Infinito Edizioni
Terre di nessuno
Paolo Bergamaschi
Libro: Copertina morbida
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 172
C'è una parte d'Europa sconosciuta ai più, quella degli Stati fantasma: territori che hanno dichiarato l'indipendenza senza essere riconosciuti come tali a livello internazionale. Sono entità che vivono in un limbo diplomatico, nate quasi tutte negli anni Novanta. Abchazia, Ossezia del Sud, Transnistria, Gagauzia e Nagorno-Karabakh sono luoghi ai più sconosciuti dove scoppiano conflitti locali spesso ignorati in Occidente, che hanno lasciato sul campo una scia di vittime, di relazioni spezzate e di separazioni violente. A esserne colpite sono Moldavia, Georgia e Azerbaigian, tutte ex repubbliche dell'Unione Sovietica. A cui va aggiunta, più di recente, la guerra in Ucraina per il Donbass. Ad appiccare il fuoco, con l'eccezione del Nagorno-Karabakh, è sempre la stessa mano, quella russa. E nelle terre di nessuno non esiste lo stato di diritto o, quando c'è, è estremamente precario. A questo si aggiungano l'indipendenza a metà del Kosovo e i casi di Scozia e Catalogna, che scuotono non solo l'Europa in quanto tale ma l'intera Unione europea. Prefazioni di Massimo Cirri e Sara Zambotti)
La Toscana in Renault 4. Viaggio sui sentieri dell'ecofilia e della libertà
Francesca Volpe
Libro: Libro in brossura
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 234
"Un viaggio nello spazio e un viaggio nel tempo. Un viaggio nel paesaggio toscano e uno nel paesaggio interiore. Un viaggio nella poesia e uno nell'impegno nei confronti della Natura e del mondo. Tutto questo, e molto di più, è quello che Francesca Volpe ci propone in questo diario che ricorda i resoconti romantici di Goethe, di Byron, di Muir, di quei viaggiatori capaci di accostarsi con occhi nuovi, mente curiosa e cuore aperto alla ricchezza di sfumature del paesaggio geografico e di quello umano. Il lettore non può che immedesimarsi nella voce narrante e si sente parte, anche lui, anche lei, del viaggio: sul sedile passeggero di una mitica Renault 4 capace di sfidare i mezzi più moderni e di affrontare le circonvoluzioni che uniscono tra loro piccoli borghi acciambellati sulla cima di cocuzzoli e le tante storie di persone che hanno fatto scelte radicali, appassionate e coraggiose. Quasi a dimostrare che il successo non si misura con ampiezza materiale, ma con quella del sorriso. E di sorrisi Francesca ne ha incontrati tanti e altrettanti ne ha generati, tra le persone che l'hanno vista fermarsi in piccole piazze assolate a prendere appunti, affacciata su balconate naturali a puntare lo sguardo oltre l'orizzonte o in tragicomici momenti sotto diluvi torrenziali... che 'ridimensionano l'ego in eco'" (Marcella Danon)
La pace fredda. È davvero finita la guerra in Bosnia Erzegovina?
