LEG Edizioni
Geopolitica dell'Impero romano
Yann Le Bohec
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 295
Come fu possibile la costruzione e il mantenimento secolare di un impero che annoverava popoli diversissimi, frontiere estese lungo 17.000 chilometri, e la cui sicurezza era fornita solo da una trentina di legioni che, con i loro ausiliari, arrivavano appena a 250.000 uomini? Quest'opera analizza le condizioni politiche, militari, economiche e ideologiche che permisero a una piccola città del Lazio d'imporsi all'Italia e all'intero bacino del Mediterraneo. Lo studio consente di comprendere come, secolo dopo secolo, il pragmatismo di generali e imperatori permise loro di impiegare al meglio i mezzi di cui disponevano e di sfruttare le più varie condizioni geografiche che si presentarono sui diversi scenari, assicurando l'espansione e la difesa territoriale. Dalle guerre puniche alle invasioni barbariche, passando per gli scontri contro germani o persiani, e per la difesa degli pseudo-limes, quest'opera ci offre un'appassionante scoperta delle fonti all'origine della potenza romana.
Giornale di guerra. 1915-1917
Benito Mussolini
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 217
Questa edizione del Giornale di guerra 1915-1917 propone il testo in un’accurata edizione critica, raffrontando le puntate originariamente uscite su “Il Popolo d’Italia” nel dicembre 1915 – febbraio 1917 col volume pubblicato nel 1923 dall’editrice Imperia (appartenente al Partito nazionale fascista). Le cronache del fronte sono integrate dalla trascrizione di stralci epistolari, che s’intrecciano proficuamente con taccuini mussoliniani e ne colmano i vuoti cronologici. Il fitto apparato critico e la postfazione di Mimmo Franzinelli forniscono importanti elementi conoscitivi e interpretativi al Giornale di Guerra e al suo autore, che dell’esperienza bellica fornì versioni suggestive ma non sempre fedeli alla cruda realtà della guerra. Il volume è corredato da una ricca documentazione fotografica per lo più inedita o riscoperta.
Hitler, il primo soldato
Stephen G. Fritz
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 559
Dopo l’umiliante sconfitta della Seconda guerra mondiale, molti generali tedeschi pubblicarono biografie e memorie in cui incolpavano il Führer e le sue decisioni impulsive per la crisi della leadership militare tedesca, in passato brillante. Stephen Fritz decostruisce la caricatura di un Hitler impreparato militarmente e sottolinea i tratti più coerenti ed efficaci della sua visione strategica dalla salita al potere alla fine della guerra. Nell’immaginario collettivo liberale, il male è l’assenza della ragione, così la tendenza è quella di considerare Hitler una persona irrazionale; egli, tuttavia, pensava e agiva secondo una propria logica, seguendo il suo istinto e le sue intuizioni, mentre il dinamismo e la sua mente pericolosamente creativa davano forma a una versione della storia difficile da confutare, mirata a vendicare i presunti insulti rivolti alla Germania dopo la grande Guerra e a inseguire una vocazione egemonica. Hitler ha poi innalzato il suo obiettivo politico-ideologico, trasformandolo in intento esistenziale. Per nutrire un desiderio, tuttavia, bisogna anche possedere i mezzi necessari per realizzarlo, ed egli capiva bene che la Germania era manchevole da questo punto di vista: avrebbe dovuto conquistare un Lebensraum (lo spazio vitale) in una guerra che, dal momento che sarebbe stata combattuta per l’esistenza stessa della nazione, avrebbe avuto un carattere assoluto, senza spazio per compromessi. Riuscì inoltre a comprendere meglio dei suoi generali che quella guerra avrebbe inasprito gli animi al punto che i suoi nemici sarebbero stati ben poco inclini a negoziazioni o a compromessi di sorta; anche per loro, sarebbe diventata una questione di vittoria o distruzione assoluta.
