Soldiershop
Horsemen in the 16th & 17th C.
Luca Stefano Cristini, Jacob De Gheyn, Abraham De Bruyn
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2017
pagine: 120
L'Esercito del Regno delle due Sicilie 1815
Luca Stefano Cristini
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2016
pagine: 142
L'Esercito dei regni di Napoli e di Sicilia, dopo la Restaurazione del 1815 cambia la propria denominazione in esercito delle Due Sicilie, spesso citato nei testi come Real Esercito o Esercito napoletano o, impropriamente, Esercito borbonico. Correttamente il nuovo nome venne formalizzato solo nel 1816 con la Legge fondamentale del Regno delle Due Sicilie. Ferdinando, fino ad allora III di Sicilia e IV di Napoli, istituì una nuova entità statuale, il Regno delle Due Sicilie, ed assunse il titolo di Re del Regno delle Due Sicilie. La vicenda di questo esercito prosegui naturalmente negli anni in cui visse e durò la dinastia borbonica fino al fatale 1861. In questo secondo volume dedicato alle forze borboniche del periodo napoleonico vengono mostrate, attraverso le tavole del Cenni tutti i passaggi dallo stile francese a quello anglo austriaco, o per meglio dire tutte le strane commistioni tipiche di questo grande esercito meridionale a seguito della restaurazione decisa dal Congresso di Vienna del 1815.
Bartolomeo Colleoni e le compagnie di ventura nel XV secolo
Luca Stefano Cristini, Matteo Radaelli
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2016
pagine: 80
Bartolomeo Colleoni iniziò la sua carriera militare, come scudiero, all’età di 15 anni presso Filippo Arcelli signore di Piacenza. Nel 1424 era, al servizio del condottiero Jacopo Caldora, al comando di una squadra di 20 cavalli. Con il Caldora entrò nella corte di Giovanna II di Napoli; partecipò alla battaglia dell’Aquila, 1424, contro Braccio da Montone, che venne sconfitto e rimase ucciso. Si distinse nell'assedio di Bologna, 1425, sotto le insegne del Caldora, per il Papa. La guerra cominciò a dare i suoi frutti, il suo nome si diffuse e la sua fama crebbe tanto da essere notato da Venezia. Iniziò così un lungo rapporto che, tra alti e bassi, segnò la sua vita e gli diede alla fine quella fama di condottiero tanto ricercata oltre alla connessa ricchezza. Fu un rapporto, di odio/amore, che vide sempre nel Colleoni una pulsione verso la Serenissima, pulsione ampliata dalla ricerca di riconoscimenti della propria capacità bellica e anche dalla gratitudine per quanto di onori e ricchezze la Repubblica gli darà, non ultimo quell'anelato monumento equestre da erigersi in piazza San Marco, e che invece finirà nel campo dei SS Pietro e Paolo...
Caporetto. L'utile strage
Pierluigi Romeo di Colloredo Mels
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2016
pagine: 130
Caporetto è la battaglia più famosa e più discussa della storia d’Italia, entrata nel linguaggio comune come sinonimo di disastro, immortalata da film e romanzi come Addio alle armi di Hemingway. A cento anni dalla battaglia della storia italiana, un’opera rigorosamente revisionista che fornisce una nuova interpretazione sulla base dei documenti e degli ordini emanati dal Comando Supremo. Il ruolo di Cadorna, le nuove tattiche impiegate dai tedeschi giunti in aiuto dell’Austria, le viltà e gli eroismi dei combattenti in un’analisi dettagliata della campagna iniziatasi con lo sfondamento sull'Isonzo e conclusasi con la vittoria della prima battaglia d’arresto sul Piave, contro ogni interpretazione politicamente corretta, sulla base di una documentazione senza precedenti destinata a cambiare il modo di vedere Caporetto e i suoi responsabili.
