Radici Edizioni
Pane e polvere. Storia, e storie, dei minatori di Capistrello
Gianluca Salustri
Libro: Libro in brossura
editore: Radici Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 120
Pane e polvere è il racconto di una comunità, quella di Capistrello, che da più di cento anni vede i suoi figli entrare nelle viscere delle montagne per costruire acquedotti, dighe e chilometrici tunnel autostradali. Un paese che ha fatto del lavoro in galleria il suo vanto e il suo orgoglio, la sua croce e la sua delizia. Dalla costruzione dei Cunicoli dell’imperatore Claudio riutilizzati poi dal Principe Torlonia per prosciugare il Lago Fuino, fino al Traforo del Gran Sasso e ai tunnel dell’Alta Velocità ferroviaria, questo libro ripercorre, attraverso aneddoti e testimonianze dirette dei protagonisti, le tappe e le vicende più significative del paese abruzzese che ha prestato i suoi uomini migliori all’Italia e al mondo intero. Spesso senza vederli tornare indietro.
Terre in viaggio. Le rotte migratorie della Valle Roveto e della Valle di Nerfa nel Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: Radici Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 320
L’emigrazione dalla Valle Roveto in tutto l’arco del Novecento è un fenomeno che si inserisce – con tutte le proprie peculiarità – nelle dinamiche della diaspora nazionale. Come afferma lo storico americano Glazer del resto, l’emigrazione non avviene a livello nazionale ma a livello locale e regionale e per studiare tale fenomeno è dunque necessario concentrarsi su territori specifici. "Terre in viaggio" nasce da questo approccio, ponendosi l’obiettivo di raccontare per ogni singolo paese della Valle Roveto – e di Castellafiume nella confinante Valle di Nerfa – rotte e catene migratorie che hanno portato gli abitanti dei rispettivi paesi in giro per il mondo, a volte definitivamente e a volte con il biglietto di ritorno comprato di lì a poco per nostalgia o per motivi più forti della propria volontà. Un lavoro multidisciplinare, in cui dati e statistiche si intrecciano a ricordi orali e testimonianze dirette, con lo scopo di documentare e di tener viva la memoria di un fenomeno che ancora oggi, con tratti diversi, interessa il territorio.
Avezzano. Storia della città moderna
Libro: Libro in brossura
editore: Radici Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 560
Dodici saggi per dare una visione delle vicende che hanno consentito ad Avezzano di consolidarsi come punto di riferimento nella Marsica nonostante il devastante terremoto che la colpì all’inizio del secolo scorso.+ Pensiamo di poter dire a ragione che questa storia di Avezzano è unica, perché è nata dall’intenzione e dall’esigenza di cercare una identità, fin qui sconosciuta, della città, rivolgendosi soprattutto ai giovani nati nell’ultimo scorcio del Novecento e agli inizi degli anni zero. Questo volume non si presenta infatti come un tradizionale testo storico, ma come una composizione organica di quattordici saggi affidati a dodici autori, ciascuno dei quali racconta e analizza un aspetto del territorio, dall’architettura e dall’urbanistica all’economia; dalle arti visive alla musica e al teatro; dall’archeologia e dalla scrittura alla scuola; dalla comunicazione allo sport. Avezzano, in ambito nazionale, ha una peculiarità: è nata come città solo dopo il prosciugamento del lago del Fucino iniziato nel 1862. Pochi decenni dopo però quella prima città nuova è stata rasa al suolo dal terremoto del 1915 e da quel momento ne è nata dunque un’altra, quella moderna, una città con memoria e tradizioni andate in frantumi sotto le macerie e formatasi, oltre che con un numero esiguo di sopravvissuti, con una maggioranza di persone giunte da altri luoghi e regioni, con altre memorie e altre tradizioni. Per questa storia tormentata e per questo caleidoscopio sociale, Avezzano è diversa dunque dalle altre città della regione. Tuttavia gli autori dei saggi hanno cercato di mostrare che negli oltre cento anni dal terremoto, la città – gradualmente passata dai circa 12.000 abitanti del 1915 ai circa 45.000 dell’oggi – ha assunto una propria, marcata e inconfondibile configurazione, di particolare rilievo in alcuni settori, con un suo prestigio anche in ambito nazionale. (Giampiero Nicoli) Con testi di Stefano Bozzi, Ludovico Ercole, Federico Falcone, Umberto Irti, Marcello Guido Lucci, Giovanni Marcangeli, Patrizia Montuori, Sergio Natalia, Giampiero Nicoli, Stefano Pallotta, Domenico Paris, Antonella Valente
Cartoline da Radiosale
Ilaria Paluzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Radici Edizioni
anno edizione: 2022
Ventuno cartoline ambientate nella piccola città di Radiosale, dove ogni storia è fresca come un'alba estiva e profonda come il mare che fa da cornice. Ad animarle sono i discorsi di LiLì e Crunch, che raccontano di amore, di amicizia e di piccole battaglie quotidiane sospese a mezz'aria, come le onde, tra l'istinto di andare e l'eterna nostalgia del ritorno.