Storia popolare del calcio
Mickael Correia
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 387
Pur tra molti aspetti controversi, il calcio continua a suscitare un incredibile entusiasmo popolare. Unisce ogni giorno milioni di giocatori e giocatrici che si danno alle gioie del pallone. Organizzato in società di quartiere o di paese o improvvisato sull’asfalto delle città e sui terreni di campagna, “colpire il cuoio” è un’esperienza quasi universale. Ed è proprio all’altro calcio, il meno mediatico, che si interessa quest’opera. Al contrario delle critiche radicali a questo sport, che descrivono senza mezzi termini il calcio come un nuovo “oppio del popolo” e guardano con superiorità i milioni di appassionati considerati una massa indistinta di alienati, questo libro invita alla scoperta di ciò che c’è di sovversivo nel calcio e di tutti coloro che ne hanno fatto un mezzo di emancipazione. Durante la storia e nei quattro angoli del mondo, il calcio è in effetti stato il crogiolo di resistenze all’ordine stabilito, patronale, coloniale, dittatoriale, patriarcale o tutti insieme. Ha anche fatto emergere nuovi modi di lottare, divertirsi, comunicare: in breve, di esistere. Viene dunque esplorato questo immenso campo di lotta che è il “pianeta calcio”, da Manchester a Buenos Aires, da Dakar a Istanbul, da San Paolo al Cairo, da Torino a Gaza... Con una forza sinuosa e frammentaria, questa storia popolare del pallone passa anche la parola ai protagonisti dell’epopea, nelle tribune del Barça sotto il giogo del franchismo cosi come sui campi sudafricani durante il periodo oscuro dell’apartheid, nelle società operaie francesi nel periodo tra le due guerre, ma anche nelle comunità zapatiste del Chiapas negli anni 2000. Prefazione di Bruno Pizzul.
La battaglia di Campaldino 1289. Dante, Firenze e la contesa tra i Comuni
Kelly DeVries
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 133
Campaldino fu teatro di uno degli scontri più memorabili tra guelfi e ghibellini, le principali fazioni politiche nei comuni dell'Italia centrosettentrionale. Lo scontro è stato immortalato anche nella Divina Commedia da Dante Alighieri, che vi prese parte e ne fu profondamente segnato. La cruciale battaglia annunciò l'era del predominio fiorentino sulla Toscana, e fu una delle ultime occasioni in cui le milizie cittadine si affrontarono, prima dell'ascesa militare dei condottieri nelle guerre d'Italia del '300. Lo studio, illustrato con nuove immagini, restituisce le dinamiche strategiche senza togliere spazio all'epica della guerra, ed è anche corredato da mappe accurate; propone dunque tutte le informazioni utili a immergersi nel campo di battaglia per riviverne l'impatto e comprenderne i dettagli tattici.
Langoris. Storie di vini e di cavalieri
Stefano Cosma
Libro: Libro rilegato
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 196
Il libro racconta la storia di Angoris (Langoris), narrando tutto ciò che è ruotato intorno alla località, a Cormòns, al Collio e a Gorizia negli ultimi quattro secoli, attraverso i protagonisti di vicende umane, economiche, scientifiche, vinicole ed agricole, belliche, glamour e così via. Una storia quasi romanzata, ma con fonti tutte reali, basate su archivi privati e pubblici, epistolari, diari, biografie, libri e riviste, testimonianze orali. La pubblicazione è arricchita da fotografie attuali, da iconografia originale e, in gran parte, inedita: stemmi, stampe, ritratti, foto d’epoca dal ‘600 al ‘900, e altre rarità è già in possesso di Angoris (archivio, etichette antiche) grazie a collezionisti e discendenti. La voce narrante è l’unico personaggio inventato: Carlotta, una crocerossina veneta che si trova ad Angoris, ospedale da campo 230, durante la Prima guerra mondiale.
Guerra segreta nel medioevo. Operazioni speciali al tempo della cavalleria
Yuval Noah Harari
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 284
Le operazioni segrete tra XI e XVI secolo sono oggetto dell'analisi condotta da Harari in questo libro, che tra strategia e politica esamina sei casi di studio: il tradimento di Antiochia nel 1098, il tentativo di liberazione di Baldovino II dalla prigione di Khatpert nel 1123, l'assassinio di Corrado di Monferrato nel 1192; l'assalto fallito a Calais nel 1350, la "guerra sporca" tra Francia e Borgogna fra 1467 e 1483, la distruzione del mulino di Auriol nel 1536. Al di là delle note battaglie campali, degli assedi e delle manovre su vasta scala, il ruolo fondamentale di assassinii, rapimenti, tradimenti e sabotaggi nella storia militare medievale viene finalmente messo in luce in un'esposizione lucida e completa, tra le prime ricerche del più affermato storico della scena contemporanea.