Andrea Cortesi, Luca Leone
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 192
“La pace è fredda perché la guerra è ancora calda. Basta esaminare l’apartheid ancora dominante nel sistema scolastico o il rifiuto di una memoria non dico condivisa ma almeno solidale e rispettosa. Basta osservare il disinteresse delle autorità alla richiesta di giustizia che ancora si leva dalle donne sopravvissute allo stupro. Con la giustizia non si fanno soldi e non si ottiene consenso: col clientelarismo e la corruzione sì”. (Riccardo Noury) Nel novembre del 1995 gli Accordi di Dayton hanno fermato la guerra in Bosnia Erzegovina, ma non hanno costruito una vera pace. Un quarto di secolo dopo la fine del conflitto del 1992-1995 uno scrittore, un cooperante e una film-maker sono andati alla ricerca dei testimoni del conflitto, le stesse persone che, dopo la firma degli accordi di pace, si sono rimboccate le maniche per cercare di ricostruire un Paese che invece è diventato prigioniero di nazionalismi, corruzione, povertà e odi instillati a tavolino, in una società duramente messa alla prova da lutti e abbandono. Jovan Divjak, Pero Sudar, Amor Mašović, Staša Zajović, Bakira Hašečić, Kanita Fočak, Jacob Finci, Dervo Sejdić e tanti altri testimoni raccontano senza nulla tacere la guerra, il ritorno alla pace, le difficoltà, le speranze e le delusioni della Bosnia Erzegovina, ma anche della Serbia, di oggi. Da Sarajevo a Bratunac, via Belgrado, da Višegrad a Srebrenica, le voci dei protagonisti si rincorrono, superando le appartenenze culturali, per raccontare le tragedie individuali e familiari. Un quarto di secolo dopo, la Bosnia Erzegovina ha ancora attaccato alle caviglie il peso incalcolabile del conflitto, che la sta facendo sprofondare sempre più in basso. Sul presente e sul futuro si addensano nere nubi. Eppure, stando a sentire i protagonisti di questo lavoro, c’è ancora qualcosa che instilla una speranza di cambiamento nei bosniaco-erzegovesi. Prefazione di Riccardo Noury. Introduzione di Michele Buono. Postfazione di Giorgio Graziani.
Il piccolo albero spaventato
Pat Patfoort
Libro: Libro in brossura
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 64
La violenza in natura ci sarà sempre. Ma l'altra violenza, quella di noi esseri umani, in linea di massima potrebbe essere ridotta a zero. Quella della natura dovrebbe essere la sola e unica forma di violenza esistente. È già sufficientemente devastante e drammatica. È davvero un peccato che vi si aggiungano ancora tante violenze causate dagli esseri umani". (Pat Patfoort) L'incontro improvviso tra uomo solo e un piccolo albero diventa l'occasione per parlare dei sentimenti. Tra paura, violenza, consapevolezza ed empatia, in un volume corredato da illustrazioni ad acquarello, Pat Patfoort - esperta e promotrice della gestione nonviolenta dei conflitti e dell'educazione nonviolenta - ci accompagna in un percorso di conoscenza di noi stessi, con difficoltà e punti di forza, nell'ottica dell'accettazione e comprensione di se stessi e degli altri. Età di lettura: da 8 anni.
Le stelle non stanno a guardare. I divi, l'umanitarismo e l'uso politico della celebrità
Manuel Lambertini
Libro: Copertina morbida
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 218
Qual è la relazione tra lo star system e la sfera pubblica, inclusa la politica? Secondo questo saggio, le star del cinema e della musica, di fronte alla progressiva desacralizzazione della figura del divo e all'impoverimento delle mitologie a essa collegate - anche a causa dell'irruzione sulla scena prima della televisione, poi dei social media -, hanno riconquistato parte del prestigio perduto mediante una rigenerazione narrativa giocatasi su un nuovo palcoscenico, quello della politica. Qui si esaminano non solo le principali trasformazioni del rapporto tra lo star system e la sfera politica, con particolari riferimenti al cinema e alla musica, ma anche il tema dell'umanitarismo delle celebrità, analizzando lo storytelling sviluppato attorno alle attività filantropiche di stelle quali Danny Kaye, Audrey Hepburn, Bob Geldof, Bono Vox, Angelina Jolie e George Clooney.