Infinito restare
Savino Monterisi
Libro: Libro in brossura
editore: Radici Edizioni
anno edizione: 2022
Cosa significa, oggi, rimanere a vivere nei paesi dell’Appennino centrale? Chi è che ha scelto di ritornare e perché lo ha fatto? C’è ancora tempo e modo di provare a immaginarsi una rinascita di luoghi che la società e la politica non considerano più prioritari nella propria agenda? A queste e ad altre domande prova a rispondersi da tempo Savino Monterisi, che dopo Cronache della restanza torna a interrogarsi tra queste pagine, iniziando una nuova ricerca emozionale sulle orme dei sentieri di montagna e tra i vicoli dei piccoli centri dell’Abruzzo montano. In ogni pagina, e in ogni passo del suo racconto in cammino, si accompagnano così nuove istanze e vecchie conoscenze del territorio; “ritornanti” e comunità resistenti che non si sono mai arrese allo spopolamento, anziani di cui è fondamentale mantenere viva la memoria e giovani che hanno deciso di investire in nuove imprese agricole. Infinito restare è un viaggio alla scoperta del non conosciuto a portata di mano, in cui saggistica, reportage e narrazioni si intrecciano permettendo all’autore di far (ri)scoprire il territorio e per farlo (ri)conoscere osservandolo da una nuova prospettiva.
Vito Taccone. Il camoscio d'Abruzzo
Federico Falcone
Libro: Libro in brossura
editore: Radici Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 160
Ribelle e genuino, affamato e generoso, combattivo e irascibile, schietto e impulsivo. In Vito Taccone abitavano tante anime diverse legate dal fil rouge della passione e del grande amore per la sua terra. Soprannominato Camoscio d’Abruzzo per il carattere e le abilità di scalatore, Taccone è stato un antieroe senza paura in grado di dare del tu alla povertà e al successo, alle vittorie e alle delusioni, ai grandi campioni del tempo e persino a papa Giovanni XXIII a cui chiese con candore «Caro Papa, per quale corridore fai il tifo?». Un ciclista e un personaggio fuori dagli schemi, capace di riunire per tutti gli anni Sessanta – nel tifo e nell’ammirazione – un’Italia frammentata e una regione vessata da fame e miseria, diventandone il simbolo di riscatto e di speranza per il futuro. Federico Falcone, scavando nel passato con dedizione e rispettosa cura, ci restituisce il ritratto di un corridore extraordinario; in una complessa parabola sportiva e umana fatta di cadute e conquiste, trionfi e amarezze, che hanno fatto diventare Vito Taccone il campione indimenticato di un intero Paese.
Come i balconi di città
Roberto Cipollone
Libro: Libro in brossura
editore: Radici Edizioni
anno edizione: 2021
Undici storie che parlano di paesi e lontananze, di città e ritorni, di cure e passioni. Undici sguardi su mondi reali e immaginari e sull’umanità varia che è in grado di popolarli.
La martavella. Raccolta illustrata di antiche fiabe abruzzesi
Antonio De Nino
Libro: Libro rilegato
editore: Radici Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 64
Nove fiabe di un tempo andato. Nove storie passate di bocca in bocca nei secoli scorsi accanto al giaciglio dei più piccoli, raccontate attorno al focolare o recitate mentre si lavorava in campagna per sentir meno il peso della fatica. Nove storie lontane, tornate a nuova vita oggi grazie ai tratti inconfondibili di un'illustratrice che più di tutti sta facendo della sua terra arcaica il motore di spinta della propria ricerca artistica. Con la sua immaginaria martavella – l'antica rete da pesca utilizzata per intrappolare i pesci nei guadi e nei laghi – Michela Di Lanzo cattura su queste pagine i protagonisti di alcune fiabe abruzzesi raccolte per la prima volta da Antonio De Nino nel 1883, sfoggiando le sue prede in un personalissimo album d'artista.

