Marlin (Cava de' Tirreni)
Il segreto di Mirta
Silvia Lorusso Del Linz
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2017
pagine: 220
Roma 1751. Elena, Sacerdotessa dell'Ordine della Dea Demetra, sta per essere condotta in carcere per volere della Santa Inquisizione. La donna, conoscendo in anticipo l'amara sorte che l'attende, scrive a sua figlia Mirta una lettera, testamento d'amore e di verità. La vita della piccola, ignara erede dei Misteri di Eleusi, viene cosi affidata ad Antonia. Nonna e nipote fuggono lontano dalla scure del Sant'Uffizio e arrivano a Napoli. Nel caos allegro della Napoli settecentesca, trovano rifugio a San Biagio dei Librai, presso un amico di famiglia, collezionista di volumi antichi e stampatore. La storia di Mirta, una bambina diversa da tutte le altre perché avvolta da poteri occulti, s'intreccia con quella di Raimondo di Sangro, Principe di San Severo. Epigono della tradizione alchemica, Gran Maestro della Massoneria Napoletana, il Principe si dedica alle più ardite sperimentazioni scientifiche e magiche, grazie anche alle reliquie esoteriche trafugate all'Ordine con un inganno ordito alle spalle di Elena durante un suggestivo rito arcano celebrato in un'antica villa romana. In un vortice crescente di sospetti, di misteri e di emozioni arriva per Mirta il momento delicato del primo amore ma anche quello sconvolgente della rivelazione sulla sua nascita che porterà a delle conseguenze inimmaginabili. Si è trasportati in un'atmosfera millenaria, e sedotti dal potere femminile pagano, che emerge con tutta la sua forza misteriosa e perentoria.
Diario di guerra e di prigionia (1941-1945)
Pierino Mucci
Libro: Copertina morbida
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2017
pagine: 118
Quando l'Italia fascista decise di entrare nella seconda guerra mondiale al fianco della Germania nazista, Pierino Mucci fu inviato in qualità di autiere scelto sul fronte greco-albanese, dove insieme a tanti commilitoni pagò sulla propria pelle il prezzo dell'azzardo militare voluto da Mussolini. Terminata quella drammatica esperienza, risolta solo dall'intervento tedesco, al momento dell'armistizio (8 settembre 1943) Mucci fu uno dei circa 650.000 internati militari italiani nei lager tedeschi che decisero di dire "no" e rifiutarono di continuare a combattere sotto le insegne nazifasciste. Di queste esperienze - la guerra e l'internamento in Germania - ha lasciato due diari (6 novembre 1940-17 maggio 1941 e 8 settembre 1943-21 giugno 1945). Una doppia testimonianza coeva, preziosa per ricostruire e rileggere in presa diretta cosa fu e cosa rappresentò la guerra per gli italiani che ne furono protagonisti e vittime. Annotazione dopo annotazione, i due diari restituiscono la drammaticità delle sofferenze patite dai militari italiani attraverso un racconto intenso e coinvolgente che si conclude il 17 giugno 1945, quando a guerra finita inizia per i reduci il lento e faticoso ritorno in patria. Introduzione di Marco Palmieri.
Ritorno in Egitto
Giovanna Mozzillo
Libro: Copertina morbida
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2017
pagine: 269
Il potere di Roma è al tramonto. Nell'Urbe regna l'angoscia perché i barbari premono ai confini, la criminalità impazza,, dilagano le epidemie, proliferano insetti mostruosi e fenomeni inspiegabili accreditano la tesi che la fine del tempi sia vicina. Un mondo in sfacelo in cui sempre più capillarmente si diffonde il messaggio del Cristo, il profeta di Nazareth che all'umanità atterrita offre certezze e speranze, ma ribaltando criteri di giudizio validi da secoli e rivoluzionando il concetto di bene e di male. Accade così che Claudio e il suo concubino Ligdo d'improvviso scoprano come il loro rapporto - un rapporto da sempre ritenuto giusto e gradito ai celesti - ora per il nuovo dio sia turpe e peccaminoso. Si innesta così una vicenda che, ricca di episodi suggestivi o inquietanti, sfiora il confine tra razionale e irrazionale e si dipana incalzante verso un esito imprevedibile. Una vicenda in cui il pathos - implicito nell'impatto tra due concezioni della vita reciprocamente incompatibili, quella classica che esalta l'eros e quella cristiana che lo criminalizza - è potenziato anche dallo stile.. Il romanzo, pur ricreando un mondo lontano da noi ma all'origine della nostra storia e della nostra civiltà, affronta temi attualissimi: perché attuali sono il contrasto tra laicità e fondamentalismo e l'ansia di chi vede sgretolarsi il sistema di valori a cui da sempre ci si è affidati.
