Res Gestae
Storia del Pacifico. Volume Vol. 1
Oskar Hermann Khristian Spate
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2020
pagine: 412
Nel suo monumentale "Storia del Pacifico", Oskar Spate ha voluto ricostruire la storia di quella sconfinata distesa d'acqua che divide le Americhe, l'Oceania e l'Asia. Attraverso l'intreccio e il contributo delle fonti dell'epoca, così come della grande storiografia e dell'antropologia moderna, l'autore ci presenta le scoperte dei conquistatori europei, lo stupore verso i paradisi trovati e le loro ignote popolazioni, le mire colonizzatrici e le nuove rotte commerciali. Nel corso della sua epica ricostruzione in tre volumi – "Il lago spagnolo" (XVI-XVII sec.), "Mercanti e bucanieri" (XVII-XVIII sec.), "Un paradiso trovato e perduto" (XVIII-XIX sec.) –, il lettore prende parte alla progressiva scoperta dell'Oceano Pacifico, che fino ad allora era una distesa d'acqua senza nome, da parte di Magellano e degli altri navigatori spagnoli e portoghesi. Solo con l'arrivo degli olandesi, però, si inaugura una nuova stagione di esplorazioni, commerci e conflitti, che vede emergere il ruolo degli imperi asiatici e dei nuovi stati americani. Infine, si approda alla scoperta dell'Oceania, quale ultimo paradiso terrestre, e al definitivo e spietato affermarsi come potenze globali di Inghilterra e Francia, ma anche al ruolo fondamentale giocato da russi, giapponesi e americani. Un complesso affresco della storia del Pacifico, in un dipanarsi di avventure, vittorie e sconfitte, di eroismi e orrori, che non può non suscitare grande interesse e fascino.
La peste nella storia. L'impatto delle pestilenze e delle epidemie nella storia dell'umanità
William H. Mcneill
Libro
editore: Res Gestae
anno edizione: 2020
pagine: 292
Una ricostruzione storica esaustiva delle pestilenze travalica la semplice storia della medicina. Oggi più che mai, infatti, parole come malattia, contagio e morte spaventano. La paura e la sofferenza di intere popolazioniì annientate da pandemie sono testimoniate fin dai più antichi scritti: se ne trova traccia nei testi geroglifici egiziani e in quelli cuneiformi della Mesopotamia. Violente epidemie funestarono l’antica Cina e imperversarono durante la guerra di Troia, così come fecero la peste nera nell’Europa del Trecento e il vaiolo nel XV secolo, fino ad arrivare alla spagnola durante i primi del Novecento e il coronavirus oggi. La storia ci insegna come le grandi pestilenze si siano sempre presentate con un andamento ciclico a lunghi intervalli di tempo. La pratica delle vaccinazioni e l’attenzione per l’igiene pubblica segnano una tappa fondamentale nel XX secolo nella lotta contro le epidemie. Se oggi appare inscindibile il legame tra epidemia e contagio, ci sono voluti molti secoli prima che medici e studiosi ne cogliessero la relazione. Il libro di William Hardy McNeill è il testo più completo a riguardo, l’opera principale che racchiude anni e anni di ricerca, attraverso l’analisi di dati e testimonianze, del più grande studioso in materia.
La rivolta di Berkeley. Il movimento studentesco negli Stati Uniti
Hal Draper
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2020
pagine: 367
La lunga battaglia iniziata all’Università della California nell’autunno 1964 dal Free Speech Movement e sfociata nei mesi successivi nei grandi sit-in e nella rivolta studentesca, repressa dalla burocrazia accademica e dalla polizia di Berkeley, non è stata soltanto una lotta per la libertà di parola e di propaganda politica all’interno del campus. Guidata da giovani e giovanissimi studenti, la ribellione di Berkeley ha colpito e messo in questione l’intera struttura dell’istruzione universitaria americana, la sua subordinazione al potere economico e la sua incapacità di dare risposte alle innumerevoli domande della nuova generazione di studenti “radicali”. In questo libro, Hal Draper, militante del Free Speech Movement, documenta dall’interno la rivolta di Berkeley, offrendo al lettore una cronaca della più grande rivolta studentesca che ci sia mai stata in America. Prefazione Roberto Giammarco. Introduzione Mario Savio.
