La Carmelina
Sarajevo amore mio. Guida di Sarajevo di Bella Bosnia Tours
Nermin Kahriman, Lejla Miso
Libro
editore: La Carmelina
anno edizione: 2024
pagine: 216
Ferrara 100 anni fa e oggi, nelle immagini dei social-web
Libro
editore: La Carmelina
anno edizione: 2023
pagine: 222
Prodi e l'Italia dell'Ulivo. Cronaca di una idea di buona politica
Sergio Gessi
Libro
editore: La Carmelina
anno edizione: 2023
pagine: 180
Memoria rossa. Immagini, documenti e ricordi dal PCI ai Ds a Pontelagoscuro
Libro
editore: La Carmelina
anno edizione: 2023
pagine: 140
Storia della Resistenza a Bondeno. 8 settembre 1943-25 aprile 1945
Bracciano Lodi, Edmo Mori
Libro
editore: La Carmelina
anno edizione: 2023
pagine: 190
Nella parte di me stesso. Tre monologhi da non recitare
Francesco Eleuteri
Libro
editore: La Carmelina
anno edizione: 2023
pagine: 86
L'infinito sessantotto tra Ferrara e Roma 1965-1975
Antonio Rubbi
Libro
editore: La Carmelina
anno edizione: 2023
pagine: 466
Palazzo Pio tra storia e leggenda. La dama dal cappotto blu
Mauro Merlanti, Andrea Moretti
Libro
editore: La Carmelina
anno edizione: 2023
pagine: 126
Ballo è bello. Programmi, recensioni e aneddoti del Festival di Comacchio diretto da Vittoria Ottolenghi e Leonetta Bentivoglio
Gianni Persanti
Libro: Libro in brossura
editore: La Carmelina
anno edizione: 2023
pagine: 282
A Comacchio nell’estate 1982 nasce Ballo è bello, un Festival di danza tra i più belli ed affermati in Italia, una delle realtà più vivaci ed interessanti nel panorama della danza di quegli anni, gli inizi non furono facili ma i risultati arrivarono velocemente e fu un successo dopo l’altro. Comacchio era diventato uno degli appuntamenti di danza imperdibili per il pubblico e per la critica. Questo libro-documento ne ricostruisce la storia.
Nosferatu. Sinfonia di terrore
Collirio
Libro: Libro in brossura
editore: La Carmelina
anno edizione: 2022
pagine: 92
Graphic novel ispirata al capolavoro cinematografico del regista tedesco Frierich Wihelm Murnau del 1922. Il film è considerato uno dei capisaldi del cinema horror ed espressionista, a sua volta ispirato al romando di Bram Stoker “Dracula” del 1897. Tutte le copie della pellicola, a causa delle controversie giudiziarie sui diritti, furono distrutte, tranne una copia “clandestina che fu salvata dallo stesso Murnau.

