sociali e naturali.
Dieci bici. La bicicletta nell'era delle smart city
Federico Del Prete
Libro
editore: Imprimatur
anno edizione: 2015
L'Italia è il paese con più auto private al mondo, ma ce la possiamo fare. Siamo solo condizionati da una motorizzazione di massa senza eguali. Dieci bici racconta, e non solo agli italiani, le dieci biciclette che salveranno il mondo. Una bici con il manubrio curvo verso il basso è sempre una bici da corsa? Com'è nata la mountain bike? Quali sono i legami della Bmx con il cinema? Cosa vuol dire scatto fisso? Che bici posso comprare? Con statistiche ufficiali, aneddoti personali, richiami storici, molto sarcasmo, un filo di antropologia e tanta interdisciplinarità, ecco spiegato in che modo la bicicletta sia una soluzione molto semplice ai complessi problemi causati da un uso indiscriminato dei mezzi a motore perché, se qualcosa salverà il mondo, si può essere certi che una bicicletta in mezzo ci si troverà.

