Smart Edizioni
La Verona che vorrei
Libro: Libro in brossura
editore: Smart Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 240
Martedì ore 15,30 colloqui
Renato Avesani
Libro: Copertina morbida
editore: Smart Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 144
Un libro in grado di contenere grandi storie. Frammenti di umanità, di dolore, ma anche di speranza. Racconti che partono dal coma ma che non terminano lì. Mettersi in gioco, andare oltre la professione, oltre gli stereotipi della medicina, scrutare l'umanità sofferente alla ricerca di un pensiero che unifichi gli animi. Una riflessione sul senso della vita e sui limiti del sapere e del potere umano che si snoda lungo storie rivisitate con un pizzico di poesia senza alterare la drammaticità delle esperienze vissute. L'animo rimane sereno anche nei racconti più drammatici perché non c'è giudizio, non si trovano soluzioni precostituite, ma ci si sente trasportare verso gli orizzonti della riflessione.
Lega Nord. Gli imprenditori della paura
Marco Milani
Libro: Copertina morbida
editore: Smart Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 160
Il partito che in Italia ha fatto del securitarismo e della lotta all'immigrazione la propria bandiera è la Lega Nord. Con un'analisi attenta Marco Milani indaga la simbologia del Carroccio soffermandosi sul tipo di emotività che il linguaggio leghista suscita negli elettori e sulle ricadute che questa ha avuto sulla concreta azione di governo. È opinione comune che la Lega sia un partito all'antica che costruisce le sue fortune stando vicino alla gente e lavorando molto sul territorio. Ma il libro, con un'accurata ricerca, dimostra come ciò sia vero solo in parte e come invece in questi anni il Carroccio abbia ampiamente beneficiato dell'aspetto mediatico della politica. In particolare la narrazione anti-immigrati pare aver ricevuto una considerevole spinta dal modo in cui i media generalisti, intrappolati nel monopolio Rai-Mediaset, hanno trattato l'argomento, generando paure immotivate e vergognosi sentimenti razzisti. Il fenomeno leghista si innesta all'interno di un immaginario conservatore che in Italia si è fortemente impoverito e involgarito, perdendo a tratti completamente il contatto con la complessa realtà globale nei quali è immerso il nostro presente.

