Manifestolibri
La dialettica negativa di Adorno
Libro
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2008
pagine: 192
Come leggere oggi l'opera più importante e difficile di Theodor Adorno? Quella "Dialettica negativa" in cerca di una breccia nel tessuto onnicomprensivo del dominio, ma quantomai attuale in un mondo funestato dalla guerra. Un folto gruppo di studiosi si cimenta con questo testo decisivo della filosofia del "dopo Auschwitz" indagandone i molteplici aspetti, le ampie connessioni con la cultura del secondo Novecento, e i suoi possibili sviluppi nella contemporaneità.
Ai confini del welfare
Libro: Libro in brossura
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2008
pagine: 151
Che cosa è una società giusta? Quali riforme dello stato sociale si dovrebbero intraprendere se davvero si volesse instaurare un modello di vita comune che valorizzi ogni singolo? Quali politiche potrebbero restituirci una robusta società civile laica e capace di giocare un ruolo primario nei processi economici? Queste sono le domande che il curatore rivolge a economisti, sociologi, filosofi politici di fama internazionale. Negli ultimi decenni le politiche sociali sono state inesorabilmente subordinate alle necessità di un mercato del lavoro sempre più flessibile e della competitività globale. Queste riforme hanno allontanato i sistemi di protezione sociale europei da quell'idea di buon funzionamento della società intesa come bene comune. Ma le politiche incentrate sulla competitività e sulla mercatizzazione hanno tradito le loro promesse; è dunque necessario mettersi alla ricerca di una diversa via, come fanno gli studiosi e gli intellettuali interpellati in questo volume.
Nord operaio. Lavoratori, sindacato, politica tra globalizzazione e territorialità
AA.VV.
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2008
pagine: 126
Un'indagine a più voci sugli orientamenti culturali e di senso comune che hanno reso il lavoro funzionale all'interesse esclusivo dell'impresa, riducendolo all'irrilevanza nella società e nella politica. Un'analisi delle difficoltà e del passaggio decisivo cui è pervenuta la rappresentanza del lavoro, e dei nessi che la legano alla crisi della democrazia, al declino della politica, all'involuzione del Paese. Un'inchiesta sulla rappresentazione che le lavoratrici e i lavoratori hanno di se medesimi, sulla realtà e sulla svalorizzazione del lavoro nelle sue diverse componenti materiali e immateriali.
L'Europa, l'America, la guerra
Étienne Balibar
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2007
pagine: 178
Spetta all'Europa fare da contrappeso alla deriva statunitense verso quella logica di pura potenza militare che ha determinato il disastro iracheno e minaccia il ritorno della Guerra Fredda? Secondo l'autore, nonostante la sua debolezza militare il vecchio continente può farlo esplorando la via di una "anti-strategia" che rilanci il disarmo generale, il primato della politica locale sullo sfruttamento globale, la costruzione di uno spazio euro-mediterraneo fuori dalla logica delle civiltà contrapposte. L'avvenire dell'Europa non è quello di una grande potenza, ma di una forza capace di mediare e di costruire reciproca comprensione.
Bonaparte in Egitto. Due cronache tra illuminismo e Islam
Dominique-Vivant Denon, Abdel R. El-Gabarti
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2007
pagine: 255
Lo scontro di civiltà fu anche un incontro: la Francia della Rivoluzione sbarcava tra i musulmani con le sue armi, ma anche con una proposta di modernità. Trovò nemici ma anche interlocutori curiosi. Un arabo e un francese dell'epoca raccontano quello scontro-incontro dai loro rispettivi punti di vista. Queste due cronache straordinarie, capaci di scardinare semplificazioni e pregiudizi, ci restituiscono un'archeologia dell'esportazione della libertà che, più di due secoli fa, già ci mostra le ambizioni, i limiti e gli inganni della pretesa di superiorità dell'occidente. Ma anche l'idea affascinante di un mondo nuovo e un'appassionante avventura che avrebbe rimesso in moto la storia di una intera, cruciale regione del pianeta. Il volume è stato stampato nel 2001.
La via dei Pirenei
Lisa Fittko
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2007
pagine: 284
Questo racconto costituisce una delle più appassionanti memorie della resistenza antifascista in Europa. Attraverso la viva voce della protagonista, narra l'avventurosa fuga di centinaia di esuli dalla Francia occupata dai nazisti alla Spagna attraverso i sentieri dei Pirenei. Nel 1933, a causa del suo impegno politico contro il regime nazifascista, abbandonò con il marito Hans Fittko la Germania per organizzare la resistenza in Svizzera, Olanda e Francia, dove venne internata nel campo di concentramento di Gurs. La collaborazione con l'Emergency Rescue Committee portò Lisa Fittko a organizzare, con enorme rischio, l'espatrio di politici, ebrei e perseguitati attraverso l'F-Route. Tra i molti che grazie a lei passarono clandestinamente la frontiera ricordiamo Hannah Arendt e Welter Benjamin; quest'ultimo, tuttavia, disperando della riuscita della fuga si tolse la vita. Il volume è stato stampato nel 2000.
