San Marco dei Giustiniani
Lettere a Giuseppe De Robertis (1949-1960)
Camillo Sbarbaro
Libro
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 2024
pagine: 84
Exodus super flumina Babylonis
Benjamin Fondane
Libro
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 2024
pagine: 196
Lettere a Giorgio Barberi Squarotti (1955-1966) con la prima redazione di Fuochi fatui
Libro
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 2024
pagine: 96
Concrezioni di Saturno. Antonio Tabucchi traduce Mario Cesariny. Testo portoghese a fronte
Antonio Tabucchi
Libro
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 2023
pagine: 168
«Expertise» per Vittorio
Alessandro Parronchi
Libro
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 2023
pagine: 92
La maschera di neve
Aleksandr Blok
Libro
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 2023
pagine: 144
O livro dos regressos. Il libro dei ritorni
Al Berto
Libro
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 2023
pagine: 84
Lettere 1959-1975
Camillo Sbarbaro, Arrigo Bugiani, Clelia Sbarbaro
Libro: Copertina rigida
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 2022
pagine: 88
Pippo e Peppo
Wilhelm Busch
Libro: Libro rilegato
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 2022
pagine: 90
L'opera di Wilhelm Busch ristampata dopo 52 anni con la versione del grande poeta Giorgio Caproni arricchita con i disegni appositamente eseguiti dal maestro Guido Zibordi Marchesi in un elegante edizione a tiratura limitata a 99 copie.
Geografia. Testo portoghese a fronte
Sophia de Mello Breyner Andresen
Libro: Libro rilegato
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 2022
pagine: 184
Sofia De Mello Breyner Andresen rappresenta una delle maggiori figure della poesia portoghese nella letteratura europea. I paesaggi, i richiami mitici e i riferimenti storici confluiscono nell'incanto di un linguaggio poetico che rende l'esperienza personale della sua scrittura una forma di umanità universale e condivisa.
In tenerezza declina il vento
Danila Boggiano
Libro: Libro rilegato
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 2021
pagine: 62
"Il vento-anemos, in accordo con il suo senso di anima-farfalla, è qui segno doloroso di consapevolezza e, nello stesso tempo, possibilità di tenera declinazione dei contenuti su cui solleva il velo."
Lettere a Giovanni Giudici (1955-1962)
Camillo Sbarbaro
Libro: Libro rilegato
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 2021
pagine: 168
Ad apertura di libro, ad occhio nudo, appare evidente come ai pochi, tutto sommato, documenti epistolari pubblicati, senza purtroppo il conforto delle responsive, corrispondano annotazioni abbondanti e particolareggiate. Non è un gioco accademico. Penso abbia fatto bene Francesca Colombi ad esercitare con scrupolo l'arte del commento, forse sfidando un po' il lettore, ma certamente a fin di bene. Perché un poeta esordiente ed ancora confinato in una 'couche' intellettuale periferica, come Giovanni Giudici, decide di scrivere nel 1955 ad un poeta che ha inciso le sorti di un tempo per lui remoto, cioè il primo Novecento? Un tempo che Giudici, nato nel 1924, dieci anni dopo l'uscita di 'Pianissimo', non ha vissuto con coscienza letteraria. Perché ritiene che Sbarbaro possa dargli consigli e indicargli percorsi? Sono domande che possono farci riflettere sulle linee della poesia del secondo dopoguerra italiano, ma che soprattutto ci invitano, come lettori, ad essere subito consapevoli di un percettibile disallineamento implicito nelle lettere, di una sensazione di disarmonia o, per usare una parola di Giudici, sfasamento che le accompagna.