Meglio non vivere senza fuoco
Alex Woolf
Libro: Libro rilegato
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 39
Immagina un mondo senza fuoco: non esisterebbe il cibo cotto, la luce artificiale e non ci sarebbe nessun modo per scaldarsi quando fa freddo. Il fuoco può essere pericoloso, ma nel corso dei millenni l'uomo ha imparato ad addomesticarlo per produrre vasellame, vetro e metalli. Inoltre il fuoco ha reso possibile l'invenzione del motore a vapore, del motore a combustione interna e del missile. Se il fuoco non esistesse, dove saremmo ora? Età di lettura: da 8 anni.
La guerra segreta nell'Italia liberata. Spie e sabotatori dell'Asse 1943-1945
Donald Gurrey
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 306
Tra il 1943 e il 1945, mentre le forze tedesche comandate da Kesselring ritardarono per ventidue mesi l'avanzata del gruppo di armate alleate del generale Alexander, l'Italia fu teatro di un'altra guerra. Operazioni di "Stay-behind", interrogatori, azioni di spionaggio e controspionaggio, doppi giochi, infiltrazioni attive e passive e sabotaggi opposero in un serrato confronto i servizi segreti dell'Asse a quelli alleati. Al centro del volume una serie di episodi che coinvolsero tragicamente la popolazione italiana, inclusi i sabotatori e i giovani della RSI, mandati allo sbaraglio come spie dai servizi segreti germanici, che spesso pagarono con la vita.
Tito. Una biografia
Geoffrey Swain
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 319
Josip Broz Tito è stato una figura di primo piano nella storia del Novecento. Lunico politico europeo oltre Lenin a condurre una rivoluzione di successo fino a diventare uno dei leader comunisti più famosi di tutti i tempi. Da una certa generazione di persone, è stato ricordato come un uomo che si oppose sia a Hitler che a Stalin. Vincendo. Tito è stato prima di tutto un comunista, dedito alla sua causa fino al giorno della sua morte. Ciò che lo ha reso diverso da altri dirigenti comunisti è stata la sua prima esperienza della Russia sovietica che gli aveva dato una sufficiente conoscenza dell'esperimento in atto verso il quale non nascondeva tutto il suo disincanto. In questo libro, la prima biografia post-comunista di Tito, un grande storico dipinge un inedito ritratto di questo famoso personaggio, concentrandosi principalmente sui suoi anni di piena adesione all'ideologia. Una lettura essenziale per chiunque sia interessato alla storia europea comunista e alla storia dell'Europa dell'Est.
Meglio non essere Leonardo da Vinci!
Jacqueline Morley
Libro: Libro rilegato
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 32
Preparati a conoscere l'autore del ritratto più famoso del mondo, ideatore della prima macchina volante della storia, colui che ha impiegato dieci anni per realizzare un cavallo alto sette metri. Tra poco scoprirai se conviene essere o meno Leonardo da Vinci. Età di lettura: da 8 anni.
Controguerriglia. Un'analisi di casi storici
Gianluca Bonci
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 221
La controguerriglia, nel corso della storia, ha avuto una specifica evoluzione - tattica e operativa - e ha sempre risposto a regole precise, spesso funzionali a nuove procedure, alla logistica e al parallelo sviluppo tecnologico degli armamenti e dei mezzi di trasporto a disposizione degli eserciti. Il volume si articola in quattro casi di studio, alcuni poco noti, ma tutti certamente significativi, che tratteggiano l'evoluzione dottrinale della controinsurrezione dall'inizio dell'Ottocento fino all'alba del Terzo Millennio. In particolare, sono approfondite le operazioni francesi in Spagna dal 1807 al 1812, le tattiche tedesche impiegate nella lotta antipartigiana in Russia e nei Balcani nel Secondo conflitto mondiale, l'intervento dell'esercito portoghese nell'Ultramar africano dal 1961 al 1974 e, infine, la controguerriglia in un moderno contesto urbano, quale quello dell'Irlanda del Nord che vide il Royal Army fronteggiare, in una lotta senza quartiere, l'Irish Republican Army (IRA). Il testo - che illustra, tra l'altro, il quadro storico e politico nel quale maturarono gli eventi, l'analisi dei combattenti e delle loro capacità operative, le tattiche impiegate e l'influenza esercitata dagli avvenimenti nei conflitti successivi - rende ben comprensibile come, all'atto pratico, le problematiche e gli elementi che contraddistinguono le operazioni di controguerriglia trovino un loro filo conduttore, nonostante i diversi periodi storici esaminati, sia nelle soluzioni organiche adottate sia nelle modalità di condotta, rendendo così l'opera una sorta di compendio sul tema molto attuale, consultabile anche dai non addetti ai lavori.

