Longo Angelo
Il felice vanverare. Ironia e parodia nell'opera narrativa di Giorgio Manganelli
Grazia Menechella
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2002
pagine: 260
La dimensione temporale della società. Tempo, lavoro e politiche sociali nelle società post-moderne
Andrea Bassi
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2002
pagine: 88
Disrupting and reshaping. Early stages of nation-building in the Balkans
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2002
pagine: 168
Ravenna. Poesia di un ricordo
Osvaldo Secchi
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2002
pagine: 116
L'Alighieri. Rassegna bibliografica dantesca. Volume Vol. 13
Libro: Libro di altro formato
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2001
pagine: 128
L'Alighieri. Rassegna bibliografica dantesca
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2001
pagine: 144
Il santo partigiano martire. La retorica del sacrificio nelle biografie commemorative
Alan R. Perry
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2001
pagine: 368
Questa antologia offre uno studio di un genere minore, la biografia, nel quadro della letteratura della Resistenza. Il lavoro si propone due obiettivi: descrivere come, attraverso la biografia commemorativa, gli italiani hanno sacralizzato la memoria dei caduti partigiani della seconda guerra mondiale, e comprendere come i temi espressi nelle biografie costituiscano una chiave interpretativa per molti classici della Resistenza, in particolare il film di Roberto Rossellini "Roma città aperta" e il romanzo di Renata Viganò "L'Agnese va a morire".
Pinacoteca comunale di Ravenna. Museo d'arte della città. La collezione antica
Giordano Viroli, Angelo Mazza, Anna Tambini
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2001
pagine: 356
Viaggio tra le feste e le sagre della provincia di Ravenna
Eraldo Baldini, Paola Sobrero
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2001
pagine: 152
Storia di Ravenna. Compendio da Ottone III a Napoleone I (1001-1805)
Mario Pierpaoli
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2001
pagine: 184
Il volume affronta la sequenza del secondo millennio, che vede nei primi secoli Ravenna governata dalla signoria feudale degli arcivescovi sotto il costante controllo degli imperatori germanici, mentre si sta organizzando il comune aristocratico. Dopo il potere esercitato dai Traversari si instaura la signoria polentana (1270-1441), che a lungo contende con arcivescovo e giurisdizione pontificia. Del successivo governo veneziano (1441-1509) è merito indiscusso il rinnovamento urbanistico, la "instauratio" della città esaltata da Desiderio Spreti. Dal 1590 la comunità cittadina passa sotto il governo papale e vi resta fino al 1797. Questo lungo periodo è caratterizzato dalla sistemazione delle acque e da un arricchimento architettonico.