Dragan l'imperdonabile
Roberto Masiero
Libro: Copertina morbida
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 198
Una donna italiana ferita da un amore sbagliato e un serbo di Bosnia dal passato sconosciuto, che il destino fa incrociare, sono i protagonisti di un romanzo storico dai forti connotati psicologici ambientato agli inizi degli anni Novanta nella provincia veneta. Nella vita solitaria di Giada, cassiera di provincia che cerca sicurezza nel dialogo con una bambina generata dalla sua fantasia, entra come un fulmine il dramma della guerra in Bosnia Erzegovina. Dragan, giovane ex insegnante di Visegrad, fuggito in Italia per ragioni misteriose, si arrabatta come può nella precarietà. Tra lui e Giada viene a stabilirsi uno strano rapporto e il serbo-bosniaco, spirito pratico, si rivela una specie di angelo custode al servizio della ragazza. Fino a quando... Pagine tese, dai toni pungenti, alternate a sprazzi di delicata introspezione e paesaggi dell'anima ci avvicinano alla realtà di un conflitto vicino nel tempo, largamente incompreso, che rimanda alla questione irrisolta sulla natura contraddittoria dell'essere umano, sempre in bilico tra l'aspirazione a una limpidezza irraggiungibile e l'abisso dei propri istinti peggiori, di cui sono vittime i più deboli, in particolare le donne.
La bambina con le infradito
Francesca Mussoi
Libro: Libro in brossura
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 108
Siamo tutti un po' profughi nella vita. A volte alla ricerca di radici che ci tengano ben saldi coi piedi a terra. A volte alla ricerca di valori. Poi ci sono i profughi veri, quelli che scappano da condizioni disumane, che i valori li hanno ben chiari ma non possono esercitarli perché privi di libertà. È dignità rubata, la loro. Ma in ogni storia di vita c'è sempre la speranza di un futuro migliore. Mery, la protagonista di questa storia, è l'esempio tangibile che ci sono persone ancora dotate della forza di elevarsi. Lei incarna la forza e la caparbietà di una ragazza che diventa una donna grande e una grande donna nonostante la vita l'abbia privata delle sue radici e l'abbia messa fin da piccola duramente alla prova. Ideale dai dodici anni in su, una storia controcorrente fatta di comprensione e tolleranza, ambientata in un mondo che ha bisogno di recuperare umanità. Età di lettura: da 12 anni.
Prima che la Jugoslavia finisse
Giovanna Tesser
Libro: Libro in brossura
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 192
Pola, Istria, anni Trenta del Novecento: Paola è una giovane vedova croata che s'innamora del partigiano sloveno Frank. Quando, nel 1942, la situazione precipita, Frank verrà arrestato e tradotto nel campo di concentramento di Rab. Entrambi lotteranno per sopravvivere. Alla fine del conflitto mondiale riusciranno a ritrovarsi a Pola, per poi andare a vivere in Italia. Le loro vicende e quelle dei loro amici e compagni, i loro ideali, le scelte e i ricordi accompagnano il lettore nelle pieghe della storia di una nazione intera che da tempo si è dissolta: dai giorni della resistenza titina, all'unificazione di uno Stato composto da fedi, lingue, tradizioni diverse, fino agli anni della sfida al comunismo sovietico e alla fine dei grandi sogni. Ogni cosa, in questa storia ispirata a una vicenda vera, ruota intorno alla casa di Pola, dove tutto inizia e termina.
Cronache dei giganti
Giancarlo Attili
Libro: Libro in brossura
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 187
"Tutti nasciamo liberi e uguali nella fratellanza. Taluni pensano però di essere più liberi ed eguali degli altri". "I giganti delle Cronache" sono il frutto della nostra immaginazione, tratteggiati nelle fiabe, nei miti e nelle leggende, mistificazioni della storia e delle religioni, volti a spiegare l'incomprensibile, l'insuperabile, il troppo grande o il troppo ingiusto. Nelle Cronache i giganti hanno emozioni, ambizioni e delusioni, come lo Spàupas disperato e solitario custode della giustizia, il bambino sacro diventato troppo ingombrante per poter essere amato, l'albero millenario chiamato il Vecchio Profeta o Veive che non riesce a ottenere vendetta. Ma ci sono anche nani come i Mezzuomini e gli Ottimati, o i nani bianchi fabbricatori di biciclette rubate, Emil che desiderava essere invisibile senza sapere di esserlo già, Davide mandato a processo per avere ucciso Golia o figli ingrati come il gigante Guaiaco, onorato dal popolo dei nani per aver ucciso il proprio padre Elce. "I giganti delle Cronache" vivono nel "non luogo" per eccellenza, Eterotopia, e in un "non tempo" come può esserlo quello delle fiabe, della memoria oppure della speranza. Sono costruzioni immaginarie, certo, ma a ben guardare ci si può accorgere quanto siano reali e viventi, intorno a noi, talvolta divertenti e ironici, talaltra drammaticamente disperati o ancora neanche troppo grandi come potremmo credere.
