SAGEP
Pinacoteca nazionale di Siena. Ediz. tedesca
Marco Torriti
Libro
editore: SAGEP
anno edizione: 1988
pagine: 112
Nove opere del porto vecchio. La costruzione del porto di Genova fra Otto e Novecento
Libro
editore: SAGEP
anno edizione: 1987
pagine: 96
Giovanni Boldini. Olii, disegni, incisioni
Giuseppe Marcenaro
Libro
editore: SAGEP
anno edizione: 1987
Nicolò Corso. Un pittore per gli olivetani. Arte in Liguria alla fine del Quattrocento
Libro
editore: SAGEP
anno edizione: 1986
pagine: 204
Il teatro Carlo Felice di Genova. Storia e progetti
Libro
editore: SAGEP
anno edizione: 1986
pagine: 300
Tra magia scienza e meraviglia. Le grotte artificiali dei giardini genovesi nei secoli XVI e XVII
Libro
editore: SAGEP
anno edizione: 1984
pagine: 60
A Rionda di cuculli. Filastrocche genovesi e liguri
Beatrice Solinas Donghi
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 1974
pagine: 112
Silvio Seghi. Attraversando l'opera di Piergiorgio Colombara. La Soglia
Piergiorgio Colombara
Libro
editore: SAGEP
anno edizione: 2023
Pietro Gradenigo e i Notatori veneziani. «Annotazioni curiose» notizie e appunti per l'arte a Venezia nel Settecento
Chiara Bombardini
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2023
pagine: 672
I "Notatori" sono fra i manoscritti più celebri del nobile veneziano Pietro Gradenigo (1695-1776) e costituiscono un passaggio obbligato per chiunque voglia occuparsi del Settecento veneto. A più di ottant’anni dall’uscita di "Notizie d’arte tratte dai Notatori e dagli Annali del N.H. Pietro Gradenigo" (1942) a cura di Lina Livan, questo volume offre una prima edizione critica dei Notatori, prendendo in esame circa duemila note di argomento storico-artistico in essi contenute. Dalla loro analisi è stato possibile portare in luce interessi e passioni di Pietro Gradenigo che dedicò la sua vita alla salvaguardia delle memorie patrie, raccogliendo un ingente numero di documenti e testimonianze del passato della Serenissima e dei suoi più illustri concittadini. Fondamentale fu l’apporto di copisti, disegnatori e corrispondenti che contribuirono alla crescita della biblioteca e del “museo” Gradenigo, indagati nella prima parte del volume, dove è pure ricostruito il profilo intellettuale del senatore e la sua rete di contatti con l’ambiente culturale non solo lagunare. Nella seconda parte, invece, vi sono la trascrizione delle note d’arte prese in esame e i relativi commenti critici.

