Kaplan
Hollywood men. Immagine, mascolinità e performance nel cinema americano contemporaneo
Libro
editore: Kaplan
anno edizione: 2017
pagine: 232
Il cinema. Tecnica e linguaggio. Un'introduzione
Giaime Alonge
Libro: Libro in brossura
editore: Kaplan
anno edizione: 2017
pagine: 160
Sociologia dell'omosessualità
Sébastien Chauvin, Arnaud Lerch
Libro: Libro in brossura
editore: Kaplan
anno edizione: 2016
pagine: 112
Videoarte. Storia, autori, linguaggi
Alessandro Amaducci
Libro: Libro in brossura
editore: Kaplan
anno edizione: 2014
pagine: 214
La memoria (e il futuro) del cinema
Libro
editore: Kaplan
anno edizione: 2026
pagine: 414
Questa antologia rende oggi disponibili, in una raccolta inedita nel panorama internazionale, saggi e articoli di diversa prov
L'arte e il mito di Eleonora Duse
Gigi Livio
Libro
editore: Kaplan
anno edizione: 2026
pagine: 240
Questo libro è il secondo che l'autore dedica all'indagine sull'arte e il mito di Eleonora Duse e ancora non si parla in modo
Musei del cinema e patrimonio audiovisivo. Prospettive a confronto
Libro: Libro in brossura
editore: Kaplan
anno edizione: 2025
pagine: 208
Il volume raccoglie diciotto conversazioni intorno alle prospettive attuali della museologia dell’audiovisivo. Alcune delle figure più significative della curatorship contemporanea, della direzione o studio delle istituzioni museali del cinema e dell’audiovisivo intervengono commentando le parole chiave del dibattito internazionale.
All'intersezione tra cinema e IA
Libro: Libro in brossura
editore: Kaplan
anno edizione: 2025
pagine: 142
L’intelligenza artificiale sta trasformando in profondità il nostro rapporto con le immagini in movimento. Strumenti come i modelli text-to-image, text-to-video, deepfake e cloni vocali stanno rivoluzionando i processi produttivi e creativi, abbattendo barriere tecniche ed economiche, ma soprattutto ridisegnando i confini dell’autorialità, della rappresentazione e del linguaggio cinematografico. Registi, videomaker e digital artist si muovono in territori ibridi che spaziano dal video musicale al cortometraggio, dalla pubblicità ai meme e alla videoarte, dando vita a nuove forme di storytelling e ponendo evidenti dilemmi etici e giuridici. È un cambiamento che coinvolge non solo l’estetica, ma anche le logiche industriali e le strutture culturali alla base del cinema. Il numero All’intersezione tra cinema e IA indaga criticamente l’impatto dell’intelligenza artificiale sul cinema e sull’audiovisivo contemporaneo, attraverso analisi teoriche e studi di caso, fornendo particolare attenzione al panorama italiano. Un dialogo tra studiosi e artisti che prova a fare luce sulle sfide – ma anche sulle opportunità – di un settore in piena metamorfosi.
Le star e il regime. Divismo cinematografico nell’Italia fascista
Stephen Gundle
Libro: Libro in brossura
editore: Kaplan
anno edizione: 2025
pagine: 302
Vita comica. Lettere e scritti inediti
Febo Mari
Libro: Libro in brossura
editore: Kaplan
anno edizione: 2024
pagine: 272
Febo Mari (1881-1939), fra gli artisti teatrali e cinematografici più significativi del primo Novecento, spicca per singolare poliedricità. I suoi scritti qui raccolti – a partire dall’autobiografia incompiuta Vita comica – sono una testimonianza di alcuni aspetti della ricchezza del suo universo creativo e concorrono ad aggiungere alla bibliografia dell’autore voci inedite. L’importanza di questi documenti non si esaurisce nella possibilità che offrono di rispecchiare l’articolata fisionomia di Mari. Essi consentono, pure, di riconsiderare alcune questioni date ormai per acquisite, tra cui le cruciali vicende della paternità contesa de Il fuoco (1915) e della collaborazione con Eleonora Duse per la realizzazione di Cenere (1916) e testimoniano le costanti di una ricerca espressiva unica, centrata sulla parola e su ciò che come simbolo essa cela.
La cavalcata dei sogni. Il cinema di Roberto Roberti
Libro: Libro in brossura
editore: Kaplan
anno edizione: 2024
pagine: 336
Roberto Roberti (nome d’arte di Vincenzo Leone, 1879-1959) è stato uno dei più interessanti “direttori di scena” del cinema muto italiano, nonché padre del grande regista Sergio Leone. Nell’arco di una lunga carriera che si estende dagli anni Dieci ai primi anni Cinquanta, ha diretto una sessantina di film, inizialmente a Torino, prima capitale del cinema italiano, e poi a Roma, dove è stato il regista prediletto della celebre diva Francesca Bertini. In anni recenti alcuni suoi film, ritenuti perduti, sono stati recuperati e preservati, favorendo così la riscoperta della sua produzione. Attraverso nuovi studi analitici, un ampio apparato iconografico, documenti d’epoca inediti e un’aggiornata filmografia, questo volume intende contribuire alla conoscenza e alla valorizzazione di uno dei grandi protagonisti del primo cinema italiano.