Jugo-Rock. La vita e l'amore al tempo della guerra
Arrigo Bernardi
Libro: Libro in brossura
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 125
Estate del 1990. Un diciottenne di Karlovac, Croazia, ha appena terminato la scuola superiore. Passa il tempo tra musica punk e scazzottate. I genitori, preoccupati per il suo comportamento turbolento, decidono di mandarlo a lavorare in Germania. Un'esperienza intensa e formativa, interrotta però bruscamente dalla chiamata per il servizio militare. Un anno di fatiche, umiliazioni e violenza in una Jugoslavia che a dieci anni dalla morte di Tito non è più né unita né socialista. Durante il periodo di ferma la situazione precipita e scoppia il conflitto. Il ragazzo diserta per tornare nella sua città e arruolarsi a combattere nella polizia croata. Appena gli è possibile, torna in Germania e riesce facilmente a costruirsi una nuova vita, ma senza riuscire a integrarsi realmente. Torna allora in Croazia seguendo un destino di violenza che lo attrae come in un vortice. "Jugo-rock è sì un romanzo, ma è fatto di avvenimenti tali che lo spavento e la miseria umana della guerra jugoslava scaraventano il lettore nell'abisso dell'odio fratricida". (Pierpaolo Capovilla)
Come vivere felici senza mal di schiena. Affrontandolo e sconfiggendolo grazie ad alcuni utili consigli
Riccardo Beghin
Libro: Libro in brossura
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 91
“Fin da giovane ho sofferto di un gran mal di schiena. Ho scelto per questo di fare degli studi che mi consentissero di capire che cosa stesse accadendo al mio corpo e che mi permettessero di prendermi cura di me stesso. Non ho smesso per un solo istante di lavorare su di me, per cercare di eliminare la sofferenza e allo stesso tempo di migliorare la mia condizione fisica. Un giorno ho deciso di mettere la mia esperienza e la mia positività al servizio degli altri. Da qui comincia il mio viaggio nelle parti del corpo più sollecitate dai dolori, in particolar modo la schiena e la cervicale. In questo libro cerco di mettere a disposizione di chiunque ne abbia bisogno dei consigli per vincere il mal di schiena, per tornare in forma o per mantenere il proprio corpo al meglio. La vita è una sola: cerchiamo di viverla come si deve e d’essere sempre positivi. E facciamo i semplici esercizi che consiglio in un capitolo ad hoc. Male non potrà di certo fare ma è probabile che ci faccia del bene”.
Non essere triste viaggiatore. Poesie dell'esilio
Libro: Copertina morbida
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 93
Fuggiti da casa a causa della guerra, giunti in Italia dopo un viaggio terribile, soli, spaesati, incapaci di comprendere la lingua e di farsi capire, alcuni giovani hanno trovato a Trieste un ambiente accogliente attraverso il Consorzio italiano di solidarietà (Ics) che ha garantito loro una sistemazione dignitosa, la possibilità di imparare l'italiano e di seguire corsi professionali. Alle persone che li accolgono alcuni desiderano raccontare tutto il proprio vissuto, le ansie, le angosce e le speranze, e lo strumento diventa la poesia. Ma per parlare agli italiani, per farsi comprendere veramente e trovare un'intesa profonda, la lingua può essere solo l'italiano. Avere un approccio con la nostra arte e la nostra cultura diventa per loro una necessità, un piacere, e intanto regalano a noi, attraverso la loro poesia, molti aspetti della loro civiltà. Questo libro è una goccia utile a far diventare questo contatto tra mondi diversi un incontro tra il donare e il ricevere.