Inferno a Cassino. La battaglia per Roma
Harold L. Bond
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2020
pagine: 296
"Inferno a Cassino" è il racconto della lunga battaglia per lo sfondamento della linea Gustav, con cui i tedeschi bloccarono per sei mesi l'avanzata anglo-americana verso Roma, e che ebbe importanti conseguenze politiche e strategiche per l'intero andamento della guerra in Europa. Attraverso i ricordi e le emozioni di un ufficiale americano, il libro ripercorre gli eventi drammatici vissuti da coloro che, a partire dal gennaio del 1944, si trovarono a combattere nel centro Italia la resistenza nazista, che aveva a Cassino il suo perno. Il racconto degli attacchi, delle ritirate e degli errori strategici è condotto senza mai cedere alla retorica o al trionfalismo.
Le origini di Roma. La fondazione dell'urbe tra verità e leggenda
Raymond Bloch
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2020
pagine: 214
Le origini di Roma, come oggetto d’indagine o topos letterario, non hanno mai smesso di suscitare grande e sempre nuovo interesse. Questo volume affronta il tema della nascita della città, che ha saputo consolidare il proprio dominio regionale e poi estenderlo all’intera penisola italiana, con una tenacia e perseveranza superiori a quelle di tutti i nemici e con un’organizzazione politico-militare capace di farla prevalere persino sulla mirabile civiltà etrusca. Bloch ricostruisce la genesi della civiltà romana, evitandone un’immagine mitica e letteraria e calandola all’interno del contesto politico, culturale e sociale delle popolazioni protoitaliche. Le origini di Roma intende fornire al lettore un’analisi critica e completa della genesi di Roma riconoscendo, con ampio riferimento alle fonti archeologiche, da un lato, il debito verso la cultura greca ed etrusca e, dall’altro, la specificità intrinseca del popolo romano.
Robespierre e il Quarto stato. Borghesi e proletari nella Rivoluzione francese
Ralph Korngold
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2020
pagine: 378
Ispirato dall’"Histoire de la Révolution française" di Adolphe Thiers, lo studio intrapreso da Ralph Korngold affonda le radici tra critica e curiosità – di più, “simpatia” – per Maximilien de Robespierre. A partire dalla condanna di tutti quei giudici implacabili contro “un uomo alle prese con eventi e forze così cataclismici come quelli che dovette fronteggiare Robespierre”, l’autore si è accostato all’“Incorruttibile” con l’intenzione di comprendere, d’interpretare e di chiarire gli avvenimenti che cambiarono (quasi) definitivamente il volto della Francia. Un motivato interesse per il carattere e la personalità di Robespierre e un’approfondita analisi della peculiare posizione che egli occupò come capo del Quarto Stato rendono questo volume un ottimo vademecum per districarsi nei meandri del destino di un uomo e della Rivoluzione stessa.
La morte è il mio mestiere
Robert Merle
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2020
pagine: 464
Tra le mani una fittizia autobiografia del colonnello delle SS e comandante del campo di concentramento e sterminio di Auschwitz Rudolf Höss, nel romanzo Rudolf Lang. Robert Merle tenta di ricomporre in coerente unità la “doppia natura” del famigerato assassino che il processo di Varsavia condannò all’impiccagione sul luogo stesso dei suoi crimini. Il lettore assiste alla ricostruzione della perversione, alla disumanizzazione di un uomo a partire dalla sua infanzia fino al “capitale” incontro col Partito Nazionalsocialista e al successivo incarico come ricercatore ad Auschwitz per portare alle estreme conseguenze la tecnica dello sterminio. Attraverso la fisionomia di Höss, Merle traccia le coordinate storiche della Germania dal 1913 alla sconfitta del nazismo, e lo fa con un tale distacco da lasciar scorgere chiaramente i tratti di un orrore senza fine.
Barbarossa. I comuni italiani e l'impero germanico
Rudolph Wahl
Libro
editore: Res Gestae
anno edizione: 2020
pagine: 338
Il saggio di uno dei massimi studiosi dell’Europa del XII secolo, Rudolph Wahl, offre la chiave di lettura per comprendere la figura del grande Federico I Barbarossa. In un’epoca contraddittoria e densa di avvenimenti, il carattere fermo e deciso dell’imperatore fu messo strenuamente alla prova da una serie di circostanze di portata epocale, che avrebbero di lì a poco portato a una profonda crisi: dall'evoluzione del concetto di stato medievale alla nascita dei primi comuni e, ancora, al ruolo egemonico cui la Chiesa ambiva. Dalle pagine di Wahl, l’imperatore Barbarossa emerge così in tutta la sua complessità quale assertore degli ideali dell’impero nella lotta contro il papato e i comuni.
