InContropiede
O Zico o Austria
Enzo Palladini
Libro: Libro in brossura
editore: InContropiede
anno edizione: 2020
pagine: 129
Negli anni Ottanta poteva capitare che nell'Udinese giocasse uno dei talenti più puri della storia del calcio. Arthur Antunes Coimbra, per tutti Zico, è stato un fenomeno capace di incantare un paio di generazioni e di far sognare le tifoserie di tutto il mondo, comprese quelle del Giappone. Arrivato dopo una trattativa interminabile, coraggiosa e folle, Zico per due splendidi anni ha giocato allo stadio Friuli. “O Zico o Austria” è lo slogan che i tifosi dell'Udinese scandivano in piazza insieme al loro presidente, quando la Federcalcio minacciava di invalidare quel trasferimento così romantico e così inspiegabile. Una voglia di separazione dovuta al pallone, quando di secessione non si parlava ancora. Di quella folgorante avventura è conservato poco nelle bacheche del club bianconero, ma è rimasto il racconto di un'utopia trasformata in realtà. Enzo Palladini narra la straordinaria epopea friulana di Zico senza tralasciare nulla della storia brasiliana: il Flamengo, il Maracanà, il fratello Nando perseguitato dalla dittatura e gli sfortunati mondiali giocati con la Seleçao.
Dimmi chi era Recoba
Enzo Palladini
Libro: Copertina morbida
editore: InContropiede
anno edizione: 2017
pagine: 127
Il calciatore Recoba è stato un eterno ragazzino, capace di giocate paradisiache e di lunghi periodi bui. Nel suo curriculum i numeri sono bassi e pochi i trofei, per uno che ha smesso di giocare a quarant'anni. Colpa di tutti e di nessuno, colpa sua e di chi non ha creduto in lui, colpa della sua poca voglia di allenarsi e della poca voglia di farlo allenare dei suoi tecnici. Ma se avesse giocato il doppio delle partite e segnato il doppio dei gol, non sarebbe stata la stessa cosa. Non sarebbe entrato nella leggenda. Non avrebbe conquistato schiere di appassionati. Poche gocce di Chino hanno saputo dare un gusto diverso a tante pietanze. Peccato che infortuni, passaporti falsi e incomprensioni con gli allenatori gli abbiano impedito di usare il suo contagocce appena appena di più. Non troppo, altrimenti non sarebbe stata la stessa cosa. Alvaro Recoba era e resta un giocatore unico. Irripetibile nel suo modo di essere, inclassificabile secondo i criteri canonici della nomenclatura calcistica, ingestibile per il suo essere anarchico senza vantarsene. Recoba è stato solo e semplicemente se stesso. Sempre e comunque.
Papà, che cos'è l'Unione?
Manuel Listuzzi
Libro
editore: InContropiede
anno edizione: 2026
pagine: 200
Ci sono storie che si è convinti di conoscere già, si danno per scontate, concluse
Il pallone secondo Gigi
Daniel Cavinato
Libro
editore: InContropiede
anno edizione: 2026
pagine: 178
Una sola panchina
Garellik. Un eroe vestito da Uomo
Emanuel Fatello
Libro
editore: InContropiede
anno edizione: 2026
pagine: 278
"Garellik, un eroe vestito da Uomo" è una biografia romanzata su Claudio Garella, il portiere che ha lasciato un'impronta inde
Gigi Lentini. Il talento del Filadelfia
Michele Tossani
Libro: Libro in brossura
editore: InContropiede
anno edizione: 2025
pagine: 182
La storia di Gigi Lentini. Un campione, un potenziale fuoriclasse che avrebbe potuto fare ancora di più nel mondo del calcio senza quell’incidente che ha rischiato di costargli la vita. La giovane promessa, la stella emergente della Serie A, il calciatore più pagato sul mercato... Non una tradizionale biografia di un calciatore quanto, invece, il racconto di un’epoca, quella che va dagli inizi degli anni Novanta ai primi Duemila, un periodo che ha stravolto l’Italia che conoscevamo. Una storia vista attraverso gli occhi dell’autore che, di quel periodo, è stato testimone. Il libro ideale per i tifosi del Torino di oggi e di ieri, per chi conosce Lentini, lo ha visto giocare o ne ha soltanto sentito parlare. Ma anche un viaggio nella memoria per quella generazione nata a cavallo fra gli anni Settanta e gli anni Ottanta del secolo scorso. Nel libro la testimonianza diretta di Lentini e quelle di moltissimi ex giocatori e allenatori, fra i quali Fabio Capello, Dejan Savicevic e Filippo Galli.
Le città del calcio. Londra
Carlo Cruccu
Libro: Libro in brossura
editore: InContropiede
anno edizione: 2025
pagine: 138
C’è una Londra che non trovi nelle guide. È quella che profuma di erba tagliata e birra al pub, di cori allo stadio e mani fredde che stringono una sciarpa. È la Londra del football, quella vera, fatta di emozioni, di riti, di stadi che sono templi. È lì che ti portiamo. Questa guida è il compagno perfetto per ogni tifoso che sogna di perdersi tra gli stadi della capitale inglese, dalla Premier League alla Championship, fino giù alla League Two. Da Wembley all’Emirates, passando per Craven Cottage e lo stadio del Leyton Orient, questo libro racconta le emozioni di chi ha vissuto la magia del football britannico dal vivo, dentro e fuori dagli spalti. All’interno troverai consigli, percorsi, aneddoti, ma soprattutto passione. Non mancano dritte anche per gli amanti del rugby e del tennis. Un viaggio dove ogni stadio è un racconto, ogni fermata della metro un rituale, e ogni partita una scusa perfetta per vivere Londra in modo unico. All’interno anche un reporter speciale: mister Paolo Vanoli, racconta le sue giornate nel “paradiso” di Cobham, il centro sportivo del Chelsea.