L'onesto imbroglio
Alfonso De Sio
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2017
pagine: 132
Irina Vinogradova è un'esperta enologa di origine russa, ha quasi quarant'anni e vive a Mentana dove dirige l'azienda vinicola tramandata dai suoi nonni paterni, fuggiti dalla Russia a causa delle persecuzioni bolsceviche. Irina ha un unico grande desiderio: visitare Vladimir, la città natale degli avi, e il "destino" vuole che riesca ad entrare in contatto con la famiglia Vinogradov di Vladimir, di cui forse è lontana parente. I Vinogradov si offrono di ospitarla, ma le chiedono di portare la documentazione che accerti l'arrivo dei nonni in Italia e ricostruisca il suo albero genealogico. Il viaggio per Vladimir è segnato dall'incontro con il garbato avvocato Roman, amico e consulente legale della famiglia russa. Una volta in città, Irina viene coinvolta in un disegno truffaldino che i Vinogradov stavano progettando con l'aiuto dell'avvocato Roman, per ottenere il prestigioso immobile che un'altra discendente Vinogradov, la signora Olga, aveva promesso di lasciare loro in eredità senza avere la possibilità di stilare un testamento. La posta in palio è un'eredità del valore di sei milioni di rubli. Il romanzo racconta un intrigo giudiziario in cui però si tratteggiano, con accuratezza e passione, i costumi e le bellezze artistiche di una storica città della Russia europea, nella quale la protagonista lascerà probabilmente il cuore.
Voglia di fragole. Manuale serissimo di sopravvivenza al desiderio di maternità
Miriam Bella
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2017
pagine: 120
Diretto e colloquiale, questo libro è un vademecum che nasce dall’esperienza personale di una giovane donna. Nelle sue pagine sono affrontati gli ostacoli di chi cerca invano di avere un figlio, "catalogandoli per prendersene gioco", che si tratti dì domande indiscrete, problemi di coppia o esami invasivi. Ad alcuni capitoli dal tono umoristicamente nozionistico, si alternano più intimi episodi di vita vissuta e sopravvissuta. Fra sale d'attesa di Centri Specializzati e zii d'America esperti di pranoterapia, fra scienza medica e superstizione, un manuale per uscire indenni dalla frustrante ricerca di maternità. La storia dì ogni donna che prova a far pace con se stessa e col suo corpo, a prescindere dall'arrivo di un bambino. La storia di chi scrive, che però è anche un po' di tutte, perché di nessun dolore si possiede l'esclusiva, un dolore che si guarda in faccia, come a smascherarlo, come a indebolirlo e, soprattutto, a superarlo con serenità e convinzione. Con una "Lettera a Miriam" di Giovanna Mozzillo.
Il segnale dell'elefante. Storia della mancata insurrezione del Partito d'Azione a Roma «città aperta»
Francesco M. Fabrocile
Libro: Copertina morbida
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2017
pagine: 282
Il libro racconta la storia, anzi le storie, che hanno dato origine al Partito d'Azione romano. Diverso da quello di Torino o delle regioni veneto-friulane, a Roma il Partito raccoglie la rete di Giustizia e Libertà, fatta di ex combattenti e Arditi del Popolo, artigiani, ferrovieri, intellettuali, impiegati. Alla vigilia dell'8 settembre si sono avvicinati agli "azionisti" numerosissimi militari e studenti, pronti ad impedire l'entrata in città dei nazisti in una sentita unità di azione con le forze armate italiane, che però restano inerti. Dopo la battaglia di Porta San Paolo la guerriglia procede organizzata per zone, ma anche sul fronte dell'intelligence e politico. Il Partito d'Azione intercetta e sabota il piano tedesco di affamare Roma e di deportarne il potenziale produttivo, bloccando nelle cancellerie le esecuzioni delle condanne per disobbedienza ai bandi nazisti. Dopo la decapitazione dei quadri organizzativi con le retate di polizia del febbraio-marzo 44, il Partito si riorganizza e prepara un piano militare insurrezionale: con 1200 armati, anche da solo il Partito è pronto a dare il colpo di grazia ai nazisti in smobilitazione. Mentre la base, intenzionata a combattere, trova collaborazione orizzontale con partigiani di colore diverso, i rapporti con gli Alleati e con i badogliani sono la quadratura del cerchio: il segnale radio - "elefante" - convenuto con gli americani per lo scoppio dell'insurrezione si perde in un giallo di rapporti interni al Partito, destinati a lasciare dopo il 4 giugno ferite non rimarginabili e verità indicibili, mentre la guerra, inesorabile, continua.