Il sacco di Roma. L'assedio e la presa della città da parte dei goti
André Piganiol
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2020
pagine: 422
Com'è stato possibile che la grande e potente Roma abbia subito l'onta del saccheggio nel 410 d.C. da parte di Alarico e dei suoi goti? André Piganiol si mette sulle tracce di quei fatidici giorni di sangue, violenze, devastazioni e distruzioni e in questo libro offre un quadro lucido e sintetico di ciò che accadde, delle cause e delle conseguenze che ne seguirono. Un libro che si pone come introduzione alle pagine di alcuni grandi storici, scrittori e studiosi – tra tutti Ammiano Marcellino, Claudiano, Zosimo, sant'Agostino, Voltaire, Chateaubriand –, le cui voci sono rievocate per dare al lettore una panoramica sulle sorti di un evento epocale che sembra riflettersi nell'altro funesto sacco di Roma, quello del 1527, a opera dei Lanzichenecchi.
Il genocidio nella Croazia satellite. I crimini e i massacri degli utascia di Ante Pavelic (1941-1945)
Edmond Paris
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2020
pagine: IX-273
In rapporto al numero degli abitanti, nello Stato fantoccio della Croazia, tra il 1941 e il 1945 ebbe luogo il più grande genocidio che la storia ricordi: furono uccisi infatti, in quei quattro anni, 750.000 serbi, 60.000 ebrei e 26.000 zigani. Lo storico francese Edmond Paris in questo volume disegna il quadro storico di come si sia potuti giungere a uno sterminio di tali proporzioni e, raccogliendo prove e documenti storici, dimostra la responsabilità nelle epurazioni degli ustascia di Ante Pavelic. Ma soprattutto coinvolge direttamente la Chiesa croata, responsabile di connivenza con le forze naziste, e la fazione collaborazionista nel tentativo, da sempre perseguito, di smembrare la Jugoslavia e di cancellare la parte serba-ortodossa e tutto quello che non fosse cattolico. Questo classico della storia balcanica racconta le atrocità commesse negli anni bui della seconda guerra mondiale, ma mette in luce anche tutte le criticità recondite che saranno causa qualche decennio più tardi della fine della Jugoslavia. Prefazione di Branko Miljus.
Il mito dell'Impero. Storia delle guerre italiane in Abissinia e in Etiopia
Anthony Mockler
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2019
pagine: 588
La storia epica di Anthony Mockler prende le mosse dall’Etiopia, ancora feudale, e dall’Italia, appena divenuta fascista, in preda a smanie imperialistiche. Descrive in modo le battaglie nel nord, fino a quando l’Abissinia cade sotto il controllo del nuovo impero, e prosegue con l’invasione da parte dell’Italia, dopo l’ingresso nella seconda guerra mondiale, della Somalia britannica. Ma le sorti della battaglia sono destinate a cambiare. Mentre i sogni di Mussolini si sbriciolano e i suoi eserciti subiscono pesanti sconfitte, l’ex imperatore etiopico Hailé Selassié, sostenuto dalle truppe della Gideon Force di Orde Wingate, si fa strada passo dopo passo verso il pieno controllo del suo impero. La narrazione di Mockler, basata su diari, memoriali, esperienze, riferite o dirette, dei capi della guerriglia e dei politici etiopi, ripercorre la storia del colonialismo italiano attraverso episodi e battaglie che portano con sé le tragiche conseguenze di una politica di discriminazione razziale e del nazionalismo fascista.
L'ultima offensiva di Hitler. Volume Vol. 2
Peter Elstob
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2019
pagine: 328
Le Ardenne furono il teatro di una delle battaglie più violente di tutta la Seconda guerra mondiale, scatenata da Hitler allo scopo di dividere il fronte politico alleato e concentrare il proprio sforzo militare contro la Russia. L’autore, che vi prese parte come comandante di carri armati, ripercorre quei giorni cruciali con precisione e attingendo da tutte le fonti disponibili, alleate e non. Unendo il ricordo personale alla narrazione storica, il libro racconta gli uomini sacrificati dal comando alleato e l’evoluzione dello scontro fino al tremendo assedio di Bastogne, divenuto simbolo della resistenza contro l’attacco nazista.