Dirceu per sempre
Enzo Palladini
Libro: Libro in brossura
editore: InContropiede
anno edizione: 2025
pagine: 156
Dirceu José Guimarães, meglio noto solo come Dirceu (Curitiba, 15 giugno 1952 – Rio de Janeiro, 15 settembre 1995), è ritenuto tra i giocatori brasiliani più forti e rappresentativi della sua epoca. Era soprannominato “a formiguinha”, per la sua resistenza e capacità di coprire ogni zona del centrocampo. Tre sono i Mondiali disputati. Zero i cartellini rossi ricevuti in tutta la carriera. Cinque come gli anni vissuti in Serie A con cinque maglie diverse. Due come le stagioni in cui la sua insaziabile fame di calcio l’ha portato a fermarsi a Eboli, dove gli hanno intitolato lo stadio. Quattro come i figli avuti insieme a Vania, la compagna di una vita. Quindici come il giorno della sua nascita (era giugno del 1952) e come il tragico giorno (settembre del 1995) in cui uno schianto sotto casa se l’è portato via troppo presto. Mille come gli amici che ha lasciato in giro per il mondo e che hanno pianto di rabbia. Questo era Dirceu José Guimaraes. Anzi, questo “è” Dirceu. Per sempre.
La cattura
Alfredo Sebastiani
Libro: Libro in brossura
editore: InContropiede
anno edizione: 2024
pagine: 196
Scene di combattimento e riflessioni sul valore della boxe come scuola di vita. Una vicenda umana che coinvolge un gruppo di amici, trascinandoli in un vortice di colpi di scena e non solo sul ring. “La cattura” di Alfredo Sebastiani è un romanzo che si sviluppa intorno alle vicende di Otello Santoro, ex pugile e allenatore che, dopo essere stato coinvolto in uno scandalo di scommesse, cade in una spirale di autodistruzione, segnata da alcol e solitudine. I suoi ex allievi si riuniscono per aiutarlo a riprendersi, nonostante le difficoltà personali. Mentre i ragazzi cercano di riportare Otello alla vita, emergono dettagli sul suo passato travagliato, tra cui una squalifica per scommesse, che lo aveva costretto a lasciare l’Italia per lavorare in miniera in Belgio. Tra incontri di boxe brutali e momenti di profonda introspezione, “La cattura” esplora le sfide del riscatto personale e collettivo, mostrando come i legami forgiati nel sudore e nella fatica possano diventare un’ancora di salvezza.
Le città del calcio. Milano
Enzo Palladini
Libro: Libro in brossura
editore: InContropiede
anno edizione: 2024
pagine: 124
Il derby del ponte. Venezia e Mestre dai playground alla Serie A
Stefano Pittarello
Libro: Libro in brossura
editore: InContropiede
anno edizione: 2024
pagine: 250
Gli storici playground di Venezia e Mestre disegnano una mappa delle città, la distribuzione di una gioventù, un tempo numerosa, che affollava patronati e strutture all’aperto. I derby spiegano la genesi di una sfida che appassionava le città. Le storie dei giocatori, che hanno fatto vivere a Venezia e Mestre stagioni di gloria, emozionano ancora oggi a distanza di anni. Sono più di cento i campetti mappati, equamente divisi da una sponda e l’altra del Ponte della Libertà. Ripercorrere le avventure di chi li ha consumati - un centinaio le voci presenti nel libro - consente di ricostruire i contorni di una rivalità sportiva tra Reyer e Basket Mestre, che pur nella sua disparità di forze, ha infiammato per almeno quindici anni un Comune di trecentomila abitanti complessivi, capace di esprimere tra i Settanta e gli Ottanta due realtà in Serie A. Nei playground sono passati grandi allenatori, tra i quali Ettore Messina tuttora primatista di titoli conquistati, arbitri internazionali come Stefano Cazzaro che ha diretto finali scudetto e di Eurolega, il presidente Pieraldo Celada che dai campetti mestrini ha selezionato e lanciato fior di talenti.
Cose di calcio, cose da Toro. Sessant'anni di successi e delusioni nel mondo del pallone
Beppe Bonetto, Marcello Bonetto
Libro: Libro in brossura
editore: InContropiede
anno edizione: 2023
pagine: 412
"Cose di calcio, cose da Toro" è l’originale autobiografia di un padre e un figlio che si alternano nel raccontare la loro esperienza, a volte appagante, a volte divertente, a volte squallida, sempre avvincente, in questo strano ed esclusivo mondo del pallone. Due storie molto diverse fra loro. Quella di Beppe Bonetto, costellata da rivelazioni inedite, fotografie e documenti privati, non è solo la cronaca appassionata che illustra dettagliatamente come “il Dottore” abbia meticolosamente progettato il Torino dei Gemelli del Gol dell’ultimo scudetto granata, ma è anche il ricordo sincero e privo di retorica di tanti famosi personaggi del secolo scorso che del calcio sono stati pittoreschi e indimenticabili protagonisti. L’altra, narrata dal figlio Marcello, alterna aneddoti simpatici, trattative di calciomercato folli, ritratti affettuosi o taglienti di alcuni assistiti, in una carrellata spesso sofferta, ironica, disillusa, critica, persino cinica, sulla professione di procuratore sportivo, dagli albori fino alla recente scelta di abbandonarla. Pagine piene di emozioni per ricordare il Toro del 1976, la professione dell’agente sportivo, successi e delusioni nel mondo del calcio.