Il viaggiatore felice
Alfonso De Sio
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2017
pagine: 123
Il libro è un diario odeporico in cui il protagonista, Alfonso De Sio, annota con leggerezza le avventure maturate in Europa, America, Asia e Africa. Dall'adolescenza alla maturità, dall'autostop ai voli transoceanici, il viaggio ha sempre rappresentato un'opportunità di scoperta, d'incontro, di condivisione. Un lungo percorso in cui il luogo fisico si fa spazio dell'anima. Lungi dal soffermarsi su descrizioni storico-geografiche, ogni episodio diviene narrazione di un'emozione, rappresentazione di un'impressione che coinvolge, richiamandoli, tutti i sensi: il brulichio della folla a New York, il profumo del pesce arrostito sulle pietre in India, la pasta al dente del matrimonio turco, gli occhi rutilanti di un insolito cicerone yemenita, la delicatezza serica dei tappeti su cui sognare, tutto fa venir voglia di partire. Sono soprattutto le persone incontrate, le mani strette, gli aiuti ricevuti e le reciproche differenze culturali ad arricchire il viaggiatore, lasciando un ricordo indelebile nella sua memoria. Ogni Paese, in questa raccolta, diviene la tessera di un mosaico che ci restituisce l'immagine finale di un mondo che credevamo perduto, un mondo dove invece è ancora possibile essere felici.
I soldati di Anders. L’odissea dei militari polacchi dalla prigionia in Siberia alla battaglia di Montecassino
Adam Kurlowicz
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2016
pagine: 199
In un testo struggente, ricco di pathos, un giovane polacco di Wilno raccoglie le sue memorie di guerra, dall'arruolamento in Polonia a fine agosto 1939, fino all'arrivo a Bologna nell'aprile del 1945. Fatto prigioniero dall'esercito russo, l'autore descrive il lungo viaggio verso l'inferno siberiano e i quattordici mesi di prigionia. Nella fredda e desolata taiga la fatica (ben dodici ore di lavoro al giorno), il dolore, la paura, assalgono lui e i suoi compagni, come morsi di lupi affamati. L'entrata in guerra dell'URSS contro la Germania di Hitler cambia le sorti dei prigionieri polacchi. Formata una nuova Armata sotto il comando del generale Anders, i soldati attraversano l'Asia centrale, il Medio Oriente e dal porto di Alessandria raggiungono l'Italia. Qui sono protagonisti della sanguinosa battaglia di Montecassino. Successivamente l'Armata prosegue il suo lungo cammino e, sfondata la Linea Gotica, arriva a Bologna, dove la coglie la notizia che le truppe tedesche si sono arrese agli alleati. I soldati di Anders hanno offerto il loro sangue per la libertà del popolo italiano. Tra pagine illuminate da suggestive descrizioni paesaggistiche e delicati ricordi d'amore, il sacrificio di questi uomini lascia profonde tracce nell'anima.
Ti saluto, vado in Abissinia. Giovani nella guerra d'Etiopia (1935-36)
Stefano Prosperi
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2016
pagine: 336
Raccontate dal figlio, il libro descrive le esperienze di un giovane volontario nella guerra d'Etiopia del 1935-36, tra eccitazione, dubbi e timori davanti ad un futuro nuovo in un paese sconosciuto. Quella di Mario Prosperi fu una generazione che maturò bruscamente, passando dall'illusione di un'avventura entusiasmante alla brutalità delle azioni militari, in cui rifulse il valore dell'amicizia. Si va dall'esotismo del porto di Massaua sulle tracce delle precedenti avventure coloniali - all'impatto del combattimento sotto l'Amba Aradam; dalla conquista di Addis Abeba alle rappresaglie contro gli etiopi nel tentativo di controllare il territorio. L'avventura di Mario sbiadisce, infine, nei compiti di guarnigione in un fortino sperduto, che il protagonista lascerà dopo essere stato ferito. Nel corso della sua esperienza africana il giovane approderà a convinzioni più nettamente antifasciste, mettendo in rilievo, con coraggio e determinazione, gli aspetti negativi di quella che si rivelò un'ambiziosa e disastrosa impresa del Regime. Introduzione di Marco Palmieri.