Che fine ha fatto la lotta di classe?
John Holloway
Libro
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2007
pagine: 136
"Se vogliamo cambiare la società, dobbiamo pensarla come qualcosa creata dalle persone e che le persone stesse possono cambiare". E cambiarla è necessario, perché "la lotta di classe non è mai stata tanto crudele e violenta come lo è oggigiorno". Questo volume raccoglie gli appassionati interventi di uno dei più radicali e amati teorici della lotta globale contro il neoliberismo. Holloway ci dipinge nitidamente l'asprezza dei conflitti contemporanei, i nuovi soggetti che ne sono protagonisti, la catastrofe economica e umanitaria verso cui ci sta conducendo il sistema economico dominante nel mondo. Con una originalità di argomenti e con una capacità di convinzione che pochi critici contemporanei del capitalismo riescono a raggiungere, l'autore ci pone di fronte alle più drammatiche sfide del presente.
Arditi e legionari dannunziani
Ferdinando Cordova
Libro: Libro in brossura
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2007
pagine: 295
Gli "arditi" e i "legionari" dannunziani sono uno dei miti fondanti del fascismo: il volume presenta una ricerca storica sull'argomento, risalendo alle origini del fascismo, alle sue radici culturali e politiche, al clima sociale e "morale" dell'Italia del primo dopoguerra che rese possibile l'ascesa di Mussolini al potere.
Descartes politico o della ragionevole ideologia
Antonio Negri
Libro: Libro in brossura
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2007
pagine: 231
Quando Descartes sviluppa la sua filosofia, si è nel mezzo di quella transizione sociale e politica che fonda la modernità. Anche oggi siamo in un interregno tra le vecchie forme di governo capitalistico e quelle nuove di una "governance" globale. Questo libro, riandando alla fondazione dello Stato moderno, indaga dunque il pensiero della crisi, l'avvicendarsi dei soggetti e delle forme storiche. Descartes percorre la via di una metafisica, di un'etica e di una teoria della scienza che si adeguino alle urgenze dello Stato assoluto, interpretino le necessità del modo di produzione manifatturiero, permettano alla borghesia di respingere e controllare l'insubordinazione delle classi subalterne. Una grande ricostruzione storico-filosofica che guarda alla capacità creativa dei soggetti di ieri come di oggi.
Asia maggiore. Viaggio nella Cina e altri scritti
Franco Fortini
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2007
pagine: 269
"Asia Maggiore: così si designavano, nell'Occidente cristiano, e in opposizione alle regioni ben note dell'Asia Minore, i paesi remoti dell'Oriente: l'India, la Cina. La sensaziane, per quanto vaga, dell'esistenza di un'altra, o di altre civiltà, pressoché indipendenti dalla nostra, è sempre stata viva nella coscienza europea (vedi il caso esemplare del Milione) e avrebbe dovuto togliere parte della loro sicurezza alle grandi sistemazioni del pensiero occidentale. Ma l'espansione della cultura e della civiltà europee, e la sommaria appropriaziane del mondo compiuta dall'Occidente nelle forme della soggezione coloniale, mentre ponevano le basi dell'unità futura, velavano, anziché rivelare, quella profonda disparità e autonomia di sviluppo, negato (contro ogni apparenza) nella visione cosmopolitica, occidentale delle cose. Spettava alla rivoluziane socialista, come rivoluziane autonoma del popolo cinese, attuare, in forme profondamente originali, un'altra, più vera confluenza. Così, l'avvento della Cina come partner culturale e soggetto storico ci costringe a rivedere gran parte della nostra eredità, e delle categarie in cui ha trovato sistemazione" (F. Fortini, 1956).
Lo psicoanalista e la città. L'inconscio e il discorso del capitalista
Massimo Recalcati
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2007
pagine: 157
Un motivo comune attraversa questa raccolta di scritti brevi: è possibile pensare, ancora oggi, all'inconscio come soggetto del desiderio? E, soprattutto, è possibile pensare l'inconscio non al passato ma all'avvenire? Sotto al divano dello psicoanalista scorre sempre una strada, un quartiere, una città, una civiltà. Questo libro testimonia la vocazione sociale della psicoanalisi. Come inizio il volume presenta il ritratto di tre maestri del Novecento che hanno saputo pensare il soggetto senza imprigionarlo in una monade ideale: Freud, Sartre e Lacan. Il centro del volume riguarda la natura del legame sociale nel tempo dell'impero dell'oggetto di consumo. Un totalitarismo soft prende corpo dalle ceneri fumanti dei totalitarismi fondati sull'imago del Padre totemico. Per concludere, il binomio Civiltà e disagio nell'epoca dominata da ciò che Lacan ha chiamato il "discorso del capitalista". Quali forme hanno assunto il disagio freudiano della Civiltà, la nuova psicologia delle masse, le nuove manifestazioni sintomatiche? Quali immagini possono testimoniare questa nuova condizione dell'essere parlante?I testi del volume sono frutto della collaborazione dell'autore con "Il manifesto".

