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Oltre le fazioni. L'altra faccia di guelfi e ghibellini
Chiara Mattarozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2016
pagine: 96
Guelfi, ghibellini, fazioni: termini molto usati e conosciuti, ma fino a che punto? Nell'ultimo decennio, diversi studi hanno messo in luce il ruolo non certo marginale delle aristocrazie locali nello stato visconteo-sforzesco, le quali riuscirono ad esercitare un potere non indifferente nei rapporti con il governo centrale. Le partes, considerate nell'immaginario comune semplice fattore di discordia e conflitto, ebbero in diverse occasioni un ruolo importante, come elementi di stabilità e di composizione dell’ordine cittadino. In questo testo si è cercato di far ordine tra gli studi ad oggi disponibili e di analizzare la situazione delle diverse città del dominio milanese. Uno sguardo particolare è dedicato ai tentativi di Bernabò Visconti, Filippo Maria Visconti e Ludovico Maria Sforza di contenere lo strapotere delle parti, rivendicando la superiorità del potere centrale, per andare “oltre le fazioni”. (In appendice, trascrizione integrale degli Statuta seu Capitula Sancte Unionis Civium Alme Civitatis et Comitatus Papie).
Rodolfo di Colloredo. Un Feldmaresciallo italiano nella Guerra dei Trent'anni
Pierluigi Romeo di Colloredo Mels
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2016
pagine: 86
Rodolfo di Colloredo (1585-1657). 1585, alli 2 novembre essendo l’imperador Rodolfo retirato in Brandais per sospetto di peste, lontan due leghe di Pragha con pochissima corte, et essendo con questi pochi il signor Lodouicho camerier di Sua Maestà Cesarea la signora Perla sua moglie fece un figliol Maschio qual fu tenuto a battesimo da sua Maestà et fu chiamato Ridolfo et Mario… Il futuro Feldmaresciallo, nato il 2 novembre dell’anno 1585 a Brandeis sull’Elba (odierna Brandys sul Labem) in Boemia, è uno dei nove figli maschi della contessa Paola di Polcenigo e di Ludovico, del ramo d’Asquino della nobile famiglia dei Colloredo. Fra i grandi capitani militari italiani al servizio dell’imperatore (nella grande tradizione che vide i Montecuccoli, i Caraffa, i Piccolomini e sopratutto Eugenio di Savoia). Rodolfo Colloredo fu Membro del Consiglio Privato dell’imperatore, Feldmaresciallo nonché governatore di Praga, comandante generale della Boemia e Gran Priore in loco dell’Ordine di Malta. Presente su tutti i fronti della Guerra dei Trent’anni, dalla Boemia a Mantova, da Lützen all'assedio di Praga, Colloredo è uno dei grandi protagonisti dimenticati del conflitto... .
Lucknow 1857. A terrible siege
Julia Selina Inglis
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2016
pagine: 104
Storia militare di Genova 1637-1746. Volume Vol. 2
Matteo Radaelli
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2016
pagine: 140
Con questo secondo volume si conclude la serie dedicata alla storia militare della Repubblica di Genova. Rispetto al precedente, Quinto Cenni ha potuto utilizzare una quantità di documenti d'archivio decisamente massiccia, svolgendo abilmente un lavoro di ricerca paziente ed accurato. All'interno di questo libro, il lettore troverà informazioni dettagliate su tutto ciò che concerne l'organizzazione militare di Genova nel XVII e XVIII secolo: dai dati più tecnici, come la composizione e l'evoluzione dei corpi di truppe o la descrizione dell'arsenale e delle artiglierie, alla coinvolgente narrazione delle grandi campagne belliche, che videro la Repubblica interpretare con coraggio una parte da protagonista, spesso contro avversari assai più potenti. Le vicissitudini del piccolo ma fiero stato genovese sono infatti spesso influenzate dai suoi illustri vicini: la Francia del Re Sole.