Salerno noir. Storie di torbide passioni e fatti di sangue
Luciana Mauro
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2016
pagine: 240
Il libro è una raccolta di storie di cronaca nera avvenute a Salerno e in vari centri della sua provincia dagli anni Venti agli anni Novanta, ed è frutto di una minuziosa ricerca di argomenti e immagini condotta presso archivi e tribunali. Pur prendendo sempre spunto dalla realtà, i testi assumono un taglio romanzato o di fantasia, omettendo per rispetto della privacy i nomi dei protagonisti e ogni elemento che possa renderli facilmente riconoscibili. Nella descrizione dei personaggi prevale la chiave psicologica e introspettiva. L'obiettivo è spiegare al lettore cosa c'è dietro ogni efferato delitto, tentando di scavare nei meandri del passato di chi lo commise. Ne risulta una descrizione toccante, che pur non giustificando il crimine, si sforza di approfondirne le motivazioni. Il lettore può così conoscere, in chiave di romanzo giallo, i fatti realmente accaduti, corredati di minuziose descrizioni dei luoghi e delle stagioni di epoche trascorse. Dettagli precisi e significativi, talvolta simbolici, riguardano la presentazione dei protagonisti. Rivivere il passato e le memorie di un territorio attraverso il noir sarà come assistere ad un film in versione scritta. Perché la scrittura ha una capacità unica: imprimere in ogni cuore i tratti preziosi delle memorie.
In punta d'ali
Apollonia D'Arienzo
Libro: Copertina morbida
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2016
pagine: 113
"Nella mia storia personale è stato sempre così: nei momenti critici il solo pensare alla danza ha significato per me, insieme alla consapevolezza di essere mamma, l'unica vera forza, l'unica risorsa che mi permetteva di non arrendermi mai e trovare il coraggio di ricominciare ogni giorno come se fosse il primo. È il miracolo di quest'arte per chi la vive dal di dentro fino in fondo. La danza ha la capacità di rendere la vita una meravigliosa avventura. La prima ballerina del San Carlo definisce la danza il linguaggio migliore per far parlare la propria anima e arrivare agli altri, un'arte che t'innalza verso un qualcosa di sublime, che supera la natura umana. Dio attraverso quest'arte ci avvicina a lui nella purezza, nella bellezza, nella grandezza. La trama di questo agile racconto è un accavallarsi di sensazioni e sentimenti, che si snodano lungo un "viaggio", quello di Erica, giovane donna immigrata che dall'Italia fa ritorno in Romania, suo paese d'origine, richiamata dalla mamma per una brutta notizia familiare. Non è solo un viaggio "fisico", ma un "percorso dello spirito e dell'esistenza", in cui Erica svela la sua storia di amicizia con Mara, maestra di ballo, affetta da grave malattia e poi abbandonata dal marito. Assieme a un intreccio di vicissitudini familiari e sociali tra una straniera e un'italiana, o anche un'ammalata e un'immigrata, entrambe non comprese, se non umiliate e offese per la loro "diversità".
Parole tra le ciglia
Apollonia D'Arienzo
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2016
pagine: 136
La malattia sento che mi ha cambiato non solo il corpo ma anche il cuore. Così, spesso, mi chiedo chi veramente sono oggi. Sono una libellula alla quale un dispettoso bimbo ha strappato le ali o, piuttosto, un leone pronto a ruggire contro la sorte? Sono una mano privata delle sue dita o, piuttosto, un pugno chiuso contro la vita stessa? Sono una vetusta Penelope, capace solo di sfilare le trame della sua vita o, piuttosto, una nuova e fiera Medea? Sono una semplice margherita senza più i suoi petali o, piuttosto, una tenace edera avvinghiata al muro della vita? Sono soltanto un pallido fantasma, l'ombra di me stessa o, piuttosto, una bellicosa valchiria? Sono ancora un essere umano o, piuttosto, un corpo privato della propria anima?

