Limina Mentis
Voci dal Novecento
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2010
pagine: 506
"Questo è il primo di alcuni volumi dedicati alle Voci dal Novecento italiano, che fanno seguito a quello Voci dall'Ottocento, uscito presso lo stesso editore e sempre a cura di Ivan Pozzoni. Guardando l'indice di questo e dei volumi che seguiranno si può constatare che non c'è alcuna pretesa di completezza. Mancano, infatti, voci importanti come quelle di Carlo Michelstaedter, di Ugo Spirito, di Guido Calogero, per non citare che alcuni, ma, appunto, non è una storia della filosofia. Si tratta di "voci", nella maggior parte dei casi di filosofi, ma anche di poeti, scrittori e scienziati, destinati a comporre non un quadro manualistico del pensiero italiano del secolo appena trascorso, bensì una "polifonia" nel senso di Ducrot. E del resto in un paese in cui il massimo poeta dell'Ottocento, Leopardi, è anche il maggior pensatore non si potrebbe ricostruire un quadro di pensiero che tenga conto dei soli "filosofi di professione"." (C. Stancati).
Pensiero, conoscenza, linguaggio. Un nuovo approccio filosofico
Andrea Amato
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2009
pagine: 108
Retroguardie. Antologia poetica
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2009
pagine: 220
Eraclito De-Crittato. L'ontologia civica di Eraclito d'Efeso
Ivan Pozzoni
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2009
pagine: 128
Ancora per oggi la notte è sconfitta
Tommaso Metonda
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2009
pagine: 76
Cent'anni di Giovanni Vailati
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2009
pagine: 462
Le ragioni della memoria. Le ragioni dell'oblio
Giacomo Gatti
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2009
pagine: 278
Venere e oltre
Elisabetta Abbondanza
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2009
pagine: 160
I protagonisti di questi racconti vivono l'amore in modi diversi, dal naif all'artificiale, dal normale all'estremo, dal superficiale al sensuale, al vile, allo spirituale, cercando di coprire diversi bisogni e rivendicazioni ataviche, consapevolmente e non, ma sempre tesi nel desiderio di assoluto che l'amore porta con se, capace di distruggere l'individuo, come di redimerlo, a momenti.
Il tetragramma dissacrato. Lettura eretica dei testi biblici
Giacomino Sanna
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2009
pagine: 352
Nella coscienza collettiva dei cristiani di ogni confessione o setta, il Dio vero è la divinità biblica della creazione, del diluvio universale, della torre di Babele, della distruzione di Sodoma e Gomorra. Quella divinità è stata successivamente identificata nel dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe, di Mosè, di Gesù e, infine, nel dio trinitario del cattolicesimo e di altre confessioni cristiane. La critica teologica, fondata sulla lettura selettiva di alcuni libri della Bibbia, dimostra che gli dei della creazione, chiamati Elohim, che il dio della triade abramica, chiamato El, il dio rivelatosi a Mosè, dichiarando di chiamarsi YHWH, sono divinità e che distinte, non riducibili ad entità unica e, in ogni caso, fittizie. Comunque, la divinità biblica, sia stata plurima, collettiva o unica, non ha nessun rapporto filologico col dio trinitario cristiano e tantomeno può essere identificata col Dio universale, concepito, da filosofi e teologi, come l'essere trascendente, immateriale, detentore di ogni perfezione in grado infinito.

