LietoColle
Il segreto delle fragole. Poetico diario 2019
Giulia Camelliti
Libro: Libro in brossura
editore: LietoColle
anno edizione: 2018
"Il segreto delle fragole 2019" ha voluto interrogare i poeti sui significati più profondi della "liberazione dall'ombra", e sul raggiungimento di una dimensione dove l'uomo sappia fare i conti con il "rischio della luce", perché la conoscenza reca con sé l'inevitabile minaccia dello scoprirsi più fragili ed esposti, meno "belli" di quanto l'ombra consente di celare.
I masticatori di stagnola
Guglielmo Aprile
Libro: Libro in brossura
editore: LietoColle
anno edizione: 2018
Frammentario
Carmela Pedone
Libro: Libro in brossura
editore: LietoColle
anno edizione: 2018
"La poesia esiste, non si cerca: si trova. Dimora anche in luoghi e persone sommerse. Può essere scoperchiata improvvisamente, non come tesoro archeologico, ma come creato vivente da ridistribuire alla comunità. Come nutrimento e energia corrente. Per presentare Carmela Pedone nella sua opera è necessario essere onesti, dichiarando immediatamente le sue tragiche coordinate, la sua rosa dei venti, il suo cuneo igneo incastonato in fronte. Tutto questo per entrare nel gheriglio e coglierlo con mani stemperate, limpide, senza incantamenti sentimentali e morbosità sublimate, come troppo spesso accade nell'orbita della follia geniale". (Dall'introduzione di Anna Maria Farabbi)
La pelle del paradiso
Angela Greco
Libro: Libro in brossura
editore: LietoColle
anno edizione: 2018
Questo piccolo poema è attraversato da un sentimento ontologico rousseauniano di contrapposizione alla "civiltà", colpevole di attitudine nefasta alla menzogna e all'ipocrisia, dunque di critica più o meno velata al presente. Non ci sono riferimenti a città, persone, non un presidio di quotidianità: uomo e donna, unici attori in uno spazio privo di ogni contestualizzazione. Un'operazione, suppongo, di decostruzione storica dell'uomo sociale per giungere all'uomo naturale, ricostruendo genealogicamente la storia dell'umanità dalla sua origine. Notte e giorno coincidono con la paradossale felicità del non proiettarsi in nessun altro futuro, perché tutto è già stato. Tale condizione sembrerebbe evocare un'idea di uomo, come ricorda Pascal, privo di qualcosa che deve aver già posseduto. In un luogo che è un battito e uno splendore senza tempo, il dualismo maschio-femmina si trasforma, infine, in un solo essere totipotente, una creatura sensoriale di primavere incessanti, una stagione perenne che ripete il suo "canto purgatoriale" per far spazio a quel paradiso perduto (locus amoenus) che solo attraverso un abbandono assoluto è possibile ritrovare [...]
La logica delle falene
Pino Corbo
Libro: Libro in brossura
editore: LietoColle
anno edizione: 2018
De "La logica delle falene" si coglie nel bene e nel male la provenienza "antica", la gestazione probabilmente lunga di un autore la cui storia di pubblicazione indica la capacità di attendere "il" tempo, adeguando la conferma al verso e non al contrario il verso alla necessità di corrispondenza data dal lettore. La silloge offre momenti intimi, come nella dichiarazione d'esordio: (…) Tornavo sempre da mia madre - / ormai da tempo non la vedo, / la sento / come da una finestra chiusa. Il tema del padre e della madre ricorre in diversi componimenti, trattato sempre con pietas (nel significato dato dai latini): Negli ultimi anni di esistenza / mio padre non ha vissuto - / di essi non ho quasi memoria (…). Corbo affronta spesso (senza indulgenze) il tema della poesia e dei poeti: I poeti devono essere invisibili, / quasi non esistessero - / devono somigliare - se possibile - ai morti / i più fingono malamente / di essere vivi, pochi / non lo danno a vedere.
Nell'imperfezione sincera dei tuoi occhi
Pasquale Lucio Losavio
Libro: Libro in brossura
editore: LietoColle
anno edizione: 2018
La scatola
Gianluca Maria Lacerenza
Libro: Libro in brossura
editore: LietoColle
anno edizione: 2018
Canzone del padre
Luca Bresciani
Libro: Libro in brossura
editore: LietoColle
anno edizione: 2018
Bresciani ci ricorda che il perdono proviene da un luogo, la memoria, dove ha chiamato la storia della propria famiglia e dove l'assenza del padre sembra essere il presupposto ad ogni possibile riavvicinamento: "Te ne sei andato di casa / mentre ero girato di schiena."; "Quando manchi / manchi a tutti i figli / come un agosto decaduto / spinto giù dal calendario". Il poeta chiama l'assenza del padre nel luogo salvo del ricordo dove far interagire i frammenti famigliari. Solo qui e solo riproducendone il suo lessico può avvenire il miracolo del perdono, dove la perdita viene accolta e si rimette - ancora - una colpa.
Amavo (una volta) un comunista
Antiniska Pozzi
Libro: Libro in brossura
editore: LietoColle
anno edizione: 2018
"Così quando leggo Antiniska Pozzi dire, da dove vive e scrive lei, che «adesso oggi qui/ non c'è più nulla», io non raccolgo soltanto lo spasmo della denuncia o il rigurgito della rassegnazione ma anche, e soprattutto, l'invito a cercare conferme di resti, di resistenze. "Perché" - parafrasando uno dei tanti versi-mantra che snocciolano la saggezza singola e collettiva di questi testi, scuotendo mente e coscienza di chi li legge - "qualcosa che non finisce deve esserci". Mi piace allora pensare a questa silloge come a una preziosa, indispensabile testimonianza". Dalla prefazione di Marco Sonzogni.
Anselmo e i corpi
Daniele Gorret
Libro: Libro in brossura
editore: LietoColle
anno edizione: 2018
Sentire in ogni essere la potenza di piacere e di dolore. Vivere le barriere e le distinzioni tra i "corpi" ("animati" o "inanimati") come facili ma folli costruzioni umane. Scrivere come se tutto, nell'universo mondo, si dotasse di parola (altra e alta) che al poeta sia dato ascoltare e fare ascoltare. Questi i presupposti (esistenziali e letterari) che sostengono questi cinquanta "petits poèmes en prose" di Daniele Gorret qui (e altrove, nei suoi libri) impegnato in una implicita ma radicale critica dell'antropocentrismo, gigantesco ostacolo sulla strada di Bellezza Giustizia e Verità. Inevitabilmente allora, a nume tutelare di questa scrittura, sarà fatto il nome di Giacomo Leopardi evocato fin dall'ironica citazione iniziale, più volte presente nei versi che irrompono nel testo in prosa, teurgicamente richiamato in vita nell'ultimo faccia a faccia con il personaggio di Anselmo, dall'indole così simile a quella di tutti gli antieroi del suo autore.
Francesco, nel silenzio
Elena Bartone
Libro: Libro in brossura
editore: LietoColle
anno edizione: 2018
La poesia di Elena Bartone, almeno in questo suo ultimo libro, si concentra su una ricerca che parte dal silenzio, come sospensione consapevole e rituale, per ascendere - "silenzio alto" - verso le sfere del sacro, lasciandosi dietro il quotidiano, i sensi e i sentimenti, e raggiungere uno stato di assoluto in cui la sacralità proietta la sua luce incandescente e ravviva il sentire in sospensione: "Qui si ode il respiro / di Dio".