Corti al vetriolo. Veleni e medici nel rinascimento italiano
Simone Pandolfi
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2016
pagine: 114
La corte rinascimentale italiana rappresenta, nell'immaginario collettivo, una fucina di capolavori d’arte e d’intelletto, un centro di potere locale e lo sfondo ideale per intrighi e congiure di ogni sorta; tuttavia, non è permesso dimenticare che la corte era anzitutto un palcoscenico sul quale diversi protagonisti si muovevano, con il proprio ruolo e i propri limiti. Fra questi, anche il medico di corte, il physicus, doveva ritagliarsi un proprio spazio d’azione, che cercasse di conciliare la propria aspirazione medico-erudita con le impellenti necessità di cura del signore e del suo entourage. Il XVI secolo ha rappresentato, per la storia della medicina, il momento in cui l’utilizzo di veleni ha conosciuto un incremento più che significativo. I signori delle diverse corti erano certo spaventati dalla possibilità di essere avvelenati e, di conseguenza, cercavano di circondarsi di medici capaci e soprattutto in grado di individuare i sintomi o, più in generale, la presenza di veleni. La tossicologia rinascimentale, la sua rinascita dalle ceneri classiche e il suo sostanziale ampliamento divennero allora un sapere irrinunciabile per il medico che desiderava inserirsi... .
Heidelberg Turnierbuch 1482
Luca Stefano Cristini
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2016
pagine: 66
The battle of Matilda. A girl witness at Gettysburg 1863
Matilda Tillie Pierce Alleman
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2016
pagine: 62
Uniforms of Russian army during the Napoleonic war. Volume Vol. 10
Aleksandr Vasilevich Viskovatov
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2016
pagine: 146
Uniforms of Russian army during the Napoleonic war vol.10. Cavalry: Cuirassiers, Dragoons & Horse-Jägers. Volume Vol. 10
Aleksandr Vasilevich Viskovatov
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2016
pagine: 126
Oltre le fazioni. L'altra faccia di guelfi e ghibellini
Chiara Mattarozzi
Libro
editore: Soldiershop
anno edizione: 2016
Guelfi, ghibellini, fazioni: termini molto usati e conosciuti, ma fino a che punto? Nell'ultimo decennio, diversi studi hanno messo in luce il ruolo non certo marginale delle aristocrazie locali nello stato visconteo-sforzesco, le quali riuscirono ad esercitare un potere non indifferente nei rapporti con il governo centrale. Le partes, considerate nell'immaginario comune semplice fattore di discordia e conflitto, ebbero in diverse occasioni un ruolo importante, come elementi di stabilità e di composizione dell’ordine cittadino. In questo testo si è cercato di far ordine tra gli studi ad oggi disponibili e di analizzare la situazione delle diverse città del dominio milanese. Uno sguardo particolare è dedicato ai tentativi di Bernabò Visconti, Filippo Maria Visconti e Ludovico Maria Sforza di contenere lo strapotere delle parti, rivendicando la superiorità del potere centrale, per andare “oltre le fazioni”. (In appendice, trascrizione integrale degli Statuta seu Capitula Sancte Unionis Civium Alme Civitatis et Comitatus Papie).
Un oceano di sguardi. Gli europei alla scoperta del Pacifico, gli oceaniani alla scoperta dell'Europa
Erica Vecchio
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2016
pagine: 168
L’Oceano Pacifico occupa un terzo della superficie terrestre, ma nonostante la sua estensione il suo studio è rimasto in qualche misura ai margini dell’analisi storiografica eurocentrica. Il motivo per cui il Pacifico è stato a lungo considerato come un argomento di seconda categoria della ricerca storica consiste nel fatto che il vasto oceano è stato concepito come un grande ostacolo, una barriera. Secondo la storiografia eurocentrica, in effetti, il Pacifico nell'età moderna non sarebbe altro che un oceano remoto e sconosciuto, l’ultimo ad essere entrato nella storia europea e nella rete globale delle relazioni internazionali a causa delle difficoltà del suo attraversamento. In questo interessante studio, l’autrice ci prende per mano con maestria conducendoci nei vari percorsi che i tanti viaggiatori nei secoli hanno dovuto affrontare alla scoperta del grande e oscuro mare... .

